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10 mar 2017

Viale Vittorio Veneto, la vergogna senza fine della corsia preferenziale invasa dalle auto

di Amedeo Paladino

Viale Vittorio Veneto è lo specchio di come il trasporto pubblico sia offeso e umiliato. L'AMT vive ormai da tempo una crisi grave e sedimentata, che non potrà avere soluzione nel breve periodo non solo per lo stato finanziario, ma anche a causa della mancanza di un piano industriale che rilanci il servizio fornito dall'azienda. Una crisi finanziaria e gestionale che però dimostra come il trasporto pubblico non occupi ancora, a differenze di altre città italiane ed europee, il cardine della mobilità, ancora dipendente quasi esclusivamente dall’utilizzo del mezzo privato. Noi di Mobilita Catania  torniamo ad occuparci della corsia preferenziale di viale Vittorio Veneto, paradigma della dignità persa dal servizio di trasporto pubblico fornito da AMT.  Gli scorsi giorni un autista AMT ha diffuso uno sfogo su Facebook, corredandolo da una foto: «Oggi, di servizio sul 628 rosso, ho impiegato quasi 20 minuti per percorrere viale Vittorio Veneto dall'angolo di via Gabriele D'Annunzio a Piazza Michelangelo Buonarroti (tratto che potrei percorrere in meno di 3 minuti). Questo perché la "mia" corsia preferenziale era interamente occupata da auto in sosta. E la gente aspetta disperatamente alle fermate!» La corsia preferenziale a destra della carreggiata è inutilizzabile perché invasa dalle auto in sosta, con il benestare degli stessi Vigili Urbani che presidiano la strada durante gli orari di ingresso e uscita degli studenti della scuola media Rapisardi. L'anno scorso anche gli operatori della zona a forte vocazione commerciale si sono espressi in merito, avanzando addirittura la proposta di eliminare il percorso preferenziale per lasciar spazio alla sosta delle auto: una richiesta formalmente inascoltata, come buon senso vuole, ma che nei fatti, però, si è realizzata. La preferenziale di viale Vittorio Veneto è un importante tragitto per alcune linee AMT, tra cui il 2-5 che collega una zona residenziale e con una grande offerta di servizi al centro storico, attraversando i due mercati storici della pescheria e della fiera di piazza Carlo Alberto. Su questa linea si è concentrata l'attenzione dell'Amministrazione e dell'AMT nel piano di potenziamento del servizio presentato a dicembre, con l'obiettivo di portare la frequenza a 10 minuti. Ma si tratta di uno sforzo vano se gli autobus sono costretti a perdere parecchi minuti nel traffico a causa dell'impossibilità di percorrere la preferenziale. La soluzione è semplice se si ha la volontà politica di metterla in opera: se lo spostamento della preferenziale al centro della carreggiata appare la scelta migliore, ma non realizzabile nel breve periodo, basterebbe posizionare dei cordoli a protezione del percorso (probabilmente nei depositi dell'AMT ne sono custoditi), esattamente come nella carreggiata nord di Corso Sicilia, dove i cordoli assolvono egregiamente il loro compito. Si tratterebbe di un intervento di facile realizzazione che risolverebbe un problema atavico, ma anche un segnale di un rinnovato interesse nei confronti dell'AMT e dei cittadini che aspettano alle fermate. In questo video la situazione quotidiana di viale Vittorio Veneto: in poche centinaia di metri abbiamo contato più di 50 auto in sosta e qualche doppia fila Ti potrebbero interessare: AMT | Il triste declino del BRT: dopo 3 anni non resta più nulla della linea veloce AMT sconta scelte sbagliate: un errore abbandonare il progetto dei nuovi BRT Nuove tratte metro, opportunità per rivoluzionare la mobilità con 4 linee BRT

