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07 giu 2018

VIDEO | Che programmi hai? Il candidato Sindaco Enzo Bianco risponde alle nostre domande

di Mobilita Catania

Il prossimo 10 giugno, Catania è chiamata a esprimersi sulla scelta di chi guiderà il capoluogo etneo per i prossimi cinque anni. Una scelta importante, come sempre, che naturalmente avrà i suoi riflessi decisi sullo sviluppo della città, quindi sulle sue infrastrutture, le politiche di mobilità e trasporto pubblico, la gestione degli spazi pubblici: temi che Mobilita Catania affronta quotidianamente con l’intento di informare i cittadini e promuovere presso le istituzioni le scelte più sostenibili e adeguate, al luogo e ai tempi. Per questo abbiamo invitato tutti i candidati alla carica di Sindaco a rispondere alle stesse domande. Dalla gestione dell’Amt alla mobilità ciclistica, dal passante ferroviario urbano al Porto di Catania alla metropolitana, dal nuovo prolungamento di viale Alcide de Gasperi al Tondo Gioeni, e ancora Zone a Traffico Limitato e pedonalizzazioni, Corso Martiri della Libertà, verde urbano, Piano Regolatore Generale e altro ancora. Il secondo appuntamento è con Enzo Bianco, candidato Sindaco e già Primo Cittadino uscente. I candidati Riccardo Pellegrino e Salvo Pogliese, nonostante i ripetuti interpelli e le iniziali manifestazioni di disponibilità, non ci hanno concesso l'intervista. Ci dispiace non aver potuto quindi condividere con i nostri elettori i punti di vista di tutti i candidati. Ti potrebbe interessare: VIDEO | Che programmi hai? Il candidato Sindaco Emiliano Abramo risponde alle nostre domande VIDEO | Che programmi hai? Il candidato Sindaco Giovanni Grasso risponde alle nostre domande  

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06 giu 2018

VIDEO | Che programmi hai? Il candidato Sindaco Emiliano Abramo risponde alle nostre domande

di Mobilita Catania

Il prossimo 10 giugno, Catania è chiamata a esprimersi sulla scelta di chi guiderà il capoluogo etneo per i prossimi cinque anni. Una scelta importante, come sempre, che naturalmente avrà i suoi riflessi decisi sullo sviluppo della città, quindi sulle sue infrastrutture, le politiche di mobilità e trasporto pubblico, la gestione degli spazi pubblici: temi che Mobilita Catania affronta quotidianamente con l’intento di informare i cittadini e promuovere presso le istituzioni le scelte più sostenibili e adeguate, al luogo e ai tempi. Per questo abbiamo invitato tutti i candidati alla carica di Sindaco a rispondere alle stesse domande. Dalla gestione dell’Amt alla mobilità ciclistica, dal passante ferroviario urbano al Porto di Catania alla metropolitana, dal nuovo prolungamento di viale Alcide de Gasperi al Tondo Gioeni, e ancora Zone a Traffico Limitato e pedonalizzazioni, Corso Martiri della Libertà, verde urbano, Piano Regolatore Generale e altro ancora. Il nostro primo appuntamento è con il candidato alla carica di Sindaco Emiliano Abramo della lista È Catania. I candidati Riccardo Pellegrino e Salvo Pogliese, nonostante i ripetuti interpelli e le iniziali manifestazioni di disponibilità, non ci hanno concesso l'intervista. Ci dispiace non aver potuto quindi condividere con i nostri elettori i punti di vista di tutti i candidati. Ti potrebbe interessare: VIDEO | Che programmi hai? Il candidato Sindaco Enzo Bianco risponde alle nostre domande VIDEO | Che programmi hai? Il candidato Sindaco Giovanni Grasso risponde alle nostre domande  

