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15 nov 2018

La musica classica in metropolitana in occasione del concorso musicale internazionale “Gianluca Campochiaro”

di Mobilita Catania

Un concorso musicale internazionale con settanta artisti provenienti dai conservatori di tutto il mondo, una competizione nazionale con cento studenti delle scuole a indirizzo musicale di tutta Italia, quattro giorni di masterclass, una tavola rotonda, concerti e performance musicali in un tempio della musica come il Teatro Massimo Bellini di Catania ma anche in luoghi inusuali come la stazione Stesicoro della metropolitana etnea.  È la 27ma edizione dell'“International Music Competition Gianluca Campochiaro” che si svolgerà a Catania sino al 18 novembre con il patrocinio e la collaborazione del Comune, organizzato dall'associazione musicale "Pedara per Gianluca Campochiaro”. Pianisti, violinisti, violisti, cantanti lirici e formazioni cameristiche di alto livello saranno impegnati in sessioni quotidiane tra il Palazzo della Cultura, il Liceo Musicale Angelo Musco, il Camplus d'Aragona e il Teatro Massimo Vincenzo Bellini. Il calendario della manifestazione prevede, già da ieri e sino a sabato 17, al Palazzo della Cultura le audizioni di canto lirico e musica da camera, al Camplus d'Aragona i "casting" di pianoforte, pianoforte quattro mani e violino, e al liceo Angelo Musco le prove riservate alle scuole a indirizzo musicale. Inoltre, sabato 17, alle ore 18, il concerto finale del concorso nazionale. Il concerto di gala e la cerimonia di premiazione del concorso internazionale si terranno domenica 18 novembre alle 18.30 presso il Teatro Massimo Bellini di Catania. Presidenti di giuria sono Roberto Cappello per la sezione pianoforte e Regina Brandstätter per il violino. Tra i premi, borse di studio e concerti nel Teatro Bellini e sul palco del teatro di Modica con il direttore artistico Giovanni Cultrera, componente del comitato scientifico del concorso. Nell'ambito del progetto sono previste anche la tavola rotonda “Musica e sviluppo economico nella città di Bellini”, organizzata con il dipartimento di scienze umanistiche dell'Università ai Benedettini per il 16 novembre alle 16.30, le performance musicali nella stazione Stesicoro della metropolitana, le masterclass nel Camplus d'Aragona dal 19 al 22 novembre. In particolare, al piano binari della stazione metropolitana Stesicoro, dalle 11:30 alle 14:00 e dalle 16:30 alle 19:00 di giovedì 15 e venerdì 16 alcuni musicisti allieteranno gli utenti, offrendo una serie di interpretazioni di brani di grandi compositori della musica classica: Vivaldi, Mozart, Bach, Beethoven e altri. La Ferrovia Circumetnea ha anche predisposto un titolo di viaggio speciale per i non residenti (un "miniabbonamento" metro). Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito concorsointernazionalegianlucacampochiaro.it Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro lenuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metro, entro il primo semestre 2019 l’apertura delle stazioni di Fontana e di Monte Po FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metro Stesicoro-Palestro: al via lavori a traffico aperto in via Plebiscito Metropolitana. tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando Lavori stazione metro Cibali, restringimenti e divieti in via Galermo

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07 nov 2018

Abbonamenti metro-bus per studenti: Catania premiata come esempio virtuoso a “Eco Mondo”

