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04 mag 2015

L’avviso di Questura e Polizia Municipale per domani: “Non recatevi in centro in auto”

di Mobilita Catania

In una nota diffusa dal Comune  il comandante della Polizia Municipale Pietro Belfiore invita i cittadini a non recarsi in centro in auto domani, martedi 5 maggio. A causa della manifestazione indetta da Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Gilda e Snals contro il ddl "Buona scuola" si prevede l'affluenza di migliaia di manifestanti nella zone interessate dal corteo che partirà alle 9 e 30 da piazza Europa e si concluderà in piazza Roma. La viabilità subirà dei rallentamenti, pertanto si invita a recarsi nell'area della manifestazione in autobus, metro o in bici.

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04 mag 2015

Oggi nasce Mobilita Catania

di Mobilita Catania

Oggi nasce Mobilita Catania. Dopo mesi di duro lavoro, possiamo finalmente darvi (e darci) il benvenuto in questo nuovo format targato mobilita.org, con una nuova redazione per la città etnea. I due poli più grandi della Sicilia collegati da un ponte virtuale sostenuto dalla partecipazione civica e da una forte voglia di cambiamento: da una parte l’associazione Mobilita Palermo, dall’altra un gruppo di liberi cittadini catanesi che convogliano le proprie energie - e sinergie - in questa nuova realtà che oggi prende forma. Con lo spirito di rete che contraddistingue il nuovo portale, queste realtà si uniscono per la prima volta in un nuova identità, che vuole dare un contributo concreto alla città di Catania, sfruttando gli strumenti innovativi di partecipazione civica che mobilita.org offre. La redazione catanese del sito affronterà i temi della vita cittadina con un approccio propositivo. Mobilita Catania avrà un taglio partecipativo, preciso e puntuale, che mira ad offrire un’informazione completa ed imparziale su tutti quei temi che riguardano la città di Catania, focalizzandosi in particolar modo sugli aspetti sostenibili, per una mobilità sempre più smart, per politiche rispettose del territorio e una gestione razionale che possa mirare alla restituzione degli spazi pubblici ai cittadini catanesi. In conformità alla linea di mobilita.org, Mobilita Catania non sarà il classico sito di informazione passiva, bensì una piattaforma di partecipazione civica, dove chiunque voglia dare il proprio contributo (inviando articoli, segnalazioni, proposte, fotografie, documenti, e tanto altro) avrà la possibilità di farlo. Ci piace pensare agli utenti non come dei semplici lettori, ma come cittadini protagonisti del proprio territorio, per cui ogni singolo contributo sarà per noi fondamentale: risorse attive e non spettatori! Il cambiamento di Catania passa anche e soprattutto dalla partecipazione civica! Felici di esserci, speriamo che possiate affezionarvi a questo nuovo spazio di confronto cittadino, grazie all’impegno ed alla passione che metteremo in questo progetto.    

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04 mag 2015

FOTO | Metropolitana di Catania: ecco come sarà la Stazione Giovanni XXIII

di Roberto Lentini

La Stazione Giovanni XXIII della metropolitana, a differenza delle altre già esistenti, sarà su tre livelli. Anche il piano di accesso dalla quota stradale, infatti, sarà oggetto di interventi architettonici che restituiranno questo spazio pubblico all'aperto, compreso tra piazza Papa Giovanni XXIII, via Archimede e, in piccola parte, via D'Amico, ai cittadini e ai turisti. Il primo livello sarà alla quota stradale (quindi il corpo di stazione emergerà in superficie) e sarà caratterizzato da strutture metalliche articolate che costituiranno una sorta di velario della piazza; il secondo livello sarà sotterraneo e consisterà in un unico grande mezzanino comprendente anche alcuni spazi commerciali; infine, il terzo livello, come di consueto, comprenderà le banchine di accesso ai vagoni ferroviari. La stazione Giovanni XXIII avrà quattro accessi: due nella nuova piazza, nel lotto compreso tra piazza Papa Giovanni XXIII e via Archimede, e due in viale viale Africa, lato est. Gli ascensori saranno tre: uno, nella parte centrale della piazza, sarà nel corpo di stazione emergente e collegherà la quota stradale con il mezzanino, mentre gli altri due ascensori collegheranno il mezzanino al piano del treno, uno per ogni direzione. La stazione dispone già di una predisposizione di collegamento sotterraneo con la stazione centrale FS, ma l'effettiva realizzazione non è prevista né nei lavori della tratta Galatea-Giovanni XXIII e nemmeno in quelli della tratta Giovanni XXIII-Stesicoro. A fine giugno 2015 è previsto l'inizio dei lavori di ammodernamento tecnologico nella tratta in questione, appaltati per 22 milioni di euro con la durata di circa 200 giorni: quindi, per fine anno, dovrebbero essere completati. Successivamente, prima di essere aperta al pubblico, la stazione e la relativa tratta della metropolitana  saranno soggette a verifiche tecniche e collaudi: a meno di imprevisti, pertanto, la stazione potrà aprire i battenti nell'estate del 2016. Ecco le opere civili ancora da realizzare: - galleria artificiale di linea dalla progr. 879,44 alla progr. 899,44 (il diaframma è stato abbattuto ad aprile); - tunnel di collegamento con gli ingressi di viale Africa Est; - scale di accesso al mezzanino; - locale interrato per la sottostazione elettrica di trasformazione; - solettone per la formazione del piano di regolamento della piattaforma ferroviaria; - marciapiedi di linea; - opere civili di finitura della stazione Giovanni XXIII; - sistemazione della piazza sovrastante la stazione Giovanni XXIII; - armamento; - realizzazione della sovrastruttura ferroviaria dell’intera tratta, mediante piattaforma in c.a.p., rotaie 50 UNI ed elementi di ancoraggio tipo “PANDROL”.      

