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07 dic 2015

Gli studenti si mobilitano contro i parcheggiatori abusivi: firma la petizione

di Mobilita Catania

In queste ultime settimane è cresciuta la mobilitazione da parte degli studenti che frequentano il monastero dei Benedettini contro il dilagante fenomeno dei parcheggiatori abusivi, una presenza illegale e invasiva: in alcuni casi dalla richiesta del pagamento della sosta si è passati all'aggressione fisica. Per reagire a questa situazione di illegalità è appena nato il movimento Monastero Abusivo il quale chiede con forza la liberazione dai parcheggiatori abusivi dell'area antistante il Monastero dei Benedettini e la relativa riqualificazione della piazza che attualmente è utilizzata abusivamente come parcheggio. La stessa sorte è riservata ai marciapiedi completamente occupati dalle auto che non consentono neanche il passaggio dei pedoni. I ragazzi hanno lanciato una petizione on line per chiedere all'Amministrazione attenzione riguardo il problema, ecco il testo: Stanchi dell'indifferenza dilagante che contraddistingue noi studenti di scienze umanistiche, abbiamo deciso di portare avanti un'iniziativa atta a contrastare il fenomeno del pizzo di strada. Alla luce dei video che circolano in rete con l'hashtag #monasteroabusivo #noncisto. Non ci mettiamo la faccia solo online ma ci facciamo sentire coi fatti.   Anche la redazione di Mobilita Catania si unisce al loro appello ed invita tutti i lettori a firmare la petizione.

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07 dic 2015

Meridiana, a Natale voli speciali Catania – Milano Malpensa

di Amedeo Paladino

In occasione delle festività natalizie Meridiana, compagnia aerea italiana con sede a Olbia, prevedendo il consueto aumento di passeggeri ha istituito dei voli speciali da Milano Malpensa verso lo scalo di Fontanarossa e viceversa per le giornate del 23 e 24 Dicembre e 03 e 06 Gennaio. Oggi Meridiana offre un ampio ventaglio di voli e destinazioni per la linea nazionale ed internazionale di corto e medio raggio; dai principali scali italiani è possibile raggiungere la Sardegna (Olbia e Cagliari), la Sicilia e Napoli oltre a importanti mete di vacanza nel Mediterraneo o in Egitto quali Canarie, Grecia e Mar Rosso mentre, le principali destinazioni di lungo raggio, servite soprattutto da Milano Malpensa e/o Roma Fiumicino, sono Maldive, Mauritius, Kenya, Zanzibar, Santo Domingo e Brasile. Gli aeroporti di Olbia - Costa Smeralda, Cagliari, Napoli e Verona con Milano e Roma sono gli scali di riferimento sul territorio nazionale. Da Catania Meridiana offre il collegamento con Milano-Linate e Napoli e stagionalmente con Olbia; i biglietti per i voli speciali sono già in vendita sul sito www.meridiana.com

