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27 feb 2018

Metropolitana, giovedì giù l’ultimo diaframma della Nesima-Monte Po

di Mobilita Catania

Si avviano a entrare nell'ultima fase i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana di Catania: giovedì 1 marzo, infatti, la Tunnel Boring Machine “Agata”, la grande talpa che sta realizzando il nuovo tunnel della metro, abbatterà l'ultimo diaframma che separa il tunnel di nuova realizzazione da quello già in uso della tratta Stesicoro-Nesima. Successivamente verrà chiuso, per quattro notti, un tratto di circonvallazione di viale Felice Fontana per consentire le fasi di smontaggio della talpa e la sua estrazione dal pozzo apposito, nei pressi di via Pacinotti. Al termine delle operazioni di estrazione, la talpa verrà trasferita nel cantiere di via Palermo per essere riassemblata nel sottosuolo e cominciare a scavare il tunnel della nuova tratta Palestro-Stesicoro. Dopo questo step, per i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana di Catania, affidati alla CMC di Ravenna, resteranno da completare le due nuove stazioni di Fontana e Monte Po, quest'ultima strutturalmente ormai quasi completa, e l'armamento della galleria con l'installazione delle infrastrutture ferroviarie. A lavori completati, per la fine dell'estate, seguirà poi il pre-esercizio e, quindi, l'apertura al servizio della nuova estensione di 1,7 km, comprese le due nuove stazioni che permetteranno di raggiungere comodamente l'ospedale Garibaldi di Nesima e il quartiere più nord-occidentale del Comune di Catania. A conclusione dei lavori della tratta Nesima-Monte Po, la cui entrata in esercizio è prevista per fine ottobre 2018, la metropolitana si snoderà quindi lungo questo percorso di 10,5 km: Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali (lavori in corso di completamento) Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto (momentaneamente chiusa) Giovanni XXIII Stesicoro La stessa impresa sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro i prossimi mesi, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto, stazioni comprese, entro il 2024.

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22 feb 2018

A Catania la quarta Conferenza nazionale sulla Mobilità sostenibile

di Mobilita Catania

Anche la quarta Conferenza nazionale sulla Mobilità sostenibile si svolgerà a Catania, nel prossimo autunno. Lo hanno annunciato nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sede del Ministero dell'Ambiente a Roma il ministro Gianluca Galletti e il presidente del Consiglio nazionale dell'Anci, Enzo Bianco, sindaco di Catania. "Quello del traffico - ha detto Bianco - è uno dei più sentiti problemi  per gli abitanti delle nostre città e in particolare di quelle metropolitane. La Conferenza Nazionale sulla Mobilità sostenibile, che si anche quest'anno si svolgerà a Catania, sarà l'occasione non soltanto per fare il punto sulle tecnologie e sugli strumenti di legge a nostra disposizione, ma soprattutto per individuare soluzioni che possano un mutamento di mentalità e di stile di vita nei cittadini. Dobbiamo lavorare per rendere gli spazi urbani sempre più a misura d'uomo, puntando sul verde e sulle passeggiate, che migliorano la nostra salute. E occorre incentivare l'uso dei mezzi pubblici e delle biciclette e disincentivare quello dell'automobile che crea inquinamento". "Sono sempre i Comuni italiani - ha detto Galletti - i destinatari delle azioni di mobilità sostenibile di cui parleremo nella Conferenza facendo il punto su alcuni interventi come il Programma nazionale destinato al rinnovo del parco degli autobus dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale e alla promozione e al miglioramento della qualità dell'aria con tecnologie innovative, istituito nel 2017 e dotato di un fondo complessivo di 3.7 miliardi di euro per la sostituzione dei bus. Voglio inoltre ricordare il Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, già avviato con 74 milioni di euro di progetti finanziati e un ulteriore stanziamento in arrivo di  20 milioni di euro". Bianco ha inoltre sottolineato come "strategia, programmazione e comunicazione sono le parole chiave di questa rivoluzione culturale", ha sottolineato la necessità che le Amministrazioni, in particolare quelle dei Comuni delle Città Metropolitane, "creino sinergie puntando sulla intermodalità dei trasporti, per ottenere la massima copertura del territorio con il massimo risparmio". Durante la conferenza stampa sono stati illustrati i risultati di una indagine condotta lo scorso novembre da Anci-Swg sulla mobilità sostenibile nelle 14 aree metropolitane del Paese. Per migliorare la situazione ambientale delle città, il 55% degli intervistati ritiene prioritario investire in servizi di mobilità efficienti e capillari, in alternativa all'auto privata. Mentre per il 76% la priorità, in un ipotetico programma da assessore cittadino, va assegnata al miglioramento del trasporto pubblico urbano. A fare da contraltare a questi dati, il gradimento del servizio di trasporto pubblico nelle città: il 33% si dichiara soddisfatto (il 75% al Nord, il 75% a Milano e il 73% a Bologna); mentre il 67% esprime un giudizio negativo (83% nel Centro Italia). Infine si registra un aumento dell'uso della bicicletta negli spostamenti urbani: nel 2017 il 18% degli intervistati l'ha utilizzata più volte alla settimana contro l'8% del 2016. In crescita anche il numero di coloro che inforcano le due ruote almeno una volta alla settimana: nel 2017 sono stati il 21% in crescita del 13% rispetto al 2016". Nel corso della conferenza stampa si è parlato anche del progetto "Giubileo della Luce", nato dall'idea di Anci di coniugare la sostenibilità e l'efficienza energetica con la rivalutazione del patrimonio, offrendo un'opportunità di valorizzare i piccoli Comuni specie dove esistono tracciati fruibili dei "cammini" o antiche vie (come le Francigene).

