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31 dic 2017

Capodanno in piazza a Catania: iniziative, divieti, viabilità e metropolitana

di Mobilita Catania

"Intrecci, figurazioni in musica per Vincenzo Bellini" è il titolo della performance artistica, organizzata dall'Amministrazione comunale, con la direzione artistica di Valerio Festi e la regia di Monica Maimone, che accompagnerà piacevolmente la Città nel passaggio verso l'anno nuovo, il 2018. Le disposizioni del traffico, la sicurezza, la metropolitana. L'inizio dell'evento è previsto per le 22.30 in piazza Università e in un secondo momento si sposterà in piazza Duomo. La manifestazione definita dal suo stesso organizzatore, notte-spettacolo, proietta Catania tra le grandi capitali europee puntando sulla figura e le musiche del cigno catanese tra oniriche macchine volanti, coreografie verticali di acrobati e ballerini, maschere e videomapping e djset finale. A piedi e in metropolitana È consigliabile che il pubblico arrivi per tempo, usufruendo anche del trasporto in Metropolitana che sarà aperta anche per il rientro, fino alle due del mattino. Gli automobilisti che arrivano dalla parte nord della città e che transitano da viale Mediterraneo e via Vincenzo Giuffrida possono utilizzare il parcheggio di viale Raffello Sanzio e prendere la metropolitana; la stazione più vicina all'area di sosta “Sanzio” è la stazione Giuffrida che dista solo 4 minuti di strada a piedi dal parcheggio; in alternativa vi consigliamo di lasciare l'auto nei pressi delle altre stazioni della metropolitana e giungere fino in centro alla stazione Stesicoro, nei pressi dell'omonima piazza e a pochi minuti dalle piazze Università e Duomo. La zona sarà transennata e controllata dalle forze dell'ordine, per garantire ordine, sicurezza e tranquillità per tutti. Il pubblico potrà accedere all'area della manifestazione da entrambe le piazze ma soltanto da alcuni accessi dove sarà attivo un filtraggio del pubblico. In piazza Università si entrerà da tre strade: via Etnea, via Santa Maria del Rosario (a fianco di palazzo Sangiuliano), via Roccaforte (a fianco della sede principale dell'Università). Chi volesse invece accedere da piazza Duomo potrà farlo via Vittorio Emanuele II e dalla Porta Uzeda. Anche questi varchi saranno presidiati. Alla fine dello spettacolo il deflusso è prevista dai seguenti punti: da piazza Università si uscirà da via La Piana (a fianco la sede principale dell'Università) e da via Euplio Reina (a fianco di palazzo San Giuliano). Da piazza Duomo il deflusso avverrà dalle vie: Erasmo Merletta (a fianco di Palazzo degli Elefanti), via Garibaldi e via Vittorio EmanuelII e dal lato della Cattedrale, verso il mare. Nell'area saranno fruibili bagni chimici anche per disabili, e precisamente nelle vie: Roccaforte, Erasmo Merletta e Porta Uzeda. Le disposizioni del traffico Per consentire lo svolgimento in sicurezza della festa di fine anno nelle piazze Duomo e Università, sono stati disposti alcuni provvedimenti temporanei di circolazione. In particolare, è stato istituito il divieto di transito per tutti i veicoli, ad eccezione di quelli autorizzati, dalle ore 20 