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15 mag 2015

Nuovo collegamento aereo diretto tra Catania a Bacau

di Roberto Lentini

Dal 20 giugno fino al 19 settembre Blue Air fornirà un nuovo collegamento aereo diretto tra Catania e la città rumena di Bacau con un Boeing 737. Blue Air è una compagnia aerea rumena low cost nata nel 2004. Opera presso l'Aeroporto Internazionale Henri Coanda. I nuovi servizi sono già prenotabili nel web sul sito www.blueairweb.com o tramite il call centre CIM AIR, chiamando lo 06 48771355, oppure presso le agenzie di viaggi. Ci saranno due frequenze settimanali: il giovedi e il sabato. CTA-BCM 0B246 18.45 22.05 -4- BCM-CTA 0B245 16.35 18.00 -4- CTA-BCM 0B246 10.20 13.40 -6- BCM-CTA 0B245 08.10 09.35 -6- Cosa c’è da vedere a Bacau: I più importanti monumenti della città sono la Statua di Ștefan cel Mare (Stefano il Grande) e la maestosa cattedrale ortodossa (la terza più grande al mondo di questo genere). Uno dei teatri più prestigiosi della Romania è il teatro George Bacovia, chiamato anche Teatrul Bacovia oppure Teatrul Municipal Bacău, che è stato fondato nel 1948 su richiesta della cittadinanza. Altri siti di interesse: - Curtea Domnească; Biserica Sf. Precistă; Statua di George Bacovia; Casa di George Bacovia (il monumento si trova accanto alla statua di Ștefan cel Mare ed è punto di partenza di quasi ogni itinerario culturale attraverso la città); Osservatorio astronomico; Museo di Scienze Naturali "Ion Borcea". L’offerta culturale di Bacău è completata da numerosi eventi come il Festival “George Bacovia”, i colloqui scientifici, spettacoli teatrali, concerti sinfonici, mostre, teatro di strada e molto altro.

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Segnalazione
14 mag 2015

BRT “bloccato” in piazza Stesicoro. Servono soluzioni

di Mobilita Catania

Ecco una scena che si ripete tutti i giorni. Il BRT ovvero Bus Rapid Transit, resta incolonnato per diversi minuti ingolfato dal traffico automobilistico presente nella centralissima piazza Stesicoro. L' autobus che dovrebbe viaggiare sempre in corsia protetta o in ZTL impiega anche più di un minuto per compiere il giro di pochi metri della piazza creando problemi al servizio. Qui il video: https://www.youtube.com/watch?v=TrKQVkhXlQk Una soluzione potrebbe essere quella creare una ZTL in quel perimetro in modo da velocizzare il BRT e rendere nuovamente la piazza sicura e vivibile mentre adesso gli incidenti sono frequenti. Grazie ad una ZTL finalmente si tornerebbe a respirare e vivere nel cuore della città a beneficio di chi usa tutti i giorni gli autobus e le bici Se volete fare anche voi la vostra proposta per risolvere il problema cliccate nel menù in alto su partecipa e poi su proponi una soluzione. Il contributo di tutti è molto importante.