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22 feb 2018

easyJet introduce un nuovo volo Catania-Venezia

di Roberto Lentini

easyJet, la compagnia low cost britannica introduce un nuovo volo dall'aeroporto di Catania. Dal 14 giugno sarà infatti disponibile il volo diretto Catania-Venezia con una frequenza giornaliera il lunedi, martedi, giovedi e sabato e con due frequenze giornaliere il mercoledi, venerdi e la domenica.  Il volo sarà disponibile fino al 27 ottobre 2018 e dal 20 luglio il volo sarà sempre bigiornaliero. Ecco gli operativi di volo: CTA 08:35 → VCE 10:25 EZY3338  –1—2–3-4-5-6-7- VCE 06:15 → CTA 08:35 EZY3337  –1—2–3-4-5-6-7- La seconda frequenza prevede: CTA 22:05 → VCE 23:55 EZY3340  –1—2–3-4-5-6-7- VCE 19:45 → CTA 21:30 EZY3339  –1—2–3-4-5-6-7- Atterra all'aeroporto di Venezia-Tessèra che dista 13 km dal centro di Venezia ed è intitolato al celebre esploratore veneziano Marco Polo. Dall'aeroporto è possibile raggiungere: Venezia piazzale Roma con le linee automobilistiche dell'ATVO o con la linea 5 aerobus dell'ACTV; Venezia piazza San Marco, Murano e il Lido con le linee di navigazione di Alilaguna;[9] Mestre e la terraferma del comune di Venezia con le linee automobilistiche dell'ATVO e dell'ACTV (linee 15 e 45); destinazioni del Veneto Orientale (San Donà di Piave, Jesolo, Portogruaro, Eraclea, Caorle e Bibione) e Treviso con le linee automobilistiche dell'ATVO; Padova, Abano Terme e Montegrotto Terme con la linea automobilistica 015 di BusItalia Veneto, controllata da Busitalia-Sita Nord. È stata altresì avviata la progettazione definitiva del collegamento ferroviario con la linea Venezia-Trieste. Il tracciato, completo della nuova stazione ferroviaria Venezia Aeroporto, dovrebbe divenire operativo nel giugno 2024. Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa Arkia apre la rotta Catania Fontanarossa-Tel Aviv Ben-Gurion Air Malta introduce il Catania-Vienna in sostituzione di flyNiki Air Malta annuncia la nuova rotta Catania-Londra Southend Ryanair collegherà Catania a Siviglia dal prossimo inverno