alle ore 24 di sabato 30 dicembre e dalle ore 14 di domenica 31 dicembre sino alle ore 9 di lunedì 1 gennaio, e comunque sino a cessate esigenze, nei seguenti tratti viari: via Etnea (tratto compreso tra via Antonino di Sangiuliano e piazza Duomo); via Garibaldi (tratto compreso tra piazza Duomo e piazza Mazzini); via Vittorio Emanuele II (tratto compreso tra piazza San Francesco d'Assisi e piazza San Placido); piazza Università; piazza Duomo; Porta Uzeda; via Biscari; via Vasta; via Mancini; via Collegiata; via Fragalà; via La Piana; via Euplio Reina; via Roccaforte; via S. M. Del Rosario; via Raddusa; via Merletta. Negli stessi tratti viari, su entrambi i lati, è istituito inoltre il divieto di sosta con rimozione coatta per tutti i veicoli, eccetto che per quelli autorizzati. La Prefettura di Catania, in sede di riunione del Comitato provinciale dell'Ordine e della Sicurezza Pubblica per prevenire eventuali situazioni pregiudizievoli per l'ordine e la sicurezza pubblica in relazione all'alto numero di presenze previste, ha disposto il divieto di ingresso e transito ai veicoli pesanti di massa superiore alle 3.5 tonnellate dalle ore 18 del 31 dicembre alle 7 del 1 gennaio 2018. L'area urbana sulla quale vige la disposizione comprende il perimetro tra piazza Europa, Corso Italia, viale XX Settembre, viale Regina Margherita, viale Mario Rapisardi, piazza Eroi d'Ungheria, via Palermo, piazza Palestro, via Acquicella, via della Concordia e via SS. Maria Assunta. Ordinanze di divieto vetro, superalcolici e botti Il sindaco ha emesso un'ordinanza che vieta la vendita e la somministrazione di bevande in vetro (viene previsto l'uso di bicchieri monouso in plastica) e i superalcolici di gradazione superiore ai 21 gradi. I divieti saranno in vigore in piazza Duomo, piazza Università e nelle vie limitrofe e fino ad un raggio di 200 metri, a partire dalle ore 14 del 31 dicembre e fino alle ore 6 dell'1 gennaio 2018. I gestori degli esercizi commerciali che contravverranno impegnati il le disposizioni saranno sanzionati in base a quanto previsto dalla normativa. Una ulteriore ordinanza vieta i botti e i giochi pirotecnici in genere per tutto il periodo delle feste e cioè dal 30 dicembre 2017 alle ore 12 del 7 gennaio 2018. In caso di violazione, sono previste sanzioni amministrative - pecuniarie a partire dall'importo di 100 euro fino a 500 euro a cui si aggiungono quelle relative ad ulteriori, eventuali illeciti. Entrambi i provvedimenti nascono a tutela della sicurezza e dell'incolumità di chi parteciperà alle iniziative di intrattenimento e anche per l'ordine pubblico su cui saranno Corpo dei Vigili urbani e le altre Forze dell'Ordine. L'Amministrazione comunale naturalmente fa appello al senso di responsabilità individuale ed alla sensibilità collettiva, affinché ciascuno sia pienamente consapevole delle conseguenze che potrebbero derivare dai propri comportamenti, soprattutto nelle aree dove sono programmate le iniziative che richiameranno notevole afflusso di pubblico, di ogni età, per festeggiare il Capodanno a Catania. Un comportamento consapevole assicurerà a tutti una serata piacevole e senza brutte sorprese.

