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06 ott 2018

Al porto di Catania il cacciatorpediniere della Marina Militare: aperto alle visite oggi e domani

di Mobilita Catania

È arrivato al porto di Catania il cacciatorpediniere lanciamissili Francesco Mimbelli della Marina Militare Italiana. È un'unità multiruolo per la lotta antiaerea, lotta antisommergibile, lotta antinave e per il bombardamento a lungo raggio. Conta un equipaggio di 377 persone (di cui il 10% femminile) ed è dotata di armamento, consistente e differenziato che la rende idonea ad assolvere molteplici compiti fondamentali: in primis la difesa aerea di zona, concorrendo non solo alla protezione di formazioni navali e di convogli, ma anche alla difesa aerea nazionale e NATO. Inoltre il suo armamento la rende idonea al contrasto di unità subacquee e di superficie, al supporto di operazioni anfibie e all’impiego nel bombardamento costiero ed è adatta quale sede di comando complesso, compito svolto in più occasioni. La nave della Marina Militare parteciperà nei prossimi giorni all’esercitazione “Mare Aperto 2018-II” con lo scopo di assicurare la tutela degli interessi nazionali, la protezione delle linee di comunicazione marittima e le attività di presenza e sorveglianza nel bacino del Mediterraneo. Sarà ormeggiata al molo di Levante sabato e domenica e sarà aperta alle visite a bordo dalle 15:00 alle 18:00.

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06 ott 2018

Lungomare Fest, domani metropolitana aperta dalle 9 alle 22

di Andrea Tartaglia

In occasione della prima edizione del "Lungomare Fest" di Catania, in programma domani, domenica sette ottobre, la metropolitana sarà aperta dalle ore 9:00 alle ore 22:00, per venire incontro alle esigenze di spostamento dei tanti cittadini che vorranno recarsi sulla scogliera cittadina animata da numerosi eventi senza dover temere traffico né insidie legate al parcheggio. La fermata più vicina al lungomare, a poca distanza da piazza Europa, è quella di "Galatea". Si rammenta che è possibile introdurre le biciclette in metropolitana (qui il regolamento): utile per chi vorrà godersi il litorale etneo sulle due ruote ecologiche e non vuole mescolarsi al traffico cittadino. Occasione che naturalmente è ghiotta anche per chi volesse raggiungere il centro storico senza dover ricorrere a mezzi motorizzati. Secondo i piani della Ferrovia Circumetnea, dovrebbe trattarsi di una delle ultime aperture straordinarie domenicali. Entro questo autunno, infatti, è prevista l'introduzione dell'esercizio regolare sette giorni alla settimana su sette, domeniche finalmente incluse. La decorrenza sarà annunciata dalla stessa Fce presumibilmente nelle prossime settimane. Ti potrebbero interessare... Catania, il Lungomare Liberato diventa Lungomare Fest In bici in metropolitana: norme di utilizzo Metropolitana di Catania, a breve l'apertura domenicale e altre migliorie al servizio  

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06 ott 2018

Scossa di terremoto nella notte a Catania

di Mobilita Catania

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che le stazioni della Rete Sismica, alle ore 02:34:20 locali (00:34:20 UTC), hanno registrato un terremoto di magnitudo locale pari a 4.8 (±0.2). L'evento risulta localizzato a 1.9 km a S da Santa Maria di Licodia. Le coordinate ipocentrali sono le seguenti: latitudine 37.598 longitudine 14.893 (errore epicentrale 1.5 km) profondità 8.6 km (errore in profondità 1.1 km) Le tre località più vicine all'epicentro sono (in ordine di distanza): 1) Santa Maria di Licodia (CT) (1.9 km) 2) Paternò (CT) (3.6 km) 3) Biancavilla (CT) (5.5 km Prima di questa forte scossa se ne sono registrate altre, la prima con magnitudo 2.2 alle ore 2.14,  poi una di magnitudo 2.0 alle 2.26, successivamente alle ore 2.59, ancora una scossa nella zona di Biancavilla di magnitudo 2.5.  Si registrano cadute di calcinacci a S. Maria di Licodia e Paternò ma non si registrano feriti. IN AGGIORNAMENTO Foto di copertina Ciak Telesud, emittente di Paternò

