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  • 22 gen 2018

    FOTO | Metropolitana, pochi metri al completamento galleria Nesima-Monte Po

    di Mobilita Catania

    I lavori della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana di Catania si avviano al termine: meno di 200 metri alla conclusione dello scavo della galleria, in totale lunga quasi due chilometri, che sarà ultimata entro febbraio. Ancora poche settimane e la galleria della metropolitana di Catania si presenterà senza soluzione di continuità da Stesicoro a Monte Po: la distanza ancora da percorrere della tunnel boring machine che sta realizzando la galleria della tratta Nesima-Monte Po, partita dall'estremità ovest, infatti, è ormai ridotta a meno di 200 metri che saranno coperti in poche settimane. Intorno a metà febbraio, infatti, si prevede che la talpa possa essere estratta dall'apposito pozzo realizzato all'innesto tra viale Felice Fontana, via Antonio Pacinotti e viale Lorenzo Bolano. Molte componenti della talpa verranno quindi trasferite presso il cantiere di via Palermo, dove verranno riassemblate e utilizzate per lo scavo della tratta Stesicoro-Palestro, anche in questo caso partendo dal fronte opposto alla galleria già in esercizio. Si prevede che lo scavo del tunnel possa cominciare entro l'estate. Qui un video di Rex70 della tunnel boring machine in funzione all'interno del cantiere della stazione Fontana: http://www.youtube.com/watch?v=6zyvP5MUJVs Fotografie di Catanese25 e Rex70 per Skyscrapercity.com Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera In metropolitana da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

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  • 20 gen 2018

    Piccola rivoluzione in centro storico: nuova navetta, parcheggio convenzionato e lotta alla sosta selvaggia in piazza Dante

    di Mobilita Catania

    Incentivi per l'utilizzo del parcheggio R1 dell'Amt in via Plebiscito, nuova navetta ogni 10 minuti collegata con parcheggio e con metropolitana, lotta alla sosta selvaggia in piazza Dante: queste le mosse che il Comune di Catania si appresta a compiere per migliorare qualità, accesibilità e vivibilità nel centro storico etneo. Il Sindaco di Catania, Enzo Bianco: "Abbiamo studiato un piano integrato di concerto con gli esperti dell'Università di Catania. Ci saranno incentivi per utilizzare il parcheggio R1 dell'Amt e un bus navetta per collegarlo a tutto il centro storico e alla fermata Stesicoro della Metro". Il presidente dell'Amt, Puccio La Rosa: "Ci consentirà di ridurre il traffico e sostenere le attività commerciali nel Centro storico". L'assessore alla Mobilità, Rosario D'Agata: "L'input ci è venuto dalle associazioni per la Mobilità sostenibile". "I punti cardine di un Piano integrato della Mobilità per piazza Dante e il centro storico, studiato di concerto con gli esperti dell'Università, sono stati fissati durante un tavolo operativo svoltosi nella sede dell'Assessorato alla Mobilità". Lo ha annunciato il sindaco di Catania Enzo Bianco, sottolineando che esso prevede  "Incentivi per utilizzare il parcheggio R1 dell'Amt di via Plebiscito e un bus navetta per collegarlo a tutto il centro storico e alla fermata Stesicoro della metro che consentiranno di decongestionare la magnifica piazza Dante, oggi soffocata dalle automobili". Al tavolo operativo hanno preso parte gli assessori alla Mobilità Rosario D'Agata e alle Manutenzioni Salvo Di Salvo, il presidente dell'Amt Puccio La Rosa, il delegato del rettore per la Mobilità, prof. Giuseppe Inturri, il consulente del Sindaco Enzo Condorelli, il commissario Gaspare Morsellino per la Polizia municipale e dirigenti e funzionari dell'Amt e del Comune di Catania. L'obiettivo del Tavolo è la riqualificazione di piazza Dante attraverso, appunto, l'utilizzo del parcheggio R1 dell'Amt, capiente 250 posti. Questo potrà essere utilizzato per decongestionare l'area attorno al Monastero dei Benedettini che giunge fino alla via Plebiscito. A questo obiettivo si giungerà in più step. Il primo, dalla prossima settimana, prevede la presenza di Vigili urbani con una contestuale operazione di informazione diretta a chi parcheggia attualmente in piazza Dante. "Verrà spiegato - ha detto La Rosa - che sarà possibile fruire del parcheggio a costi estremamente contenuti, con abbonamenti mensili da 25 euro per mezza giornata e 40 per quella intera riservati a mondo universitario e residenti. Gli utenti del parcheggio potranno utilizzare, gratuitamente, un bus navetta denominato 504M Catania centro, che collegherà con una frequenza di dieci minuti il parcheggio con tutto il centro storico e in particolare con la fermata della metropolitana di piazza Stesicoro. Questo ci consentirà di ridurre il traffico e sostenere le attività commerciali nel centro storico". "L'imput per dar vita a questo Piano - ha aggiunto D'Agata- ci è venuto, oltre che dal sindaco Bianco, anche dalle associazioni cittadine che si impegnano per la Mobilità sostenibile. E nuove importanti iniziative sono allo studio. I problemi del traffico e del parcheggio selvaggio a Catania possono essere risolti soltanto con un cambiamento culturale. Siamo convinti che la navetta 504M Catania centro, che potrà essere utilizzata anche dai possessori di normale biglietto Amt, rappresenterà una scoperta per i catanesi: si renderanno conto che è possibile lasciare a casa l'automobile e muoversi velocemente con i mezzi pubblici". Per quanto riguarda la tempistica dell'operazione, gli abbonamenti potranno essere sottoscritti a partire dal 29 gennaio nel Parcheggio di via Plebiscito 747 o nell'Ufficio abbonamenti dell'Amt di via Sant'Euplio 168. La navetta 504M Catania centro comincerà le sue corse a partire dal giorno dieci di febbraio.  "Non stressarti a cercare parcheggio in centro". È questo lo slogan utilizzato da Amt per pubblicizzare il nuovo parcheggio R1 in funzione dall'8 dicembre 2017 e che dal prossimo 10 febbraio, dunque, sarà servito da una navetta ogni 10 minuti di attraversamento del centro storico e di collegamento con la metropolitana. Il parcheggio è stato realizzato nell’area di proprietà aziendale dove erano ubicatati, fino a marzo 2017, la storica Rimessa 1 (R1), l’officina ed il magazzino, oggi trasferiti nella nuova rimessa R8 di Pantano d’Arci. Sono stati sfruttati i tre piazzali e la viabilità di distribuzione, per realizzare un parcheggio pubblico con una capacità complessiva di circa 250 posti macchina. Nell'insieme, la mobilità sostenibile offre sempre più possibilità in città. Ad esempio, con un totale di appena due euro (due biglietti da 90 minuti metro Fce e dell'Amt) si potrà lasciare l'auto al parcheggio scambiatore Santa Sofia di via Zenone, al limite nord del Comune di Catania, servirsi del metro shuttle fino alla stazione metro Milo, da qui raggiungere in pochi minuti Stesicoro dove trovare la navetta Amt per piazza Dante e via Plebiscito. E ritorno.

