Proposta
03 giu 2015

Una nuova area pedonale tra la Villa Pacini e la Porta Uzeda

di Annamaria Pace

La creazione di micro aree pedonali, insieme alle piste ciclabili, è lo strumento più utilizzato in ambito urbano, a livello nazionale ed internazionale, per produrre in breve tempo, positivi effetti economici e sociali nell’ambito di una mobilità urbana sostenibile sempre supportata dall’incremento dell’utilizzo di mezzi pubblici e della metropolitana. Questi processi hanno l’obiettivo di realizzare una città più vivibile, meno inquinata, più attraente per i turisti e più vantaggiosa per l’economia della città. L’ area oggetto della proposta, presentata durante il dibattito cittadino che si è tenuto all'interno della villa Bellini di Catania in occasione del Bike Festival, interessa l’ultimo tratto della via Cardinale Dusmet, punto di connessione tra l’area portuale ed il centro storico di Catania. La Porta Uzeda, Le Mura di Carlo V con la porta dei Canali, il giardino storico di villa Pacini, gli archi della Marina e l’antico mercato del pesce sono importantissime testimonianze della storia di Catania. Un immenso patrimonio storico ed artistico della città che dovrebbe essere non solo valorizzato all’interno di un percorso turistico ma anche restituito ai cittadini, e che  invece è utilizzato come parcheggio e sede stradale. La chiusura permanente, tramite dissuasori del traffico, del tratto compreso tra l’attraversamento pedonale in prossimità della rotatoria veicolare che incrocia la via Cardinale Dusmet fino alla via Pardo, già area pedonale nella fascia oraria 8.00 /14.00, permetterebbe di far vivere questa parte della città in modo totalmente nuovo e più a misura d’uomo. La viabilità e l’accesso all’area del mercato sarebbe sempre garantita deviando il traffico veicolare sulla piazza Paolo Borsellino e su via Zurria per raggiungere l’area parcheggio già esistente in via Casello, in prossimità degli archi della Marina e consentendo la giornaliera attività lavorativa di vendita e ristorazione presente nella zona. La proposta include anche la chiusura, sempre delimitata da disuassori, della piazza di Santa Maria dell’Indirizzo, prospiciente la chiesa omonima, alle spalle della via Pardo. Questa piccola piazza è già area pedonale, essendo in parte posta ad una quota ribassata rispetto alla sede stradale, ma pur essendo presente un cartello che indica l’indicazione di area pedonale, attualmente viene utilizzata come parcheggio soprattutto di veicoli a due ruote.   L’area pedonale proposta in questo progetto è il naturale proseguimento di piazza Duomo, fulcro di Catania, ed è il punto di collegamento alla futura espansione dell'area portuale, la nuova Darsena polifunzionale, che verrà realizzata, si spera, in un prossimo futuro. La pedonalizzazione di questo tratto della città produrrà un immediato effetto positivo in ambito turistico ed economico, a vantaggio delle attività commerciali già presenti (ristoranti, bar e l’attività del mercato del pesce), e darà il giusto valore ad un così importante spazio pubblico di Catania.

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03 giu 2015

#Salvaiciclisti, 3 anni di attivismo: conquiste e promesse più o meno mantenute

di Attilio Pavone

Domenica scorsa alla Villa Bellini, durante il Catania Bike Festival 2015, si è svolto l'ultimo degli incontri/dibattiti pubblici sul tema della mobilità organizzato da #Salvaiciclisti. È pratica consolidata della politica di mestiere quella di menare il can per l'aia mettendo sul tavolo sempre nuove questioni, non importa se e quanto realisticamente fattibili, alimentando quell'alzheimer sociale di cui tutti siamo inesorabilmente affetti, pur di distogliere l'attenzione dai vecchi nodi irrisolti o da quelli in via di risoluzione ma di cui risulta impossibile rivendicare il merito. Nel caso di #sic, poi, più di un'occasione formidabile per passare un grosso colpo di spugna l'abbiamo fornita noi stessi, prima fra tutte il "Lungomare Liberato", esperienza estremamente positiva sotto vari punti di vista, ma comunque marginale e sulla quale però, ho l'impressione, si stia tentando abilmente di spostare troppa attenzione. Il report che vi propongo, da noi già discusso all'incontro/dibattito durante il Bike Festival dell'anno scorso, sembrerà un po' datato, ma personalmente non ho molti nuovi argomenti da aggiungere, visto che, a proposito dei vecchi nodi irrisolti che contiene, nell'ultimo paio d'anni non è stato fatto mezzo passo avanti, ma anzi, in alcuni casi, qualche passo indietro: #Salvaiciclisti - 1 anno di attività a Catania Mi soffermo qua, rapidamente, su alcuni di questi punti: corsie preferenziali: siamo ancora fermi alla fase di 'sperimentazione' avviata quasi tre anni fa, in compenso la segnaletica non solo non è stata mai completata, ma è quasi completamente sparita. L'istanza presentata a marzo di quest'anno, diretta all'Ufficio del Traffico Urbano e all'Assessore alla Mobilità, per la manutenzione della segnaletica delle corsie promiscue attende ancora risposta. rastrelliere: a distanza di due anni dalla posa in opera delle rastrelliere donate con un cospicuo sforzo dai commercianti che ci hanno sponsorizzato, dei riquadri pubblicitari promessi non si vede traccia; via Etnea: come ogni anno, dopo Sant'Agata, non v'è alcun altro modo di rivedere aperta la via Etnea al transito delle bici se non vari mesi dopo, quando finalmente qualcuno di noi solleva lo "scandalo"; punti critici: da noi individuati e segnalati tramite una mappa online costruita in collaborazione con la precedente amministrazione, non solo non sono mai stati considerati, ma sono anche tristemente aumentati (leggi: Tondo Gioeni). La politica ha ancora, e questa volta platealmente, dimostrato di prediligere la tattica della memoria corta - alcune vette vertiginose sono state raggiunte quando si è parlato dell'abolizione del Centro Contemporaneo, quando si è arbitrariamente affermato che il PGTU non è applicabile perché "scaduto" e, dulcis in fundo, quando si è maldestramente tentato di far passare che "questa è la prima amministrazione ad aprire al dialogo coi cittadini" - ma noi cercheremo di rinfrescargliela, sempre.

