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30 mar 2019

Costa Crociere inaugura la stagione croceristica del porto di Catania

di Mobilita Catania

Lunedì 1 aprile alle ore 10,00 nella sala giunta di palazzo degli elefanti il sindaco Salvo Pogliese e il presidente dell’autorità del sistema portuale della Sicilia orientale Andrea Annunziata illustreranno gli incrementi ai flussi turistici previsti nel 2019 delle navi da crociera in transito per il Porto di Catania. Nel corso della conferenza stampa, inoltre, verranno esplicitate le azioni che Comune e Autorità portuale,  secondo le rispettive competenze, realizzeranno per migliorare l’accoglienza per chi arriva nello scalo portuale etneo, tramite percorsi pedonali protetti.e il potenziamento dei servizi di informazione turistica, che l’Amministrazione Pogliese si prefigge di raggiungere posizionando info-point in luoghi strategici che diano ai turisti le prime informazioni sulla città e sui siti di interesse storico. Proprio Martedì 2 aprile, intanto, è previsto l’arrivo a Catania della nave da crociera Costa Fascinosa di Costa Crociere (3800 passeggeri), la prima della nuova stagione.   Ti potrebbero interessare: Porto di Catania, stagione crocieristica da record: più di 200mila passeggeri fino a dicembre Porto di Catania

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17 giu 2017

Porto aperto ai ciclisti: un incontro tra Comune, Capitaneria e Autorità Portuale per decidere sul da farsi

di Mobilita Catania

La comunicazione ufficiale del sindaco di Catania, Enzo Bianco, della riapertura al transito dei ciclisti della zona commerciale del porto, era stata salutata dai cittadini con favore. "Nel periodo estivo sarà possibile attraversare in bicicletta lo spazio del porto di Catania per raggiungere più facilmente dalla città i lidi della Plaia", recitava cosi la nota che annunciava l'apertura a partire dal 15 giugno. Eppure lo stesso giorno l'amara sorpresa per un gruppo di ciclisti che si è visto negare il transito attraverso la sbarra posta a "protezione" dell'area commerciale del porto di Catania. Lo stesso giorno il contrammiraglio Nunzio Martello, direttore marittimo della Sicilia orientale, intervistato da MeridioNews ha smentito di fatto la comunicazione ufficiale del Comune di Catania, sostenendo che nessun atto fosse stato ancora reso operativo, e che quella avanzata dall'Amministrazione fosse solo una richiesta da valutare. La viabilità e l'accesso al porto sono infatti disciplinati dalla Sezione Tecnica della Capitaneria di Porto, che deve valutare l'opportunità di ripristinare il transito che fino allo scorso autunno era possibile. In una nota il Comune di Catania ha annunciato  che lunedì prossimo, 19 giugno 2017, si terrà un incontro con la Capitaneria di Porto e l'Autorità Portuale sulla questione relativa al libero passaggio dei ciclisti dal Porto su precisa, pressante richiesta del Sindaco. L'ammiraglio Nunzio Martello ha infatti richiesto un approfondimento per definire le modalità di attraversamento in sicurezza dei ciclisti dell'area portuale.  

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26 apr 2017

Porto di Catania, incontro tra il sindaco e il nuovo presidente Autorità Portuale: apertura alla città e sviluppo al centro della riunione

di Mobilita Catania

Il sindaco di Catania Enzo Bianco ha incontrato nel Palazzo degli elefanti il nuovo presidente dell'Autorità di sistema portuale della Sicilia orientale Andrea Annunziata. "Una riunione operativa - ha detto il Sindaco - per discutere della completa apertura del Porto alla città ma anche delle enormi possibilità di sviluppo di un territorio ampio che comprende metà della nostra Isola, con una grande attenzione per le questioni legate all'Ambiente". Annunziata, campano, avvocato ed esperto di logistica ed economia dei trasporti, è stato sottosegretario nel secondo governo Prodi e, dal 2008 al 2016, presidente dell'autorità portuale di Salerno, dove sono stati raggiunti considerevoli risultati di crescita. Fa parte del consiglio direttivo di Assoporti. "Con il sindaco Bianco - ha detto il Presidente dell'Autorità -  stiamo lavorando per far sviluppare armonicamente tutto il Distretto assecondando le vocazioni dei porti di Augusta e Catania". L'idea centrale del progetto parte dalla considerazione che i due porti sono importanti ma diversi tra loro e possono crescere facendo squadra. Il primo  ha una maggiore inclinazione al traffico cosidetto ro-ro (rotabili-rotabili) e ro-pa (rotabili-passeggeri), ossia i traghetti. Augusta, invece, con il suo petrolchimico, punta maggiormente sui container e per questo Annunziata sarà dal 9 al 12 maggio alTransport Logistic di Monaco di Baviera, il principale salone mondiale del settore. Per quanto riguarda Catania, a partire dal 2018 sono previste iniziative per rilanciare il crocierismo, accreditando il porto come sede di partenza delle crociere. Si è parlato inoltre della possibilità di consentire nella banchina più vicina al centro cittadino l'ormeggio dei superyacht privati. Si è cominciato a discutere anche di alcune zone attorno al porto etneo, come quella del cosiddetto Cementificio, che potrebbe essere in parte utilizzato per attività di supporto a quelle portuali e in parte per la rigenerazione del quartiere. "Nei prossimi giorni, poi - ha detto Bianco - si svolgerà un incontro con l'Interporto che, se sapremo sfruttare adeguatamente le occasioni, può rappresentare una grande opportunità per l'intera Sicilia orientale". Si sta comunque cominciando a pensare anche ad altre aree strategiche. Si è parlato per esempio di Zes - zone economiche speciali, con agevolazioni fiscali da chiedere a governo nazionale e Ue - per stimolare lo sviluppo economico della Sicilia orientale. Dopo Monaco è previsto un incontro più approfondito, con tutti i sindaci e gli altri attori del territorio. Per approfondire l'argomento ti consigliamo: Porto | Scheda dell'opera FOTO | Restituire il porto alla città: il progetto FOTO | Integrazione Città-Porto secondo il progetto ANCE

