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29 apr 2018

FOTO | Consegnata alla città la nuova illuminazione del lungomare di Catania

di Mobilita Catania

Alle 20 di oggi, durante il consueto appuntamento con il Lungomare Liberato, è stata consegnata alla città di Catania la nuova illuminazione del lungomare di viale Ruggero di Lauria. Oltre al sindaco Enzo Bianco erano presenti gli assessori alla Mobilità Rosario D'Agata, alle Manutenzioni Salvo Di Salvo, al Patrimonio Salvatore Andò, alla Scuola Ausilia Mastrandrea e numerose autorità. I lavori cominciati a metà febbraio sono costati 400 mila euro. Sono stati sistemati, alternati, 95 pali da dodici metri e ottanta da sei. Sui sostegni da dodici metri sono stati riutilizzati i vecchi apparecchi di illuminazione, mentre i corpi illuminanti per i pali da sei metri sono in tutto 174, puntati su entrambi i lati e sistemati in maniera da poter essere fruiti dalla zona pedonale e ciclabile. Illuminati, inoltre, anche la zona del Monumento ai Caduti di piazza del Tricolore e il campo da basket di piazza Nettuno. Sul Lungomare saranno spesi inoltre ancora un milione e 320 mila euro per arredi, verde, manto stradale e sicurezza con i semafori intelligenti; interventi che hanno preso il via da qualche settimana.

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28 apr 2018

FOTO | Dentro la stazione Monte Po della metropolitana di Catania

di Mobilita Catania

Proseguono spediti i lavori per la realizzazione della tratta metropolitana Nesima-Monte Po della Ferrovia Circumetnea con le due nuove stazioni "Fontana" e "Monte Po" in appalto alla CMC di Ravenna. All'interno della galleria, completata dalla TBM lo scorso 1 marzo, si comincia a lavorare per realizzare i solettoni di posa dei binari. Noi di Mobilita Catania vi mostriamo lo stato di avanzamento dei lavori della stazione Monte Po; potete consultare anche l'approfondimento sul cantiere della costruenda stazione Fontana e sui lavori del nuovo tunnel Stesicoro-Palestro. La stazione di Monte Po è collocata nei pressi del termine occidentale della circonvallazione di Catania, tra via Lineri e il Corso Carlo Marx, quest’ultimo già nel Comune di Misterbianco. Sarà a servizio dell’omonimo quartiere di Monte Po, collegandosi ad esso tramite due sottopassaggi pedonali (non ancora realizzati) con accesso sia da largo Alberto Favara (uscita A) che da piazza Maria Luisa di Gesù (uscita B). Inoltre, nella nuova piazza soprastante la nuova stazione, ci saranno due uscite (uscita B1 e B2) mentre un’ulteriore uscita sarà collocata in corrispondenza del centro commerciale Scaringi (uscita C), in Corso Carlo Marx. La stazione di Monte Po si trova in una fase avanzata di realizzazione. Sono state già completate tutte le solette di copertura e il rustico del cemento armato è completo al 90%. All'interno si è cominciato a lavorare agli impianti. Per le stazioni di questa nuova tratta sarà ancor di più curato l’aspetto estetico: la caratteristica principale di questa stazione sarà la luce naturale che penetrerà all'interno grazie ad una serie di doppie altezze, cavedi e vetrate. Molte della partizioni interne saranno anch'esse in vetro, permettendo l’affaccio sui livelli inferiori e alla luce naturale di diffondersi nei vari ambienti; inoltre, a differenza dalle altre attualmente in esercizio, avranno ben due piani intermedi tra la quota stradale e il piano binari. La prima impressione che si riceve, entrando in questa stazione, è certamente la grandiosità degli spazi alla quale contribuiscono proprio queste caratteristiche. Da una scala in posizione piuttosto centrale, posizionata nella futura piazza soprastante, si accede al primo mezzanino che avrà la funzione di collegamento tra il quartiere di Monte Po e le zone commerciali di Corso Carlo Marx e a monte della rotatoria di Monte Po. Da questo piano infatti è possibile accedere, tramite i due sottopassaggi che saranno aperti al pubblico a prescindere dall'utilizzo della metro, alle due piazze del popoloso quartiere prima citate. I due sottopassaggi verranno realizzati con delle paratie di sostegno e l'utilizzo degli "spingi tubo", previa risoluzione delle interferenze. Lo spingi tubo è una tecnologia no dig che consiste in una trivellazione orizzontale non guidata con successiva infissione di tubi (controtubo o tubo camicia) senza eseguire scavi a cielo aperto. Il collegamento tra i mezzanini superiore e inferiore è assicurato da due ampie scale situate a nord e a sud della stazione, entrambe affiancate da scale mobili (ancora da installare) sia in salita che in discesa. Anche il mezzanino inferiore è dotato di ampi spazi. Qui si troveranno i tornelli e l'utente sceglierà la direzione da prendere: per l'aeroporto o per Paternò (inizialmente le destinazioni raggiungibili saranno rispettivamente Stesicoro/Palestro e Misterbianco). Nel piano binari è stata già realizzata la soletta per accogliere i futuri binari. La galleria, come detto, è completa, a meno di un tratto di volta lasciato per il momento a cielo aperto per facilitare le operazioni di trasferimento dei materiali. I tecnici della CMC di Ravenna prevedono di completare tutte le opere della tratta Nesima-Monte Po entro la fine dell'anno in corso. A questo link puoi consultare il nostro approfondimento sulla costruenda stazione Fontana. A conclusione dei lavori della tratta Nesima-Monte Po la metropolitana di Catania si snoderà quindi lungo questo percorso di 10,5 km: Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali (lavori in corso di completamento) Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto (momentaneamente chiusa) Giovanni XXIII Stesicoro Sono attualmente in corso anche i lavori di realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, in appalto alla CMC di Ravenna, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro i prossimi mesi, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto, stazioni comprese, entro il 2024. Nei prossimi giorni pubblicheremo sulle nostre pagine un approfondimento sul cantiere del lotto Stesicoro-Palestro. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri Metropolitana di Catania, da “Stesicoro” all’aeroporto: dove sorgeranno le stazioni FOTO | Metropolitana, giù il diaframma: completa la galleria Nesima-Monte Po

