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08 lug 2015

Solarium piazza Europa “sbarrato”, ma già affollato; San Giovanni li Cuti pronto a metà luglio

di Amedeo Paladino

L'estate catanese sembrava esser partita in anticipo rispetto agli scorsi anni: con l'apertura del solarium di Ognina già il 2 giugno i cittadini catanesi hanno potuto godere del mare del litorale catanese. Bisogna ancora attendere alcuni giorni per l'apertura ufficiale della piattaforma di piazza Europa, prevista inizialmente il 30 giugno. La struttura del solarium con i suoi 1.800 mq di superficie sarà capace di accogliere un migliaio di bagnanti contemporaneamente, sarà fornita di docce, bagni e un bar e 4 scalette per l'accesso in mare. Nonostante il solarium "Europa" sia ancora chiuso, quindi privo di vigilanza e servizio di salvataggio,  i catanesi hanno già cominciato ad affollarlo. A San Giovanni li Cuti  la piattaforma è ancora in costruzione e si dovrà aspettare la metà di luglio per vederla pronta; questo solarium sarà gestito da un'associazione di volontario che si occupa di bambini con disabilità.  

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08 lug 2015

Riparazioni bici gratis a tutte le ore grazie alla Ciclofficina Etnea

di Alessio Marchetti

Recentemente la Ciclofficina Etnea, aperta da ormai un mese, ha progettato un box attrezzi a disposizione 24 ore su 24 per chi ne avesse bisogno. Gli attrezzi si trovano nella Palestra Lupo. Il totem attrezzi della ciclofficina sarà utile a risolvere autonomamente i piccoli guasti della propria bici. Chiavi inglesi, chiavi esagonali, giraviti, kit riparazione forature ed una pompa saranno a disposizione di tutti. Eccolo:   Ricordiamo che la Ciclofficina Etnea, con tutti i suoi servizi di assistenza è aperta tutti i lunedì sera.

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07 lug 2015

Autostrada Palermo-Catania: piano ufficiale degli interventi, bypass a dicembre

di Roberto Lentini

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha reso noto il piano degli interventi per l’emergenza del viadotto Himera. I tempi non saranno brevi come si era prospettato inizialmente.  Il bypass che permette di ripristinare la circolazione sulla A19 Catania-Palermo sarà pronto probabilmente entro i primi di dicembre e costerà 9 milioni 330mila euro. L’adeguamento della strada provinciale 24 è, secondo i tecnici, l’unico modo per costituire un efficace bypass (o bretella) per il traffico autostradale, in attesa della ricostruzione del tratto di autostrada danneggiato. A tal proposito il Commissario Guardabassi ha affermato: «Sulla bretella una delle alternative coincideva con una proposta dal Movimento 5 Stelle ma è stata scartata perché prevedeva l'utilizzo del ponte Bailey di tipo militare e l'utilizzo del Genio militare, ma questo non sarebbe stato risolutivo perché c'erano dei costi e i militari non hanno tutti i macchinari necessari, e inoltre questa proposta dei Cinquestelle non prevedeva l'adeguamento della strada provinciale 24, che per noi invece è necessario. Infine abbiamo dovuto escludere quel versante di destra perché i geologi ci dicono che su quel lato c'è un corpo di frana molto vasto e attivo. I geologi ci hanno vincolato a prendere in considerazione il lato sinistro. Insomma, quella del M5S era un'ipotesi che abbiamo esplorato, anche affascinante, ma non praticabile». Di parere contrario è invece il Prof. Vincenzo Liguori, docente di Geologia Applicata al Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, Aerospaziale, dei Materiali della Scuola Politecnica di Palermo in cui afferma che «realizzare una bretella su quei versanti impone opere costose anche per un'opera emergenziale e provvisoria. Da quanto proposto parlare di realizzare un intervento con rilevato in terra armata su terreni con frane quiescenti è da escludere a meno che non si prevedano prima opere di consolidamento del versante e poi realizzazione delle opere, inoltre è necessario anche intervenire in alveo fiume e sistemarlo». Intanto procedono i lavori sulla vecchia regia trazzera “Prestanfuso”, a Caltavuturo, che sarà trasformata in una bretella di raccordo per aggirare il viadotto Himera con un intervento finanziato per 300 mila euro dal Movimento 5 Stelle. I lavori dovrebbero concludersi il mese prossimo con un risparmio di circa 50 minuti sui tempi di percorrenza.  