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13 mag 2015

Questo sabato la “Notte dei Musei”, navetta gratuita per il centro

di Amedeo Paladino

L'Assessore all'Ecologia con delega alla Mobilità, Avv. Rosario D'Agata, sollecitato dai componenti di #Salvaiciclisti, Lungomare Liberato, Mobilita Catania e Mobilità sostenibile e civiltà a Catania, insieme con il consigliere della circoscrizione centro storico Davide Ruffino, ha predisposto in accordo con l'Azienda Metropolitana Trasporti (AMT) una navetta gratuita che collegherà il piazzale Serafino Famà (tra viale  Raffaello Sanzio e via Imperia) al centro storico, in occasione dell'iniziativa "Notte dei Musei" che si terrà sabato 16 maggio. L'obiettivo è evitare che la prevista affluenza dei cittadini verso il centro storico possa congestionare le strade limitrofe ai luoghi da visitare sabato sera, come avvenuto il 14 marzo scorso e testimoniato da un video, durante la precedente edizione. Le navette gratuite messe a disposizione dall'AMT saranno due e ricalcheranno il percorso della linea 2-5 (Sanzio-Borsellino). La prima corsa dal piazzale Famà sarà alle 21 e l'ultima all'1 e 30 del mattino con una frequenza di 20 minuti:  sarà possibile parcheggiare e usufruire della navetta gratuitamente per raggiungere il centro storico, oppure si potrà lasciare l'auto in piazza Giovanni Verga e utilizzare la stessa navetta che effettuerà la fermata anche in corrispondenza dell'area antistante il Tribunale. L'Assessore ha informato il  Comando della Polizia Municipale che probabilmente  presidierà  l'area di parcheggio del piazzale Famà. La proposta avanzata dai movimenti e comitati, prontamente accolta dall'Assessore, è tesa a incentivare l'utilizzo dei mezzi pubblici e sfavorire l'uso del mezzo privato per raggiungere il centro storico, area che nelle nostre speranze verrà progressivamente chiusa al traffico. Vi invitiamo a lasciare l'auto nelle aree predisposte  e usufruire di questo servizio, evitando di congestionare il centro storico alla ricerca di uno stallo per sostare, evitando stress e ingorghi. Quest'iniziativa costituisce la prova generale del servizio "Movidabus" che entro alcune settimane dovrebbe partire con le stesse modalità di questa navetta, insieme con la sosta a pagamento in alcune aree del centro storico. Il programma della "Notte dei Musei" sarà fitto di luoghi da visitare gratuitamente o a prezzo ridotto. Godiamoci la bella serata di sabato in maniera intelligente.

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12 mag 2015

FOTO | Stazione metro Milo, avanzano i lavori

di Andrea Tartaglia

Avanzano i lavori della metropolitana lungo la tratta Nesima-Borgo che, nelle intenzioni della Ferrovia Circumetnea, aprirà al pubblico nell'estate del 2016. Nelle foto di frusciante86, datate 11 maggio, vi mostriamo lo stato di avanzamento dei lavori in superficie della stazione Milo, compresa tra via Milo/Viale Alexander Fleming, via Bronte e via Costanza d'Aragona.   Questa stazione sarà particolarmente importante, in quanto utile per raggiungere il vicino presidio ospedaliero Arnas Garibaldi, la Cittadella Universitaria e la Caserma Sommaruga. Costituirà, inoltre, una valida alternativa alla stazione di Cibali per raggiungere lo stadio Angelo Massimino (in particolare la Tribuna B e la Curva Sud). In superficie è previsto anche un parcheggio che potrà fungere da interscambio tra mezzo privato e pubblico (metro e bus): sulla carreggiata est di viale Alexander Fleming, infatti, all'altezza della stazione della metropolitana, è presente anche una fermata del BRT1 in direzione Due Obelischi. Senza dimenticare, in un prossimo futuro, l'ulteriore collegamento (si parla al momento di funivia aerea) allo studio da parte di amministrazione comunale e Università degli Studi di Catania per collegare la stazione Milo al parcheggio scambiatore di via Santa Sofia, passando per la Cittadella Universitaria ed il Policlinico Vittorio Emanuele.

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11 mag 2015

Tra pochi giorni nuovo collegamento aereo tra Catania e Bristol

di Roberto Lentini

EasyJet, compagnia aerea a basso costo britannica, conosciuta ufficialmente come EasyJet Airline Company Limited, con sede presso l'aeroporto di Londra - Luton, dopo aver annunciato un numero record di voli per la stagione estiva 2015, continua ad arricchire la propria offerta per la bella stagione mettendo in vendita nuovi collegamenti. Parte infatti dal 14 maggio il nuovo collegamento aereo tra Catania e Bristol. Il volo è bisettimanale e questi sono gli operativi del volo: CTA-BRS EZY 6174 10.50 13.10 – 1- BRS-CTA EZY 6173 06.05 10.20 – 1- CTA-BRS EZY 6174 21.15 23.35 – 4- BRS-CTA EZY 6173 16.30 20.45 – 4-  