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30 dic 2017

Assaeroporti, l’aeroporto di Catania a novembre si conferma sesto scalo nazionale per movimenti passeggeri

di Roberto Lentini

Assaeroporti rende noti i dati del traffico degli aeroporti italiani relativo al mese di novembre, confermando i dati positivi per l’aeroporto di Catania. L'aeroporto di Catania, per il mese di novembre, conferma la sesta posizione per movimento passeggeri e come la principale infrastruttura strategica per il territorio, motore dell’economia regionale e principale supporto al comparto turistico della Sicilia centro-orientale. Ecco nel dettaglio il movimento passeggeri riferito al mese di ottobre: Fiumicino (Roma) con 2.833.610 passeggeri in transito e una crescita negativa del -2,6% Malpensa (Varese) con 1.598.444 passeggeri in transito e una crescita del 11,0% Orio al Serio (Bergamo) con 898.234 passeggeri in transito e una crescita del 7,4% Tessera (Venezia) con 642.808 passeggeri in transito e una crescita del 6,8% Linate (Milano) con 725.254 passeggeri in transito e una crescita negativa del -4,7% Fontanarossa (Catania) con 591.881 passeggeri in transito e una crescita del 8,0% Capodichino (Napoli) con 588.494 passeggeri in transito e una crescita del 49,8% Borgo Panigale (Bologna) con 583.297 passeggeri in transito e una crescita del 5,4% Ciampino (Roma) con 477.260 passeggeri in transito e una crescita del 1,2% Punta Raisi (Palermo) con 416.002 passeggeri in transito e una crescita del 25,6% Per l’aeroporto di Catania i 591.881 passeggeri in transito sono così suddivisi: 466.745 passeggeri su voli nazionali con una crescita del 7,4% 124.685 passeggeri su voli internazionali con una crescita del 10,8% 115.337 passeggeri su voli internazionali riferiti all’U.E. con una crescita del 9,0%. Ecco la classifica dei primi 10 aeroporti per movimenti di passeggeri riferiti ai primi undici mesi del 2017: Roma Fiumicino con 38.181.791 passeggeri in transito e una crescita negativa del -1,7% Milano Malpensa con 20.508.212 passeggeri in transito e una crescita del 14,7% Bergamo con 11.416.802 passeggeri in transito e una crescita del 11,1% Venezia con 9.754.547 passeggeri in transito e una crescita del 8,0% Milano Linate con 8.842.576 passeggeri in transito e una crescita negativa del -0,9% Catania con 8.506.376 passeggeri in transito e una crescita del 16,1% Napoli con 7.981.293 passeggeri in transito e una crescita del 25,7% Bologna con 7.598.190 passeggeri in transito e una crescita del 6,5% Roma Ciampino 5.432.591 in transito e una crescita del  10,1% Palermo con 5.350.587 passeggeri in transito e una crescita del 7,7% Da registrare il traguardo raggiunto il 22 dicembre con la quota 9 milioni di passeggeri transitati nel corso dell’anno: confermando il ruolo dell’aeroporto di Catania, il maggiore del sud Italia, come infrastruttura strategica per il territorio, motore dell’economia regionale e principale supporto al comparto turistico della Sicilia centro-orientale. Inoltre tra il 21 dicembre e l’8 gennaio 2018, l’Ufficio Analisi Dati di SAC ha previsto un movimento complessivo di 406.914 passeggeri (+ 7,24 rispetto al periodo analogo del 2016, quando i transiti furono 379.424). Nel dettaglio: 304.914 si muovono da/per città italiane (+5,6%), mentre i restanti 102.000 sono diretti o provengono da destinazioni internazionali (+13,84).   Ti potrebbe interessare:   Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal  

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29 dic 2017

Metro, 115 milioni dal Cipe per la tratta Misterbianco-Belpasso

di Mobilita Catania

Buone nuove per l'estensione della rete della metropolitana di Catania: il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) ha infatti prodotto un'integrazione a una delibera del 2016 con cui assegna ulteriori 115 milioni di euro per la realizzazione della tratta metropolitana Misterbianco-Belpasso della Ferrovia Circumetnea. Si tratta della prima tranche del percorso Misterbianco-Paternò, così articolato: Misterbianco centro (già inclusa nell'appalto Monte Po-Misterbianco) Gullotta Belpasso Valcorrente Giaconia Paternò Ardizzone Alla luce del finanziamento già ottenuto per la tratta Monte Po-Misterbianco, il cui appalto, infatti, andrà in gara nei primi mesi del 2018, si tratta della naturale prosecuzione verso ovest della metropolitana con il nuovo percorso a doppio binario e a scartamento ordinario che andrà via via sostituendo la Ferrovia Circumetnea di superficie. Tra avanzamento progettuale, gara d'appalto, aggiudicazione e realizzazione, la tratta Misterbianco-Belpasso potrebbe essere realtà tra il 2020 e il 2021. Il 2017, quindi, si appresta a concludersi con 7 km di metropolitana in esercizio (tratta Nesima-Stesicoro); 1,8 km in "stand-by" (tratta Galatea-Porto); 1,7 km in corso di ultimazione (tratta Nesima-Monte Po); 2,2 km di prossima realizzazione (tratta Stesicoro-Palestro) e 3,5 degli 11,5 km della tratta Misterbianco-Paternò già finanziati, mentre rimane ad oggi ancora priva di finanziamento la tratta Palestro-Aeroporto di 4,2 km insieme con il completamento delle stazioni San Domenico, Vittorio Emanuele (Ospedale) e Palestro. In quest'ultimo caso, comunque, la Ferrovia Circumetnea conta di reperire i fondi necessari e bandire la relativa gara d'appalto entro l'anno venturo, in modo da poter realisticamente (e salvo imprevisti) poter raggiungere l'Aeroporto "Vincenzo Bellini" di Fontanarossa a cavallo tra il 2023 e il 2024. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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28 dic 2017