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07 dic 2015

Piano Pluriennale Anas 2015-2019, risorse anche per la Sicilia

di Roberto Lentini

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio e il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani, hanno presentato il Piano pluriennale Anas 2015-2019 che prevede oltre 20,2 miliardi di euro per più di 3.600 km di strade, di cui 8,8 miliardi di euro per il completamento di itinerari, 8,2 miliardi destinati alla manutenzione straordinaria e 3,2 miliardi per le nuove opere. Il Piano prevede una sostanziosa iniezione di risorse, da oggi fino al 2019, rivolta prevalentemente al rafforzamento degli assi infrastrutturali strategici del Paese, al miglioramento degli accessi in città e al potenziamento dei collegamenti intermodali. Il Piano di investimenti è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, dal presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani dal presidente della Conferenza Stato Regioni, Sergio Chiamparino e dal presidente del Consiglio Nazionale Anci, Enzo Bianco. `Con il Contratto di Programma Anas 2015 e con il Piano Pluriennale degli investimenti Anas 2015-2019 è stata aperta una nuova stagione - dichiara il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio - iniziata con il rafforzamento degli indirizzi da parte del Mit, tra cui, in primo piano, miglioramenti delle condizioni di sicurezza, completamenti di itinerari, integrazione della rete stradale esistente, ripristino, riqualificazione e messa in sicurezza. Un nuovo corso che riguarda l`azione responsabile del Ministero nella vigilanza e di Anas nella gestione della rete stradale. D`intesa con il presidente Armani vogliamo fornire migliori servizi ai cittadini e realizzare quella rete interconnessa e intermodale delle infrastrutture di trasporto. Con la legge di stabilità del 2016 si garantisce inoltre ad Anas un orizzonte più certo per la programmazione e gli investimenti e, quindi, più autonomia`.   Per il Presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, siamo di fronte a `un Piano importante perché finalmente si punta al recupero, alla manutenzione e alla prevenzione, oltre che a interventi non più differibili, considerando lo stato del nostro patrimonio stradale. Il documento che è stato presentato oggi prevede giustamente che il maggior numero di interventi sia riferito al Mezzogiorno, dove in tutta evidenza le dotazioni infrastrutturali sono più critiche e vanno potenziate. Mi sembra anche che quello adottato sia l`approccio giusto, in particolare - ha aggiunto Chiamparino - per quel che riguarda le criticità delle infrastrutture stradali legate al dissesto idrogeologico e agli eventi alluvionali, che necessitano di interventi slegati dalla semplice emergenza. E` infine importante continuare con un metodo di confronto che coinvolga Regioni ed Enti locali, un`esigenza - ha concluso Chiamparino - che diventa ancora più stringente se consideriamo il riassetto istituzionale legato al superamento delle Province, ai futuri compiti delle Aree vaste e al ruolo di indirizzo delle Regioni`.   Una parte consistente delle risorse previste dal Piano pluriennale è destinata alla manutenzione straordinaria. L`obiettivo di Anas, in forte discontinuità con il passato, è quello di preservare ed efficientare il patrimonio infrastrutturale esistente risolvendo criticità strutturali e riducendo l`incidentalità, migliorando le condizioni di traffico, mettendo in sicurezza la rete stradale da frane e dal rischio idraulico. `Concentrare le risorse sulla manutenzione straordinaria - ha spiegato il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani - ci consente di lavorare più rapidamente, perché i tempi di attivazione degli interventi sono inferiori, di aumentare il ciclo di vita dell`infrastruttura, potenziando la dotazione tecnologica degli impianti, e di accrescere la capacità trasportistica con benefici notevoli in termini di impatto ambientale e consumo di territorio, con effetti positivi sulla crescita economica e sul Pil grazie all`impiego di risorse umane, forniture e fatturati per cantieri`. Con il contratto di programma 2015 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rafforzato le attività di controllo e vigilanza definendo nuovi obblighi per Anas. Alcuni punti, di seguito, che hanno caratterizzato i nuovi indirizzi: Su programmazione e progettazione: miglioramento della trasparenza verso i Ministeri vigilanti e le Authority, condivisione di accordi o protocolli di intesa con terzi a carico delle risorse di Contratto; relazione sullo stato attuazione degli adempimenti del Contratto, adempimento in tema di sicurezza delle infrastrutture stradali. Sull` esecuzione dei Contratti: revisione e miglioramento dei collaudi delle opere e delle gare di appalto; rispetto dei cronoprogrammi delle opere previste e trasmissione periodica di report sugli investimenti. Riguardo l`esercizio: rafforzamento della trasparenza, pubblicando sul sito internet le informazioni relative al censimento del traffico; garanzia della piena fruibilità della rete di competenza secondo adeguati livelli e standard di sicurezza, trasmissione dei dati di incidentalità sulla rete di competenza; censimento delle opere d`arte nonché il monitoraggio delle condizioni di sicurezza anche in riferimento all`interazione suolo-struttura, finalizzato agli interventi di miglioramento e adeguamento. Nei processi di supporto: potenziamento del know-how aziendale anche attraverso trasparenti politiche di reperimento del personale, di risparmio ed efficientamento delle spese, di piani di progressivo monitoraggio; decisa riduzione degli oneri per contenzioso; più attente rendicontazioni nei confronti del Ministero sull`applicazione della normativa appalti e antimafia, trasmissione ai Ministeri vigilanti della documentazione aziendale.   La svolta verso le manutenzioni si è già realizzata con la presentazione del Contratto di Programma 2015, ad agosto scorso, la cui attuazione, per un valore complessivo di 1,1 miliardo di euro, prevede 222 interventi per manutenzione straordinaria su 254 totali riguardanti gallerie, ponti, viadotti, pavimentazione e impiantistica lungo tutta la rete stradale nazionale di competenza Anas. Tra le azioni già realizzate per l`anno 2015 c`è lo sblocco di opere importanti come il Viadotto Italia, sull`Autostrada A3 Salerno Reggio Calabria, riaperto lo scorso luglio, e l`apertura al traffico della bretella sulla A19 `Palermo - Catania`, di pochi giorni fa, che consente agli automobilisti di bypassare il Viadotto Himera colpito da una frana lo scorso aprile. E ancora: la riapertura dei cantieri per la nuova Aurelia alla Spezia, e lo sblocco dei lavori della tratta Monteromano Est-Cinelli sulla Orte-Civitavecchia.   Nel dettaglio, il piano pluriennale di investimenti prevede il 43,7% delle risorse, pari a 8,8 miliardi di euro, per gli interventi di completamento di 520 km di itinerari esistenti; il 40,6% delle risorse, pari a 8,2 miliardi di euro, per la manutenzione straordinaria e per le opere di messa in sicurezza lungo 2.919 km; e il 15,7%, pari a 3,2 miliardi di euro, per la realizzazione di nuove opere su 204 km. Complessivamente, dunque, i lavori interesseranno 3.643 km di strade. Dei 20,2 miliardi di euro, inoltre, il 63,4% delle risorse, pari a 12,8 miliardi, sono destinati al Mezzogiorno e alle Isole, mentre il 36,6%, pari a 7,4 miliardi di euro, andrà a finanziare interventi nel Centro Nord. La scelta delle arterie su cui intervenire è avvenuta tenendo conto, secondo i più alti standard europei, dei benefici trasportistici direttamente correlati all`infrastruttura, come i risparmi di tempo connessi alla fluidificazione della circolazione, rapportati agli oneri di realizzazione dell`intervento, e di fattori quali: i livelli di traffico, l`incidentalità e la sicurezza stradale, la connessione con porti, aeroporti, centri logistici e interscambi ferroviari, al fine di favorire gli scambi modali di persone e merci, e i benefici derivanti dai servizi di rete determinati dalla presenza, ad esempio, di ospedali, tribunali e università. Tra gli itinerari per i quali sono stati programmati interventi di riqualificazione o di manutenzione straordinaria, ci sono la nuova Autostrada A3 Salerno Reggio Calabria per cui sono previsti 1 miliardo e 765 milioni di euro, la E45/E55 Orte-Mestre (1miliardo e 671 milioni di euro), la strada statale 106 `Jonica` (1 miliardo e 500 milioni di euro), la A19 `Palermo - Catania` (872 milioni di euro), la strada statale 372 `Telesina` (658 milioni di euro), la strada statale 16 `Adriatica` (593 milioni di euro), i collegamenti con l`aeroporto di Malpensa (383 milioni di euro), la strada statale 9 `Via Emilia` (374 milioni di euro), il Grande Raccordo Anulare di Roma (349 milioni di euro), la strada statale 182 `delle Serre Calabre` (349 milioni di euro), in Sardegna la strada statale 131 `Carlo Felice` (282 milioni di euro) e la SS 554 `Cagliaritana` (275 milioni di euro), e ancora la E78 `Grosseto Siena` (237 milioni di euro), la SS1 `Aurelia` (198 milioni di euro), la SS 67 `Tosco Romagnola` (136 milioni di euro). Il tavolo Anas/Anci per le strade pulite Nel corso della conferenza stampa, infine, il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani, e il presidente del Consiglio Nazionale Anci, Enzo Bianco, hanno annunciato che sarà istituito un tavolo congiunto Anas/Anci per il coordinamento degli interventi di raccolta dei rifiuti lungo tutta la rete stradale nazionale.