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07 lug 2015

Aci Trezza pedonale: la mobilitazione per liberarla dal traffico e dallo smog

di Venera Giordano-sartoria

Nota di Mobilita Catania: Una cittadina trezzota dopo la petizione per provare a rendere pedonale la via provinciale, ha creato una pagina facebook chiamata "No Smog, si Sviluppo" che sta avendo grande riscontro da parte dei cittadini, ci manda quest'articolo: Sono stata presente all'illustrazione del piano viabilità dell'amministrazione, benchè già da qualche mese, mi impegnavo a parlare con molta gente e colleghi commercianti di Aci Trezza ed a proporre sulla pagina Facebook del Sindaco Filippo drago l'idea di pedonalizzare il centro di un paesino che soffre gravemente del passaggio senza logica di tantissimi mezzi pesanti e non, che rendono Aci Trezza un paese poco vivibile per le famiglie, gli anziani, i giovani, gli sportivi, i turisti, con uno smog incredibile che non fa certo una bella impressione, sopratutto essendo maggiormente ad attività a prevalenza alimentare e riscontrando un grande consenso che la dice lunga sull'effetto positivo che ne avrebbe, ho visto nei volti di tantissimi, anche trezzoti che sono andati via in posti migliori e più vivibili, un senso di speranza oramai persa a causa dell'incompetenza di chi ha solo fatto i propri interessi a scapito di quelli del prossimo che oggi si ritrova terra bruciata attorno ed è costretto ad andare altrove o a stare a casa sino a 40 anni e passa perchè il lavoro è un terno a lotto. Il piano viabilità descritto lascia capire che al solito chi governa continua a soffrire di miopia e non ha compreso ancora a pieno ciò che sta alla base dei veri problemi di Aci Trezza, una barca piena di falle che sta sempre più sott'acqua. Va benissimo l'idea di smussare e rimodellare il bruttissimo cuneo all'ingresso sud per agevolare le manovre d'ingresso degli autobus, che adesso passano pericolosamente e spesso, quasi salendo sugli strettissimi marciapiedi da via provinciale che entrano da nord per arrivare all'ingresso sud, la cosa più sbagliata del mondo a mio parere e non solo. D'accordo anche sull'idea che il grande afflusso veicolare proveniente maggiormente da Catania venga direttamente fatto proseguire verso il parcheggio portuale impedendo il giro curioso giostrale dal lungomare, ma assolutamente non d'accordo, nel caso il parcheggio si riempisse, mandare ancora le auto in via provinciale verso Acireale, pensando che il centro sia un arteria di snodo e spugna di smog, dove abitano asini che l'amministrazione si è ben guardata di considerare Aci Trezza vive il centro tutto l' anno ed è logico che abbia la precedenza di vivibilità, non si capisce perchè quando i parcheggi del porto e del mercato ittico in inverno debbano restare vuoti e tutte le auto parcheggiate al centro davanti le porte di residenti e commercianti, c'è un grave problema anche culturale, dove non sempre si è disposti a fare due passi per usufruire di servizi che potrebbero solo essere migliori, in un paese più vivibile.   Oggi 7 luglio, alle ore 9.30 nell'ufficio del sindaco, si discuterà della petizione, ci auguriamo che si prenda in considerazione la volontà di tantissimi cittadini trezzoti e non, il paese verrebbe rivoluzionato e potrebbe diventare nel tempo, la Taormina catanese.

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06 lug 2015

FOTO | Piazza Stesicoro, ritornano le palme

di Amedeo Paladino

Il punteruolo rosso, un parassita delle palme, in questi anni ha provocato la morte di centinaia di piante in città: l'ultimo tragico caso lo scorso autunno quando una delle palme di piazza Cutelli, indebolita dal coleottero che ne ha provocato il collasso, ha causato la morte di una donna cadendo sulla panchina su cui era seduta. Le palme di Catania sono state progressivamente infestate dal parassita e molte strade e piazze in cui la caratteristica pianta si stagliava sono state sostituite da arbusti immuni a questo tipo di infestazione, come ad esempio in piazza Mario Cutelli dove sono state sostituite da alberi di leccio o al lungomare. Lo scorso autunno l'Assessorato all'Ecosistema Urbano e la Direzione Ecologia e Ambiente in convenzione con il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) dell'Università di Catania hanno monitorato le palme  del tipo Phoenix dactylifera come quella crollata in piazza Cutelli. Le palme di piazza Stesicoro hanno subito la stessa sorte, quelle del lato dell'anfiteatro romano negli anni si sono ammalate e sono morte, mentre quelle posizionate nell'ala est della piazza dove è collocata la statua commemorativa dedicata a Vincenzo Bellini, godono di buona salute grazie al costante monitoraggio, nonostante la presenza di alcune falle nelle aiuole. Lo scorso sabato la Direzione Ecologia e Ambiente coordinata dall'Ingegnere Salvo Cocina con il supporto del personale del Comune e della Multiservizi ha messo a dimora nel lato ovest di piazza Stesicoro nuove palme della specie Trachycarpus fortunei meno vulnerabile all'infestazione del punteruolo rosso. I lavori di messa a dimora sono proseguiti anche stamattina. Le 25 palme sono state donate dalla Ferrovia Circumetnea, che ha regalato alla città anche 400 piantine che saranno posizionate nello spartitraffico di Corso Sicilia, che a partire dall'anno prossimo sarà uno dei nodi nevralgici della nuova metro catanese.  