FOTO | Piazza Giovanni Falcone ritorna pedonale: terminati gli interventi di manutenzione straordinaria

di Amedeo Paladino

Piazza Giovanni Falcone (già piazza Cappellini) ritorna pedonale: si sono conclusi dopo un mese gli interventi di manutenzione dell'area antistante la Chiesa del Santissimo Crocifisso della Buona Morte, poco distante dal Corso Martiri della Libertà. Il recupero dell'area che versava in condizioni di degrado è stato il primo cantiere del piano di manutenzione Global Service presentato a novembre dal sindaco Enzo Bianco, che con una spesa di due milioni e 800.000 euro all'anno consentirà di sistemare oltre centoventimila metri quadrati di manto stradale, oltre millecinquecento metri quadrati di marciapiede e quasi tremila di piazze, permettendo, inoltre, la manutenzione di 2.000 caditoie e dei canali cittadini. L'area oggetto degli interventi di manutenzione negli anni aveva perso la sua funzione pedonale, a causa della presenza dei posteggiatori abusivi che facevano parcheggiare le auto di cittadini colpevolmente compiacenti. La pratica ha contribuito a rovinare il basolato lavico della manutenzione; anche i dissuasori e i paletti in pietra collocati per impedire l'accesso e la sosta alle auto erano stati divelti. Con una spesa di circa 150 mila euro la piazza è stata finalmente recuperata: nuove fioriere e paletti sono stati collocati per impedire l'accesso ai mezzi motorizzati.  

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22 dic 2017

Quale futuro per l’aeroporto di Catania dopo il traguardo dei 9 milioni di passeggeri nel 2017