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05 giu 2018

FOTO | Consegnato il primo, nuovo spazio pubblico in Corso Martiri della Libertà

di Andrea Tartaglia

Via Fischetti, tra Corso Martiri della Libertà e via Archimede: il primo tassello è pronto. Certo, rispetto all'intervento complessivo può sembrare poca cosa, ma è parte di un grande disegno che è ormai decollato: se a molti le forme delle aiuole nella nuova strada pedonale appaiono "strane", infatti, è perché seguono percorsi e disposizioni in continuità con le strutture e gli spazi che dovranno sorgere a fianco e... di sopra: alcune aiuole, infatti, hanno una sagoma particolare che è la proiezione alla quota stradale delle strutture aeree di prevista realizzazione nei prossimi anni. Tutto dev'essere inquadrato nella più ampia ottica di un intervento che fin dal suo concepimento ha voluto abbracciare in modo omogeneo tutta l'area interessata, piuttosto che optare per un ragionamento lotto per lotto, con l'intento di conferire maggiore qualità architettonica e urbanistica. «Nel giro di circa quattro anni Corso Martiri della Libertà diventerà, dopo 67 anni d'attesa, uno dei quartieri di Catania più belli e importanti di Catania». Lo ha detto il sindaco Enzo Bianco durante la consegna alla città, oggi, del primo spazio pubblico fruibile, cioè il tratto di via Fischetti inserito all'interno della ben più grande area oggetto del grande intervento di riqualificazione, da parte dei rappresentanti dell'Istica (Istituto Immobiliare Catania), che ha come socio maggioritario il gruppo UniCredit Banca. Nell'area, tra panchine e aiuole, sono esposte le immagini del progetto che, passo dopo passo (ancora ce ne sono molti da compiere), trasformerà la zona tra il corso Sicilia e piazza Papa Giovanni XXIII in un'autentica eccellenza architettonica firmata dal prestigioso architetto Mario Cucinella, il più grande allievo di Renzo Piano. I lavori completati fanno parte delle opere primarie di urbanizzazione che, ha ricordato il sindaco, «hanno preso il via nel dicembre del 2017 per rimarginare una ferita aperta da oltre sessant'anni». «Ricorderete che fino a qualche anno fa - ha aggiunto Bianco rispondendo alle domande dei giornalisti - in queste aree, diventate il simbolo del degrado e dell'abbandono, si rifugiavano centinaia di disperati in ricoveri rischiosi sia sotto il profilo igienico, sia della sicurezza. Adesso questa strada si apre e si chiude con due importanti stazioni della metropolitana e le immagini del progetto ci mostrano la magnifica promenade che nascerà qui, con una serie di strutture che i privati faranno sorgere grazie anche agli investimenti di chi, all'estero, crede nello sviluppo di un turismo internazionale a Catania». «Quando meno di sei mesi fa - prosegue - avevamo consegnato i lavori per dare l'avvio a questi cantieri, alcuni cittadini erano scettici. Forse a ragione visto che tutto qui era rimasto bloccato per 67 anni. Oggi tutti possono vedere che, oltre a questa parte via Fischetti, già pronta, anche gli altri cantieri aperti di Corso dei Martiri della Libertà sono quasi completati.» «Prende così sempre più corpo il progetto di rigenerazione urbana di maggior importanza in questo momento in Italia. Come potete vedere ci sono impianti sportivi, aree a verde, punti d'incontro per i cittadini ed entro l'anno bandiremo l'appalto per i lavori di realizzazione del più grande giardino di questa parte della città, esteso per circa ottomila metri quadrati: sotto questa grande area nascerà un'autorimessa da 340 posti su tre piani interrati che sarà di proprietà del Comune.  Insomma - ha chiosato il Sindaco - un progetto meraviglioso firmato da un'archistar come Mario Cucinella che in pochi anni muterà il cuore stesso della città» https://youtu.be/xbQJRrCzrCs   Ti potrebbero interessare: Catania, riqualificazione di Corso Martiri della Libertà Dopo oltre sessant'anni spuntano i primi alberi in Corso Martiri della Libertà Corso Martiri della Libertà, avviati i primi quattro cantieri Rigenerazione C.so Martiri della Libertà, ora il progetto fa gola anche all’estero  

