Articolo
12 lug 2016

Ennesimo incontro per l’interramento della tratta ferroviaria Acquicella-Bicocca

di Roberto Lentini

In un'intervista al quotidiano "La Sicilia",  Giovanni Pistorio, assessore  regionale ai Trasporti, ha affermato che ci sarà un finanziamento di 235 milioni di euro per l'interramento della linea ferroviaria Acquicella-Bicocca, il quale permetterà l'allungamento della pista dell'aeroporto catanese  "Vincenzo Bellini". Il finanziamento deriva da un accordo preso a Roma tra il Contratto istituzionale di sviluppo (Cis), la Regione Siciliana, Rfi e il governo nazionale. In realtà ancora non c'è niente di concreto, i tecnici di Italferr devono ancora realizzare un progetto definitivo dell'abbassamento, per alcune centinaia di metri. L'abbassamento della linea ferroviaria, come già detto, consentirà l'allungamento della pista dagli attuali 2600 a 3100 metri e permetterà l’atterraggio e il decollo dei voli intercontinentali a pieno carico. Per Fontanarossa, dunque, potrebbero aprirsi scenari notevoli di sviluppo per quello che già adesso è tra i più appetibili scali italiani.    Con la nuova pista, l’aeroporto Vincenzo Bellini  balzerebbe al 7° posto tra gli aeroporti italiani per lunghezza pista. Quella attuale verrebbe declassata a pista di rullaggio e il piazzale di sosta esteso verso sud fino a lambirla.    Ti potrebbero interessare... Nuova pista aeroporto di Fontanarossa: il progetto ufficiale Aeroporto di Catania Fontanarossa Pista Fontanarossa e fermata ferroviaria: un nuovo incontro, ma nessun atto concreto

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 lug 2016

In gara d’appalto 4 km della strada statale S. Stefano Camastra – Gela

di Roberto Lentini

Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l`esito relativo alla gara d`appalto finalizzata al completamento e messa in esercizio del lotto B2 dell`itinerario Nord-Sud, Santo Stefano di Camastra - Gela. L`intervento sul lotto B2, per un investimento complessivo pari a oltre 36 milioni di euro, prevede l`ammodernamento della sede stradale del tratto compreso tra il km 19,000 e il km 23,200, ricadente nel territorio comunale di Mistretta (ME). La sezione stradale sarà costituita da una carreggiata a doppio senso di marcia con due corsie da 3,75 metri ciascuna, oltre a due banchine laterali da 1,5 metri, per una larghezza complessiva di 10,5 metri. È risultata aggiudicataria della gara l`impresa Valori S.c.a.r.l. Consorzio Stabile con sede in Roma, che potrà subappaltare a terzi non oltre il 30% dei lavori, la cui durata è fissata in 1000 giorni dalla data di consegna. Il cantiere era stato aperto nel 2011, ma aveva subito diverse interruzioni sia per la mancanza di autorizzazioni da parte del Parco dei Nebrodi sia per svariate ragioni geologiche. La costruzione della strada è inserita nello scenario più ampio di riorganizzazione della viabilità della Sicilia centrale da nord a sud. Rappresenta una variante al tracciato della strada statale 117 Centrale Sicula nel tratto in cui attraversa il centro abitato di Nicosia.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 lug 2016