di Amedeo Paladino

Il 2017 verrà archiviato come l’anno-record di Fontanarossa: stamane infatti verrà festeggiato il raggiungimento del traguardo dei 9 milioni di passeggeri transitati dallo scalo etneo. Facciamo il punto sugli scenari futuri dell'Aeroporto di Catania. Dopo aver sfondato il tetto degli 8 milioni di passeggeri, lo scorso 9 novembre, questo nuovo e straordinario traguardo sarà festeggiato oggi pomeriggio nell'area partenza in collaborazione con la compagnia aerea tedesca Lufthansa, all'appuntamento saranno presenti Nico Torrisi (Amministratore Delegato SAC Spa), Vincenzo Fusco (Direttore ENAC Aeroporto di Catania) e Nicola De Paola (Station Representative Sicily, Sardinia, Bari & Brindisi Lufthansa Group). Una crescita costantemente a doppia cifra per l'aeroporto Fontanarossa, contrassegnata da numerosi record stabiliti durante il corso dell'anno: nei mesi di luglio e agosto è stato superato il milione di passeggeri in transito dallo scalo etneo; risultati positivi anche per le festività natalizie, con le previsioni di traffico dell’Ufficio Analisi Dati di SAC che calcolano fra il 21 dicembre e l’8 gennaio 2018 un movimento complessivo di 406.914 passeggeri (+ 7,24 rispetto al periodo analogo del 2016). Un trend di crescita che conferma Fontanarossa come primo aeroporto della Sicilia, riferimento di sette delle nove province siciliane, e del Mezzogiorno, nonostante la paventata riduzione del numero dei voli, con conseguente decremento del traffico aereo (e quindi di passeggeri) nei due aeroporti di Catania e Comiso; grazie all'impegno della Ministra della difesa Roberta Pinotti e al capo di Stato maggiore dell’Aeronautica Militare Enzo Vecciarelli, la limitazione dei voli dovrebbe essere sventata. Per dar seguito alla crescita nel mese di maggio di quest’anno SAC ed ENAC hanno formalizzato un Contratto di Programma con cui si è dato il via al piano di investimenti infrastrutturali per il quadriennio 2017-2020 del valore di 95 milioni di euro; tra questi i lavori di conversione del centro polifunzionale agroalimentare e turistico “Norma” in Terminal dedicato alle partenze, per i quali l'inizio è atteso a breve. Oltre ai lavori del terminal C, il piano d'investimenti per il quadriennio 2017-2020 prevede tra gli interventi nella zona land-side, anche l'adeguamento del vecchio terminal Morandi- chiuso nel 2007 contestualmente all'apertura della nuova aerostazione Bellini- alla nuova normativa antisismica, conferendogli una nuova conformazione architettonica integrata con l’esistente terminal A. Nel breve periodo verrà riqualificato il tetto del Terminal A e la Torre Uffici. In land-side si lavorerà anche all'adeguamento della viabilità e all'aumento della capacità di sosta auto, attraverso l'utilizzo dell'area dell'ex campo sportivo e alla sopraelevazione del parcheggio P4. In air-side sono previsti 11 milioni di lavori per migliorare le infrastrutture dei piazzali, consentendo all'aeroporto di ospitare in pista aeromobili più grandi da sempre interessati ad operare su Catania. Il futuro dell'aeroporto di Catania è legato, però, alla ferrovia. Il progetto di seconda pista, che consentirebbe allo scalo etneo di ospitare voli intercontinentali prevede come condizione imprescindibile l’interramento di un tratto della linea ferroviaria Catania- Siracusa. Il progetto è attualmente in stand-by: sono necessari 235 milioni di euro solo per questi lavori propedeutici alla costruzione della seconda pista lunga 3.100 metri, a fronte dell’attuale di 2.436. La ferrovia è attore protagonista nello sviluppo dello scalo etneo anche sul fronte della mobilità. La progettazione di una stazione a servizio dell’aeroporto di Catania si trova ancora in una fase primordiale, addirittura non è ancora stato formalmente deciso se realizzare la fermata provvisoria, inizialmente prevista nei pressi della sede del nucleo aereo della Guardia Costiera, o realizzare sin da subito la stazione ferroviaria nei pressi del parcheggio Fontarossa che avrà il ruolo di interscambio con la stazione Santa Maria Goretti della metropolitana. Secondo le previsioni della Ferrovia Circumetnea la linea metropolitana servirà lo scalo di Fontanarossa entro il 2024.   Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal  

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21 dic 2017

Metropolitana, si pensa già a Sant’Agata: una novità per agevolare l’utenza

di Andrea Tartaglia

Nello scorso mese di febbraio, la metropolitana di Catania (allora nel limitato assetto Borgo-Stesicoro di soli 3,9 km) ebbe quasi ben 100.000 passeggeri in soli tre giorni, durante la festività di Sant'Agata. Se da un lato, dunque, il servizio si rivelò altamente utile trovando eccellente riscontro da parte di cittadini e turisti, dall'altro proprio i numeri eccezionali comportarono qualche disagio. In particolare, infatti, presso il capolinea sud costituito dalla stazione Stesicoro, la banchina pari del piano binari, essendo l'unica ad essere utilizzata presso tale stazione (tutt'oggi è così), risultò spesso sovraffollata, con forti disagi per l'entrata e l'uscita dal treno, ma anche con rallentamenti ai tornelli e agli ingressi. Questo video di Centro Storico Pedonale ci ricorda chiaramente cosa è accaduto: https://www.youtube.com/watch?v=kLYCwjnRWcA È per questo che la Ferrovia Circumetnea, in vista delle prossime festività agatine e nella considerazione che la metropolitana, nel frattempo, si è pure allungata, cercherà di far trovare utilizzabile una grande pedana di collegamento con la banchina nord, in modo da separare i flussi di passeggeri in entrata/uscita dal treno. La struttura, come si vede nelle foto di Ettore Marengo, è stata già approntata ma naturalmente, prima di poter essere impiegata, dovrà disporre di tutte le autorizzazioni del caso e pertanto, per il momento, non può essere utilizzata.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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20 dic 2017