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04 mag 2015

FOTO | I nuovi treni della Ferrovia Circumetnea

di Roberto Lentini

Ecco a voi le prime immagini dei nuovi treni della FCE (Ferrovia CircumEtnea). Si tratta di complessi binati ad alimentazione diesel e trasmissione elettrica prodotti dall'azienda Polacca Newag e battezzati Vulcano, in onore del nostro Etna. Verranno acquistati quattro treni a due casse,  per un valore complessivo di 14,8 milioni di euro, con opzione per altri convogli. I treni sono dotati di servizi igienici per disabili, aria condizionata, telecamere di videosorveglianza, presa elettrica a 220 v e l’alloggiamento per le bici. Questi treni possono raggiungere una velocità operativa di 120 chilometri all'ora e sono conformi agli standard di emissione dei gas di scarico con bassi consumi di carburante. Il primo treno dovrebbe arrivare alla FCE entro l'autunno di quest'anno.           Per approfondire l’argomento clicca sul link qui sotto: FOTO | Prima immagine di “Vulcano”, il nuovo treno della Circumetnea

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04 mag 2015

Parcheggio di interscambio Fontanarossa: apertura a giugno

di Roberto Lentini

Tra ritardi e rinvii, a giugno dovrebbe essere finalmente aperto il parcheggio Fontanarossa. I lavori sono ormai in una fase conclusiva: si stanno completando le corsie, l’illuminazione e i congegni elettronici per la gestione del parcheggio. Il parcheggio di interscambio tornerà finalmente alla sua destinazione originale; lo scorso ottobre, infatti, i piazzali erano stati utilizzati per la Fiera dei Morti. Il presidente dell'Amt, nei mesi successivi, era stato costretto a rinviare l'apertura inizialmente prevista per marzo in attesa del completamento dei lavori. Nelle previsioni dell'Azienda Metropolitana Trasporti il parcheggio intercetterà un grande bacino d'utenza nella zona sud di Catania, grazie alla vicinanza con la tangenziale;  inoltre vi transiterà l'AliBus e tutti gli altri autobus che servono la zona. Il parcheggio di interscambio funzionerà con le stesse modalità di quello dei "Due Obelischi": con un unico biglietto si potrà lasciare la macchina e prendere il bus.  Il parcheggio sarà servito da una nuova linea veloce che collegherà la zona sud di Catania con il centro città: il "Librino Express" che garantirà un collegamento più efficiente e frequente rispetto ad altre linee; questo servizio tuttavia non sarà dotato di corsie riservate come il BRT (Bus Rapid Transit), ma transiterà dal porto per raggiungere il centro, così come avviene per l’AliBus. Il parcheggio Fontanarossa ha una notevole importanza per la mobilità in quanto, oltre a raccogliere il traffico proveniente dal sud della città e scambiare con le linee bus, in futuro ospiterà una stazione del Passante Ferroviario (Fontanarossa) e una della metropolitana (Santa Maria Goretti). Quali treni vi giungeranno per primi? In entrambi i casi dovremo già essere negli anni '20.

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04 mag 2015

In arrivo lo Street control: addio penna e blocchetto, le multe le farà la telecamera.