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27 apr 2018

Via Cardinale Dusmet, lavori di riqualificazione in corso all’ingresso di Catania

di Amedeo Paladino

Il programma di riqualificazione delle strade e delle piazze della città, dal centro alla periferia, prosegue in via Cardinale Dusmet.  Per permettere lo svolgimento dei lavori la direzione del Corpo di Polizia Municipale ha istituito il divieto di transito nella fascia oraria compresa tra le ore 5 del mattino e le ore 14 limitatamente a venerdì 27 e sabato 28 aprile per tutti i veicoli, eccetto addetti ai lavori, in Via Cardinale Dusmet, semicarreggiata lato Nord, nel tratto compreso tra Piazza Dei Martiri e Piazza Borsellino. I lavori, aggiudicati dalla ditta ITACA Soc. Coop. per un importo contrattuale di 446.800,08 euro, s'inserisco nel programma di riqualificazione denominato CTA-Mover finanziato con le risorse del Patto per Catania e prevedono la messa in sicurezza e l’innovazione di molte strade cittadine. Gli interventi, iniziati stamane, si concluderanno domani: come riportato dal giornale Meridionews, si sono registrati disagi agli utenti provenienti da Catania Sud. Ti potrebbe interessare: 31 milioni di euro per la manutenzione di Catania: si interviene su strade, marciapiedi e piazze Al via il rifacimento di viale Mario Rapisardi da piazza Santa Maria di Gesù fino a via Palermo Il lungomare di Catania si rifà il look: al via lavori da un milione e 320 mila euro

