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23 mar 2018

Aeroporto di Catania, esordisce il nuovo sistema gestione parcheggi: come funziona

di Amedeo Paladino

Da venerdì 23 marzo SAC, gestore dell’Aeroporto di Catania, introduce progressivamente il nuovo Sistema Gestione Parcheggi (SGP) che, grazie a software di ultima generazione, videocamera e telecontrollo, renderà più semplice l’accesso e il pagamento della sosta nei parcheggi della SAC. Restano invariate le tariffe dei parcheggi a Sosta Breve P1 e P2 che includono i primi 15’gratuiti. Come funziona il nuovo SGP? Il nuovo SGP è un sistema che prevede specifiche colonnine di accesso/uscita nelle aree di sosta della SAC (P1, P2 e P4) e, soprattutto, nuove casse per il pagamento: si tratta di strumenti ad alta tecnologia, telecontrollati e dotati di videocamera per l’assistenza diretta in caso di anomalie o guasti. Le colonnine in ingresso sono due, la seconda sostituisce in tempo reale la prima in caso di guasto. Scompaiono i gettoni gialli. Al loro posto le colonnine emettono un ticket di carta con codice a barre. Si tratta di scontrini “intelligenti” da introdurre successivamente – come sempre prima di recuperare l’auto - nelle casse collocate all’uscita e all’interno del Terminal A per la lettura del codice a barre, il calcolo della sosta e il successivo pagamento da parte degli utenti in contanti (banconote/monete) e, fra una settimana – non appena il sistema andrà a regime – anche con moneta digitale: ossia con carta di credito, bancomat e, in futuro, anche con tessere per gli abbonati. I parcheggi sono dotati di un sistema di riconoscimento targhe delle auto che transitano nei varchi d’entrata e d’uscita dell’area di sosta; a breve saranno installati tabelloni elettronico indicante il numero posti liberi. Saranno inoltre installati totem riepilogativi di tutti i parcheggi con numero di posti disponibili per ognuno di essi, che verranno collocati nelle strade di accesso all’aeroporto. Gli utenti dei parcheggi SAC troveranno le casse per il pagamento della sosta all’esterno del Terminal A, area Arrivi (piano terra). Scompaiono quindi le casse “di prossimità”, a fianco dei parcheggi P1 e P2. Altra novità è la possibilità che hanno le nuove colonnine di consentire il pagamento anche in fase di uscita dal parcheggio (ma esclusivamente con moneta digitale, ossia con bancomat e/o carta di credito o con la tessera abbonati). Quando e come entra in funzione il nuovo SGP? Sono 3 le fasi programmate da SAC per scandire questa progressiva modifica nella fruizione dei parcheggi e accompagnare gli utenti alla sua conoscenza, benché sistemi analoghi siano già in uso in altri centri servizi polifunzionali come gli ospedali e i parcheggi multipiano (es. Taormina). Il nuovo GSP, che nel giro di una settimana sarà operativo nei parcheggi esistenti, sarà adottato a seguire anche nelle altre aree di sosta che SAC metterà in funzione nei prossimi mesi: il parcheggio P3 (120 stalli, di fronte il futuro Terminal B, ex Morandi), P5 (50 stalli, adiacente al Terminal C) e il P6 (l’ex area del campo sportivo che potrà contare circa 500 stalli). La prima fase d'implementazione del nuovo sistema esordisce oggi, venerdì 23 marzo: a “testare” il nuovo SAP sarà il parcheggio P1 appena riaperto a conclusione dei lavori realizzati da squadre di tecnici specializzati che hanno sostituito gli apparati vecchi con i nuovi (colonnine e sbarre in entrata e in uscita) e predisposto i sottoservizi propedeutici, a fine aprile, alla successiva installazione del Telepass. Nessuna modifica alle tariffe: nel P1 i primi 15 minuti sono gratuiti e la prima ora costa 2 euro. Insieme al P2, il P1 è il parcheggio ideale per chi viene in aeroporto per accompagnare o accogliere parenti, amici e colleghi di lavoro in partenza o in arrivo e vuole trattenersi un po’ di tempo in più per i saluti. Gli stalli del P1 sono 98, 2 gratis per i disabili (PRM). Il secondo step avverrà giovedì 29 marzo presso il parcheggio P2 (Sosta Breve, primi 15’ gratis, 20 mt dal Terminal A, 220 stalli, 4 gratuiti per i disabili): l’area di sosta più vicina al Terminal A, dal quale dista appena 20 metri. Il P2 ha gli stessi vantaggi del P1, ma conviene in particolar modo a chi parte e rientrerà a Catania entro 24 ore. Quindi chi viaggia per lavoro, svago, visite mediche e fa rientro in giornata, avrà a disposizione un parcheggio “dentro l’aeroporto” che, per un giorno intero (ovvero se non si superano le 24 ore), costerà solo 9 euro: una tariffa fra le più economiche, a parità di condizioni, fra quelle applicate dalle società di gestione aeroportuale negli scali italiani. La prima ora costa 2 euro come il P1 e i primi 15 minuti sono gratuiti, quindi anche gli accompagnatori potranno usufruirne. Gli stalli sono 220, 4 gratis per i disabili. Venerdì 30 marzo il nuovo sistema esordisce presso il parcheggio P4 (Sosta Lunga, a 200 metri dal terminal, attualmente circa 680 stalli). Il nuovo sistema P4, nella fase di rodaggio, sarà ibrido, ossia presenterà entrambe le forme di pagamento: quella con i gettoni gialli (per gli utenti che rientrano da trasferte e hanno regolarmente prelevato il gettone) e quella nuova con il ticket con barcode. Il P4, a differenza di P1 e P2, avrà al suo interno anche una cassa per il pagamento della sosta. Il P4 è il parcheggio dedicato alla sosta lunga, o comunque superiore alle 48 ore. Gli stalli sono attualmente circa 680, 16 gratis per i disabili Entro la fine di  aprile sarà completata l'installazionedel sistema TELEPASS presso i parcheggi P1, P2 e P4 che renderà ancora più fluidi i transiti in ingresso e uscita. Si tratta di un servizio molto in uso nella Sicilia Orientale, dove da circa vent’anni è presente nei caselli dell’autostrada Catania-Messina e in parte della Messina-Palermo, e da tempo veniva richiesto dagli utenti proprio per la comodità di gestione: l’apparecchio Telepass già montato sulle auto dei clienti, sarà infatti in grado di “dialogare” con il lettore che sarà installato nei nostri parcheggi. Sarà il software fornito da Telepass, e predisposto secondo il tariffario dei parcheggi SAC, a calcolare il costo di ogni sosta in aeroporto e ad addebitare l’esatto importo al cliente. Sempre entro la fine di aprile saranno installati il nuovo SGP e il TELEPASS nei parcheggi P3 e P5 che saranno aperti al pubblico entro la fine dell’anno. Entro la fine del 2018 saranno aperti al pubblico i parcheggi P3 e P5 (attualmente occupati dai rent-car), l'apertura del parcheggio P6 è da definire; anche questi parcheggi saranno dotati del nuovo SGP e del servizio TELEPASS.   Ti potrebbero interessare: Aeroporto di catania | Scheda dell’opera Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Catania, nuove tariffe per la sosta nei tre parcheggi dello scalo Aeroporto di Fontanarossa, pubblicato bando per nuovo parcheggio e viabilità