Metropolitana di Catania, le stazioni Stesicoro e Giovanni XXIII compiono un anno

di Andrea Tartaglia

Esattamente un anno fa, la metropolitana di Catania, ben 17 anni dopo la sua inaugurazione, vedeva aperta al pubblico ed operativa la sua prima estensione: aprivano i battenti, infatti, quasi 2 km di nuova linea sotterranea e a doppio binario, con le nuove stazioni di Giovanni XXIII e Stesicoro, nel cuore della città. Una data che è rimasta impressa nella storia della mobilità cittadina e che vede oggi compiersi il primo anniversario. Senza timore di smentita, si può tranquillamente affermare che nel giro di un anno la metropolitana di Catania ha assunto decisamente un ruolo importante, financo fondamentale nel trasporto pubblico locale, che mai era riuscita ad ottenere nei lustri precedenti. Prova ne è lo straordinario aumento dell'utenza: 3.000.000 di passeggeri in un anno, a fronte dei circa 600.000 dell'intero 2016. Un dato estremamente significativo, naturalmente dovuto anche all'apertura (dal 31 marzo scorso) della tratta Nesima-Borgo, nonché all'estensione della fascia oraria di esercizio il sabato sera e al servizio metro shuttle che collega la stazione Milo al parcheggio scambiatore Santa Sofia, servendo la cittadella universitaria lungo il tragitto. Ma i dati di oggi non rappresentano certamente un traguardo: d'altra parte la crescita dell'utenza nella metropolitana etnea è in costante crescita: 700.000 nel primo quadrimestre 2017, ben 600.000 nel solo mese di ottobre. Oggi, la metropolitana di Catania conta, sulla carta, su 8,8 km di linea che comprendono la diramazione Galatea-Porto, ma di fatto la linea in esercizio, la Nesima-Stesicoro, è di soli 7 km: in sostanza, è ancora la metro più corta d'Italia, insieme con Genova con i suoi appena 100 metri di linea in più. Genova, però, vanta un dato di passeggeri annui ben superiore: 15.000.000, ossia ben cinque volte il dato catanese del 2017. Il paragone, però, non deve scoraggiare per molteplici motivi: innanzitutto perché, come detto, già alle condizioni attuali l'aumento dell'utenza etnea è in costante aumento ed è stata sempre in crescita, mese dopo mese (per il 2018 si prevede di raddoppiare); quindi perché ci sono evidenti margini di miglioramento, molti dei quali dovrebbe essere portati a compimento proprio nel corso dell'anno venturo. Nel 2018, infatti, apriranno le due nuove stazioni di Fontana e Monte Po insieme con 1,7 km di nuova linea, mentre parallelamente si attende l'apertura di Cibali (tra Milo e San Nullo) e, chissà, il ripristino della tratta Galatea-Porto: proprio la riapertura di quest'ultima stazione, infatti, è al centro di una delle domande che la Ferrovia Circumetnea, che gestisce la metro catanese, rivolge ai suoi utenti con il questionario di gradimento in corso per valutare la potenziale domanda e quindi la convenienza di riproporre al pubblico anche questa tratta, a binario unico e in superficie, che offre anche uno splendido panorama sul golfo di Catania. Lo stesso questionario investe anche altre questioni interessanti, quali l'estensione dell'orario di esercizio (tanto di apertura quanto di chiusura), il miglioramento delle frequenze nonché l'apertura domenicale: quest'ultima è in assoluto l'opzione che sta riportando il più alto consenso in termini percentuali ed è quindi facile immaginare che la Ferrovia Circumetnea la metterà in atto quanto prima. In futuro, la metropolitana di Catania potrà crescere ancora di più grazie all'integrazione: sia tariffaria, con Amt e Ferrovie dello Stato (ad oggi esiste il biglietto integrato bus-metro, ma non l'abbonamento), sia infrastrutturale, qualora l'Amt rimoduli la sua rete in funzione della metro, e il passante ferroviario urbano riesca finalmente a offrire quel servizio di tipo metropolitano da cittadini e pendolari fortemente auspicato.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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