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26 apr 2018

Cresce il mercato internazionale dell’aeroporto di Catania: ponte del 1° Maggio positivo

di Amedeo Paladino

Dopo i risultati del periodo di Pasqua, le previsioni di traffico della SAC, società di gestione dell’aeroporto di Catania, sono positive anche per il ponte del Primo Maggio: transiteranno dallo scalo etneo circa 147.451 passeggeri, in aumento rispetto allo scorso anno. Particolarmente rilevante il dato riguardante il mercato internazionale, con una crescita a doppia cifra percentuale. Dal 27 aprile al 1° maggio, infatti, la SAC prevede un movimento complessivo di 147.451 passeggeri (+8,95% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente quando i passeggeri totali furono 135.329). Nel dettaglio: 71.690 sono previsti in arrivo e 75.761 in partenza. I passeggeri da/per destinazioni internazionali saranno circa 60.000, con una crescita del 19% rispetto al dato del 2017 quando furono 50.000. Coloro che sono diretti da/per destinazioni nazionali, saranno circa 88.323 (+3,45% rispetto all’anno precedente quando ne registrammo 85.373). Le giornate più trafficate saranno venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 Aprile, per un totale atteso di 110 movimenti aerei e altrettanti in arrivo: in tutte e 3 le giornate si registreranno 16 mila i passeggeri in partenza, e 15 mila in arrivo. Il Ponte festivo sarà l'occasione per saggiare l'efficienza dello scalo etneo in previsione del traffico record di questa estate: l’aeroporto di Catania, infatti, sarà punto d’arrivo e di partenza per numerose destinazioni internazionali. La Summer 2018, la stagione compresa fra fine marzo e fine ottobre, sarà molto positiva: 31 Paesi stranieri collegati con Catania dall’Europa, dall’Africa e dall’Asia, 97 voli diretti, 77 aeroporti internazionali e 8 hub intercontinentali. Nel frattempo si continua a lavorare per dar seguito alla crescita dello scalo etneo: sono attualmente in corso i lavori di conversione dell’ex centro polifunzionale agroalimentare e turistico “Norma” in Terminal dedicato alle partenze, che sarà denominato C. Il nuovo terminal sarà ultimato entro giugno 2018, ospiterà i voli Schengen delle compagnie aeree low-cost. Passi avanti formali anche per il futuro terminal B: nei prossimi mesi verranno avviati i lavori di demolizione e smaltimento di arredi, finiture, divisori, infissi ed impianti presenti all’interno del terminale Morandi in disuso dal 2007. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Aeroporto di Catania, entro l’estate pronto il nuovo Terminal C L’aeroporto di Catania presenta l’estate 2018: 97 voli diretti, 77 aeroporti internazionali e 8 hub intercontinentali

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25 apr 2018

A18 Messina-Catania, verso un’estate senza restringimenti. Frana di Letojanni, nodo irrisolto

di Mobilita Catania

Sono stati avviati i lavori per eliminare i restringimenti di carreggiata, disposti nel tempo per varie esigenze di sicurezza viaria, nella tratta autostradale A18 Messina-Catania tra la Barriera Catania/S.Gregorio e lo Svincolo di Taormina, direzione Me (lato mare). Per tale obiettivo, finalizzato a rendere fruibile la tratta soprattutto in vista del periodo estivo in cui la circolazione è solitamente più sostenuta, saranno eseguiti, fino al prossimo 18 maggio, alcuni ripristini nella pavimentazione usurata nei punti in cui saranno rimossi i restringimenti. Per questa manutenzione, saranno utilizzate di volta in volta le corsie di emergenza, marcia o sorpasso, in corrispondenza dei cantieri, la viabilità rimane subordinata al limite di velocità di 60 km/h e divieto di sorpasso; la ditta esecutrice dei lavori è Costruzioni Generali Infrastrutture srl di Gravina di Catania. Un ulteriore passo in avanti per liberare la carreggiata dai restringimenti– ha sottolineato il DG ing. Leonardo Santoro – in modo che la circolazione possa procedere rimuovendo il numero dei tratti di carreggiata che presentano criticità alla sicurezza dei trasporti. Rimane, ovviamente, la deviazione per la frana di Letojanni con il doppio senso di circolazione per la quale– ha evidenziato il Direttore Santoro - alla luce dei rilievi posti dal MIT ho incontrato a Roma, nei giorni scorsi, i responsabili dell’emissione del necessario nulla osta ministeriale preventivo al riavvio dei lavori della Conferenza dei Servizi finalizzata al conseguimento delle autorizzazioni necessarie affinché la struttura commissariale di Protezione Civile, ente attuatore, possa avviare i necessari lavori di messa in sicurezza dell’intero areale.