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22 feb 2018

Le potenzialità inespresse della stazione metropolitana San Nullo

di Alberto

Tra le stazioni della metropolitana inaugurate a Marzo 2017 quella di San Nullo probabilmente è la meno frequentata dagli utenti, nonostante non si abbiano i dati ufficiali a supporto di questa tesi. Le ragioni sono facilmente individuabili nella completa assenza di una viabilità pedonale e veicolare al servizio della stazione che ne impediscono di sfruttare pienamente le sue potenzialità. Numerose sono state le segnalazioni sulle criticità presenti in via Sebastiano Catania, strada di carreggiata stretta a doppio senso di marcia, che espone i pedoni ad un pericolo costante di essere travolti dalle autovetture. L'assoluta mancanza di marciapiedi, infatti, impone i temerari, che volessero utilizzare la metropolitana, a prestare una continua attenzione al flusso continuo delle automobili sia a salire che a scendere. Tutto ciò con la beffa che la via viene debitamente indicate nelle insegne informative all'interno stazione; il che farebbe presumere che si tratti di una strada percorribile dai pedoni. L'insicurezza che caratterizza la strada suindicata costituisce, dunque, la principale ragione della scarsa utenza attualmente presente a San Nullo. Giova precisare che, per quanto riguarda la porzione di Via Sebastiano Catania, a valle della stazione, da pochi giorni è stato istituito il senso unico di marcia nel tratto e nel senso da Via Merlino al Viale Antoniotto Usodimare (circonvallazione), e contestualmente è stato disposto il limite di velocità a 30 km/h e il divieto di sosta su entrambi i lati. E', tuttavia, auspicabile che venga anche rivista la viabilità della parte alta della strada, così da consentirne la fruizione del servizio a tutti coloro che abitano a monte della stazione metropolitana. Se la situazione appare drammatica per i pedoni, sicuramente non è agevole per gli automobilisti che volessero lasciare il proprio mezzo per utilizzare quello pubblico, considerata l'assenza e la difficoltà di posti auto nelle vicinanze. Tuttavia, è presente, a sud della fermata ed adiacente alla stazione, un ampio spazio precedentemente utilizzato dai mezzi di cantiere durante i lavori di costruzione della stazione, ed attualmente adibito a deposito di mezzi e materiale. Trattasi di un'area che, se riqualificata, costituirebbe un prezioso parcheggio scambiatore capace di ospitare diverse centinaia di posti auto che darebbe un nuovo slancio alla stazione sulle orme delle felici esperienze delle aree di sosta di Nesima e Milo. Tali modifiche potrebbero radicalmente cambiare il volto della stazione di San Nullo, consentendole di recuperare la sua vocazione di stazione metropolitana, e quindi di mobilità, che al momento attuale non possiede.   In conclusione, la costruzione di un'opera così nodale come la metropolitana, per sua natura, ha necessità di interfacciarsi con tutta la viabilità del luogo in cui è collocata;  tale integrazione, infatti,  trasformando la stazione da cattedrale nel deserto ad infrastruttura efficiente.    