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09 mag 2015

Metropolitana, il cronoprogramma ufficiale

di Andrea Tartaglia

Ti consigliamo di leggere il seguente aggiornamento del 30 marzo 2017: Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 La Ferrovia Circumetnea non ha mai brillato per comunicazioni e aggiornamenti circa lo stato di avanzamento dei lavori di estensione della linea metropolitana. Tuttora ne è prova l'assenza, nel sito ufficiale, di una sezione apposita. Per questo motivo, il 22 aprile scorso è una data che rimarrà negli annali, non solo per l'abbattimento -fondamentale e atteso da quasi un decennio- del diaframma del cosiddetto "nodo Fastweb", un nodo finalmente sciolto in maniera definitiva, ma anche perché in modo esaustivo e con tanto  di visite nei cantieri è stato descritto dettagliatamente lo stato delle opere in corso e sono state comunicate le tappe del cronoprogramma per la realizzazione dell'intera linea metropolitana da Misterbianco all'aeroporto di Catania Fontanarossa, passando per il centro della città. Ecco quanto emerso e che cerchiamo, qui, di riportare in modo chiaro.Situazione attuale: linea Borgo-Porto La linea in esercizio è lunga 3,8 km, di cui 2 interrati e a doppio binario (Borgo-Galatea) e 1,8 in superficie a binario unico (Galatea-Porto). È così articolata: Borgo Giuffrida Italia Galatea Stazione Centrale FS Porto Giugno 2016: completamento tratte Nesima-Borgo e Galatea-Stesicoro A fine giugno 2016 è prevista la consegna dei lavori delle tratte Nesima-Borgo e Galatea-Giovanni XXIII.Questo significa che ai 3,8 km della Borgo-Porto, già in esercizio, si aggiungeranno i 3 km della Borgo-Nesima e altri 1,9 km della Galatea-Stesicoro (900 metri Galatea-Giovanni XXIII, 1 km il tratto rimanente), per un totale di 8,8 km: più del doppio del tracciato attuale, passando dalle attuali 6 stazioni a ben 12. È bene ricordare che questo assetto comprende la diramazione di superficie, l'unica a binario unico, tra Galatea e Porto, della lunghezza di 1,8 km. Pertanto la linea diretta, interrata e a doppio binario, del collegamento Nesima-Stesicoro, consterà di 10 stazioni lungo circa 7 km, così articolata: Nesima (Parcheggio scambiatore + AMT + FCE) San Nullo Cibali Milo (Cittadella Universitaria) Borgo Giuffrida Italia Galatea Giovanni XXIII  Stesicoro a cui si aggiunge la diramazione di 1,8 km: Galatea Stazione Centrale FS Porto Questa linea rappresenterà la tanto attesa svolta per la metropolitana cittadina, visto che collegherà la zona della circonvallazione ovest con il centro storico. Per l'apertura al pubblico sarà necessario attendere l'esito dei necessari collaudi, che cominceranno per gradi contestualmente alla conclusione di tutti i lavori. 2018: Apertura tratta Nesima-Monte Po La tratta Nesima-Monte Po si estenderà per 1,7 km e comprenderà due nuove stazioni in direzione Misterbianco: Fontana e Monte Po. Monte Po Fontana (Ospedale Garibaldi Nuovo) Nesima L'approvazione del progetto esecutivo all'impresa aggiudicataria è prevista per l'estate di quest'anno, a partire dalla quale scatteranno i 600 giorni per l'ultimazione dei lavori che pertanto, salvo imprevisti, avverrà entro il 2017. Nel 2018, quindi, con buona probabilità, la tratta potrà essere aperta all'esercizio. [AGGIORNAMENTO: Le aree del cantiere sono state consegnate  nel mese di luglio 2015 nei pressi di Torre Tabita a Misterbianco, da dove verrà fatta entrare la grande talpa "TBM" per lo scavo della galleria]     2018/19: Possibile apertura tratta Stesicoro-Palestro La tratta Stesicoro-Palestro comprenderà tre nuove stazioni e si estenderà per 2,2 km: Stesicoro San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale) Palestro Anche in questo caso l'approvazione del progetto esecutivo all'impresa aggiudicataria è prevista entro quest'estate e, successivamente, scatteranno 570 giorni per l'ultimazione dei lavori. Tuttavia va precisato che, allo stato attuale, il finanziamento copre solo le opere civili e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell'armamento. L'apertura al pubblico nel 2018, quindi, potrà essere rispettata se, contestualmente all'avvio dei lavori, la Ferrovia Circumetnea riceverà i fondi necessari per avere l'intera tratta funzionale. 2022/24: Possibile apertura tratte Nesima-Misterbianco e Palestro-Aeroporto Fontanarossa Le rimanenti tratte, rispettivamente di 2,1 km e 4,6 km, sono attualmente prive di finanziamento. Tuttavia dispongono già di tutte le autorizzazioni necessarie e pertanto la Ferrovia Circumetnea, non appena saranno accessibili le risorse economiche, comprese quelle della Comunità Europea gestite dalla Regione Siciliana, sarà già in grado di bandire le gare d'appalto. Una previsione ottimistica ma possibile, quindi, attesta al 2022 il completamento dell'intera linea da Misterbianco all'Aeroporto di Fontanarossa, che sarà così articolata su 19,4 km: Misterbianco centro Misterbianco zona industriale Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Stazione Centrale FS Porto Giovanni XXIII  Stesicoro San Domenico Vittorio Emanuele  Palestro San Leone Verrazzano Librino Santa Maria Goretti Aeroporto Fontanarossa La linea elettrificata e a doppio binario raggiungerà, successivamente, Paternò e proseguirà poi, a binario unico, sino ad Adrano. Si ventila anche l'ipotesi della sua automatizzazione, mentre l'amministrazione comunale e l'Università degli Studi di Catania hanno già cominciato a studiare come collegare la stazione Milo della metropolitana alla zona della città immediatamente a nord, che comprende, in primis, la cittadella universitaria.C'è da augurarsi, quindi, che la Circumetnea riceva i finanziamenti previsti entro  un paio d'anni per poter rispettare i tempi sin qui enunciati e anche, naturalmente, che non ci siano imprevisti. Purtroppo la storia recente insegna che questi sono sempre in agguato, come il fallimento di un'impresa (vedi il caso Sigenco) o inattesi ostacoli di natura tecnica (vedi il cedimento alla circonvallazione o, soprattutto, il nodo Fastweb). Da questo punto di vista la tratta Stesicoro-Palestro, lambendo la città antica, potrebbe riservare qualche sorpresa ma auspichiamo che, come a Napoli (dove però ci sono stati ritardi anche notevoli), eventuali interferenze archeologiche possano essere superate salvaguardando sia la realizzazione della metropolitana che la protezione e valorizzazione di eventuali reperti.   Per approfondire l'argomento clicca qui:  Metropolitana di Catania Cantieri metropolitana, si torna a lavoro dopo la vicenda Tecnis: ecco il nuovo cronoprogramma