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24 apr 2018

A Catania inaugurata la prima colonnina per la ricarica di veicoli elettrici: saranno 48 in tutta la città

di Mobilita Catania

Grazie a un protocollo, sottoscritto nei giorni scorsi dal Comune di Catania e da Enel X, la Divisione del Gruppo Enel dedicata a prodotti innovativi e soluzioni digitali, saranno installate fino a 48 colonnine di ricarica per veicoli elettrici, la prima è stata inaugurata stamattina in piazza Manganelli. Il presidente di Mercedes Italia Marcel Guerry, ha inoltre consegnato nella corte di Palazzo degli Elefanti, in comodato d’uso al Comune di Catania, nella persona del sindaco Enzo Bianco, una Smart elettrica.  Le infrastrutture di ricarica saranno distribuite in tutto il territorio del Comune di Catania per incentivare la mobilità sostenibile cittadina e favorire la creazione di percorsi turistici a zero emissioni. L’iniziativa rientra nel Piano nazionale Enel per l’installazione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, che vedrà la posa di circa 7 mila colonnine entro il 2020, per arrivare a 14 mila nel 2022. Tale programma prevede una copertura capillare in tutte le Regioni italiane e contribuirà alla crescita del numero dei veicoli elettrici e ibridi circolanti. Complessivamente Enel investirà tra i 100 e i 300 milioni di euro per lo sviluppo di una rete capillare di ricarica composta da colonnine Quick (22 kW) nelle aree urbane e Fast (50 kW) e Ultra Fast (150 kW), per la ricarica veloce, in quelle extraurbane. Circa l’80% dei punti di ricarica verrà installato nelle zone cittadine, di cui il 21% nelle grandi aree metropolitane e il 57% nelle altre città, e il restante 20% circa a copertura nazionale, per garantire gli spostamenti di medio e lungo raggio, nelle zone extraurbane e nelle autostrade. Tra queste ultime rientrano le stazioni di ricarica del progetto EVA+ (Electric Vehicles Arteries), co-finanziato dalla Commissione Europea, che prevede l’installazione, in tre anni, di 180 punti di ricarica lungo le tratte extraurbane italiane. Il sindaco di Catania, Enzo Bianco ha dichiarato: “questa operazione dimostra che Catania, dopo il boom di viaggiatori sulla metro, è pronta ad accogliere la sfida della mobilità. La nostra Amministrazione ha avviato con Enel una grande collaborazione mirata all’innovazione, dall’open fiber alle colonnine di ricarica. Da tempo avevamo puntato sull’incentivazione dell’uso delle vetture elettriche con un’ordinanza che ne permette la sosta gratuita anche in centro. Il Comune concede inoltre alle attività commerciale che ne fanno richiesta il suolo pubblico per installare le colonnine di ricarica”. Marcel Guerry, Presidente di Mercedes Benz Italia, ha analizzato: “le protagoniste della mobilità del futuro non sono solo le grandi metropoli, ma tutte le città che hanno la lungimiranza e la sensibilità di sperimentare nuove soluzioni che anticipino le esigenze dei cittadini. Ed è proprio attraverso l’impegno di città come Catania che si realizza la cultura della mobilità del futuro: facile, intelligente e a zero emissioni”. Il Direttore della Divisione Globale Enel X di Enel, Francesco Venturini ha dichiarato: “la mobilità elettrica è ormai una realtà. Coinvolgendo tutti coloro, del pubblico e del privato, che credono come noi nel nostro Paese e nelle nostre capacità di innovazione, realizzeremo in Italia una rete di ricarica capillare che favorirà l’evoluzione di un sistema di mobilità sostenibile, con grandi benefici per l’ambiente e per i cittadini”.  