di Mobilita Catania

Abbonamenti gratuiti a metro e bus per tutti gli studenti dell’Ateneo di Catania: circa 45 mila universitari, da quest’anno accademico, viaggiano liberamente sui mezzi pubblici cittadini. L’iniziativa non è passata inosservata tanto da essere selezionata tra gli esempi virtuosi di sostenibilità ambientale che verranno premiati domani, 8 novembre, alla fiera internazionale “Eco Mondo” dedicata ai temi della ‘green’ e ‘circular economy’. «Catania è la prima città d’Italia a offrire questo servizio a tutti gli studenti dell’Università, mettendosi al passo con le più virtuose città europee», afferma la presidente del circolo di Legambiente Catania, avvocato Viola Sorbello. Una novità rilevante a livello nazionale, che migliora i servizi forniti agli studenti universitari e si pone l’obiettivo di incidere sulla mobilità del territorio catanese. «Si tratta, infatti, di un punto di partenza per risollevare la nostra città dalla situazione disastrosa fotografata dal rapporto annuale di Legambiente Ecosistema Urbano che vede Catania all'ultimo posto nella graduatoria delle città italiana -continua Sorbello- un ottimo esempio di sinergia tra enti e aziende di trasporto pubblico in netta contrapposizione con il frequente immobilismo della politica e della macchina amministrativa sulle politiche della mobilità» «Questo è l’ultimo risultato di un impegno di collaborazione attiva dell’Università di Catania con l’amministrazione comunale e con gli operatori di trasporto a Catania -afferma il delegato del Rettore alla mobilità, professore Giuseppe Inturri- La libera circolazione di oltre 40.000 studenti sui mezzi di trasporto pubblico diventa anche il primo passo verso una concreta adesione di UniCT ad Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile ed in particolare per un accesso a sistemi di trasporto sicuri, sostenibili e convenienti. La mobilità sostenibile diventa parte integrante del diritto allo studio, cresce il carattere “universitario” della nostra città, aumenta il benessere degli studenti e la sostenibilità del territorio nel quale vivono e studiano. Fattore determinante per l’attuazione di queste iniziative è stato un intenso lavoro di partecipazione pubblica, nel quale l’Università ha assunto spesso il ruolo di facilitatore per il coinvolgimento dei soggetti decisori della mobilità nel confronto con le istanze provenienti dai movimenti di cittadinanza attiva ed associazioni per la mobilità sostenibile come Legambiente e Mobilità Sostenibile Catania.» «Il ruolo delle associazioni e degli attivisti è stato fondamentale affinché i temi della mobilità sostenibile entrassero nell’agenda della politica e degli amministratori»- fa eco anche la presidente di Legambiente Catania- e, visti i risultati per cui dobbiamo principalmente ringraziare l’Università, continueremo in questa direzione. In questo senso si colloca anche il prossimo incontro richiesto al nuovo presidente di AMT, avvocato Bellavia, che spero porterà nuove iniziative a beneficio del trasporto pubblico offerto dall’azienda ma anche direttamente della mobilità di tutta la città». Ti potrebbero interessare… Metro e bus gratis per gli studenti dell’Università di Catania: servizio già attivo sui mezzi Amt Metropolitana gratuita per gli studenti universitari: le modalità di accesso   Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Catania prima città in Italia a offrire mezzi pubblici gratuiti a tutti gli studenti universitari

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02 nov 2018

Fermata Aci Castello, la Regione Siciliana pronta ad accogliere le richieste

di Mobilita Catania

Dopo la nota inviata dal sindaco di Aci Castello, Filippo Drago, all'assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità per chiedere l’attivazione della fermata ferroviaria “in linea” ad Aci Castello, con l'obiettivo di favorire la mobilità da e verso il centro di Catania, dove sono ormai realtà le stazioni di Ognina, di Picanello (a breve in esercizio) e di piazza Europa, arriva la risposta dell'assessore Falcone: «Il Governo Musumeci è pronto ad accogliere le richieste provenienti del territorio: è al vaglio dei nostri uffici l'ipotesi di una fermata ferroviaria ad Aci Castello, utile a intercettare parte dei notevoli flussi di viaggiatori che, attualmente, si riversano sulla viabilità stradale non senza criticità». Lo rende noto l'assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, anche a seguito di una interpellanza del Movimento 5 stelle presentata sul tema nei giorni scorsi. Un intervento dell'Assessorato per il recupero della ex stazione di Aci Castello era già stato richiesto dal sindaco Filippo Drago, nell'ambito degli interventi di RFI per il Nodo Catania e della nascente metropolitana leggera di superficie. L'assessore Falcone manifesta dunque ampia disponibilità nei confronti delle sollecitazioni finora arrivate: «A metà mese compiremo un sopralluogo tecnico anche alla luce del fatto che la perimetrale Messina-Siracusa, con la nuova tratta Giampilieri-Fiumefreddo, e il passante ferroviario Giarre-Catania, e domani aeroporto Fontanarossa, non è più soltanto un'idea - conclude l'assessore - ma sarà una realtà infrastrutturale, così come voluto dal presidente Nello Musumeci». La vecchia fermata di Acicastello era posta sul vecchio tracciato della linea Messina-Siracusa, in via Stazione, per l’appunto. Venne dismessa e abbandonata nel 1989. Il ripristino della fermata Acicastello, affiancato anche da un servizio navetta e da un comodo parcheggio scambiatore, senza considerare che è separato dal centro della cittadina rivierasca da un percorso di pochi minuti, potrebbe in effetti ridurre il traffico veicolare sulle nostre strade perché connetterebbe il piccolo centro con Catania, attraverso le fermate del passante ferroviario, in interconnessione con la metropolitana e anche con l’aeroporto di Catania attraverso la futura fermata di Fontanarossa. Affinché il passante etneo possa assolvere pienamente le sue funzioni di servizio metropolitano è necessaria una razionalizzazione dei prezzi delle corse urbane e suburbane, l’integrazione tariffaria con i bus Amt e la metropolitana Fce nonché, com’è ovvio, l’introduzione di alte frequenze adeguate alla domanda di trasporto pubblico locale Ecco, in una prospettiva futura l’assetto del passante in ambito metropolitano, da nord a sud: Giarre – Riposto Carruba Guardia Mangano – Santa Venerina Acireale Cappuccini *** Acireale Acicastello *** Cannizzaro  Catania Ognina Catania Picanello Catania Europa Catania Centrale * Catania Duomo/Porto * Catania San Cristoforo * Catania Fontanarossa ** Bicocca Passo Martino Lentini (in grassetto le stazioni/fermate ubicate nell’area urbana di Catania) * nuove stazioni/fermate sotterranee ** nuova fermata in sostituzione dell’omonima fermata provvisoria *** nuova fermata proposta   Ti potrebbe interessare: Passante Ferroviario di Catania: scheda dell’opera

