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31 gen 2019

Metro di Catania, nel 2018 quasi sei milioni di passeggeri: +68% rispetto all’anno precedente

di Andrea Tartaglia

Sono stati quasi cinque milioni e ottocentomila i passeggeri della metropolitana di Catania nel 2018: un dato rilevante che testimonia l'importante crescita dell'utenza, da due anni a questa parte, dell'unica linea metropolitana della Sicilia. In particolare, nell'anno appena trascorso il numero dell'utenza dell'underground etnea si è attestato a 5.762.000 passeggeri, a fronte dei 3.410.000 dell'anno precedente, registrando quindi un incremento del 68%. Un risultato significativo, che si era già intuito alla luce dei risultati del primo semestre (3.028.078 passeggeri da gennaio a giugno, rispetto a 1.316.898 dello stesso periodo del 2017) e che ha trovato conferma nei dati resi noti dalla gestione governativa della Ferrovia Circumetnea. Come è facile notare, nel secondo semestre c'è stata una flessione rispetto al primo, ma questo dato è piuttosto normale visto che nel secondo semestre sono compresi anche i mesi di luglio e agosto nei quali la richiesta di mobilità interna è tradizionalmente inferiore. I flussi di passeggeri sono ulteriormente cresciuti, invece, a partire da ottobre, con l'avvento dell'abbonamento gratuito per gli studenti universitari: ciò è un dato estremamente positivo, perché gli studenti (da sempre una fetta consistente dell'utenza metro) adesso prendono più spesso e in maggior numero la metropolitana, non solo per andare a lezione ma anche per altre ragioni come compere in centro e quant'altro. Alla luce di questi risultati, l'obiettivo ampiamente a portata di mano per l'anno 2019 è superare i sei milioni di passeggeri e, possibilmente, avvicinarsi ai sette. Traguardo che non appare difficile da raggiungere, specialmente se, crisi Tecnis e Cmc permettendo (ahinoi), nel corso di quest'anno apriranno al pubblico altre quattro stazioni: tre nuove -Cibali, Fontana e Monte Po-, con quasi 2 km di nuovo tracciato, e la vecchia stazione Porto (possibile riapertura entro l'estate). Nel corso di quest'anno, inoltre, dovrebbe finalmente essere introdotta l'apertura domenicale (forse da febbraio), che, pur con numeri di utenza certamente inferiori a quelli dei giorni feriali, rappresenterà un'ulteriore quota da aggiungere al dato complessivo, insieme con quella che si potrà ottenere estendendo l'orario di esercizio serale e ripristinando il servizio notturno nel fine settimana. Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Festa di Sant'Agata, in metropolitana con Agata Ticket e treni ogni 8 minuti FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori FOTO | Iniziato lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro della metro Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metropolitana, tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando

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20 dic 2017

Metropolitana di Catania, le stazioni Stesicoro e Giovanni XXIII compiono un anno