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18 nov 2016

AMT | Dalla prossima settimana nuovi bus e migliori frequenze: i dettagli

di Mobilita Catania

Oggi sono stati presentati alla città nove nuovi autobus MAN TRUCCK, modello Lion’s City, categoria Euro 6 e a metano, acquistati grazie al finanziamento di Euro 2.559.910,82 ottenuto dal Comune di Catania e da AMT Catania S.p.A. con il programma per il miglioramento della qualità dell’aria promosso dal Ministero dell’Ambiente (mezzi a cui nel prossimo anno se ne aggiungeranno ulteriori 40 grazie alle linee di finanziamento del cosiddetto PON Metro). Durante la presentazione, il neo-presidente Puccio La Rosa ha informato la stampa e i cittadini riguardo il potenziamento di alcune linee che avrà decorrenza già dalla prossima settimana. Ecco le novità presentate oggi:  Circolare 2-5 “Mercurio”, linea commerciale e dello shopping. La linea collegherà i parcheggi AMT “Sanzio” e “Borsellino” e si propone, attraverso l’impiego di sei autobus, con partenza ogni 10 minuti dal capolinea di largo Serafino Famà (viale R. Sanzio), di costituire una sorta di BRT del centro storico. I mezzi, infatti, percorreranno, soprattutto su corsia preferenziale, un circuito lungo le vie dello shopping cittadino (C.so Italia, V.le XX Settembre, Via Etnea, Via Umberto, C.so Sicilia, Via Beato Cardinale G. Benedetto Dusmet, etc) e dei mercati storici catanesi (Fiera di P.zza C. Alberto e Pescheria);   Circolare 504 “Centro Storico”. La nuova linea con partenza ed arrivo in P.zza Borsellino (vedi cartina), attraverso un percorso circolare attorno al centro storico cittadino, ha lo scopo di collegare i principali siti turistici catanesi (Castello Ursino, Pozzo Gammazita, Terme dell’Indirizzo, Chiesa di S. Agata la Vetere, Parco Archeologico, Teatro Romano, P.zza Dante, ecc.) e i poli universitari del centro, nonché costituire una linea di scambio con tutte le altre per facilitare l’uso del mezzo pubblico. Il percorso, inoltre, è stato studiato quale ulteriore strumento per migliorare, unitamente alle altre linee presenti, la mobilità intorno al mercato storico della Pescheria e all’area dello shopping. Potenziamento BRT1. Sulla linea 1 del BRT saranno impiegati complessivamente 8 autobus al fine di ottenere una cadenza di partenza di un mezzo ogni 7/8 minuti. Inoltre, per velocizzare il percorso del BRT, verrà ripristinata la corsia preferenziale protetta di via Passo Gravina, al momento non utilizzata. Potenziamento delle tratte relative al quartiere di Librino. Saranno portati ad 8 gli autobus impiegati per il “Librino Express”, con una cadenza di partenza di un mezzo ogni 12 minuti, e recuperata la percorrenza lungo V.le Moncada e V.le Librino. La mobilità della zona, inoltre, sarà garantita anche dalle linee 802 Rosso e 802 Nero;  Potenziamento della circolare 443 Stazione Centrale – Monte Po. Saranno portati a 4 (attualmente sono solo due) gli autobus impiegati su tale tratta, con una cadenza di un mezzo ogni 18/20 minuti, al fine di migliorare il percorso lungo il Viale Africa, Corso Italia, V.le XX Settembre, V.le Regina Margherita, V.le Mario Rapisardi, Via Palermo e le strade del quartiere di Monte Po. La linea BRT1 Due Obelischi-Stesicoro sarà oggetto di una revisione generale: interventi sia di manutenzione della linea che andando a risolvere alcuni nodi critici successivi all'abbattimento del cavalcavia Gioeni che hanno peggiorato l'efficienza, come precedente segnalato da Mobilita Catania. Inoltre sembrano aprirsi degli spiragli per la progettazione di una nuova linea BRT che scambierà con il parcheggio Nesima e di una nuova linea con Tremestieri Etneo. L'apertura del parcheggio Borsellino è invece ormai imminente. Per quanto concerne l'integrazione tariffaria tra AMT e Ferrovia Circumetnea, lo stesso Presidente Puccio La Rosa ha confermato l'esistenza di un tavolo tra le due aziende; si tratta di un elemento fondamentale in previsione dell'apertura delle estensioni della linea metropolitana. Innegabili sono quindi i progressi dell'ultimo mese, con minori disagi per i cittadini-utenti, soprattutto grazie al maggior numero di autobus in strada, che oggi si attestano a circa 100 al giorno, ma diverranno 130 entro Natale. Il filo conduttore della presentazione di oggi è stato il tema della mobilità sostenibile: principio che si potrà perseguire solo avendo chiari gli interventi da implementare nel breve periodo e gli obiettivi di medio e lungo termine.   Ti potrebbero interessare... AMT, nuovi mezzi e linee potenziate: il 2-5 diventa “Mercurio”; AMT sconta scelte sbagliate: un errore abbandonare il progetto dei nuovi BRT

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18 nov 2016

AMT, nuovi mezzi e linee potenziate: il 2-5 diventa “Mercurio”