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02 nov 2018

Stazione metro Monte Po, nuovi lavori con microesplosioni sino al 31 dicembre

di Andrea Tartaglia

L'anno 2018, per la nuova stazione di Monte Po della metropolitana di Catania, in corso di realizzazione, si chiuderà "col botto". Ma non si tratta di fuochi d'artificio, naturalmente: nell'ambito dei lavori per la realizzazione dei sottopassaggi di accesso alla stazione, infatti, saranno esplose alcune microcariche di esplosivo. Già da questi giorni e sino al 31 dicembre 2018, saranno fatte detonare alcune microcariche di esplosivo tra le ore 7:30 e le 14:00 e dalle ore 15:30 alle 18:00 nell’ambito dei lavori, curati dalla C.M.C. di Ravenna, di completamento della nuova stazione metro di Monte Po, nella zona di Via Mezzocampo e Corso Carlo Marx di Misterbianco. Tali interventi sono stati autorizzati dall'Assessorato Regionale dell'Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità - Distretto Minerario di Catania, con numero di protocollo 35194 del 25/09/2018. Gli abitanti della zona saranno preventivamente avvisati a mezzo di ronda con personale dotato di megafono, percorrendo per tre volte le vie principali del circondario e avvisati prima della «volata» a mezzo di segnalazione acustica effettuata da personale preposto in cantiere. Nessun pericolo, ad ogni modo, per la popolazione della zona. I lavori rientrano nell'ambito della realizzazione della tratta Nesima-Monte Po, che comprende anche la realizzazione della stazione intermedia "Fontana", sita nell'omonimo viale della Circonvallazione. Quest'ultima sarà anche direttamente collegata all'Ospedale Garibaldi "nuovo" di Nesima. La conclusione di tutte le opere della tratta, comprensive delle due nuove stazioni complete, è prevista entro l'estate dell'anno prossimo, con probabile apertura al pubblico per l'autunno del 2019.   Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro lenuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metro, entro il primo semestre 2019 l’apertura delle stazioni di Fontana e di Monte Po FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metro Stesicoro-Palestro: al via lavori a traffico aperto in via Plebiscito Metropolitana. tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando Lavori stazione metro Cibali, restringimenti e divieti in via Galermo

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01 nov 2018

Aeroporto di Catania, cresce il traffico aereo per il Ponte di Ognissanti: + 53% movimenti aerei da/per l’estero