di Andrea Tartaglia

Esattamente un anno fa, la metropolitana di Catania, ben 17 anni dopo la sua inaugurazione, vedeva aperta al pubblico ed operativa la sua prima estensione: aprivano i battenti, infatti, quasi 2 km di nuova linea sotterranea e a doppio binario, con le nuove stazioni di Giovanni XXIII e Stesicoro, nel cuore della città. Una data che è rimasta impressa nella storia della mobilità cittadina e che vede oggi compiersi il primo anniversario. Senza timore di smentita, si può tranquillamente affermare che nel giro di un anno la metropolitana di Catania ha assunto decisamente un ruolo importante, financo fondamentale nel trasporto pubblico locale, che mai era riuscita ad ottenere nei lustri precedenti. Prova ne è lo straordinario aumento dell'utenza: 3.000.000 di passeggeri in un anno, a fronte dei circa 600.000 dell'intero 2016. Un dato estremamente significativo, naturalmente dovuto anche all'apertura (dal 31 marzo scorso) della tratta Nesima-Borgo, nonché all'estensione della fascia oraria di esercizio il sabato sera e al servizio metro shuttle che collega la stazione Milo al parcheggio scambiatore Santa Sofia, servendo la cittadella universitaria lungo il tragitto. Ma i dati di oggi non rappresentano certamente un traguardo: d'altra parte la crescita dell'utenza nella metropolitana etnea è in costante crescita: 700.000 nel primo quadrimestre 2017, ben 600.000 nel solo mese di ottobre. Oggi, la metropolitana di Catania conta, sulla carta, su 8,8 km di linea che comprendono la diramazione Galatea-Porto, ma di fatto la linea in esercizio, la Nesima-Stesicoro, è di soli 7 km: in sostanza, è ancora la metro più corta d'Italia, insieme con Genova con i suoi appena 100 metri di linea in più. Genova, però, vanta un dato di passeggeri annui ben superiore: 15.000.000, ossia ben cinque volte il dato catanese del 2017. Il paragone, però, non deve scoraggiare per molteplici motivi: innanzitutto perché, come detto, già alle condizioni attuali l'aumento dell'utenza etnea è in costante aumento ed è stata sempre in crescita, mese dopo mese (per il 2018 si prevede di raddoppiare); quindi perché ci sono evidenti margini di miglioramento, molti dei quali dovrebbe essere portati a compimento proprio nel corso dell'anno venturo. Nel 2018, infatti, apriranno le due nuove stazioni di Fontana e Monte Po insieme con 1,7 km di nuova linea, mentre parallelamente si attende l'apertura di Cibali (tra Milo e San Nullo) e, chissà, il ripristino della tratta Galatea-Porto: proprio la riapertura di quest'ultima stazione, infatti, è al centro di una delle domande che la Ferrovia Circumetnea, che gestisce la metro catanese, rivolge ai suoi utenti con il questionario di gradimento in corso per valutare la potenziale domanda e quindi la convenienza di riproporre al pubblico anche questa tratta, a binario unico e in superficie, che offre anche uno splendido panorama sul golfo di Catania. Lo stesso questionario investe anche altre questioni interessanti, quali l'estensione dell'orario di esercizio (tanto di apertura quanto di chiusura), il miglioramento delle frequenze nonché l'apertura domenicale: quest'ultima è in assoluto l'opzione che sta riportando il più alto consenso in termini percentuali ed è quindi facile immaginare che la Ferrovia Circumetnea la metterà in atto quanto prima. In futuro, la metropolitana di Catania potrà crescere ancora di più grazie all'integrazione: sia tariffaria, con Amt e Ferrovie dello Stato (ad oggi esiste il biglietto integrato bus-metro, ma non l'abbonamento), sia infrastrutturale, qualora l'Amt rimoduli la sua rete in funzione della metro, e il passante ferroviario urbano riesca finalmente a offrire quel servizio di tipo metropolitano da cittadini e pendolari fortemente auspicato.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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06 set 2017