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05 dic 2015

Per Natale l’Orto Botanico è scontato: “Museo Verde” e laboratori per bambini

di Mobilita Catania

In occasione delle festività natalizie presso l’Orto Botanico di Catania, Officine Culturali in accordo con il Dipartimento di Scienze Biologiche Geologiche e Ambientali, invita i residenti a Catania e provincia a visitare il “museo verde” dell’Università di Catania con un biglietto speciale e riservato a loro. Dal 9 dicembre fino al 5 gennaio il biglietto di ingresso per i residenti sarà di solo 1,00€ anziché 3,00€. L’Orto Botanico è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00 (ultimo ingresso alle ore 16.00) e il sabato dalle 9.00 alle 13.00 (ultimo ingresso alle ore 12.00)*. Tra le collezioni dell’Orto Botanico è possibile ammirare il settore delle succulente in cui capeggiano monumentali Echinocactus grusonii, i cuscini della suocera, e splendidi esemplari di Ceiba speciosa, il falso Kapok, o la collezione delle palme in cui, insieme alle più comuni, vivono esemplari di L'Encephalartos ferox, fino a giungere nel settore dell’Orto Siculo dove tra le piante endemiche ritroviamo anche la ZelKova sicula, pianta di enorme interesse perché considerata estinta fino a qualche decennio fa. Anche per i bambini il Natale all’Orto è speciale: insieme ai loro genitori potranno prepararsi al meglio alle festività con un laboratorio ludico-didattico in cui insieme costruiranno, partendo dalle specie naturali custodite nel giardino scientifico, ghirlande, nastrini e decori natalizi. Il laboratorio si terrà domenica 13 dicembre alle 0re 10:00. Le attività con i più piccoli sono volte a costruire un legame profondo con il giardino scientifico e con la natura in generale, partendo sempre dal gioco e dalla creatività. Per informazioni e prenotazioni chiamare ai numeri 095.6139910 - 0957102767 – 3349242464. *Si ricorda agli utenti che l'Orto Botanico resterà chiuso durante i giorni di festa, 25 e 26 dicembre e 1 gennaio.

