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04 nov 2015

Metropolitana, si lavora al ripristino della tratta FS-Porto

di Amedeo Paladino

Gli operai della Ferrovia Circumetnea sono ancora impegnati al ripristino della tratta FS-Porto della metropolitana. La tratta Galatea- Porto che si estende per 1,8 chilometri a binario unico, negli ultimi giorni è stata sospesa a causa delle mareggiate dei giorni 1 e 2 novembre che hanno danneggiato la funzionalità del tratto in superficie. Ieri dopo i lavori di ripristino si è potuto rimettere in esercizio il tratto Galatea- FS, ora gli operai stanno verificando le condizioni della massicciata e delle traverse a cui sono fissate le rotaie fino alla stazione Porto. La piena funzionalità della metropolitana dovrebbe riprendere nella giornata di oggi. Ecco un video dei lavori di ripristino. Ti potrebbe interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera  

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04 nov 2015

Catania- Berlino, novità easyJet per l’estate 2016: già disponibili i biglietti

di Mobilita Catania

EasyJet, compagnia aerea a basso costo britannica, conosciuta ufficialmente come EasyJet Airline Company Limited, con sede presso l’aeroporto di Londra– Luton ha appena inserito il volo Catania-Berlino Schönefeld tra le rotte dell'estate 2016; i biglietti sono già in vendita a partire da 37 euro solo andata sul sito internet della compagnia. Il volo sarà operativo a partire dal 28 Giugno 2016 con frequenza bisettimanale (martedì e venerdì) con aeromobile Airbus A319, ecco il dettaglio del volo: SXF-CTA (U2 4503) 12:20 15:00 -2–5– CTA-SXF (U2 4504) 15:35 18:20 -2–5– Si attendono ancora conferme sulla riproposizione della rotta Catania- Bristol in servizio bisettimanale nell'estate 2015. fonte: siciliainvolo.com Ti potrebbe interessare: Nuovo collegamento aereo tra Catania e Bristol  

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03 nov 2015

FOTO | Metropolitana, il punto sui lavori della tratta Borgo-Nesima

di Luigi Sciarrone

Alla luce dei recenti fatti di cronaca riguardanti la sottoposizione agli arresti domiciliari dei due titolari, Mimmo Costanzo e Concetto Bosco Lo Giudice, dell’impresa di costruzione Tecnis S.P.A. – esecutrice dei lavori di prolungamento delle due tratte della metropolitana catanaese Borgo- Nesima e Galatea- Stesicoro-, pubblichiamo il punto sui lavori riguardanti l’infrastruttura. Ecco il secondo degli aggiornamenti sui cantieri della metropolitana; è possibile consultare al seguente link l'aggiornamento della tratta Galatea-Stesicoro: METROPOLITANA | Il punto sui lavori dopo gli arresti Tecnis: tratta Galatea-Stesicoro Procedono i lavori sulla tratta Borgo-Nesima della metropolitana di Catania. Si possono notare diversi progressi nel completamento delle stazioni, che analizziamo a seguire. La stazione Milo, insieme con il piccolo parcheggio scambiatore sovrastante, è quella in cui i lavori appaiono allo stato più avanzato;  Cibali al contrario è la stazione più indietro nei lavori, qui si sta provvedendo a scavare tra il mezzanino e il piano banchina; a San Nullo e a Nesima sono da poco iniziati lavori che hanno richiesto anche modifiche alla circolazione stradale. STAZIONE MILO Il parcheggio è stato quasi del tutto asfaltato, ascensori e scale mobili sono stati installati, le rifiniture estetiche sono state completate. Possiamo già da ora avere un'idea di questa importante stazione, che ha come bacino d'utenza tutto il viale Alexander Fleming, la caserma Sommaruga, la Cittadella Universitaria e l'utenza di tribuna B e Curva Sud dello stadio Massimino. Rispetto alla stato dei lavori di questa estate si notano molti progressi. (in questo articolo potete vedere le foto scattate all'interno della stazione) STAZIONE CIBALI Le novità in questa stazione sono quelle riguardanti la galleria che porterà dal mezzanino alla banchina. È inoltre presente un grosso escavatore all'interno del cantiere (maggiori dettagli in questo articolo). STAZIONE SAN NULLO Anche qui si lavora alle rifiniture, ma i maggiori lavori riguardano la zona ricadente su Via Sebastiano Catania che, per le esigenze di spazio di cantiere, è stata resa in parte a senso unico di marcia.   STAZIONE NESIMA Questa è la stazione dove si lavora di più: ci sono tanti mezzi e operai al lavoro. Si deve scavare il mezzanino nord della stazione che attualmente è completa solo per metà. Per svolgere questi lavori è stato necessario chiudere per metà la circonvallazione e deviare il traffico su via Paolo Orsi; i lavori dovrebbero concludersi questo inverno. Abbiamo constatato che i lavori procedono regolarmente: il grosso dei lavori riguarda le stazioni di San Nullo e Nesima, Cibali appare in netto progresso rispetto alla situazione precedentemente documentata. Il completamento della Borgo-Nesima, di 3,1 km con cinque stazioni (di cui quattro di nuova realizzazione), rappresenterà una svolta per la mobilità cittadina, permettendo alla metropolitana di Catania di raggiungere  8,9 km di estensione con 12 stazioni. Secondo il cronoprogramma il completamento e l'entrata in servizio della Borgo-Nesima e dell'altra tratta in costruzione, la Galatea-Stesicoro, dovrebbe avvenire nel corso del 2016. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | scheda dell'opera FOTO | Metropolitana, il cronoprogramma ufficiale  