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30 gen 2017

Catania diventa sede dell’Autorità Portuale della Sicilia orientale

di Roberto Lentini

Nella conferenza stampa tenutasi sabato scorso a Palazzo degli Elefanti il sindaco di Catania Enzo Bianco ha confermato il riconoscimento del Ministro delle Infrastrutture che ha istituito e confermato l'Autorità portuale della Sicilia orientale localizzandone la sede a Catania Per i prossimi due anni Catania sarà quindi la sede dell'Autorità di Sistema Portuale in piena sinergia con quello di Augusta, entrambi punti strategici per lo sviluppo economico del Distretto del Sud Est, il più produttivo e attivo dell'intera Sicilia: la scelta di Catania, secondo l'assessore Regionale alle Infrastrutture Giovanni Pistorio  è stata fatta sulla base di criteri oggettivi. Il Decreto legislativo n. 169 del 04 agosto 2016 sulla "Riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorità portuali", voluto dal ministro dei Trasporti Graziano Delrio, ed entrato in vigore lo scorso 15 settembre, prevede tra le altre cose che le "Autorità di Sistema Portuale" siano 15 in tutta Italia ed abbiano il compito di coordinare, con un ruolo strategico di indirizzo e programmazione, ciascuno nella propria area di competenza, i 57 porti che fanno parte del sistema nazionale. In Sicilia le Autorità sono due: quella Occidentale con Palermo, Termini Imerese, Porto Empedocle e Trapani; quella Orientale con Catania e Augusta. Messina, Milazzo, Tremestieri fanno invece parte della "Autorità dei Mari Tirreno Meridionale e Jonio e dello Stretto" insieme ai porti di Gioia Tauro, Crotone (porto vecchio e nuovo), Corigliano Calabro, Taureana di Palmi, Villa San Giovanni, Vibo Valentia e Reggio Calabria.   Ti potrebbero interessare… Porto di Catania | Storia e sviluppi futuri FOTO | Restituire il porto alla città: il progetto FOTO | Integrazione Città-Porto secondo il progetto ANCE

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07 ott 2016

Il porto si apre alla città: Catania si riavvicina al mare

di Roberto Lentini

Come precedentemente annunciato e documentato in questo articolo, sono iniziati i lavori per aprire materialmente il porto alla città. Si sta infatti procedendo all’eliminazione dell'attuale cinta muraria lungo il lato nord e di conseguenza le aree "liberate" diverranno pienamente accessibili come naturale prosecuzione di piazza Paolo Borsellino e del quartiere della Civita. I cittadini, quindi, avranno la possibilità di fruire di spazi fino a oggi interdetti, che si affacciano sullo specchio acqueo del porto, peraltro atti a ospitare eventi culturali e musicali (come già avvenuto in passato). L'evento, che segna uno storico passaggio nell'evoluzione urbanistica della città, è possibile grazie al protocollo d’intesa firmato a marzo di quest'anno tra l’autorità portuale e l’amministrazione comunale etnea. Catania, così, pone le prime, concrete basi per avviare la definizione di un nuovo waterfront  attraverso l’integrazione tra il porto e la città storica. I prossimi passi prevedono una ridefinizione della viabilità urbana e dei parcheggi nelle aree limitrofe e delle infrastrutture di competenza della Ferrovia Circumetnea. Sarà rivista anche la definizione degli assi principali di collegamento stradale del porto alla grande viabilità urbana, extraurbana e all’interporto con particolare attenzione ai due nodi viari di faro Biscari e di piazza Paolo Borsellino. Mobilita Catania auspica che, contestualmente, venga approvato anche il progetto di pedonalizzazione del tratto di via Beato Cardinale Dusmet lungo la Villa Pacini: un indispensabile raccordo pedonale tra il porto e la città attraverso Porta Uzeda in un luogo dalle caratteristiche storico-architettoniche che abbraccia mille anni di storia e che merita di essere così valorizzato.   Ti potrebbero interessare: FOTO | Restituire il porto alla città: il progetto Porto aperto alla città: a che punto siamo? Via Dusmet chiusa al traffico, le ragioni del “sì”: pochi i rischi, tanti i vantaggi  