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05 giu 2018

Tirrenia raddoppia frequenza linea Napoli-Catania

di Mobilita Catania

A meno di un mese dal lancio del nuovo collegamento diretto tra i porti di Napoli e Catania, avvenuto lo scorso 7 maggio, Tirrenia annuncia il raddoppio della linea. Attualmente il servizio è operato con la nave Hartmut Puschmann (costruita nel 1993 in grado di trasportare 1.650 metri di carico lineare e fino a 100 passeggeri), con tre corse settimanali in entrambe le direzioni, ma la compagnia ha riscontrato un ottimo successo commerciale, "testimoniato da un fattore di riempimento medio delle navi superiore all'80 per cento, il che rappresenta un record per una linea al suo esordio".Per questa ragione, a sole 3 settimane dall'avvio del servizio, Tirrenia inserirà una seconda nave incrementando così la frequenza delle partenze che verranno garantite per 6 giorni alla settimana in entrambe le direzioni.Soddisfazione, per la società parte del Gruppo Onorato (che controlla anche Moby e Toremar), che si estende anche all'andamento della linea Genova-Livorno-Catania, su cui - spiega la compagnia - "anche solo limitandosi ai dati del mese di maggio, si registra una crescita del 113% rispetto all'anno precedente, cifra che raggiunge la percentuale record del 145% se si considera anche il prolungamento su Malta". "Lo sviluppo commerciale delle linee di Tirrenia e Moby sta favorendo a Catania un netto miglioramento degli standard di competitività e di occupazione delle aziende siciliane, che possono contare su collegamenti efficienti e su un'organizzazione portuale adeguata". Sia a Napoli che a Catania, Tirrenia gestisce direttamente le banchine, "garantendo quindi un servizio modellato sulle reali esigenze dei clienti, che possono contare su un'assistenza di alto livello in ogni fase della partenza, del viaggio e dello sbarco". Ti potrebbe interessare: Porto di Catania storia e sviluppi futuri

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01 giu 2018

Corso Martiri della Libertà, spuntano i primi alberi dopo oltre 60 anni

di Andrea Tartaglia

Un catanese attento, sensibile, amante della propria città non può non emozionarsi. Sta per concludersi soltanto il primo, il più piccolo step del lungo percorso di rinnovamento di Corso Martiri della Libertà, avviatosi concretamente appena sei mesi fa, ma vedere, oggi, le prime macchie verdi, il playground, le panchine e gli alberi là dove per decenni ha regnato il degrado, non può lasciare indifferenti. A giorni si concluderanno, infatti, le opere di urbanizzazione e arredo urbano nei quattro cantieri (vp3, vp4, vp5 e vp6) del primo lotto dei lavori di riqualificazione del grande viale del centro di Catania, simbolo di degrado e immobilismo fino a poco tempo fa, oggi al centro del progetto dell'Architetto Mario Cucinella. Mancano ancora le rifiniture, altri giochi, i lampioni e qualche dettaglio, ma ormai la percezione di questi spazi è netta: aree pubbliche dove sarà un piacere passeggiare, ritrovarsi e giocare all'ombra degli alberi e, se raffrontata col recente passato, drasticamente migliorata. Ecco le foto di oggi: l'area più grande è quella denominata Vp6 e si sviluppa tutt'intorno alla scuola Vespucci, lungo il corso. Ed ecco vp4 e vp5, cioè l'area a nord della Chiesa del Crocifisso della buona morte e il tratto di via Fischetti compreso tra Corso Martiri della Libertà e via Archimede: Ti potrebbero interessare: Catania, riqualificazione di Corso Martiri della Libertà Corso Martiri della Libertà, avviati i primi quattro cantieri  