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02 nov 2015

Catania- Palermo: i treni ripartono, ora si attende il bypass autostradale

di Amedeo Paladino

Sono stati ripristinati  ieri pomeriggio i collegamenti ferroviari tra Palermo e Catania, ma con delle limitazioni: per almeno due settimane i treni circoleranno con un aumento dei tempi di viaggio di circa 30 minuti dovendo percorrere, a scopo precauzionale, alcuni tratti a velocità ridotta. Il tempo di percorrenza tra il capoluogo regionale e quello etneo si attesterà a non meno di 3 ore 15 minuti. Il graduale ritorno alla piena funzionalità della linea potrà avvenire entro metà novembre, in presenza di un sensibile miglioramento delle condizioni meteorologiche. " Il lavoro incessante - si legge in una nota di RFI - delle squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana e delle imprese di manutenzione esterne, operative fin dal primo momento dell'emergenza maltempo che ha causato ingenti danni, ha consentito di ripristinare nel minor tempo possibile il passaggio dei treni sull'intero tragitto tra i due capoluoghi, sebbene con alcune limitazioni". Per quanto concerne il collegamento autostradale tra Palermo e Catania, dopo una riunione con la commissione verifica, Calogero Foti, capo della Protezione civile regionale, ha ribadito che i tempi di consegna della bretella e dell'innesco in autostrada saranno rispettati.  I lavori cominciati il 10 agosto proseguono in lieve ritardo rispetto al cronoprogramma redatto a seguito del crollo del viadotto Himera causato da una frana il 10 aprile. Il 10 novembre il bypass dovrebbe essere pronto, l'unica incognita è il maltempo che potrebbe rallentare i lavori di completamento. Ti potrebbero interessare: A19 Catania-Palermo, ecco come sarà Tratta ferroviaria Catania Palermo: cronoprogramma del potenziamento