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12 ago 2016

Porto: aumentato anche a Catania il livello di sicurezza

di Roberto Lentini

È stato innalzato il livello di sicurezza nei porti italiani da 1 a 2 su una scala che arriva a 3. Lo ha disposto il comando generale delle Capitanerie di porto per tutti gli scali con traffico crocieristico e passeggeri: tra questi anche il porto di Catania, dunque. Andrea Tartaglia, Sottotenente di Vascello del Corpo delle Capitanerie di Porto: «Nell’ambito delle attività finalizzate a garantire adeguate misure dei livelli di sicurezza delle infrastrutture portuali e delle navi che approdano nei nostri porti, è stata intensificata l’attività di vigilanza che comporterà l’incremento di controlli nei confronti di persone e veicoli che imbarcheranno su navi passeggeri». In pratica, circa un passeggero su due, di traghetti o navi da crociera, sarà controllato con più attenzione per prevenire attacchi terroristici o qualsiasi attività illecita che possa minare la sicurezza nazionale. Questo comporterà code più lunghe per coloro che dovranno imbarcarsi. L'innalzamento delle misure non sarebbe legata ad allarmi specifici ma, vista la situazione internazionale, alla necessità di innalzare il livello dell'attenzione.    

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12 apr 2016

Porto di Catania, pochi giorni all’apertura del varco doganale: il punto sui lavori

di Amedeo Paladino

A meno di due settimane dall'apertura del varco doganale di via Dusmet, Mobilita Catania si è recata al porto per fare il punto dei lavori attualmente in corso Il primo segno tangibile d'integrazione porto-città avverrà tra poche settimane con l'apertura del varco doganale prospiciente a via Dusmet: il 25 aprile è il giorno fissato dal sindaco Enzo Bianco e dal Commissario dell'Autorità Portuale, Cosimo Indaco. Ma sarà tutto pronto per quella data? Siamo andati a verificare lo stato dei lavori attualmente in corso. L'impresa Cospin Srl dall'agosto 2015 sta svolgendo i lavori di ristrutturazione e manutenzione ordinaria e straordinaria, costruzione, ampliamento e gestione integrata degli impianti idrici, fognari ed antincendio, inseriti nel Programma delle opere pubbliche 2015-2017  in ambito portuale. La scadenza contrattuale di questi lavori, il cui costo complessivo è di 7 milioni e 225 mila euro, è il 17 aprile; in tempo quindi per garantire l'apertura del primo varco della cinta daziaria. Gli scavi sono ancora a cielo aperto sia nell'area del porto vecchio che in quello nuovo, contestualmente si stanno realizzando i lavori di sistemazione della pavimentazione, consistente in basolato lavico. Ecco le foto che mostrano l'avanzamento dei lavori. Il termine dei lavori  potrebbe sforare di qualche giorno o di qualche settimana rispetto la scadenza contrattuale, conseguentemente la data del 25 aprile per l'apertura del varco doganale potrebbe slittare. Ricordiamo che tali interventi hanno comportato lo spostamento del mercatino delle pulci e dell'antiquariato. Il mese scorso il Comune di Catania e l’Autorità portuale hanno firmato un protocollo d’intesa che va nella direzione di restituire alla fruizione dei cittadini e dei turisti il porto, pur mantenendo inalterata la sua funzione logistica e commerciale. Il progetto è complesso e articolato in più fasi: i primi interventi saranno finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per un costo stimato di 49 milioni di euro. L'integrazione completa si avvalerà del contributo degli ordini e dei costruttori associati all’ANCE, di cui abbiamo pubblicato una proposta di progetto. Vedi anche: FOTO | Restituire il porto alla città: il progetto         Nel frattempo ad aprile arriveranno le prime navi da crociera : si inizierà  con il ritorno di Costa Luminosa, capace di ospitare 2826 passeggeri, seguirà la Royal Caribbean con la nave Vision of the Seas, che può ospitare fino a 2.435 passeggeri, sarà poi la volta di Celebrity Cruiser con la nave crociera Constellation per 1.950 passeggeri.

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