L’aeroporto di Catania supera Milano Linate per il quarto mese consecutivo

di Roberto Lentini

Assaeroporti rende noti i dati del traffico degli aeroporti italiani relativo al mese di luglio, confermando i dati positivi per l'aeroporto di Catania. Per il quarto mese consecutivo l'aeroporto di Catania supera l'aeroporto di Milano Linate collocandosi (riferito ai mesi di aprile, maggio, giugno e luglio) al quinto posto dopo l'aeroporto di Venezia. Ecco nel dettaglio il movimento passeggeri riferito al mese di luglio: Fiumicino (Roma) con 4.277.932 passeggeri in transito e una crescita ancora negativa del -2,7% Malpensa (Varese) con 2.301.511 passeggeri in transito e una crescita del 16,2% Orio al Serio (Bergamo) con 1.252.826 passeggeri in transito e una crescita del 15,5% Tessera (Venezia) con 1.164.095 passeggeri in transito e una crescita del 5,4% Fontanarossa (Catania) con 1.012.867 passeggeri in transito e una crescita del 15,7% Capodichino (Napoli) con 1.000.910 passeggeri in transito e una crescita del 29,0% Linate (Milano) con 951.002 passeggeri in transito e una crescita negativa del --0,6% Borgo Panigale (Bologna) con 837.869 passeggeri in transito e una crescita del 7,2% Punta Raisi (Palermo) con 637.513 passeggeri in transito e una crescita del 6,1% San Giusto (Pisa) con 624.630 passeggeri in transito e una crescita del 5,1% Per l'aeroporto di Catania i 1.000.910 passeggeri in transito sono così suddivisi: 610.385 passeggeri su voli nazionali con una crescita del 14,8% 400.313 passeggeri su voli internazionali con una crescita del 17,1% 362.259 passeggeri su voli internazionali riferiti all'U.E. con una crescita del 14,2 La rotta internazionale più trafficata è stata Londra con 33.925 passeggeri in transito, il volo nazionale più trafficato è stato Roma con 199.518 passeggeri in transito, Considerando i primi sette mesi del 2017, l'aeroporto di Catania si colloca al sesto posto dopo Milano Linate, ma è l'aeroporto che cresce di più, insieme con l'aeroporto di Napoli, Malpensa e Bergamo. Ecco la classifica dei primi 10 aeroporti per movimenti di passeggeri riferiti ai primi sette mesi del 2017: Roma Fiumicino con 23.484.122 passeggeri in transito e una crescita negativa del -0,7% Milano Malpensa con 12.550.866 passeggeri in transito e una crescita del 15,0% Bergamo con 7.081.120 passeggeri in transito e una crescita del 11,9% Venezia con 5.784.257 passeggeri in transito e una crescita del 6,5% Milano Linate con 5.571.937 passeggeri in transito e una crescita negativa del -0,1% Catania con 5.104.108 passeggeri in transito e una crescita del 17,1% Bologna con 4.665.847 passeggeri in transito e una crescita del 6,7% Napoli con 4.589.085 passeggeri in transito e una crescita del 22,3% Roma Ciampino 3.447.713 in transito e una crescita del  5,8% Palermo con 3.177.608 passeggeri in transito e una crescita del 5,8% Il risultato positivo è confermato anche  per il mese di agosto con circa 1.025.000 transiti, un record ancora maggiore di quello registrato a luglio con un 15% in più rispetto allo stesso mese del 2016. Un aeroporto proiettato verso il futuro che nel medio termine avrà altri due terminal B e C che potenzieranno i servizi di accoglienza dei passeggeri. In particolare il terminal C (ex Norma), riservato alle compagnie low cost, dovrebbe essere attivato entro Natale. Nel breve termine dovrebbero concludersi entro il mese odierno l'istallazione dei nuovi quattro banchi check-in  dedicati alla consegna bagagli di chi viaggia con web chek-in. In Air-Side si attende invece il collaudo della nuova rampa dedicata ai passeggeri a ridotta mobilità (Prm) e alle famiglie con bambini e passeggini.  

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09 giu 2017

L’aeroporto di Catania prende il volo anche a maggio: è lo scalo che cresce di più in Italia

di Amedeo Paladino

Il 2017 dell'Aeroporto di Catania sarà un anno record: già il report trimestrale di ENAC lo lasciava presagire, facendo emergere come lo scalo etneo, con un +16% di crescita registrato nei primi tre mesi del 2017, fosse l'aeroporto con la più alta percentuale di sviluppo. Nel mese di aprile per la prima volta i passeggeri hanno superato quota 700.000, con una crescita superiore al 23% rispetto al 2016. Per la precisione i passeggeri in transito dallo scalo di Catania sono stati 769.953. Un'ulteriore conferma dell'anno positivo di Fontarossa sono i dati di maggio, chiuso con 841.982 passeggeri (+15.1%): un risultato straordinario, sottolineato anche dal blog aviazione Sicilia in Volo, poiché si avvicina al record assoluto registrato nell'agosto 2016 in cui i passeggeri in transito furono 879.565, ma in un periodo notoriamente più trafficato. I primi cinque mesi dell'anno si chiudono con 3.188.183 passeggeri e una crescita del 17,46% rispetto allo stesso periodo del 2016; e l'estate si preannuncia molto positiva. Nel mese di aprile il numero di passeggeri in transito da Catania ha superato persino quelli di Milano Linate, un sorpasso che attende conferme dai dati di maggio. L’aeroporto di Catania quest’estate sarà infatti punto d’arrivo e di partenza per numerose destinazioni internazionali: in media sono previsti più di 48 voli internazionali giornalieri, a cui bisogna aggiungere tutti i voli nazionali che faranno sicuramente mantenere la crescita in percentuale ancora a due cifre per tutto il 2017. Un trend di crescita che rende necessari e improrogabili interventi per migliorare i servizi. SAC ed ENAC lo scorso mese hanno formalizzato il Contratto di Programma con il quale si dà il via a strategici investimenti infrastrutturali del valore di 95 milioni di euro pianificati per il quadriennio 2017-2020. Sono tre le priorità concordate fra SAC ed ENAC: realizzazione dei Terminal B (vecchia Morandi) e C (ex padiglione Norma); riqualificazione Air Side e piano parcheggi. Si tratta di interventi funzionali che garantiranno un miglioramento sensibile nella qualità dei servizi offerti sia al crescente numero dei passeggeri. foto di copertina. Lorenzo Pilli (Instagram) Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa: storia e scenari futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud  

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