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01 giu 2018

Librino, al via i cantieri della Spina Verde e dei nuovi alloggi di edilizia popolare

di Amedeo Paladino

Al via i cantieri della Spina Verde e dei nuovi alloggi di edilizia popolare nel quartiere di Librino. I lavori della Spina Verde ammontano a tre milioni e 600 mila euro, prevedono la realizzazione di un'area a verde tra le maggiori d'Italia, ricca di alberi e arbusti con piante di aciacia, aloe, agave, araucaria, e poi ficus, cipressi, limoni, carrubi, pini, palme, yucca, jacaranda, e ancora glicine, gelsomino, bignonia, bouganvillea e ampi prati con essenze. Un'area che, come spiegato da Sabina Zappalà, che con l'altro architetto Emilia Rejina firma il progetto, ha la funzione di ricucire tutti gli spazi urbani destinati alle passeggiate a piedi e in bicicletta, ai giochi e all'attività sportiva, organizzati in luoghi protetti per la socializzazione e collegati, senza incrociare altre strade, con tutte le infrastrutture di servizio: scuole, teatro, chiesa eccetera. La Spina verde insomma, farà da raccordo, con collegamenti pedonali e ciclabili tra le residenze del quartiere. Per dar vita all'opera saranno realizzate infrastrutture per la raccolta e lo smaltimento delle acque di superficie (rete fognatura nera), saranno completate la rete idrica e quella irrigua e realizzate le reti telefonica, del gas, elettrica di media tensione, l'illuminazione pubblica a led, l'impianto antincendio. Il progetto prevede anche opere di finitura dei percorsi pedonali e ciclabili compreso l'arredo per i giochi e altre attività ludiche e ricreative. Nella Spina verde confluisce un tratto della pista ciclabile che, grazie al Patto per Catania, comincia a essere realizzata a Librino. Il primo tratto nel parco prevede una pista ciclabile bidirezionale in conglomerato bituminoso colorato con una larghezza complessiva di tre metri e lunga quasi un chilometro dotata di un sistema di smaltimento delle acque meteoriche e di un impianto di illuminazione a led. Il progetto comprende inoltre un marciapiede pedonale della larghezza di 1,50 metri affiancato da un muretto basso di circa 50 centimetri sagomato a forma di sedile. Per evitare che la pista venga utilizzata da autoveicoli, saranno poste nella carreggiata dei paletti dissuasori. L'area interessata dall'intervento è di circa diecimila metri quadrati e il costo complessivo dell'opera è di due milioni di euro. Un anno dureranno infine - e costeranno un milione e mezzo di euro - i lavori per la realizzazione di 24 alloggi che - con altri cento appartamenti in fase di sistemazione nella zona della Torre Giacomo Leone. I lavori sono finanziati dal programma di edilizia sperimentale sovvenzionata (legge 457/78) e grazie a un accordo di programma tra il Comune di Catania, la Regione Siciliana e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Sul viale Moncada sorgerà un edificio a tre piani con due corpi scala che servono quattro appartamenti per piano ciascuno - da 63,02 o da 71,15 metri quadrati - , più un piano garage, con rimesse per ciascun appartamento. La tipologia complessiva è stata studiata per compattare al massimo l'organismo edilizio eliminando le pareti con maggiore dispersione termica. Gli alloggi di sono divisi in zona giorno, composto da un grande vano con terrazzo e cucinino e zona notte, ben disimpegnata con due vani letto e bagno completo di vasca. Davanti all'edificio è prevista un'ampia zona di parcheggio alberato e una zona pedonale per attività ludiche e ricreative.  

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31 mag 2018

Fontanarossa da record per il Ponte del 2 giugno. Un totem digitale per scoprire la Sicilia dell’Est

