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17 lug 2015

VIDEO | Librino Express: viaggio inaugurale per la linea veloce, ecco i dettagli

di Amedeo Paladino

La nuova linea veloce che collegherà il quartiere a sud di Catania con il centro della città, denominata "Librino Express", entrerà in servizio alla riapertura delle scuole il 18 settembre. Gli abitanti del quartiere sono più di 30 mila (censiti) e l'offerta di trasporto pubblico AMT, allo stato attuale, conta su 12 vetture distribuite su 4 linee. Il progetto presentato martedì dai tecnici AMT si basa sulla razionalizzazione e la velocizzazione dei collegamenti, infatti il numero di vetture impiegate non varierà. Dei 12  bus che collegheranno Librino al centro, 6 serviranno la nuova linea Librino Express, 4 le due circolari 802 rossa e 802 nera, e 2 la circolare 830 sud. Ecco il progetto complessivo del Librino Express: Librino Express: linea veloce Stazione Centrale - Porto- Asse dei Servizi-Parcheggio Scambiatore  Fontanarossa-Librino parte sud-es; frequenza 10 minuti, 20-25 minuti per raggiungere la Stazione Centrale da Librino; 830 sud: linea ordinaria Villaggio Sant'Agata - Cimitero - piazza Palestro - Piazza Risorgimento - Duomo; frequenza 25 minuti; 802 Rossa e Nera: circolari con passaggio da Villaggio Sant'Agata e capolinea al Parcheggio Scambiatore Fontanarossa; frequenza 20 minuti.   Il  "Librino Express"  fa parte di un sistema progettato per garantire un collegamento rapido tramite la linea veloce, con poche fermate, supportata da circolari con una frequenza coordinata. Non si tratterà di un collegamento come il BRT con corsie riservate e protette da cordoli, ma ugualmente efficiente in termini di frequenza, poiché il transito da Porto e il passaggio dall'Asse dei Servizi permetterà al Librino Express di evitare alcuni nodi congestionati dal traffico. Un altro aspetto importante è l'entrata in servizio del parcheggio scambiatore Fontanarossa atteso da molti anni, di notevole importanza per la mobilità catanese in quanto, oltre a raccogliere il traffico proveniente dal sud della città e scambiare con le linee bus, in futuro ospiterà una stazione del Passante Ferroviario e una della metropolitana (Santa Maria Goretti). Il parcheggio di interscambio funzionerà con le stesse modalità di quello dei “Due Obelischi”: con un unico biglietto si potrà lasciare la macchina e prendere il bus. Al momento non è stato comunicato  l'impiego per la linea veloce delle nuove vetture che nel mese di maggio il Presidente dell’Azienda Metropolitana Trasporti (AMT) Carlo Lungaro aveva annunciato, infatti con i fondi del Ministero dell’Ambiente già a metà giugno sarebbero dovuti arrivare due nuovi bus a Metano mentre altri cinque dovrebbero essere consegnati a metà ottobre. Il biglietto ordinario AMT ha il costo di 1 euro. Con soli 20 centesimi in più, ricordiamo, è possibile acquistare il biglietto integrato AMT-FCE per cui alla Stazione Centrale, il capolinea in centro del Librino Express, è possibile scambiare con la metropolitana e proseguire il viaggio verso i quartieri serviti dal mezzo ferrato.   Ecco il video del primo viaggio in anteprima del Librino Express:

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13 lug 2015

Dopo le assunzioni AMT, scambiatore Fontanarossa e Librino Express: verso la svolta?

di Roberto Lentini

Il sindaco di Catania, Enzo Bianco, ha annunciato l’assunzione di 20 nuovi autisti per l’Azienda Metropolitana Trasporti e la prossima attivazione della nuova linea Librino Express. È stato annunciata dal primo cittadino anche l'entrata in servizio del  parcheggio scambiatore di Fontanarossa, nodo fondamentale per la mobilità catanese: esso intercetterà, infatti, un grande bacino d’utenza nella zona sud di Catania, grazie alla vicinanza con la tangenziale e con l'asse dei servizi. In futuro sarà raggiunto anche dal passante ferroviario che collegherà il centro alla stazione ferroviaria di Fontanarossa. Il Librino Express collegherà il popoloso quartiere di Librino con il centro di Catania, percorrendo l’asse dei servizi e passando all'interno del porto attraverso specifici varchi. Per tale servizio si dovrebbero utilizzare i nuovi autobus Breda Menarini, simili a quelli impiegati per l’Alibus. Speriamo sia una piccola svolta per il trasporto pubblico catanese. In quest'ultimo anno infatti il feeling tra i cittadini e l' AMT sembra essersi incrinato dopo il grande successo del BRT: il servizio Alibus ha subito critiche da molte parti per l'eccessivo costo del biglietto e il primo esperimento Movidabus arenatosi dopo qualche settimana, dovrebbe essere a breve ripreso, dopo una sua rimodulazione.