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01 giu 2015

Controlli autovelox per il rispetto dei limiti di velocità, i presidî di giugno

di Mobilita Catania

La direzione del Corpo di Polizia Municipale informa di aver disposto presidî mobili di controllo con l’uso  di Autovelox  in vari siti della città, come previsto dal decr. pref. 45/2006 e successive integrazioni, per garantire la sicurezza della circolazione dei veicoli e dei pedoni attraverso il rispetto dei limiti di velocità. I viali Lorenzo Bolano, Felice Fontana, Ruggero di Lauria, Odorico da Pordenone e via Don Minzoni sono quotidianamente presidiati da pattuglie di vigili urbani con turni che ricoprono l’intero arco della giornata. Ecco il calendario di giugno dei controlli autovelox: Viale Lorenzo Bolano (giorni  5 - 6 - 7 - 9 - 12 - 13 - 14 - 15 - 17 - 19 - 21 - 23 - 25 - 26 - 28 - 29) Viale Felice Fontana (giorni  1 - 3 - 4 - 10 - 11 - 16 - 22 - 24 - 30) Via Don Minzoni (giorni 4 - 11 - 18 - 25) Viale Ruggero di Lauria (giorni  5 - 9 - 12 - 17 - 19 - 23 - 26 - 30) Viale Artale Alagona (giorni 3 - 8 - 10 - 16 - 18 - 24 - 27)

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01 giu 2015

VIDEO | Collegamento ferroviario Catania-Palermo: passo avanti per la tratta Bicocca-Catenanuova

di Roberto Lentini

È stato approvato il progetto definitivo del raddoppio Bicocca-Catenanuova. Esso sarà suddiviso in due lotti: il primo interesserà il tratto Bicocca-Motta Sant'Anastasia, con un preventivo di spesa di 96 milioni di euro, il secondo lotto interesserà il tratto Motta Sant'Anastasia-Catenanuova con un preventivo di spesa di 384 milioni. Complessivamente l’opera costerà 480 milioni di euro già interamente disponibili. La tratta “Bicocca - Catenanuova” costituisce una fase funzionale del nuovo collegamento ferroviario veloce tra Palermo e Catania. Tale intervento consentirà di migliorare il servizio tra Enna e Catania, sia con un incremento delle frequenze dei servizi sia con una riduzione dei tempi di percorrenza tra i due capoluoghi. Il progetto prevede il raddoppio della linea tra la stazione di Bicocca e Catenanuova (entrambe incluse) per circa 38,3 km, di cui circa 26,7 km in affiancamento al binario esistente e circa 11,6 km in variante. La pendenza massima prevista è del 12 per mille e la velocità massima di tracciato sarà di 160 km/h nel tratto Catenanuova - S. Martino Piana e di 100 km/h tra S. Martino Piana e Bicocca. Il sistema di distanziamento previsto è con Blocco Automatico di tipo evoluto e gli impianti di stazione sono costituito da apparati computerizzati. Oltre ad interventi di tipo infrastrutturale, funzionali all’adeguamento tecnologico e rotabile della tratta, verranno soppressi tutti i passaggi a livello attualmente previsti sulla linea. L’opera è inclusa nel contratto di Programma 2012-2016 nell’ambito del progetto “nuovo collegamento Palermo-Catania” con un costo complessivo di 5.737 milioni di euro e al momento ne sono disponibili 803.   Il video del tracciato:   https://www.youtube.com/watch?v=ZD5SVK285iw