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20 feb 2018

“M’illumino di meno” a Catania: tour pedonale e servizi metro e 504M gratuiti

di Amedeo Paladino

Torna venerdì a Catania "M'illumino di meno": il comune aderisce alla XIV campagna nazionale ideata da "Caterpillar" di Rai Radio2 per sensibilizzare su risparmio energetico ed ecosostenibilità. Tra le iniziative della manifestazione, realizzata anche con la collaborazione di Amt, Ferrovia Circumetnea e varie associazioni, è previsto un itinerario pedonale lungo siti e piazze del centro storico che per l'occasione spegneranno le loro luci. La manifestazione nazionale "M'illumino di meno" torna a Catania venerdì 23 febbraio. Il Comune ha aderito alla XIV edizione della campagna ideata dalla trasmissione "Caterpillar" di Rai Radio2 e realizzata in collaborazione con il Fai (Fondo ambiente italiano) per sensibilizzare su risparmio energetico e stili di vita sostenibili. Molteplici le iniziative che l'Amministrazione comunale ha promosso, in linea con il tema di quest'anno incentrato sulla mobilità sostenibile, e in particolare sulla necessità del camminare "perché sotto i nostri piedi c'è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo". Il cuore dell'evento è un tour pedonale del centro storico che nel pomeriggio attraverserà le piazze dell'Università, del Duomo - con il monumento dell'Elefante-, e Dante. In quest'occasione nelle tre piazze le luci si spegneranno.  Il tour include anche la Chiesa di San Nicolò l'Arena con un itinerario al buio, curato dal personale della direzione Cultura, al termine del quale è previsto un momento musicale sottolineato dalle note dell'organo di Donato del Piano. Ma sono diverse le attività di mobilità sostenibile in programma, realizzate anche con la collaborazione di Amt e Fce, che mettono a disposizione dei partecipanti alcuni servizi gratuiti, e di associazioni di categoria e operatori del settore. Si inizia alle 16.30, con un raduno di ciclisti in piazza Europa (presso la Torretta saracena) per un itinerario con tappa al parcheggio R1 di via Plebiscito dove, dalle 17.30 alle 17.45, è prevista una sosta dedicata alle opere di Street Art  realizzate nella rimessa degli autobus. Alle ore 17.45 partirà la navetta gratuita dell'Amt, n.504,  alla volta di Piazza Stesicoro (sarà comunque possibile usufruire del trasporto gratuito con il 504 dalle 16.30 alle 20.30, ogni 10 minuti). I ciclisti potranno lasciare le loro bici gratuitamente nella rimessa. Per l'occasione inoltre, a partire dalle 17 e sino a fine turno, la Fce metterà a disposizione, sempre gratuitamente, i servizi della metropolitana. Il calendario del pomeriggio prosegue con il raduno in piazza Stesicoro, alle ore 18, di tutti i partecipanti alla manifestazione, arrivati sia con il bus navetta che a piedi,  in bici o con mezzi propri, per un tour pedonale che partirà alle  18.15 per raggiungere piazza Dante, attraverso le piazza Università e Duomo e le Terme della Rotonda. Durante il tragitto verranno "oscurati" alcuni monumenti di particolare valenza storico-culturale e cioè: i candelabri di piazza Università, alle ore 18.45, il monumento dell'Elefante in piazza Duomo, alle 19. Da Piazza Duomo, alle ore 19.15,  il tour continuerà lungo via San Giuseppe al Duomo, via e Scalinata Alessi, via Crociferi, via dei Gesuiti, e Terme della Rotonda, dove si farà una breve sosta per poi proseguire per piazza Dante. Alle 19.40 è prevista la visita guidata della Chiesa San Nicolò l'Arena, con un itinerario in penombra e alle 20 saranno eseguiti da due musicisti alcuni brani all'organo di Donato del Piano. In occasione dell'evento, come ricordato, al fine di  incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico, la Fce metterà a disposizione gratuitamente il servizio della metropolitana dalle ore 17 sino a fine turno, mentre, dalle ore 16.30 alle ore 20.30 sarà possibile utilizzare, sempre gratuitamente, il bus navetta 504 dell'Amt che collega, con frequenza ogni 10 minuti, piazza Stesicoro con il parcheggio R1 "Plebiscito" di via Plebiscito n.747, dove i ciclisti potranno anche lasciare le loro bici. La manifestazione è realizzata con la collaborazione di Amt, Fce e di varie associazioni che inoltre parteciperanno alle attività programmate: Legambiente, Mobilita Catania, Mobilità Sostenibile Catania, FIAB Catania, MontainBike Sicilia, Cittadinanza Attiva, Etna Viva in Bici, FIAB Sicilia Coordinamento Regionale, Mongibello Team FIE, BradipiOnBike, Etna e Dintorni, Catania in Bici, Etna Free Bike, WWF.