di Mobilita Catania

Il Ponte di Ognissanti 2018 vedrà, per l'aeroporto di Fontanarossa, una crescita del 20% dei passeggeri in transito. L’Ufficio Dati Traffico della società di gestione dello scalo etneo, infatti, per il periodo compreso tra mercoledì 31 ottobre e domenica 4 novembre, ha stimato un traffico di 128.000 passeggeri (nel 2017 furono 102.871, quindi +20%), di cui ben 45.000 sono riconducibili a destinazioni internazionali. Crescono del 53%, inoltre, i movimenti aerei da/per l’estero: sempre nei cinque giorni in esame, saranno in totale oltre 100 i movimenti aerei in più rispetto allo stesso periodo del 2017. Le giornate più trafficate sono mercoledì 31 ottobre e domenica 4 novembre, con 26.000 passeggeri in transito nel singolo giorno (+23% rispetto alle stesse date clou del 2017). Con il mese di novembre – che a Catania vedrà una crescita stimata di circa il 15% di passeggeri - comincia negli aeroporti la stagione winter del traffico aereo. Al via alcuni collegamenti già annunciati, che ampliano e differenziano l’offerta di voli diretti per alcune destinazioni. Ryanair introduce Siviglia, Marrakech e Atene. Mentre a fine novembre sarà la volta del nuovo collegamento su Vienna operato da Wizzair. Air France, KLM e Flydubai confermano l’operativo per i prossimi mesi. Il diretto per Dubai collegherà quattro volte a settimana Catania con gli Emirati Arabi.   Ti potrebbero interessare… Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, primo passo verso il nuovo Terminal B: aggiudicati i lavori di demolizione e smaltimento FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Fontanarossa record, estate strepitosa e quinto posto nazionale riconquistato Fontanarossa, superato il tetto di un milione di passeggeri anche a settembre  

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01 nov 2018

Commemorazione dei Defunti a Catania: viabilità e linee AMT

di Amedeo Paladino

Commemorazione defunti: nei giorni 1 e 2 novembre nuovo piano di circolazione nella zona di Acquicella e linee speciali AMT. In occasione della Commemorazione dei defunti, la zona del cimitero di Acquicella  sarà interessata da un nuovo piano di circolazione, necessario a garantire sicurezza e fluidità alla mobilità veicolare e pedonale. Queste le disposizioni per giovedì 1 e venerdì 2 novembre 2018, giornate che prevedono l'apertura del Cimitero e delle Confraternite dalle ore 7 alle  17: istituito il senso unico di marcia per tutti i veicoli nelle vie: Acquicella, carreggiata est, da via della Regione a via Zia Lisa; Zia Lisa, da via Acquicella a via Madonna del Divino Amore. Revocato in via Acquicella il senso unico di marcia nel tratto da piazza Palestro a viale Della Regione. disposto il divieto di transito per tutti i veicoli nelle vie: Calliope; viale della Regione nel tratto da via Calliope e via Acquicella. riservati ai veicoli di trasporto locale, dei servizi tecnici, ai taxi, ai mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine, ai veicoli per il trasporto delle persone con disabilità, i tratti delle vie:  Acquicella, carreggiata ovest, da viale della Regione al quarto varco sud; Acquicella, varco centrale (secondo) e varco terzo. istituita la corsia riservata ai mezzi di trasporto pubblico locale, ai taxi, alle forze dell’ordine, ai mezzi di soccorso nelle vie: Aurora, carreggiata ovest, corsia est;  Acquicella, carreggiata est, lato ovest, dal secondo al terzo varco; Zia Lisa, da via del Divino Amore alla carreggiata ovest di via Acquicella; e inoltre in piazza Risorgimento, carreggiata sud, corsia nord, da carreggiata est della stessa piazza a carreggiata ovest, corsia est di via Aurora. disposto il divieto di fermata per tutti i veicoli nelle vie: Fossa Creta, ambo i lati; Aurora, carreggiata ovest, ambo i lati; Palermo, da piazza Palestro a via Fossa Creta, lato nord; Acquicella, lato est, da piazza Palestro a viale della Regione; Acquicella, carreggiata est, lato est, da viale della Regione al quarto varco; Acquicella, carreggiata est, lato ovest, da viale della Regione al primo varco; Adamo ambo i lati; Zia Lisa da via Dogali a via Acquicella, ambo i lati; Della Concordia, da via Adamo a via Acquicella, ambo i lati. adibiti alla sosta dei veicoli i tratti di: viale Della Regione, da via G. Missori a via Calliope; via Acquicella Porto, da via Officina Ferroviaria a piazza Stazione Acquicella; e inoltre piazza Stazione Acquicella, lato ovest e sud. Istituita la sosta riservata ai taxi in via Acquicella, nel primo varco (nord). disposta la regolamentazione della sosta oraria, di 15 minuti, in via Acquicella, carreggiata est, lato ovest, dal primo al secondo varco. vietato inoltre il transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 t. e agli autobus, eccetto quelli di trasporto pubblico locale (Amt) nelle vie: stradale Gelso Bianco, carreggiata sud, direzione sud-nord da viale Vigo a via Zia Lisa; Zia Lisa, carreggiata sud, direzione sud-nord; Madonna del Divino Amore. L’ingresso all'area cimiteriale è consentito dalle ore 12 alle ore 15, attraverso l’ingresso sud (parcheggio di via Madonna del Divino Amore) a tutti i veicoli muniti di contrassegno speciale per le persone con invalidità. Sono sospesi invece tutti gli altri permessi per l’ingresso al cimitero. Inoltre, sino al 2 novembre, è istituito il senso unico di marcia nelle vie: Dogali, da via Zia Lisa a via Officina Feroviaria; Officina Ferroviaria, da via Dogali a via Acquicella Porto; Fenice, da via Dogali a via Amerigo Vespucci. Trasporto pubblico AMT Sempre  per giovedì 1 e venerdì 2 novembre, al fine di ridurre al minimo l'utilizzo dell'auto privata e di fluidificare il traffico nella zona del cimitero, l'Amt ha programmato l'attivazione di due linee speciali per giovedì 1 e venerdì 2 novembre: la F ovest Sanzio-Cimitero e la 448 F Cannizzaro/Via Caruso – Cimitero. Prevista la modifica dei percorsi delle linee  522, 925, 628 N, 628 R, circolare 902, che assicureranno il passaggio da via Acquicella. Il servizio dalla Stazione centrale al Cimitero sarà potenziato, oltre che con il transito delle linee 448F e F-ovest, anche con l'istituzione della navetta “Stazione Centrale - Cimitero” (calendari e percorsi sono disponibili sul sito istituzionale Amt). Nessun treno speciale, invece, per Catania Acquicella, nonostante potenzialmente raggiungibile in pochi minuti anche da Catania Ognina e Catania Europa, oltre che da Catania Centrale.