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28 mag 2015

Dal 1°giugno nuovo biglietto integrato BUS-METRO: ecco i dettagli

di Amedeo Paladino

È stato comunicato dall'Amt Catania S.p.a (Azienda Metropolitana Trasporti) e da FCE (Ferrovia Circumetnea) che a partire dal 1° giugno sarà disponibile presso le biglietterie e i rivenditori il nuovo biglietto integrato BUS-METRO. Il nuovo biglietto permetterà all'utente di utilizzare un unico biglietto per gli autobus Amt e la metropolitana; il costo del biglietto integrato sarà 1,20 € e sarà valido 120 minuti dal momento dell'obliterazione. Il normale titolo di viaggio AMT non subirà variazioni nel prezzo, costerà infatti 1 €; l'abbonamento AMT non permetterà di utilizzare la metropolitana; l'integrazione non sarà valida per la linea ALIBUS. Presso le colonnine Sostare non sarà possibile acquistare il biglietto integrato, ma solo il normale titolo di viaggio AMT; dal mese di novembre 2014 è inoltre possibile acquistare i nuovi biglietti e abbonamenti elettronici tramite  l’applicazione UP Mobile del Gruppo Banca Sella Per quanto concerne FCE  potranno essere utilizzati solo i nuovi titoli di viaggio con banda magnetica, introdotti questo aprile. I nuovi titoli di viaggio FCE metropolitana con banda magnetica rappresentano un miglioramento del servizio in previsione delle nuove tratte Borgo-Nesima e Giovanni XXXIII-Stesicoro. Ecco il facs-simile del biglietto integrato BUS-METRO disponibile nei prossimi giorni Il biglietto integrato avrà delle dentellature che permetteranno di separare i biglietti prima di obliterarli; inoltre per timbrare la parte di  biglietto AMT si dovrà rimuovere la parte inferiore del biglietto per permettere la convalida nell'obliteratrice degli autobus. In caso di controllo da parte del personale di servizio entrambi i biglietti dovranno essere esibiti.    

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28 mag 2015

Catania- Tenerife, nuovo collegamento aereo da luglio

di Roberto Lentini

Dal 23 luglio sarà attivato un nuovo collegamento aereo tra Catania e Tenerife operato da Neos Air, una compagnia aerea charter e leisure italiana con base principale presso l'Aeroporto di Milano-Malpensa. Nella tratta Catania-Tenerife il collegamento è diretto mentre nella tratta Tenerife-Catania è previsto uno scalo a Napoli. Il volo viene effettuato solo il giovedi con aeromobile B737-800, il costo si aggira sui 169,99 € solo andata e può essere prenotato da qui. Gli operativi del volo sono: CTA-TFS NO4478 18:20 22:10 -4- TFS- CTA NO4479 10:15 17:30 -4- Tenerife è un'isola situata nell'Oceano Atlantico, appartenente alla Comunità autonoma delle Isole Canarie e possiede un altro patrimonio dell'umanità riconosciuto dall'UNESCO: il Parco nazionale del Teide che è il terzo vulcano più grande del mondo. Qui potete fare una visita virtuale dell’isola.

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28 mag 2015

A19 Palermo- Catania, nominato commissario: demolizione e bretella entro settembre; nel frattempo sequestrato viadotto “Cinque Archi”

di Roberto Lentini

Il ministro Delrio ha finalmente nominato il commissario straordinario che si occuperà della demolizione del viadotto e della realizzazione della bretella. Si tratta di Salvatore Acampora, tecnico campano che fa parte della struttura di missione #Italiasicura e presidente della commissione che si è occupato del cedimento del pilone. A questo punto entro il 20 settembre dovremmo avere la carreggiata Catania-Palermo percorribile e la bretella già pronta. Si è in attesa invece della nomina del secondo commissario che si dovrà occupare dei 27,5 milioni che serviranno alla viabilità secondaria della regione. Esiste già un elenco provvisorio. In provincia di Palermo i comuni interessati sono: Valledolmo, Castronovo di Sicilia, Campofiorito, Bisacquino, Bolognetta, Caltavuturo, Campofelice di Roccella, Cerda, Collesano, Chiusa Sclafani, Lascari, Montemaggiore Belsito, Petralia Sprana, Palazzo Adriano, Isnello, Piana degli Albanesi, Corleone, Vicari;  in provincia di Trapani: Castellammare del Golfo; in provincia di Enna: Gagliano Castelfranco; in provincia di Messina:  Gallodoro, Mangiuffi Melia e Rometta. L’elenco è ancora provvisorio ed è suscettibile di ampliamenti. Per la realizzazione del nuovo viadotto,  direzione Palermo-Catania, si deve invece attendere un nuovo stato d’emergenza e la nomina di un altro commissario. Intanto si registra il sequestro, da parte dei carabinieri,  di una carreggiata del viadotto "Cinque Archi" tra Caltanissetta e Enna a causa di un pilone che poggia sull'alveo del fiume Salso che è a rischio cedimento

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