di Mobilita Catania

Stamattina, in piazza Duomo a Catania, sono stati presentati nove nuovi autobus Man Lion's City finanziati dal Ministero dell'Ambiente. Durante la conferenza stampa è stato annunciato il potenziamento di alcune linee,  tra cui il Librino Express,  il Brt1 e il 2-5 che diventa "Mercurio" poiché serve le vie del commercio e dello shopping. Di seguito, il comunicato stampa dell'AMT. Favorire la mobilità sostenibile,  decongestionando il traffico cittadino,  incentivare l'uso del mezzo pubblico e recuperare il rapporto con i cittadini utenti.   Come espressamente indicato dal sindaco Bianco sono questi gli obiettivi che il nuovo  C.d.A. dell'AMT  Catania,  presieduta dall'avvocato Puccio La Rosa,  intende perseguire per offrire alla Città di Catania e ai suoi cittadini un servizio di trasporto pubblico urbano efficiente e in grado di contribuire alla crescita economica e sociale del territorio.  Ecco perché l'AMT, in sinergia con l'amministrazione comunale, già da martedì 22 novembre metterà in servizio nove modernissimi autobus a bassa emissione di inquinanti, inaugurerà i nuovi percorsi tesi a sostenere il commercio e il turismo, avviserà il potenziamento delle circolari Brt,  Librino Express  e dei viali ed incentiverà l'uso del parcheggio Due Obelischi,  largo Serafino Famà (Sanzio) e Fontanarossa a cui si aggiungerà nelle prossime settimane lo spazio di piazza Paolo Borsellino.  Da martedì 22 novembre,  inoltre,  saranno in strada già 115 autobus al giorno che, grazie al lavoro programmato da AMT,  si prevede arrivino, entro l'otto dicembre, al numero ottimale di 130 al fine di ottenere il triplice risultato di migliorare il trasporto pubblico,  fare da cerniera fra i diversi quartieri della città e dare una risposta concreta alla richiesta di mobilità e sostegno all'ambiente e all'economia cittadina. 

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31 lug 2015

INFO | Navetta gratuita e sosta serale a pagamento in centro, parte il nuovo “MovidaBus”: ecco come funziona

di Amedeo Paladino

Facendo seguito a una delibera della Giunta Comunale del 7 luglio scorso, ritorna il MovidaBus, gratuito, e la sosta notturna a pagamento in alcune aree del centro storico. Il nuovo servizio è stato presentato dal vicesindaco Marco Consoli presso il Palazzo degli Elefanti; all'incontro erano presenti l'assessore alle Attività produttive, Angela Mazzola, l'assessore delegato alla Mobilità, Rosario D'Agata, il vicepresidente della Consulta Giovanile, Giulio Ciccia e i rappresentanti di AMT e Sostare. Il primo esperimento del dicembre scorso si era concluso dopo un mese dopo aver raccolto critiche trasversali: da una parte alcune associazioni di categoria dei commercianti, critici nei confronti dell'istituzione della sosta a pagamento serale, dall'altra i cittadini che non hanno gradito la scelta di  far partire la navetta messa a disposizione dall'AMT da piazza Carlo Alberto, infine gli attentati ai parcometri Sostare messi in atto probabilmente da chi si è sentito usurpato della gestione abusiva della sosta serale. Nei mesi seguenti le modalità del servizio sono state oggetto di concertazione tra i diversi attori sociali coinvolti, tra i quali i residenti e i gestori delle attività commerciali del centro storico: il risultato è l'istituzione a partire da sabato 1 agosto, del nuovo Movidabus, in vigore in via sperimentale fino al 29 ottobre. Le aree del centro storico nelle quali gli stalli saranno a pagamento sono state individuate dalla Società partecipata SoStare e la tariffa oraria sarà di 0,50 euro, vigente dalle 21 alle 3. Del tutto gratuita, invece, la sosta per chi lascerà l'auto nei parcheggi di piazzale Serafino Famà (tra viale Raffaello Sanzio e via Imperia), capolinea di partenza, e di piazza Giovanni Verga, da dove transiterà il bus. Le aree di sosta del piazzale Famà e di piazza Verga saranno sorvegliate dalla Polizia Municipale, mentre gli stalli blu in centro storico saranno controllati dagli addetti della Società Sostare. Per la prima settimana del servizio gli automobilisti che non pagheranno la sosta non saranno sanzionati, ma verranno solamente ammoniti trovando sul parabrezza un avviso di cortesia; i residenti e i domiciliati non saranno sottoposti a nessun pagamento per la sosta notturna, ma dovranno dotarsi di un pass rilasciato dalla Società Sostare. Inoltre, in accordo con Federtaxi, sono state predisposte delle corse a tariffe ridotte (10-15 euro) dalla città verso il centro storico e il viale J.F Kennedy (Lungomare Plaia). La navetta bus messa a disposizione dall'AMT sarà gratuita per tutti i cittadini dalle 21 alle 3  e al contrario della precedente esperienza non partirà da piazza Carlo Alberto, bensì ricalcherà il percorso della linea 2-5, con esclusione del transito da Piazza Borsellino, per cui i mezzi in servizio, giunti in Via Porticello, prenderanno la rotatoria nord di piazza Borsellino per reimmettersi direttamente in Via Cardinale Dusmet, da dove riprenderanno il normale percorso per Piazzale Famà. Nelle paline tradizionali ed elettroniche delle fermate in cui transiterà la navetta verranno apposti degli adesivi indicanti il transito del Movidabus. Nel mese di maggio scorso, in occasione de "La notte europea dei musei", era stata istituita una navetta bus che ricalcava anch'essa la linea 2-5, servizio che in quella occasione aveva riscontrato molti apprezzamenti da parte dei cittadini, come documentato in questo nostro articolo.

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