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23 nov 2017

Una strage di alberi nel quartiere di Monte Po: il confronto prima e dopo

Via Lizio Bruno Litterio, nel quartiere di Monte Po, laddove sorgerà uno degli ingressi alla stazione della metropolitana. Il confronto tra le immagini di Google Street View del 2010 e del 2016 è impietoso: un'ecatombe di alberi. Potare non significa rimuovere e, se si rimuove per ragioni di sicurezza o di stato di salute della pianta, è bene sostituire. Speriamo che nel piano manutenzioni rientri anche il reintegro dei numerosissimi alberi che ogni anno Catania perde inopinatamente.

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09 gen 2018

Un nuovo spazio pubblico da strappare alle auto in piazza Dante all'ingresso del giardino di via Biblioteca

Riqualificare gli spazi pubblici della città, strappandoli alle auto e restituendoli alle persone. Le esperienze recenti non mancano, seppur il percorso sia ancora molto lungo: basti citare l'area nei pressi di via Pacini, tra via Etnea e piazza Carlo Alberto con al centro piazza Giuseppe Sciuti oggetto di un intervento di riqualificazione e arredo urbano, o ancora in via Sant’Euplio, uno spazio prima relegato a parcheggio, dimora incontrastata di parcheggiatori abusivi, recentemente trasformato in piazza con alberi e nuove sedute. In questi casi è stato sufficiente sottrarre al traffico un piccolo tratto di strada, del tutto ininfluente ai fini viabilistici, per creare un nuovo piccolo spazio di pregio, pedonale, con alberi ombrosi e rinfrescanti d’estate e panchine su cui poter fare una pausa: noi di Mobilita Catania abbiamo recentemente elencato alcuni spazi pubblici che meriterebbero una valorizzazione.  A questo proposito accogliamo la proposta dell'associazione Mobilità Sostenibile Catania, a firma della presidente Annamaria Pace, riguardante lo spazio pubblico antistante il giardino di via Biblioteca, in piazza Dante.   Il giardino di via Biblioteca è uno spazio che non viene utilizzato dai residenti del quartiere Antico Corso, eppure è un importante polmone verde in pieno centro storico, adiacente al Monastero dei Benedettini e a Piazza Dante. Un giardino progettato dall'architetto Giancarlo De Carlo che si inserisce, con un intervento moderno e contemporaneo nell'antico contesto e che contiene al suo interno un albero di carrubo piantato in memoria dei magistrati Falcone e Borsellino, ma attualmente poco utilizzato dai residenti. Un giardino nascosto che potrebbe aprirsi alla città e prima di tutto ai residenti del quartiere se fosse percepito come spazio pubblico, quale è, e non come spazio privato. Per modificare la percezione e l'utilizzo di questo importante luogo proponiamo la sua connessione alla città tramite la riqualificazione dello spazio antistante l'ingresso al giardino ridefinendo il tratto di Via Biblioteca su Piazza Dante e la piazzetta alberata posta a nord. L'area potrebbe essere arredata con aiuole e panchine, divenendo un nuovo ingresso al giardino di via Biblioteca. Con questa estensione all'esistente spazio verde si costituirebbe un nuovo spazio urbano per Catania che potrà essere utilizzato come luogo di sosta per i cittadini e non per il parcheggio delle automobili. Inoltre si propone la realizzazione di un monumento al centro della piazzetta per ricordare le vittime di incidenti stradali di Catania. Sul muro settecentesco attualmente è dipinto un murales in cui è scritto "Fabrizio vive nei cuori Ultrà", che ricorda un ragazzo vittima della strada. Si potrebbe trovare un modo diverso per ricordare le vittime di incidenti stradali con una scultura che oltre a valorizzare l'ingresso al giardino, coinvolgerebbe i residenti a rispettare il valore