Dopo Acireale, in arrivo la ZTL anche a Nicolosi: ecco l’area chiusa al traffico

di Alessio Marchetti

Dopo la ZTL di Acireale di cui abbiamo parlato qualche giorno fa, arriva una bella notizia: anche Nicolosi prova a rendere vivibili le proprie vie del centro tramite una Zona a Taffico limitato ed un servizio navetta dai parcheggi. Ecco il comunicato dell'amministrazione comunale: Per la prossima estate (dal 15 Luglio e fino al 4 Settembre) l’Amministrazione Comunale intende istituire una zona a traffico limitato in parte del centro storico ed in particolare in quella porzione compresa fra le vie Longo, Fratelli Gemmellaro, Padovano, Martiri d’Ungheria, G. Milana, Piazza S. Francesco, Via Calvario, Via G. De Felice, Via Dusmet, Largo dei Vespri. Nell’area individuata dalle ore 20,30 e fino all’una del giorno successivo: - Le Vie Etnea (da Largo dei Vespri fino a Via Padovano) e Via Garibaldi (tutta) saranno isola pedonale; - Potranno accedere e parcheggiare solo i cittadini residenti all’interno del perimetro ZTL e quelli residenti nelle vie di delimitazione (vie Longo, Fratelli Gemmellaro, Padovano, Martiri d’Ungheria, G. Milana, Piazza S. Francesco, Via Calvario, Via G. De Felice, Via Dusmet, Largo dei Vespri) con esposizione di apposito contrassegno (che sarà rilasciato dal Comune); - La limitazione della sosta per residenti con esposizione del contrassegno varrà anche per i parcheggi di Via Longo, Via Dusmet, Via Venezia, Piazza degli Alpini, Largo dello scautismo (adiacente posta), Via Garibaldi (parte posteriore); - La limitazione della sosta per residenti con esposizione del contrassegno varrà inoltre sulle Vie di confine della ZTL De Felice, Calvario, Dusmet, Martiri D’Ungheria e Padovano; - Saranno attuati particolari accorgimenti per coloro che, residenti nelle vie Etnea (Zona Isola Pedonale) e Garibaldi, formuleranno apposita dichiarazione di assenza di area a parcheggio nella propria abitazione; - Saranno rilasciati n. 2 contrassegni a nucleo familiare (residenti area ZTL); - Ai B&B, affittacamere, hotel etc. (ubicati area ZTL) verrà rilasciato un contrassegno per ogni camera disponibile; - Alle attività di bar, ristorante etc. (ubicati area ZTL) sarà rilasciato un solo contrassegno; Tutti coloro che arriveranno a Nicolosi, per assistere agli spettacoli o per usufruire dei servizi, potranno parcheggiare in apposita area predisposta all’ingresso del paese per essere accompagnati in area ZTL con apposita navetta turistica. Agli utenti sarà richiesto un pagamento di euro 3 per parcheggio e navetta (indipendentemente dal numero dei passeggeri). Con il biglietto attestante il pagamento di €. 3,00 per parcheggio+navetta sarà possibile ottenere uno sconto di pari valore presso gli esercizi convenzionati (bar, ristoranti, esercizi commerciali in genere etc,) con una spesa minima di €. 25,00.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
09 lug 2016

Riapre la tratta Linguaglossa – Riposto della Ferrovia Circumetnea

di Alessio Marchetti

Una bella notizia che si aspettava da tempo: oggi, sabato 9 luglio, finalmente è stata riaperta al regolare esercizio viaggiatori la tratta Linguaglossa-Riposto Riapre oggi la tratta ferroviaria Linguaglossa – Riposto, gestita dalla Ferrovia Circumetnea, chiusa dal mese di novembre 2015 a causa di alcuni smottamenti tra il chilometro 105 e il chilometro 110; in questi mesi il servizio è stato svolto da bus sostituivi con gli stessi orari ferroviari. Per il ripristino della piena funzionalità dei collegamenti ferroviari c’è stato un bando che è stato chiuso il 28 dicembre 2014 per un importo di € 3.219.851,22. L’intenzione della Ferrovia Circumetnea è di utilizzare questa tratta, oltre che per il normale esercizio, pure con finalità turistiche per farla diventare asse portante di un circuito turistico-economico basato sulle eccellenze del territorio, trasformando i treni in vettori di un innovativo modello di turismo attratto dalle magie dell’Etna, a pochi passi dal fascino di Taormina e dal barocco di Catania. Ecco il comunicato ufficiale: I lunghi lavori di ripristino, dovuti alle eccezionali condizioni atmosferiche avverse che si sono verificate in svariati tratti dell'ambito territoriale interessato dall'interruzione, si sono conclusi con più di un mese di anticipo rispetto alle ultime previsioni.Possiamo finalmente riprendere a erogare i servizi su una tratta nella quale FCE ha sempre creduto sia per il normale esercizio che per il suo enorme potenziale turistico.    Fonte foto e notizia: Ferrovia Circumetnea pagina Facebook .

