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29 set 2015

Fermata ferroviaria Aeroporto, interramento linea ferrata e nuova pista Fontanarossa: vertice al Comune

di Amedeo Paladino

Un'importante riunione si è tenuta lo scorso venerdì 25 settembre presso il Palazzo degli Elefanti, convocata dal sindaco Enzo Bianco per discutere alcuni aspetti decisivi della mobilità cittadina e dell'intera Sicilia orientale. Presenti per l'assessorato regionale il capo di Gabinetto dell'assessore Pizzo alle Infrastrutture, l'ingegnere La Rocca, e la dirigente dott.ssa Vacirca, l'amministratore delegato della Sac Gaetano Mancini, i rappresentanti nazionali e locali di Enac, dott. Proietti e dott. Fusco, Rfi con l'ingegnere Mirone, l'assessore comunale ai Lavori Pubblici Luigi Bosco. L'incontro fa seguito alla riunione che il ministro Delrio ha svolto a Catania, in Municipio, nel luglio scorso su invito del sindaco Bianco per affrontare il tema delle infrastrutture locali. Tre gli argomenti affrontati: la nuova fermata ferroviaria vicino all'aeroporto, la conferma dell'interramento del nodo Catania della nuova linea veloce Messina-Catania-Palermo e l'interramento della linea ferrata nella zona della stazione di Bicocca per consentire la costruzione della nuova pista dell'aeroporto di Catania, capace di accogliere gli aerei più grandi. Il primo punto riguarda la fermata vicino all'aeroporto sulla quale da tempo stanno dialogando Sac e Rfi [Fermata FS a Fontanarossa: intesa Regione Siciliana-RFI]. Sono stati individuati due possibili siti, uno dei quali vicino al parcheggio Fontanarossa. Il prossimo 7 ottobre verrà fatto un incontro tecnico tra Comune, Sac e RFI per le valutazioni in merito. Per realizzare il progetto è a disposizione un finanziamento di oltre 4 milioni di euro [Nuova stazione ferroviaria di Fontanarossa pronta entro tre anni]. Il secondo punto, con l'interramento della linea ferrata, decreta definitivamente la fine della possibilità che il treno passi dagli archi della marina a Catania con la conseguente devastazione del centro storico cittadino con la demolizione di diversi edifici. Una battaglia che tutta la città, gli amministratori comunali e la società civile, ha condotto negli ultimi anni e che finalmente è stata vinta. Il treno passerà sottoterra e nulla sarà toccato in superficie. Nei prossimi giorni il sindaco Bianco incontrerà il ministro della Infrastrutture, Graziano Delrio, al quale solleciterà l'autorizzazione del Ministero per l'inizio della progettazione. Terzo punto: l'interramento della linea ferroviaria all'altezza della stazione di Bicocca, che verrebbe spostata, che consentirà il prolungamento della pista dell'aeroporto di Fontanarossa. Quello che adesso è il sesto scalo d'Italia sarà così in grado di aumentare il traffico aereo anche con aeromobili di grandezza maggiore adeguati per le tratte a lungo raggio. L'argomento sarà anch'esso affrontato dal sindaco Bianco con il ministro Delrio, in particolare per stabilire modalità e tempi dell'iter per acquisire i necessari finanziamenti. "L'intermodalità e il sistema dei trasporti - ha commentato il sindaco Bianco - sono fondamentali per lo sviluppo di Catania, sia come Città Metropolitana sia come punto focale del Distretto del Sud-Est. Quelli di cui abbiamo discusso oggi sono tre interventi importanti che contribuiranno a cambiare il volto e l'efficacia dell'intera rete della mobilità della Sicilia orientale. Si tratta di importanti passi avanti per costruire la Catania del futuro, una città che sappia rispondere alle esigenze ed alla sfide che ci attendono, che si proietta in una dimensione di alto livello nel Mediterraneo e sull'intero scenario internazionale." Gaetano Mancini, Ad di Sac, ha dichiarato: "Il futuro dello sviluppo siciliano e catanese passa dal non più rinviabile completamento della rete infrastrutturale dell’Isola, del suo Sud Est e della nostra città. In tale ottica, è doveroso riconoscere l’importanza dell’iniziativa del sindaco di Catania, Enzo Bianco, per dare impulso concreto al definitivo compimento dell’iter che possa condurre al doppio obiettivo dell’intermodalità e dello spostamento della pista dell’aeroporto, un obiettivo assolutamente strategico sia per l’area metropolitana che per il distretto".