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Opere
02 nov 2015

Monorotaia di Catania “EtnaRail”

di Andrea Tartaglia

Nel mese di settembre 2015 è stato approvato dalla Città Metropolitana di Catania il progetto preliminare di EtnaRail, ossia un sistema di metropolitana leggera su monorotaia che collegherà i principali paesi etnei dell'hinterland settentrionale di Catania al capoluogo. La proposta di realizzazione era stata precedentemente avanzata all'ex Provincia Regionale di Catania dalla Fcf S.p.A., azienda catanese specializzata in costruzioni ferroviarie, insieme con altre imprese italiane e straniere, ed è stata accolta dal nuovo ente attraverso un'apposita Conferenza dei Servizi. Il benestare è arrivato dai sindaci dei comuni coinvolti, dalla Soprintendenza, dal Genio Civile e, in tempi più recenti, anche dall'Anas, poiché la monorotaia scavalcherà la Tangenziale di Catania. Prossimi enti e istituzioni chiamati a esprimersi saranno il Cas, coinvolta per un passaggio presso lo svincolo autostradale di San Gregorio di Catania, e l'Università degli Studi di Catania, visto che è previsto il passaggio attraverso la Cittadella Universitaria e il parcheggio Santa Sofia. L'infrastruttura si pone l'obiettivo di contribuire in maniera determinante al miglioramento della mobilità nell'area metropolitana di Catania, offrendo un servizio veloce ed efficiente in grado di costituire una seria alternativa al mezzo privato per la penetrazione al centro città dalla cintura nord dell'hinterland, potendo anche avvalersi di capilinea da realizzarsi in corrispondenza di stazioni della metropolitana pesante già esistenti. Raggiungere quest'obiettivo significa anche poter decongestionare il traffico veicolare, abbassare il livello di inquinamento delle aree interessate e innalzare il livello di qualità della vita dei cittadini. Il progetto della monorotaia di Catania prevede due linee (Verde e Arancione) per un totale di 22 km con 18 stazioni, ossia la linea Verde (Pedara-Stadio) e la linea Arancione (San Giovanni La Punta-Borgo). Inizialmente era prevista anche una terza linea (Rossa) che avrebbe collegato le altre due da Mascalucia a San Gregorio di Catania, con 2 fermate intermedie, ma al suo posto viene proposta una linea di Brt per collegare Tremestieri Etneo alla fermata di Mascalucia. La Linea Verde, Pedara-Stadio, consta di 11 fermate e di 5 parcheggi scambiatori lungo un percorso di 12 km e sarà così articolata: Pedara [P] Etna [P] Mascalucia [P] [BRT*] Gravina  San Paolo [P] Fasano Santa Sofia [P] Policlinico Cittadella Universitaria Milo [M] Stadio Corrispondenze: [P]=parcheggio scambiatore;  [M]=fermata metropolitana;  [BRT]=fermata Bus Rapid Transit.   *=proposto. Tale linea sarà la prima ad essere realizzata con una spesa di 260 milioni di euro, 80% dei quali attraverso fondi Por e il restante 20% a carico dei privati, secondo la modalità del Project Financing. Dei cinque parcheggi scambiatori previsti lungo la linea verde, quello di Santa Sofia è già esistente e il suo utilizzo è vincolato al consenso dell'Ateneo. Si pianifica, inoltre, l'istituzione di una linea Brt per collegare la stazione di Mascalucia a Tremestieri Etneo, in sostituzione dell'inizialmente prevista terza linea (rossa). Procedendo da nord, la linea attraverserà i territori di Pedara, Mascalucia, Gravina di Catania e Catania: nel capoluogo ricadono le ultime 5 fermate, a distanze più ravvicinate rispetto alle altre. In particolare, la minima distanza tra le stazioni è di 540 m mentre la massima è di 2130 m. Presso la fermata Milo sarà possibile scambiare con la metropolitana (apertura prevista nel 2016). Non citiamo la corrispondenza con la linea 1 del Brt (Due Obelischi-Stesicoro) in quanto il suo percorso, per buona parte del tragitto, è corrispondente a quello della monorotaia, la quale offre un servizio più veloce e una capacità di trasporto maggiore. Pertanto l'avvento della