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08 dic 2017

Da oggi una nuova area di sosta nell’ex rimessa AMT via Plebiscito: le istruzioni per l’utilizzo

di Amedeo Paladino

Il Parcheggio "R1" prende il nome dal gergo con cui il personale aziendale ha da sempre chiamato la storica Rimessa 1 AMT, sede da cui fino pochi anni or sono uscivano e rientravano i mezzi in servizio sulle varie linee di trasporto pubblico esercite ed in cui, fino a pochi mesi fa, si sviluppavano ancora numerose attività d'officina, oggi tutte trasferitenella nuova e più moderna Rimessa 8 (R8) di Pantano d'Arci, alla zona industriale. A partire da oggi, venerdì 8 dicembre 2017, la rimessa in cui nacquero e si svilupparono le radici della storia dell'AMT e, con essa, della città di Catania, si trasforma in uno spazio pubblico adibito a parcheggio, per offrire un nuovo servizio all'utenza. Sono stati sfruttati i tre piazzali e la viabilità di distribuzione, per realizzare un parcheggio pubblico con una capacità complessiva di circa 250 posti macchina. Il parcheggio R1: quanto costa utilizzarlo? Le regole di tariffazione della sosta sono le seguenti. Periodo diurno (8:00 – 20:00) tariffa di 1,00 € fino ad 1 ora; tariffa di 2,00 € fino a 2 ore; tariffa di 3,00 € fino a 4 ore; tariffa di 5,00 € fino a 8 ore; tariffa di 6,00 € oltre le 8 ore e fino alle ore 20:00 del giorno di ingresso (max 12 ore in caso di ingresso alle 8:00); Periodo notturno (20:00 – 8:00) tariffa di 1,00 € fino ad 1 ora; tariffa di 2,00 € fino ad 2 ore; tariffa di 3,00 € fino a 4 ore; tariffa unica di 3,50 € per l’intero periodo notturno (oltre le 4 ore) e fino alle ore 8:00 del giorno successivo a quello di ingresso (max 12 ore in caso di ingresso alle 20:00); La sosta a cavallo dei due periodi diurno/notturno o viceversa verrà tariffata come la somma dei periodi di sosta consecutivi l’eventuale prolungamento della sosta in giornate successive a quella di timbratura del biglietto a banda magnetica d’ingresso (fino al massimo consentito di 5 giorni consecutivi) verrà tariffato secondo le stesse modalità già espresse nei punti precedenti. Il parcheggio R1 è servito dalla nuova linea di trasporto pubblico n°504 che metterà a rete l’intera offerta per la sosta di AMT per il centro storico (assieme ai parcheggi Sturzo e Borsellino) a servizio del «centro commerciale naturale» della città. Ecco il percorso effettuato dalla circolare 504: Parcheggio (Rimessa 1), Via Plebiscito, Via Lago di Nicito, Piazza S. M. di Gesù, Via Androne, Via S. Maddalena, Piazza S. Domenico, Via Cappuccini, Piazza Stesicoro, Via Etnea, Piazza Università, Via Etnea, Piazza Duomo, Via V. Emanuele, Piazza S. Placido, Via Porticello, Via Dusmet, Piazza Borsellino, Via Porticello, Via V. Emanuele, Via Etnea, Piazza Università, Via Etnea, Piazza Stesicoro, Piazza Borsa, Via S. Euplio, Via D. Cimarosa, Via S. Maddalena, Via Plebiscito, Parcheggio (Rimessa 1).

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