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22 apr 2018

FOTO | Viale Ulisse-via del Rotolo, tra un anno operativa l’alternativa al lungomare

di Andrea Tartaglia

Sopralluogo del Sindaco di Catania e dell'Assessore ai Lavori Pubblici, ieri mattina, nel cantiere di via Barraco dove sono ripresi già da alcuni giorni i lavori di completamento dell'asse viario di nuova realizzazione, come già Mobilita Catania aveva annunciato in questo articolo. Via Barraco è la naturale prosecuzione di viale Alcide De Gasperi in direzione Ognina: si tratta dello stesso asse viario che assume questa denominazione a partire dall'incrocio con via Porto Ulisse, dirigendosi verso nord. Nelle scorse settimane, il lavoro è consistito soprattutto nella bonifica, pulizia e ripristino dei luoghi del cantiere che, dopo oltre un decennio di abbandono, si presentava in condizioni disastrate e con ogni sorta di rifiuto, anche di tipo ingombrante e pericoloso. Si tratta della via di fuga Rotolo-Ognina, i cui lavori furono sospesi ben dodici anni fa, a seguito di sopraggiunti problemi finanziari nonché del fallimento dell'impresa esecutrice. I lavori al momento procedono spediti e si prevede il completamento di questa prima tranche dei lavori nel giro di circa un anno, al termine del quale l'arteria sarà interamente percorribile dal viale Ulisse a via del Rotolo, con due carreggiate di dodici metri ciascuna, due corsie per senso di marcia, completa di marciapiedi (predisposti per l'alberatura), illuminazione e ogni altra opera necessaria per la fruizione. I lavori dell'appalto in corso hanno un costo complessivo di circa 1.800.000 euro, quasi tutti a carico del Dipartimento di Protezione Civile, mentre la spesa sostenuta dall'Amministrazione Comunale è inferiore ai trecentomila euro. L'opera, infatti, si configura quale strategica via di fuga anche in caso di calamità naturali. In particolare, il nuovo viadotto di collegamento del quale esistono già unicamente i piloni di sostegno, realizzati con criteri antisismici (muniti di isolatori), dopo essere sottoposti a un'attenta manutenzione per via dell'abbandono pluriennale cui sono stati costretti, vedranno, a partire dalla seconda metà della prossima estate, la posa dell'impalcato della carreggiata sud (verso piazza Giorgio La Pira, in direzione Acicastello). Particolarità di questo viadotto sarà l'impalcato privo di giunti tecnici (eccetto quelli posti all'inizio e alla fine), accorgimento che ridurrà drasticamente l'inquinamento acustico al passaggio dei veicoli, a favore dell'abitato circostante. La carreggiata nord (cui si accederà da viale Ulisse), invece, è già abbozzata ed è in sede di rilevato. Da qui, inoltre, si ipotizza la futura realizzazione (più probabilmente nel prossimo appalto) di una rampa di collegamento al soprastante nuovo parcheggio della stazione di Catania Ognina del passante ferroviario, ultimato nella sua interezza da alcune settimane. Questo parcheggio, in ogni caso, sarà dotato di un accesso pedonale, in modo da favorire il raggiungimento della stazione anche dal viale Ulisse e da piazza Mancini Battaglia. A questo appalto dovrà seguirne un altro, nei prossimi mesi, relativo agli svincoli di collegamento con via Fiume, via Acireale e via Pittoresca, dell'importo di poco inferiore (circa un milione e mezzo di euro). Con queste opere concluse, teoricamente sarà già possibile rendere a traffico limitato in modo permanente tutto il tratto di lungomare da via del Rotolo a piazza Mancini Battaglia, poiché sarà garantita una comoda viabilità alternativa a pochi metri di distanza, lato monte. Analogamente, si potrà anche optare per l'abbattimento del ponte di Ognina che da decenni deturpa l'antico borgo omonimo, proprio di fronte alla chiesa storica più grande del quartiere. Lo step successivo, del quale dovrà occuparsi la prossima amministrazione comunale (al pari, a onor del vero, del prossimo appalto per gli svincoli), sarà la realizzazione del tratto Rotolo-Europa, il cui costo preventivato è di ben sedici milioni di euro.

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