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05 dic 2015

Catania e Siracusa nuovamente collegate dai treni la domenica mattina, colmata una grave carenza

di Alessio Marchetti

Dopo anni di assenza, con il nuovo orario in vigore dal 13 dicembre, tornano i treni a collegare Catania e Siracusa la domenica mattina. Verrà così finalmente colmata la grave ed assurda carenza che per anni ha obbligato catanesi, siracusani e turisti a prendere l'auto o l'autobus la domenica senza poter utilizzare uno dei mezzi più ecologici e sostenibili, ovvero il treno. Ad oggi, il primo treno domenicale  da Catania Centrale è alle ore 17.22: Mentre con il nuovo orario ci saranno due treni anche la mattina, il regionale 8575 delle ore 6:07 ed il regionale veloce 3851 delle 10.35. Le fermate per il treno delle 6.07 sono le seguenti: 06:07 Catania Centrale 06:16   06:17 Bicocca 06:36   06:37 Lentini 06:58   07:03 Augusta 07:13   07:14 Priolo-Melilli 07:26 Siracusa Queste quelle del regionale veloce delle 10.35: 10:35 Catania Centrale 10:55  10:56 Lentini 11:18  11:19 Augusta 11:28  11:29 Priolo-Melilli 11:40 Siracusa I nuovi treni domenicali per Siracusa sono anche predisposti per il trasporto bici,  ottimo accorgimento per chi volesse cogliere l'opportunità di un giro su due ruote nella splendida pista ciclabile di Siracusa di 6,6 Km sul lungomare. Ricordiamo inoltre che il nuovo orario regionale consentirà ottimi collegamenti anche con Palermo, grazie alle apposite coincidenze.