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16 feb 2018

Abbonamento Metro-Bus: a breve per la comunità universitaria. Primi passi verso l’integrazione tariffaria

di Amedeo Paladino

Ha esordito lunedì la nuova linea di autobus denominata 504M al servizio del Centro storico  con partenze ogni dieci minuti: uno dei tasselli adottati dall’Amministrazione e da AMT per decongestionare il centro, creando un collegamento rapido, con frequenza di dieci minuti, tra il parcheggio R1 via Plebiscito 747 e la stazione Stesicoro della metropolitana. La nuova linea rientra in un piano di mobilità più ampio frutto di un accordo condiviso tra Comune, Università di Catania, AMT e Ferrovia Circumetnea, gestore del servizio della metropolitana, che prevede anche tariffe speciali rivolte a studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo per l'utilizzo del parcheggio AMT di via Plebiscito. Tra alcune settimane saranno inoltre istituite tariffe speciali riservate alla comunità universitaria per l'utilizzo della combinazione Metro+Bus con un abbonamento integrato mensile di 15 euro che include l’uso della metro FCE e della linea AMT 504M. È comunque già disponibile per tutti gli utenti l’opzione del singolo biglietto integrato di 1,20 euro per 90 minuti. Le politiche di sinergia tra AMT e il servizio della metropolitana gestita da Ferrovia Circumetnea avranno un ulteriore sviluppo tra febbraio e marzo con l’istituzione della linea 613M che collegherà alle stazioni metro Nesima e San Nullo i residenti di questi quartieri. Si fanno finalmente i primi concreti passi verso l'integrazione tra servizio bus, fornito da AMT e il servizio della metropolitana gestito da Ferrovia Circumetnea: due mezzi di trasporto complementari e non concorrenti. In tutte le città europee, infatti, ormai da diverso tempo è in vigore un sistema di “abbonamento integrato” fra diversi servizi di trasporto pubblico. Tale facilitazione si è rivelata determinante per spingere i cittadini ad abbandonare il trasporto privato a favore di quello pubblico. Il nuovo abbonamento metro-bus riservato alla comunità universitaria, che sarà a breve disponibile, segnerà il primo passo in questa direzione, ma per modificare le abitudini dei cittadini sarà necessaria l'estensione di questa facilitazione a tutte le categorie di utenti. Ti potrebbero interessare: AMT, esordisce la linea 504M del centro storico: parcheggio R1- p.zza Dante- Stesicoro Metro Nesima e San Nullo a breve collegati alla metropolitana da una navetta AMT  

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12 feb 2018

Nesima e San Nullo a breve collegati alla metropolitana da una navetta AMT

di Amedeo Paladino

Ha esordito oggi la nuova linea di autobus denominata 504M al servizio del Centro storico con partenze ogni dieci minuti: uno dei tasselli adottati dall'Amministrazione e da AMT per decongestionare il centro, creando un collegamento rapido, con frequenza di dieci minuti, tra il parcheggio R1 via Plebiscito 747 e la stazione Stesicoro della metropolitana. Le politiche di sinergia tra AMT e il servizio della metropolitana gestita da Ferrovia Circumetnea avranno un ulteriore sviluppo a fine febbraio con l'istituzione della linea 613M che servirà a collegare i residenti della zona alle stazioni metro Nesima e San Nullo. I dettagli nella nostra intervista al presidente AMT, Puccio La Rosa, e a Giuseppe Nicotra di AMAS Associazione Mediterranea Autobus Storici).

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