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06 lug 2015

Controlli autovelox per il rispetto dei limiti di velocità, i presidî di Luglio

di Mobilita Catania

La direzione del Corpo di Polizia Municipale informa di aver disposto presidî mobili di controllo con l’uso  di Autovelox  in vari siti della città, come previsto dal decr. pref. 45/2006 e successive integrazioni, per garantire la sicurezza della circolazione dei veicoli e dei pedoni attraverso il rispetto dei limiti di velocità. I viali Lorenzo Bolano, Felice Fontana, Ruggero di Lauria, Odorico da Pordenone e via Don Minzoni sono quotidianamente presidiati da pattuglie di vigili urbani con turni che ricoprono l’intero arco della giornata. Ecco il calendario di luglio dei controlli autovelox: Viale Lorenzo Bolano (giorno  1 - 3 - 4 - 5 - 7 - 8 - 9 - 11 - 12 - 13 - 15 - 16 - 17 - 19 - 21 - 22 - 24 - 25 - 26 - 28 - 29 - 31) Viale Felice Fontana (giorno  6 - 10 - 14 - 22 - 24 - 27 - 30) Via Don Minzoni (giorno  2 - 9 - 16 - 23 - 30) Viale Ruggero di Lauria (giorno  1 - 3 - 8 - 10 - 14 - 17 - 20 - 23 - 29 - 31) Viale Artale Alagona (giorno  2 - 7 - 15 - 18 - 21 - 28)

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04 lug 2015

VIDEO|Sicily Coast to Coast: musica e teatro attraverso la Sicilia

di Cono Cinquemani

Dal 23 al 29 luglio l'arte allaccia le cinture di sicurezza per attraversare la Sicilia. Il Sicily Coast to Coast 2015 è una sfida musicale e teatrale nata da un'idea di Ilario Ferrari e Cono Cinquemani. Sulla carovana dei due cantautori saliranno musicisti, cantanti, attori e reporter che prenderanno parte al progetto di portare musica e teatro da una costa all'altra. Il documentario realizzato da Lorena Cinquemani unirà idealmente le città siciliane che ospiteranno gli artisti. Monia Manzo, Favola Cinquemani, Rossella Calandra, Annalise Fazzina, Francesca Palmeri, Azzurra Calarco, Emanuele Bettino, Edoardo Blandamura, Guglielmo Li Destri Nicosia, Emanuele Bellocchi, Fabio Agosta, Davide Agosta e Gaetano Santagati si alterneranno nelle piazze, teatri e musei di Catania, Ragusa Ibla, Ortigia, Licata, Siculiana, Marsala e Sciacca. Date: 23 luglio 2015 Catania Gammazita 24 luglio 2015 Ragusa Ibla Teatro Del Mercato Lab 8 25 luglio 2015 Ortigia MOON - Move Ortigia Out of Normality 26 luglio 2015 Licata NoTriv Licata 27 luglio 2015 Siculiana Museo della Memoria e del Territorio 28 luglio 2015 Marsala Russurisira Marsala 29 luglio 2015 Sciacca Il Tapassia Caffé-Teatro SciaccArt Bio Ilario Ferrari, cant-autore. Nasce a Terracina (LT) il 6 settembre 1986, vive a Roma. Artista poliedrico, comincia a giocare sul piano a 9 anni ed a studiare più seriamente chitarra a 14. Prevalentemente autodidatta, cresciuto a pane matematica e soul coltiva gli studi musicali contemporaneamente ad altri di carattere scientifico. Laureatosi in ingegneria biomedica nel 2011. Dal 2009 lavora come compositore-autore ed arrangiatore presso "studio mobile roma". Dal 2012 frequenta il corso di pianoforte-jazz al conservatorio licino Refice. Numerose negli anni le esperienze live in Italia ed all'estero (Russia, Bulgaria, Spagna). Il disco di prossima uscita del progetto "Ferrari & the cluster" é una prima sintesi di tutte queste esperienze musicali ed umane. Cono Cinquemani. Nasce a Piazza Armerina (EN) il 5 aprile 1980, vive a Catania. Affascinato dalle lingue e dalla musica, dal canto e dai dialetti inizia parallelamente lo studio delle note e delle lingue presso il liceo linguistico B. Secusio di Caltagirone. Continua gli studi di lingue e culture europee presso l’Università di Catania. Attraverso l’uso sperimentale del Siculish, lingua trasformativa parlata dalle comunità siciliane in America, mette in scena un esperimento musicale e linguistico, teatro e canzone per affrontare temi come l’emigrazione e il viaggio. Monia Manzo 18/02/78, Roma. Diplomata presso la scuola di recitazione “Permis de Conduire”.• Laurata in Lingue e Letteratura straniera inglese presso ” La Sapienza “ di Roma, con la votazione di 110 e lode, con tesi di Storia del teatro ( Titolo tesi: Shakespeare nel teatro berlinese di Leopold Jessner ). • Stage sulla Commedia dell’Arte “Zanni, amori e capitani” con Lorenzo Salveti e Michele Monetta. Laboratorio “Voce e dizione: uno studio sull’Otello” con Lorenzo Salveti e Michele Monetta.• Vincitrice del master di formazione finanziato dalla regione Sardegna “ Il corpo immaginario” diretto da Michele Monetta.• Laboratorio “Maschera e maschere” al Teatro del Lido di Ostia, tenuto da Michele Monetta.• Stage di regia con Eugenio Barba.• Corso di perfezionamento diretto dal maestro Giorgio Albertazzi.• Corso di doppiaggio con Luca Ward.•

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