di Amedeo Paladino

Già nel mese di dicembre scorso il comando della Polizia Municipale ha sperimentato un sistema di controllo per multare gli automobilisti che infrangono il Codice della Strada: si tratta di un dispositivo in grado di fotografare i veicoli in infrazione attraverso una telecamera installata nelle auto della polizia municipale, e collegata a un portatile o un tablet; dopo aver visionato le foto i vigili urbani potranno elevare multe che verranno in seguito recapitate a casa dell'utente. Il sistema già da alcuni anni è attivo il molte città italiane, tra cui anche Palermo. Ad essere sanzionate sono le infrazioni più comuni e quelle più gravi: dalla sosta irregolare in doppia fila o negli spazi destinati alla fermata degli autobus, alla violazione delle corsie preferenziali. La telecamera e il software in dotazione saranno in grado di individuare anche i veicoli sprovvisti di revisione e assicurazione. Lo street control è stato testato durante il periodo natalizio in Viale Mario Rapisardi, zona in cui nelle ore di punte transitano migliaia di veicoli in entrata e in uscita dalla cinta urbana e in cui le infrazioni al Codice della Strada costituiscono un grave rallentamento della viabilità; in quell'occasione la telecamera mobile della polizia municipale ha fotografato centinaia di veicoli, il 60% dei quali in infrazione. Se il primo test ha dimostrato l'efficacia in termini di repressione, il sistema deve attendere alcuni mesi per essere  messo in funzione. Secondo l'assessore alla Polizia Municipale Marco Consoli, si dovrà attendere che l'Amministrazione e il Consiglio Comunale approvino il bilancio di previsione 2015, dal quale si dovranno reperire le risorse necessarie alla messa in opera del sistema. Il sistema sopperirà alla carenza di organico della Polizia Municipale. Auspichiamo che i proventi degli incassi derivanti dalle multe siano però investiti in manutenzione, piani del traffico, sicurezza degli utenti deboli, corsi di educazione stradale, assistenza e previdenza degli agenti come prescrive l'articolo 208 del Codice della strada, oltre che costituire un ottimo metodo di repressione e soprattutto prevenzione delle infrazioni stradali che ogni giorno mettono a dura prova la viabilità catanese.

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04 mag 2015

Catanesi in bici: la storia del gruppo Ruote Libere

di Alessio Marchetti

Era il 22 gennaio 2013, quando fu inaugurato da decine di ragazzi il primo giro di Ruote Libere, per pedalare tutti insieme la sera in giro per la città in piena libertà. In una pagina facebook, fu deciso tramite dei sondaggi: nome, luogo ed orario di partenza. Alla fine il responso fu: raduno in piazza Roma alle ore 21 ogni martedì sera, con rinvio al giovedì in caso di pioggia. Per la prima pedalata fu un successo, con la partecipazione di 80 ciclisti, nonostante le rigide temperature invernali. Nei mesi successivi l’appuntamento divenne ricorrente, e sempre più persone parteciparono alle pedalate del martedì sera. Ad inizio giugno 2013 nacque l'esigenza di fare giri più impegnativi, si pensò quindi di creare degli eventi speciali due volte al mese di giovedì sera, per andare fuori città. Si stabilirono diversi itinerari, come ad esempio al “Mastro Birraio” di Acireale per una bevuta, ai “Portali” di San Giovanni La punta, per una partita a bowling, alla vecchia ferrovia di Acireale o all'oasi del Simeto; per la prima volta i cittadini catanesi poterono utilizzare la bici anche per andare fuori città di notte senza aver bisogno di mezzi motorizzati, divertendosi e pedalando in compagnia. Nell' Aprile del 2014 un ragazzo di nome Raffaele decise di partecipare al giro con una bici dotata di impianto musicale da lui costruito. Quella sera stessa, all'arrivo in piazza Teatro Massimo, avvenne qualcosa d’ inaspettato: centinaia di persone che si misero a ballare festosamente a ritmo di musica proveniente proprio dalla bici ed il video diventò virale. Diverse testate giornalistiche tra cui “La Repubblica”, riportarono la notizia, e da allora anche la RAI si interessò del fenomeno facendo anche un servizio televisivo sul gruppo. https://www.youtube.com/watch?v=7jfRbeVWJWA Nel frattempo, alcuni partecipanti portarono avanti la battaglia per il “Lungomare Liberato” ovvero la richiesta tramite una petizione per la chiusura al traffico motorizzato del Lungomare da Piazza Europa a Piazza Mancini battaglia una domenica al mese, Ruote Libere fu determinante per raccogliere le tante firme necessarie a raggiungere l'obiettivo. Con il tempo, il gruppo diventò anche sinonimo di legalità e impegno civico. La pedalata del 21 ottobre 2014 fece registrare una partecipazione record, oltre 180 partecipanti. Il 18 Novembre, durante la consueta una pedalata serale, fu segnalata e conseguentemente multata un’auto parcheggiata che ostruiva l'ingresso dell'unica pista ciclabile di Catania. La notizia venne ripresa su numerosi quotidiani, e da allora non si videro più auto occupare la ciclabile in quel punto. A Natale 2014 fu organizzata una pedalata a tema, che ebbe un grandissimo successo portando tanta allegria in città, con decine di "Babbi Natale" in sella. https://www.youtube.com/watch?v=cD-RrcRj2ZU Attualmente, il gruppo “Ruote Libere” supporta le varie iniziative che spingono per la ciclabilità in città, contando ben 3500 iscritti, lo trovate in questa  pagina facebook: https://www.facebook.com/groups/ruotelibere.ct/ . Chissà quante sorprese e sviluppi attendono questi ragazzi per gli anni a venire; di certo, hanno contribuito tantissimo ad una mobilità migliore nella nostra cara amata città, e continueranno a farlo negli anni a seguire.  

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