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28 set 2015

FOTO | Metropolitana, riprendono i lavori della stazione Cibali

di Luigi Sciarrone

Avanzano i lavori presso la stazione Cibali, nella tratta Borgo-Nesima della metropolitana di Catania. Nella stazione si è ripreso a lavorare da settembre, dopo parecchi mesi di stop, e si possono apprezzare diversi progressi: prende forma, infatti, il nuovo tunnel di accesso tra il mezzanino e il piano banchina, che sarà provvisto, come da progetto (foto 7), di scale fisse e mobili. Inoltre si può notare la presenza di una ruspa sullo sfondo e di abbondante materiale da costruzione. La stazione appare essere la più arretrata fra tutte quelle della tratta in realizzazione Borgo-Nesima: mancano ancora molte opere edili da portare a termine- completamento e copertura del mezzanino, ingressi, ascensori- e solo dopo l'ultimazione di queste si potrà passare agli impianti. Da cronoprogramma l'apertura al pubblico è prevista per l'estate del 2016.

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26 set 2015

Stazione FS Cannizzaro, a dicembre l’apertura: passo avanti per il passante ferroviario

di Andrea Tartaglia

I cittadini dell'area metropolitana catanese e, in particolare, i pendolari, avranno un gradito regalo, quest'anno, sotto l'albero. Dal prossimo dicembre, infatti, sarà aperta la stazione ferroviaria di Cannizzaro, frazione di Aci Castello, ossia la prima stazione che si incontra in direzione Messina non appena lasciato il territorio comunale di Catania. L'annuncio è stato dato nei giorni scorsi dal primo cittadino castellese, Drago, riunitosi, assieme ai componenti della IV Commissione consiliare "Mobilità e trasporti", con il direttore regionale di Trenitalia S.p.A. Maurizio Mancarella. Nel corso dell'incontro è stato confermato che a dicembre riaprirà la stazione ferroviaria di Cannizzaro per il trasporto dei passeggeri nella tratta Messina-Bicocca. Grazie all'impegno del Governo regionale e della stessa Trenitalia, dunque, nell'ambito del nuovo contratto di servizio, nel terminal cannizzaroto si fermeranno i treni veloci e i treni frequenti, con servizi che saranno assicurati quotidianamente fino alle ore 23.   Il sindaco ha inoltre dichiarato di aver contattato il direttore regionale dell'Azienda Siciliana Trasporti e il direttore dell'Azienda Metropolitana Trasporti di Catania per concordare una serie di azioni utili al fine di potenziare e rendere maggiormente efficiente l'intermodalità tra i trasporti ferroviari e quelli su gomma, a partire dallo snodo di Cannizzaro, allo scopo di promuovere una maggiore mobilità sostenibile all'interno della città metropolitana di Catania. L'assessore regionale ai Trasporti Pizzo, a margine, si è detto soddisfatto ritenendo, ormai, il trasporto su ferro uno strumento di mobilità urbana e suburbana che va potenziato, realizzando per la città metropolitana di Catania una vera e propria metroferrovia. Lo sviluppo del trasporto su rotaia nell'ambito della cintura etnea, nelle parole dell'assessore, contribuirà sempre di più a far diventare Catania una vera città metropolitana. Un piccolo ma significativo passo avanti verso il pieno impiego del passante ferroviario.

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Segnalazione
25 set 2015

FOTO | Metropolitana: scale mobili non funzionanti e accesso facile agli evasori

di Luigi Sciarrone

È sorto di recente qualche problema presso la metropolitana di Catania e in particolare nelle stazioni Italia e Giuffrida: nella prima i vetri  accanto alle obliteratrici, che impediscono l'accesso ai treni, risultano semiaperti- fatto che si era presentato qualche giorno fa anche alla stazione Giuffrida e  a cui si è rimediato- permettendo il passaggio degli evasori privi di biglietto; nella seconda stazione le scale mobili non sono funzionanti. Ecco le foto dei disservizi:

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24 set 2015

Aeroporto Fontanarossa, il parcheggio P2 destinato alla sosta breve: ecco le tariffe

di Amedeo Paladino

Dal 20 aprile 2017 è entrato in vigore il nuovo piano tariffario e la nuova destinazione delle aree parcheggio nei pressi dello scalo: vi consigliamo di consultare l'articolo più recente a questo link. È stata comunicata dalla SAC (Società Aeroporto Catania) la nuova destinazione del parcheggio P2 in prossimità dell'aerostazione Vincenzo Bellini di Catania-Fontanarossa. Il parcheggio P2 diventa area di sosta breve: le tariffe applicate sono quindi  le medesime del Parcheggio P1. La nuova destinazione del P2 anticipa il completamento dei lavori di ampliamento del parcheggio P4, che garantirà 2800 posti auto suddivisi in più piani. [FOTO | Aeroporto Fontanarossa, in fase avanzata il nuovo parcheggio] Ecco le caratteristiche del Parcheggio P2: • posti auto: 205 • distanza dalla aerostazione: 40 metri • la prima frazione di tempo di sosta (15 minuti) è gratis •4 posti auto gratuiti per disabili

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