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 lug 2016

Metropolitana, Di Giambattista: «Le due tratte aperte a dicembre e a febbraio»

di Mobilita Catania

Nonostante la sentenza formulata due giorni fa dal Consiglio di Giustizia Amministrativa, Virginio Di Giambattista, commissario governativo Ferrovia Circumetnea, conferma il cronoprogramma per la messa in esercizio delle due tratte della metropolitana catanese in via di completamento foto in evidenza: stazione San Nullo. Fonte: La Sicilia L'ingegnere Di Giambattista, durante la II Conferenza Nazionale sulla Mobilità sostenibile, in corso oggi e domani presso il Monastero dei Benedettini di Catania, ha affermato che si conta di mettere in esercizio la tratta Galatea-Stesicoro a dicembre di quest'anno, mentre per la Nesima-Borgo bisognerà attendere le festività agatine di febbraio. Viene confermato così il nuovo cronoprogramma dettato dalla Ferrovia Circumetnea ad aprile 2016, dopo lo sblocco dei cantieri a seguito delle vicende Tecnis. La recente sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa, che ha accolto l’appello del consorzio Ciro Menotti contro l'aggiudicazione dei lavori di realizzazione della tratta Galatea-Giovanni XXIII all’associazione temporanea d’imprese tra la Tecnis e il Consorzio Stabile Infratech, non sembra preoccupare la dirigenza FCE. Nel frattempo i lavori delle due tratte proseguono a pieno regime. In viale Africa si lavora per la costruzione della stazione Giovanni XXIII, operazioni per le quali si è resa necessaria la chiusura parziale di viale Africa. Pertanto, dopo un breve periodo necessario per verifiche e collaudi, le estensioni potranno entrare in esercizio nel 2017, portando a nove i chilometri di metropolitana (contro i 3,8 attuali) e raddoppiando le stazioni da 6 a 12. La nuova linea della metropolitana, dunque, già dall'anno prossimo sarà così articolata, partendo dalla periferia: Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Stazione Centrale FS Porto Giovanni XXIII  Stesicoro Nei giorni scorsi Mobilita Catania si è recata presso i cantieri della metropolitana: qui potete consultare il resoconto dettagliato e le foto dei lavori. Per la tratta Nesima-Monte-Po i lavori proseguono: tra un mese la TBM "Agata" sarà pronta per effettuare lo scavo del tunnel a partire dal cantiere di Torre Tabita. Buone notizie anche dal lotto Stesicoro-Palestro: a breve saranno aperti pure i cantieri, con un’altra TBM che verrà chiamata Grazia- che deve ancora arrivare - e entrerà probabilmente nel sottosuolo nei pressi del cavalcavia di via Palermo. In questo caso i lavori appaltati riguardano la sola realizzazione del tunnel e non delle relative stazioni (San Domenico, Ospedale Vittorio Emanuele e Palestro), per le quali è previsto un diverso appalto. Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Storia e scheda dell’opera; Metropolitana, consegna del cantiere Stesicoro-Palestro imminente; Cantieri metropolitana, si torna a lavoro: ecco il nuovo cronoprogramma  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 lug 2016

Via Sgroppillo, parziale apertura via Nizzeti e a breve della via C. Colombo

di Roberto Lentini

Proseguono i lavori di ampliamento della via Sgroppillo e della posa delle condutture da 1,6 metri di diametro per le acque bianche.  Oggi sarà riaperto il tratto di via Nizzeti compreso da via del Canalicchio fino alla rotatoria con le vie Sgroppillo, XX Settembre e Nuovaluce, interessato, nei giorni scorsi, all'esecuzione di lavori  di scavo utili a collegare la condotta fognaria da via Nizzeti all’incrocio con la via Sgroppillo. Il tratto riaperto interesserà esclusivamente il senso di marcia da via del Canalicchio alla rotatoria (lato Ovest) con via Nuovaluce.  I veicoli provenienti dalle vie Sgroppillo, XX Settembre e Nuovaluce e diretti a Catania su via Nizzeti, potranno percorrere via Nuovaluce fino alla prima rotatoria, imboccare via Diodoro Siculo e via del Canalicchio, per poi raggiungere via Nizzeti in direzione Catania. Il Comune di Tremestieri Etneo, dal canto suo, istituirà in via Convento del Carmine il senso unico di marcia verso Nord fino a via San Marco. Il traffico proveniente da via Convento del Carmine e diretto in via Nizzeti (Catania) sarà deviato lungo le vie San Marco, Magna Grecia, Diodoro Siculo, e via del Canalicchio, per poi immettersi su via Nizzeti. Gli interventi saranno indicati dalla relativa segnaletica per l'intera durata dei lavori, pattuglie della Polizia locale vigileranno sulla fluidità del traffico veicolare. Su un altro fronte dei lavori c'è da registrare, a breve,  l'apertura al flusso veicolare della via Cristoforo Colombo. In questi giorni si stanno completando i marciapiedi, il fondo per l'asfalto e l'installazione del tappetino. L'apertura della via Cristoforo Colombo consentirà a chi proveniene da Ficarazzi di poter usufruire della nuova strada per raggiungere la città di Catania visto che il tratto tra via C.  Colombo e via delle Olimpiadi verrà chiuso per consentire di lavorare sulla rotatoia che verrà realizzata nell'intersezione tra le vie Sgroppillo e Colombo. Oltre alle fasi di completamento su via Colombo, l'impresa sta ultimando gli scavi per la posa della conduttura da 1,6 metri di diametro sul tratto Viale Olimpiadi e Cerza mentre nel tratto fino alla scuola San Domenico Savio la tubazione è stata già ultimata.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 lug 2016