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05 ott 2018

Fontanarossa, superato il tetto di un milione di passeggeri anche a settembre

di Andrea Tartaglia

Nonostante le carenze infrastrutturali, recentemente mitigate dal nuovo Terminal C, l'aeroporto di Catania Fontanarossa continua a registrare numeri importanti. Per il terzo mese consecutivo, infatti, sono stati oltre un milione i passeggeri in transito dal principale scalo della Sicilia e del Mezzogiorno. In particolare, i passeggeri di settembre sono stati 1.033.763 a fronte dei 954.098 dello scorso anno, con un incremento dell'8,35%. Anche i movimenti sono cresciuti, con un +6,73%, passando dai 6.732 del 2017 ai 7.185 di quest'anno. È la prima volta che il milione di passeggeri viene superato anche nel mese di settembre. Tali numeri non fanno che ribadire l'urgenza del collegamento ferroviario a servizio dell'aeroporto ma anche dell'interramento dei binari di Bicocca in modo da consentire la realizzazione di una nuova pista, più lunga della corrente, che oltre a consentire atterraggio e decollo a velivoli di stazza superiore a pieno carico, permetterebbe anche un incremento sia della movimentazione oraria che delle piazzole di sosta a disposizione delle compagnie aeree, grazie alla trasformazione dell'attuale pista in pista di rullaggio. A questi interventi, per i quali purtroppo attualmente non ci sono tempi certi, dovrà aggiungersi la contestuale trasformazione dell'ex Terminal Morandi (l'aerostazione in uso sino a maggio del 2007) in Terminal B: l'iter burocratico è stato già avviato. Ti potrebbero interessare... Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Fontanarossa record, estate strepitosa e quinto posto nazionale riconquistato

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05 ott 2018

Metro e bus gratis per gli studenti dell’Università di Catania: servizio già attivo sui mezzi Amt

di Andrea Tartaglia

Catania si mette al passo delle più evolute città europee, almeno nell'ambito del rapporto tra Istruzione universitaria e mobilità locale. Da questo mese, infatti, gli studenti iscritti all'ateneo catanese all'anno accademico 2018/2019, avranno diritto ad usufruire gratuitamente del servizio di trasporto pubblico locale su gomma (bus Amt) e su ferro (metropolitana Fce). Catania è la prima città d'Italia a offrire questo servizio a tutti gli studenti dell'Università locale, senza distinzioni per categorie di aventi diritto. Una novità di rilievo, difficile da vedere alle nostre latitudini ma che è già realtà, che proietta Catania e il suo Ateneo decisamente ai primi posti quanto ai servizi offerti agli studenti in combinazione con il trasporto pubblico. I bus Amt e la metropolitana gestita dalla Ferrovia Circumetnea sono, infatti, i vettori più utilizzati dalle decine di migliaia di studenti iscritti alla più antica e prestigiosa università siciliana (unica dell'isola ad essere classificata come "Mega Ateneo" a livello nazionale). Non uno sforzo indifferente, a livello di concretizzazione, da parte dell'Azienda Metropolitana Trasporti, Ferrovia Circumetnea e Università degli Studi di Catania, a cui si auspica possano in futuro aderire anche l'Azienda Siciliana Trasporti, con i suoi collegamenti tra il capoluogo etneo e i comuni dell'hinterland e non solo, ma anche Rete Ferroviaria Italiana, il cui passante ferroviario dovrà presto garantire un servizio di tipo metropolitano e sub-urbano. Se la convenzione è già attiva per quanto riguarda i mezzi Amt (ad eccezione delle linee da e per l'aeroporto di Fontanarossa), per la metropolitana bisognerà attendere ancora qualche giorno: da lunedì 15 ottobre il servizio sarà attivo anche per i numerosissimi studenti che si avvalgono dell'"underground" etnea. Il servizio comprende, inoltre, il libero accesso ai parcheggi scambiatori Due Obelischi, Sanzio e Nesima. Il 12 ottobre saranno rese note le modalità per accedere ai varchi delle stazioni della metropolitana, nelle more del rilascio di una tessera da parte dell'Università degli Studi di Catania. Le fermate metro saranno presenziate da personale Fce o personale UniCT per garantire l'accesso esibendo o gli stessi documenti per Amt (forse anche la fotocopia della tassa) o una carta provvisoria che si potrà stampare dal portale dell'Ateneo.  Intanto, si parte con i bus. Questo il comunicato apparso sul sito ufficiale dell'Azienda Metropolitana Trasporti di Catania con le specifiche modalità d'uso per quanto riguarda gli autobus: «Sono orgoglioso – commenta il Presidente di Amt Catania S.p.A. Avv. Puccio La Rosa – di avere portato a termine con il C.d.A. che presiedo un importante risultato per la Città di Catania e per l’azienda ovvero la conclusione, con la firma e l’avvio, dell’accordo con l’Università di Catania, che consentirà a 45.000 studenti dell’Ateneo di avere, con l’iscrizione al prossimo anno accademico, un abbonamento annuale per viaggiare sui bus cittadini. Si tratta – prosegue l’avv. La Rosa – di un risultato che consentirà finalmente di parlare con concretezza di mobilità sostenibile e ad Amt di aumentare i propri introiti da vendita di titoli di viaggio e di partecipare alla crescita del nostro territorio finanziando con il 10% del ricavato borse di studio e assegni di ricerca per sviluppare iniziative e progetti per la mobilità pubblica. Un risultato concreto e vero – conclude il presidente di Amt Catania S.p.A. – per rendere moderna Catania, utili per la comunità finalmente le aziende partecipate e, soprattutto, vero l’impegno per la mobilità sostenibile». Con l’accordo sottoscritto tra Amt e Università degli Studi di Catania, dal 4 ottobre 2018 gli studenti universitari iscritti ad un corso di studi dell’Ateneo cittadino possono viaggiare liberamente su tutte le linee Amt, tranne Alibus e navetta aeroportuale 524S. Per viaggiare sui mezzi AMT, lo studente dovrà portare con sé ed esibire, su richiesta del personale Amt, uno tra i seguenti documenti: Tessera di riconoscimento UniCT Carta di identità elettronica Tessera sanitaria (con documento di riconoscimento) Eccezionalmente, lo studente potrà anche comunicare a voce il proprio codice fiscale al personale Amt, esibendo un documento di riconoscimento con foto (carta di identità, patente, passaporto, etc.)