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26 ott 2018

Aeroporto di Catania, primo passo verso il nuovo Terminal B: aggiudicati i lavori di demolizione e smaltimento

di Amedeo Paladino

Archiviata l'estate record di Fontanarossa con oltre 5 milioni di passeggeri giunti in Sicilia atterrando o decollando ai piedi dell’Etna nei mesi da maggio a settembre, la SAC, società che gestisce l'aeroporto, continua a lavorare per dar seguito alla crescita dello scalo etneo. Dopo l'inaugurazione del terminal C il 14 luglio 2018, struttura capace di ospitare circa 600.000 passeggeri in partenza già dal primo anno, con la prospettiva di poter estendere l’operatività a un milione già dall’anno venturo, la novità recente è l'aggiudicazione del bando di gara per l’affidamento dei “Lavori di caratterizzazione, demolizione e smaltimento a rifiuto materiali esistenti nel terminal B" (la vecchia aerostazione che fu in esercizio sino a maggio 2007). L’intervento, aggiudicato lo scorso 12 ottobre al Consorzio Stabile Fenix s.c.a.r.l. di Bologna per un importo di 824.324,38 euro, riguarda i lavori di demolizione e smaltimento di arredi, finiture, divisori, infissi ed impianti presenti all'interno della vecchia aerostazione in disuso da undici anni. I lavori sono finalizzati alla successiva ristrutturazione dell’involucro edilizio che sarà destinato ad ampliamento della struttura aeroportuale in esercizio e diverrà il Terminal B, conforme alla nuova normativa antisismica, con una nuova conformazione architettonica integrata con il Terminal A. La vecchia struttura, intitolata all’illustre meteorologo catanese Filippo Eredia, fu inaugurata il 5 agosto 1981, con una capacità di circa 800.000 passeggeri annui. Il terminale, nel giro di pochi anni, si rivelò sottodimensionato, tant’è che negli anni 2000 venne ampliato con una nuova struttura prefabbricata -l'attuale Terminal C-, per poi essere definitivamente chiuso l’8 maggio del 2007, contestualmente all’apertura della nuova aerostazione. Da allora è in stato di abbandono. Dopo l'apertura del terminal C nel luglio scorso, dedicato alle partenze di area Schengen della compagnia aerea britannica easyJet, che si aggiunge al terminal A, inaugurato il 5 maggio 2007, si delinea la configurazione land-side dell'aeroporto di Fontanarossa: entro pochi anni tra i due terminal attuali A e C, si collocherà il terminal B con l'obiettivo di migliorare i servizi offerti ai passeggeri in transito dallo scalo etneo e naturalmente permettere la gestione dei crescenti flussi presso l'aeroporto. Ti potrebbero interessare… Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Fontanarossa record, estate strepitosa e quinto posto nazionale riconquistato Fontanarossa, superato il tetto di un milione di passeggeri anche a settembre

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