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04 dic 2015

Eruzione Etna, la situazione dell’aeroporto di Catania: aggiornamento LIVE

di Roberto Lentini

La situazione LIVE dello scalo etneo di Fontanarossa: operatività, voli cancellati e dirottati. AGGIORNAMENTO 21:00, 7 Dicembre Nessun atterraggio e nessun decollo fino alle 9 di martedì 8 dicembre; l'unità di crisi si riunirà domattina alle 7:15.                             AGGIORNAMENTO ORE 9.00, 6 Dicembre Aeroporto aperto e pienamente operativo AGGIORNAMENTO ORE 19:30, 5 Dicembre L'unità di crisi, dopo la riapertura di poche ore, ha disposto la chiusura dello scalo etneo fino alle 9 di domenica: partenze e arrivi sospesi. AGGIORNAMENTO ORE 18:00, 5 Dicembre Lo scalo etneo è aperto, nonostante il precedente avviso avesse disposto la chiusura fino alle 19, ma molti voli sono dirottati o cancellati. L'elenco dettagliato nel sito della SAC. AGGIORNAMENTO ORE 12:30, 5 Dicembre Nessun atterraggio e nessun decollo dall'aeroporto Fontanarossa almeno fino alle 19 di questa sera; attività sospesa a causa della «persistente emissione di cenere lavica da parte del vulcano Etna». AGGIORNAMENTO ORE 8:00, 5 Dicembre I vertici della SAC, gli esperti della base di Sigonella e i tecnici dell'INGV in relazione alla persistente emissione di cenere vulcanica hanno disposto la sospensione dei decolli e degli atterraggi fino alle ore 13. AGGIORNAMENTO ORE 20:40, 4 Dicembre A causa della persistente emissione di cenere lavica da parte del vulcano Etna le Autorità preposte hanno deciso la chiusura dei settori di volo B2 e B3 con rateo zero su Catania (nessun atterraggio/nessun decollo) fino alla prossima unità di crisi, che si terrà alle ore 06.00 di domani mattina. Chiuso l’aeroporto di Catania a seguito dell’eruzione dell’Etna e del vento  che, secondo la simulazione dell’INGV, sta puntando verso sud. Già si segnala sabbia vulcanica ad Acireale. Venerdi era stato chiuso l’aeroporto di Reggio Calabria. Ecco la simulazione dispersione cenere vulcanica Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (www.ingv.it)   AGGIORNAMENTO ore 20.40, 4 Dicembre  Cancellati i seguenti voli in partenza dall'Aeroporto di Catania: FR 07454 Bergamo 21:40 Cancellato FR 01088 Bologna 22:05 Cancellato IB 05679 Firenze 22:05 Cancellato   Voli in arrivo a Catania e dirottati:   V7 01709 Genova 20:10 Dirottato a Comiso AZ 01727 Milano Linate 20:20 Dirottato a Comiso V7 01745 Verona 20:20 Dirottato a Comiso 0B 04101 Torino 20:45 Dirottato a Palermo FR 07453 Bergamo 21:15 Dirottato a Palermo IB 05540 Firenze 21:25 Cancellato FR 01087 Bologna 21:40 Dirottato a Bologna FR 04872 Roma Fiumicino 23:15 Cancellato FR 01170 Roma Fiumicino 23:40 Cancellato     AGGIORNAMENTO ore 13.30, 4 Dicembre Cancellati i seguenti voli in partenza dall'Aeroporto di Catania AZ 01714     Milano Linate   12:30         Cancellato AZ 01756    Roma Fiumicino  12:40     Cancellato   Voli in arrivo a Catania e dirottati: AZ 01713     Milano Linate      11:45          Dirottato a Palermo AZ 01739   Roma Fiumicino    11:50        Dirottato a Palermo W6 03151  Bucarest OTP    13:05              Dirottato a Bari      AGGIORNAMENTO ore  13.50, 4 Dicembre CHIUSURA PARZIALE DELL'AEROPORTO Voli in Partenza: 9X 00005   Madrid       13.00     part 14.00  Imbarco eseguito W6 03152  Bucarest OTP   13:40  Cancellato   Voli in arrivo: IG 00225     Milano Linate    14:30   Cancellato   AGGIORNAMENTO ore 14.25, 4 dicembre Sembra migliorare, anche se in maniera molto lenta, la situazione all'aeroporto di Catania. Al momento si registrano solo ritardi nei voli. Il volo AZ 01714   per Milano Linate, programmato per le 12:30 e dato inizialmente per cancellato, è stato riprogrammato ed è in corso l'imbarco.      

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03 dic 2015

Fontanarossa, entro il 2017 terminal Morandi riaperto

di Roberto Lentini

La SAC, Società Aeroporto Catania, punta all'ulteriore riqualificazione dell’Aeroporto di Fontanarossa, utilizzando gli 80 milioni di euro ottenuti dalla Cdp, con importanti opere di ampliamento che consentiranno di arrivare a 11 milioni di passeggeri annui, a fronte dei 7 attuali. Già sono partiti i lavori di ampliamento nella zona partenze del Terminal Bellini, come avevamo già documentato in questo articolo. Il passo successivo è la ristrutturazione radicale del Terminal Morandi, ovvero la vecchia aerostazione "Filippo Eredia" in uso sino al 2007, che sarà riutilizzato ed integrato al vecchio Terminal Arrivi, oggi Padiglione Norma, entro il 2017.  Verrà probabilmente destinato ai soli voli low cost. «Con la nuova Morandi potremmo arrivare a oltre 11 milioni di passeggeri con una superficie aggiunta di più di 10 mila quadrati, -  hanno affermato il presidente di Sac, Salvatore Bonura e l’amministratore delegato Gaetano Mancini -  la nuova aerostazione Bellini, inaugurata nel 2007, è già troppo piccola e per questo motivo abbiamo cominciato i lavori nell’area partenze, che tra pochi mesi ci permetteranno avere più spazio per i passeggeri e di aprire tre nuovi varchi di controllo». Il vecchio terminal Morandi fu chiuso l’8 maggio del 2007, contestualmente all’apertura della nuova aerostazione Bellini  e a lungo lasciato in stato di abbandono. Il terminal Norma avrà, a breve, un banco check-in con il timetable dei voli e solo successivamente sarà inserito in un unico ambiente che includerà anche il riqualificato terminal Morandi. Altro passo importante, successivo, sarà l’interramento della ferrovia per consentire la creazione di una nuova pista idonea al traffico intercontinentale e la realizzazione del collegamento intermodale con la ferrovia.  

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