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04 ott 2018

Chiusura dell’autostrada Catania-Siracusa in direzione sud mercoledì 10 ottobre

di Mobilita Catania

Mercoledì 10 ottobre, a partire dalle ore 11, l'autostrada Catania-Siracusa sarà chiusa al traffico, in direzione sud, dal km 0,000 (innesto con la Tangenziale Ovest di Catania) allo svincolo di Lentini. Il provvedimento è necessario per consentire alla Procura della Repubblica di Siracusa di effettuare le operazioni peritali in seguito ad un sinistro stradale. La chiusura si protrarrà per alcune ore durante le quali tutti i veicoli diretti a Sud potranno percorrere la Tangenziale Ovest di Catania fino alla strada statale 114 "Orientale Sicula" e percorrere quest'ultima fino a Lentini, dove sarà possibile reimmettersi in autostrada.  

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03 ott 2018

Chiusura di via Manzoni: test non superato, si torna alla viabilità originaria

di Mobilita Catania

Il sindaco di Catania Salvo Pogliese ha dato mandato al comandante della Polizia Municipale e Direttore dell’Ufficio traffico Urbano, Stefano Sorbino, di revocare la chiusura al traffico del tratto di via Alessandro Manzoni, da via Collegiata a via Antonino di Sangiuliano, richiesta della Questura di Catania. La decisione del primo cittadino è scaturita a seguito di una riunione operativa, convocata a una settimana esatta dal temporaneo provvedimento adottato in via sperimentale, poiché l'impatto del nuovo sistema viario sulla zona è stato valutato negativamente. Da domani, giovedì quattro ottobre, quindi, verranno ripristinati gli originari sensi di marcia. La circostanza ha comunque acceso i riflettori su una soluzione viaria che, anche con l'attuale ripristino dei sensi di marcia anteriori alla sperimentazione, mal si concilia con le esigenze di salvaguardia del centro storico, della sua vivibilità e della qualità dell'aria (che, oltre a essere dannosa per la salute, contribuisce ad annerire le facciate degli edifici storici). Rimangono infatti frequenti gli incolonnamenti in piena area a forte vocazione turistica, cioè in via San Giuseppe al Duomo, via Alessi, piazzetta Sebastiano Addamo e nella stessa via Alessandro Manzoni, nel tratto interessato. Situazione che potrebbe risolversi nel breve termine adottando nuove soluzioni coraggiose a tutela del cuore del centro storico ma anche a vantaggio delle esigenze della Questura catanese, come quella avanzata da Mobilita Catania, nell'attesa -speriamo non troppo lunga- di un più ampio e ragionato piano per la creazione di una vasta zona a traffico limitato nel centro storico del capoluogo etneo. Ti potrebbe interessare: Nuovo piano viario sperimentale in centro storico: chiude tratto di via Manzoni Centro storico, una possibile soluzione viaria per salvaguardare l’area della Basilica Collegiata

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