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02 lug 2015

FOTO | Ferrovie Siciliane: ecco i nuovi treni attesi a settembre 2016

di Roberto Lentini

Ieri è stato siglato un accordo d’intesa tra la Regione Siciliana e Trenitalia che prevede investimenti  per 2,3 miliardi in 12 anni.  Inoltre l’Assessore alle Infrastrutture Giovanni Pizzo ha comunicato che a fine 2016 entreranno in servizio  14 nuovi treni Alstom Jazz. «Puntiamo al potenziamento dei collegamenti veloci e alla riduzione dei tempi di percorrenza – ha affermato Giovanni Pizzo - Un numero maggiore di mezzi collegherà anche i percorsi metropolitani delle nove città capoluogo». Nel frattempo con decorrenza 29 giugno sono raddoppiati  i posti a sedere sui treni diretti Palermo – Catania: dagli attuali 2100 si è passati a 4200 al giorno. Riguardo il potenziamento delle ferrovie siciliane all’inizio del 2016 dovrebbero partire i primi i cantieri per la realizzazione della linea Alta Velocità/Alta Capacità Messina - Catania – Palermo, riguardo la loro tempistica avevamo già scritto in questo articolo.  I nuovi treni Alstom Jazz dispongono di quattro motori, 160 km/h di velocità massima e possono disporsi con configurazioni differenziate: la composizione può infatti variare da 4 a 5 vetture (casse), per una lunghezza massima di 82,2 metri, offrire un numero variabile di posti a sedere fino a un massimo di 292 (+2 per persone con disabilità) e, se necessario, viaggiare in composizione doppia, aumentando così la capacità di trasporto. L’attento studio ergonomico di questi treni assicura il massimo comfort di viaggio.  Sono dotati di accessibilità facilitata, garantita dal piano ribassato con ingresso a raso e dalle pedane retrattili; hanno i livelli di vibrazione e rumore molto contenuti, ampia spaziosità delle carrozze e dei corridoi per facilitare la mobilità con sedia a rotelle, inoltre i posti a sedere vicini al finestrino sono più confortevoli, grazie a fiancate perpendicolari fino al pavimento e la toilette è più spaziosa e sicura, pienamente fruibile anche per persone con disabilità. Ecco un video dei nuovi treni Alstom Jazz:

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01 lug 2015

AMT, in vigore gli orari estivi: potenziata la linea D e 935 Scogliera

di Amedeo Paladino

L'AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) comunica che con decorrenza 1° luglio 2015 andrà in vigore l’orario estivo, consultabile qui.  Inoltre è stata potenziata la linea D con capolinea piazza Borsellino (ex Alcalà), con una frequenza prevista di 13 minuti. La circolare 935 prolungherà il suo percorso fino alla Scogliera, nello spiazzo adiacente i lidi La Risacca e Acquarius.    

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30 giu 2015

“Continuare a morire di traffico o costruire le condizioni per una città vivibile”: la ricetta del professore Giuseppe Inturri