monorotaia comporterà, verosimilmente, una rimodulazione del tracciato del Brt1 o una sua soppressione a vantaggio di impiego presso altre aree della città (ad esempio per il servizio Nesima [P] - Asse dei Viali). La Linea Arancione, San Giovanni La Punta-Borgo, consta di 7 fermate e di 2 parcheggi scambiatori  lungo un percorso di 10 km e sarà così articolata: San Giovanni la Punta San Gregorio - Autostrada [P] Trappeto [P] Balatelle Canalicchio Nizzeti Borgo [M] Corrispondenze: [P]=parcheggio scambiatore;  [M]=fermata metropolitana. La minima distanza tra le stazioni è di 908 m mentre la massima è di 2.318 m. Presso il capolinea Borgo sarà possibile scambiare con la metropolitana. Inizialmente era previsto il passaggio della linea arancione anche da Sant'Agata li Battiati, anche allo scopo di servire il parcheggio scambiatore Due Obelischi (già esistente), ma il tracciato è stato modificato a causa del veto del comune interessato. Sulla mancata corrispondenza con la linea 1 del Brt attualmente esistente, valgono le stesse considerazioni evidenziate a margine della descrizione della linea verde. Entrambe le linee prevedono tempi di percorrenza, da capolinea a capolinea, di circa 20 minuti. In particolare, la linea verde avrà una frequenza di una corsa ogni 3'30'' nell'orario di punta (7 minuti nel resto dell'orario d'esercizio; 10 minuti sabato e festivi) mentre la linea arancione avrà una frequenza di una corsa ogni 4'30'' in orario di punta (8 minuti nel resto dell'orario d'esercizio, 10 minuti sabato e festivi). In totale saranno impiegate 56 vetture accoppiate. A supporto delle linee sarà il sistema dei parcheggi scambiatori, i quali saranno dotati di coperture fotovoltaiche che produrranno energia elettrica per contribuire all'alimentazione della monorotaia. L'altezza della sopraelevata su cui correrà EtnaRail è di circa 7 metri, con piloni di sostegno ogni 25 metri e fermate passeggeri lunghe 25 metri, a fronte di convogli costituiti da 2 carrozze per un totale di 21 m di lunghezza e una capacità di circa 200 passeggeri. Innovativo il sistema di scorrimento su travi a doppio T e pile con sezione a Y. I treni automatici, senza conducente (sistema driverless), disporranno di motori elettrici leggeri (appena 95 kg), potenti (1000 cv) e silenziosi e saranno muniti di speciali carrelli costituiti da 2 ruote per asse più sei ruote stabilizzatrici per carrello, in grado di affrontare pendenze significative e raggi di curvatura stretti. I treni saranno inoltre dotati di aria condizionata, finestre panoramiche e luci a led all'interno, con colorazioni diverse in base alla fermata di passaggio. I depositi dei mezzi sorgeranno presso i capilinea nord. A Mascalucia sorgerà la sala di controllo principale, mentre un'altra più piccola, di riserva, sarà realizzata a San Giovanni La Punta. Il numero di passeggeri annui stimato si attesta su circa 13 milioni, dei quali si prevede che circa 8 cominceranno o proseguiranno il viaggio avvalendosi anche della metropolitana cittadina: presso Borgo e Milo, infatti, è previsto un collegamento diretto tramite ascensori e tapis roulant. Si stima il flusso di passeggeri orari in circa 4-5000 unità. Prima di poter procedere alla realizzazione della prima linea, ossia la Verde, occorrerà naturalmente portare a termine l'iter burocratico per il quale potrebbe occorrere circa un anno e mezzo. I tempi della realizzazione in sé, invece, saranno piuttosto contenuti potendosi concludere in 3 anni dall'avvio. [Approfondimenti sul progetto EtnaRail in esclusiva per il nostro sito, clicca qui sotto per consultare]: ETNARAIL | Via libera alla metropolitana leggera dei paesi etnei; FOTO | Dentro EtnaRail: in esclusiva ecco il treno della monorotaia etnea; EtnaRail, scopriamo la Linea Verde: dove transiterà la monorotaia EtnaRail, la linea arancione: da San Giovanni La Punta a Catania

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