Metropolitana, Galatea-Giovanni XXIII a rischio stop? Un incubo lungo 15 anni

di Roberto Lentini

La tratta Galatea-Giovanni XXIII sembra colpita da una sfortuna perenne. I lavori di questa tratta iniziarono infatti nel 2000 ma appena un anno dopo, nel 2001, subirono una prima interruzione a causa della presenza di una condotta fognaria che non era stata prevista nel progetto esecutivo. Nel 2003, a lavori ripresi, ci fu un altro stop, poiché a causa della ristrutturazione edilizia di un’ex raffineria di zolfo di viale Africa, in uso a quel tempo alla compagnia telefonica Fastweb, le nuove fondamenta si rivelarono troppo vicine alla galleria della metropolitana in costruzione, con rischio di stabilità della struttura per via delle forti vibrazioni dovute allo scavo del tunnel. Questo problema, denominato “nodo Fastweb”, richiese una nuova progettazione e un nuovo appalto, allungando notevolmente il tempo di completamento delle opere, e il tunnel venne completato solo nel 2015. Adesso un nuovo stop potrebbe abbattersi su questa tratta quasi completa a seguito di una sentenza, formulata dal Consiglio di Giustizia Amministrativa, che ha accolto l’appello del consorzio Ciro Menotti contro l’aggiudicazione dei lavori all’Ati con società mandataria la Tecnis spa. La vicenda parte nel 2014 a seguito di un ricorso al TAR, da parte del consorzio Ciro Menotti contro Ferrovia Circumetnea, perché nella gara d'appalto per la tratta Galatea- Giovanni XXIII  ci sarebbero state, a loro dire, delle irregolarità per la mancanza di criteri univoci per l'assegnazione dei punti. Il TAR  dà ragione alla Ferrovia Circumetnea ritenendo infondato il ricorso presentato dal consorzio Ciro Menotti. Il consorzio la impugna e fa ricorso al Consiglio di Giustizia Amministrativa che con la sentenza n 193 /2016 ribalta la sentenza del TAR. Adesso cosa succederà? Difficilmente verrà bloccato il cantiere, data la fase molto avanzata. Semmai l'ente appaltante, cioè la Fce, è responsabile di eventuali irregolarità e quindi potrebbe essere tenuta a un risarcimento. Intanto gli avvocati  del consorzio Ciro Menotti potrebbero diffidare la Ferrovia Circumetnea dal far proseguire i lavori, visto che la sentenza è immediatamente esecutiva, ma come detto questi dovrebbero poter proseguire. Teoricamente andrebbe nominata una commissione esterna che rivaluti i progetti e ristili la graduatoria: in questo caso, se la Menotti risultasse vincitrice, dovrebbe ricevere dalla Fce un indennizzo pari a una percentuale sull'utile calcolato rispetto all'importo complessivo a base di gara ribassato secondo la stessa offerta economica della ricorrente. Ma non è detto che la Menotti risulti prima in graduatoria dopo il riesame: in questo caso la Fce non sarebbe tenuta ad alcun risarcimento. Il prossimo futuro chiarirà la situazione. Intanto, i lavori proseguono: da programma, la sottostazione Giovanni XXIII sarà completa entro luglio mentre i getti in galleria sono già tutti saturati. Viale Africa, attualmente interrotto per la realizzazione degli accessi est, dovrebbe essere riaperto entro la prima metà di agosto (in alternativa, verrà aperta una sola carreggiata). Ti potrebbe interessare... Metropolitana di Catania | Storia e scheda dell'opera

Leggi tutto    Commenti 0