di Viola Sorbello

Avevamo raccolto le opinioni del professore Giuseppe Inturri, docente di trasporti e mobilità presso il dipartimento di Ingegneria e Architettura Università di Catania nonché delegato dal Rettore dell’Università di Catania per la mobilità sostenibile, all'indomani della decisione dell'Amministrazione di vietare la circolazione alle auto più inquinanti, provvedimento che sarà operativo da domani. Ecco le altre domande che abbiamo posto al Professore in merito agli interventi programmatici che l'Amministrazione dovrebbe mettere in atto. I dati raccolti sull'inquinamento dell'aria confermano l’urgenza che la città metropolitana si doti di nuove strutture di pianificazione, controllo e gestione dei trasporti di livello sovracomunale. Il trasporto pubblico va ovviamente potenziato. Una grossa responsabilità è della Regione Siciliana. Il contributo all’esercizio 20 anni fa era calcolato su 15 milioni di km percorsi dall’AMT, oggi solo su 10 milioni. Il servizio è quindi stato ridotto di oltre un terzo rispetto agli anni ’90. Nel frattempo il numero di automobili è cresciuto ed il numero di passeggeri del trasporto pubblico è diminuito. Tuttavia, aumentare il numero di mezzi in circolazione e percorrere più chilometri nelle attuali condizioni di promiscuità e congestione contribuisce poco alla soluzione del problema. Servono linee con sede protetta e sistemi di priorità alle intersezioni, in grado di fornire servizi con elevata frequenza e regolarità, come il BRT ha dimostrato. Non pensa che l'azienda Amt dovrebbe avviare una campagna di sensibilizzazione anche attraverso agevolazioni per chi acquisti servizi in abbonamento per lunghi periodi?  Sì, anche una nuova politica tariffaria di AMT potrebbe aiutare, So che sono allo studio tariffe di abbonamento annuale per studenti particolarmente vantaggiose, ma potrebbero pensarsi anche altre forme di titoli di viaggio come i carnet di biglietti o le tessere ricaricabili.  E le bici sugli autobus?  Il trasporto delle biciclette a bordo trasmetterebbe un bel segnale nei confronti della mobilità ciclistica e sostenibile in genere. Tuttavia la riduzione della congestione sarebbe favorita in misura enormemente maggiore da un deciso aumento delle tariffe della sosta. La conseguente riduzione del numero di automobili renderebbe automaticamente più efficiente e regolare il servizio di trasporto pubblico, a risorse invariate, che ulteriormente sposterebbe utenti dall’auto al bus. Sarebbe molto interessante dal punto di vista economico vincolare i ricavi della sosta al potenziamento del trasporto pubblico, anche sotto forma di contributo all’acquisto di abbonamenti del trasporto pubblico. Chi usa l’auto finanzierebbe chi usa il trasporto pubblico.  Insomma chi inquina paga e chi invece assume condotte “sostenibili” viene premiato?  Sì, ma lo stesso discorso vale anche per le biciclette e per la mobilità pedonale. È appena il caso di sottolineare che l’efficacia di queste misure dipende in modo imprescindibile dalla capacità di controllo/repressione delle violazioni e dalla realizzazione di campagne di informazione e sensibilizzazione che aumentino la consapevolezza di tutti i cittadini sui rischi e sulle opportunità che abbiamo di fronte: continuare a morire di traffico o costruire le condizioni di una città vivibile e attrattiva, che recuperi efficienza economica, equità sociale e benessere dei suoi cittadini.    (*) Prof. Giuseppe Inturri, docente di trasporti e mobilità presso dipartimento di Ingegneria e Architettura Università di Catania  nonché delegato dal Rettore dell’Università di Catania per la mobilita sostenibile.  

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26 giu 2015

Trenitalia e Regione Siciliana, ieri la firma del nuovo contratto di servizio: previsti nuovi investimenti

di Roberto Lentini

La Regione Siciliana ieri ha finalmente acquisito le piene competenze in materia di programmazione e finanziamento dell’offerta ferroviaria regionale, stipulando con Trenitalia una prima intesa che sarà la premessa per il nuovo contratto di servizio biennale (1 gennaio 2015 – 31 dicembre 2016) che prevede la produzione annua  di 9,5 milioni di treni-km a fronte di corrispettivi per 111,5 milioni di euro. Si tratterà di un contratto ponte, preludio di un successivo affidamento di più lunga durata. "Ci sono delle novita'", ha spiegato Pizzo, "ci saranno investimenti sul materiale rotabile da parte di Trenitalia  mentre noi investiremo  per acquistare chilometri e servizi". Più corse e treni più moderni, con il dichiarato intento di rilanciare il trasporto ferroviario in Sicilia e renderlo più adeguato alle esigenze dei pendolari. Sono gli obiettivi alla base dell’intesa firmata ieri fra Regione Siciliana, rappresentata dall’assessore ai trasporti e alle infrastrutture Giovanni  Battista Pizzo, e Trenitalia, rappresentata dal Direttore della Divisione Passeggeri Regionale, Orazio Iacono.   Cos'è il contratto di servizio? E’ il contratto stipulato tra la Regione e le aziende proprietarie dei mezzi di trasporto per il trasporto pubblico locale. Esso contiene tutti gli elementi che regolano l’accordo sottoscritto tra le parti stesse per la produzione e l’erogazione del servizio di trasporto. Con l’attuazione dei Decreti Legislativi 422/97 e 400/99), infatti il trasporto regionale e locale diventa competenza esclusiva delle regioni. Sono queste ultime a scegliere un concessionario, anche con gara d’appalto europea, ed erogare ogni anno i contributi per il servizio universale. Il Contratto di Servizio prevede  inoltre che, qualora non vengano raggiunti degli standard di qualità in esso contenuti, il concessionario sia passibile di penalità, strumento attraverso il quale la Regione agisce a tutela degli utenti, assicurando loro il pieno ristoro per eventuali disagi o danni subiti.

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24 giu 2015

AMT: disagi a causa dello sciopero di 8 ore

di Amedeo Paladino

L'AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) comunica la possibilità che si verifichino disagi e variazioni del servizio.  "Si informa che, a causa di uno sciopero provinciale indetto dalla FAISA-CISAL e dall’UGL per il 26 giugno 2015, il  servizio potrà subire variazioni. Il personale viaggiante, aderente all’ iniziativa, si asterrà dal servizio dalle ore 10:00 alle ore 18:00 mentre quello tecnico e amministrativo anticiperà di tre ore la fine del turno." I segretari dei sindacati FAISA-CISAL e UGL Moschella dichiarano le ragioni dello sciopero: preoccupazione per il futuro e la situazione economica dell'azienda.  

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