storico di questo quartiere. Tramite il sentimento di appartenenza al quartiere, il coinvolgimento al rispetto della bellezza naturale dello spazio verde e la consapevolezza della storia si potrebbe ottenere una condivisione migliore dello spazio comune. L'annessione di questo spazio"d'ingresso" al giardino assumerebbe un ruolo importantissimo anche sul piano sociale: un giardino è occasione e veicolo di valori positivi quali la socializzazione, l’integrazione, la condivisione delle esperienze. Questo può contribuire a responsabilizzare tutti verso il bene comune, alla costruzione del senso civico, fondamento di ogni società. A tale scopo l'associazione Mobilità Sostenibile Catania intende organizzare a breve un dibattito con la città invitando l'Amministrazione, l'Università, le associazioni e i cittadini a riflettere su soluzioni che valorizzino il giardino di via Biblioteca, l'intera Piazza Dante ed il quartiere.  

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  • Enrico Belfiore
    Un altra idea per la metro di catania sarebbe adeguare tutte le stazioni con un unico stile ed inoltre come ho già scritto per Lauretta lungomare una possibile tratta con delle fermate intermedie come piazza Roma piazza vergata leopardi insomma cosicché nel giro di qualche anno si possa collegare tutta la città con la metropolitana e in modo che la macchina verrebbe sostituita
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    26 apr 2017 18:30
  • Enrico Belfiore
    La metropolitana in fase di sviluppo e una grande risorsa per la città di catania e per questo che sarebbe di di maggiore priorità estenderà in tutta la città. La mia idea era di fare una tratta che abbraccia il lungomare di Catania con delle fermate strategiche che sarebbero abbruzzi Bordighera Europa nautico ed in seguito agganciare le località nimotrofe come acicastello accarezza etc.. Così dare nere accessibile tutti i posti con un mezzo ecosostenibile ed efficiente
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    26 apr 2017 18:15
  • Riccardo Sciuto
    Dopo 11 anni di lavori viene fissata una data per l'apetura del passante ferroviario e subito si scopre che sarà monca delle parte più importante e cioè la stazione di Picanello. Vero è che si dice che la stazione sarà aperta dopo l'estate 2017, ma a parte il fatto che in genere in Italia nulla è più definitivo del provvisorio, c'è il discorso dei problemi ad un palazzo vicino ( ma se comunque passeranno i treni questo non dovrebbe comunque incidere sulla stabilità del palazzo a prescindere dalla apertura della stazione di Picanello? Spero proprio che non si tratti di un rinvio sine die. Oltre a questo problema pongo anche una domanda, non sarebbe più opportuno che le FS affidassero alla Circum la gestione dei treni urbani per consentire una frequenza di passaggi pari a quella della metropolitana e una più agevole gestione della biglietteria all'utenza?
    La metro e il passante ferroviario sono un'occasione irripetibile per il rilancio di una città per il resto alla deriva e non possiamo permetterci di sprecarla! Attendo fiducioso risposte e notizie positive.
    Riccardo Sciuto
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    05 mar 2017 11:51
  • peppe2994
    La circumetnea è consigliata per i turisti?
    Con i nuovi treni la visibilità rimane comunque buona?

    Altra cosa, se lascio la macchina a Riposto od a Catania, c'è qualche linea ferroviaria che colleghi le due località?
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    06 feb 2016 10:05
  • metrolavico
    Complimenti per il sito, bella grafica e ben fornito di informazioni. Ottimo lavoro!
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    13 lug 2015 13:24