di Mobilita Catania

SAC, società che gestisce l'Aeroporto di Catania-Fontanarossa informa che stamani, nell'area Arrivi dell'Aeroporto di Catania, l'AD di SAC, Nico Torrisi, ha acceso il Digikiosk, un totem multimediale che, tramite una consultazione "touch", semplice e intuitiva, offre informazioni utilissime in italiano e in inglese a chi, atterrato a Catania, è in cerca di itinerari di viaggio per scoprire la Sicilia ionica. Non solo Catania, Etna e dintorni, dunque, ma anche Siracusa e Taormina (a seguire Ragusa e la sua provincia), ovvero le mete più richieste dai milioni di turisti che sbarcano ogni anno a Fontanarossa. Il Digikiosk, gemello di quello installato un anno fa in Piazza Duomo a Catania, è un progetto di Industria01, editore di Citymap (prima mappa cartacea della città) e di TechLab Works, azienda High Tech catanese, e propone non solo itinerari tematici nei siti monumentali o d'interesse culturale, ma anche informazioni pratiche su come raggiungere queste mete con i mezzi di trasporto, dove e come alloggiare, quali sono i locali tipici per degustare la migliore gastronomia e la celebre pasticceria siciliana. Completa l'offerta di informazioni nella rete dei Digikiosk un calendario – costantemente aggiornato – sia sui principali eventi in Sicilia (feste popolari, sagre e tradizioni) che sugli appuntamenti estemporanei: concerti, spettacoli teatrali, mostre d'arte ed escursioni naturalistiche alla scoperta del paesaggio, della flora e fauna siciliana. "Dopo l'Aeroporto di Catania – spiegano Industria01 e TechLab Works – e Piazza Duomo, che in un anno ha registrato 30mila visualizzazioni di pagine con itinerari ed eventi culturali, stiamo lavorando alla creazione di una rete di Digikiosk che collocheremo nelle altre province siciliane servite dallo scalo di Fontanarossa con l'obiettivo di consentire ai turisti una maggiore fruizione del territorio garantita dal costante aggiornamento del totem, consultabile h 24, 365 giorni l'anno". Stamattina è stata l'occasione per presentare alcuni dei nuovi collegamenti: si arricchisce infatti la rete di destinazioni servite dall'Aeroporto di Catania, ben 97 voli diretti per tutta la Summer 2018. A illustrare le novità è l'AD di SAC, Nico Torrisi: "In attesa del volo per Dubai, giornaliero dal 13 giugno (flydubai, compagnia del prestigioso gruppo Emirates) – e hub strategico per raggiungere Estremo Oriente ed Australia - al via da oggi, 31 maggio, il collegamento bisettimanale con Pescara (Volotea), mentre da domani, 1° giugno, cominciano i voli bisettimanali con Nantes (Transavia). Dal 1° luglio, poi, nell'ambito delle rotte sociali, Catania sarà collegata per la prima volta in assoluto con Pantelleria: 4 le frequenze settimanali durante l'estate con la Perla nera del Mediterraneo grazie alla compagnia danese DAT (Danish Air Transport), che opererà anche su Lampedusa (ogni giorno). La DAT, infatti, si è aggiudicata la gara d'appalto per garantire la continuità territoriale con le isole minori per i prossimi tre anni. SAC prosegue con l'obiettivo di potenziare la rete di connessioni nazionali, europee ed extraeuropee dall'Aeroporto di Catania: stiamo investendo molto sul segmento estero (a Pasqua era +15% del 2017) e al contempo ad aumentare i servizi ai passeggeri per garantire loro maggiore qualità e comfort". La summer 18 è ormai entrata nel vivo: per il prossimo weekend, che coincide con il ponte di sabato 2 giugno, Festa della Repubblica, l'Ufficio Dati Traffico di SAC stima un transito di oltre 102.000 passeggeri (+20% rispetto allo scorso anno). Le date prese in esame sono dall'1 al 3 giugno. Un vero e proprio picco di traffico, raddoppiato rispetto alla media mensile che è del +10%. Chiusura record per il mese di maggio, con oltre 918.000 passeggeri in transito (76 mila in più rispetto al 2017 quando furono 841.988, +9%), dati record anche per aprile con 833.470 transiti (+8,25). Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Aeroporto di Catania, entro l’estate pronto il nuovo Terminal C L’aeroporto di Catania presenta l’estate 2018: 97 voli diretti, 77 aeroporti internazionali e 8 hub intercontinentali

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