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08 mag 2015

Bici sulla metropolitana di Catania. Un successo dell’attivismo

di Alessio Marchetti

Da mesi molti cicloattivisti catanesi si battono per avere la possibilità di trasportare le biciclette sulla metropolitana. I gestori della pagina Mobilità sostenibile e civiltà a Catania realizzarono un video dove provarono ad entrare in bici sulla metro. Ci riuscirono ma con un sonoro rimprovero da parte del controllore "il divieto per le bici c'è in tutti i posti!" Da qui nacque l'esigenza d' incontrare l’ingegnere Alessandro Di Graziano, Direttore Genarale della Ferrovia Circumetnea, per discutere di questo problema e di altri che ostacolano l’intermodalità nei vagoni della metropolitana. All'incontro erano presenti rappresentanti dei gruppi di Ruote Libere, Lungomare Liberato, Mobilità sostenibile e civiltà a Catania, Salvaiciclisti Catania, Etna Free Bike e l’università di Catania rappresentata dal professore Giuseppe Inturri. L’ingegnere si è mostrato subito molto sensibile al tema dell'intermodalità, chiedendo di avere via email i regolamenti per il trasporto bici nelle altre metropolitane d’Italia in modo da poter creare, traendone spunto, uno anche per la nostra. Dopo alcune settimane ci informa che il regolamento è pronto, mancano solo le necessarie autorizzazioni. Ci invita a  provare i ganci verticali necessari per il fissaggio della bicicletta sui vagoni, in quanto dovendo rispettare le norme di una ferrovia le biciclette possono viaggiare dentro i vagoni solo se ancorate ad un supporto; noi abbiamo subito fatto notare al Direttore Generale alcune perplessità sulla soluzione adottata. Durante la prova in un vagone presente nella stazione borgo si mostrano subito le evidenti difficoltà di aggancio della bici sul supporto e si ritiene non praticabile la soluzione. Ecco alcuni momenti di quel giorno: Grazie all'esperienza dei tecnici dell'officina FCE si opta per una soluzione più efficiente e veloce: l'utilizzo del gancio per le carrozzine ed una cinghia per tenere salda la bici durante il trasporto. Con celerità il Direttore Generale e l'officina si premurano d'installare nei vagoni queste fasce e di inserire il pittogramma in cui si spiega che il supporto per la carrozzina può essere utilizzato anche per il fissaggio bici. Giorno 20 aprile ci annuncia che è quasi tutto pronto e la firma definitiva dell'ordine di servizio è arrivata, invitandoci a fare il primo giro inaugurale giorno 27 aprile. Alcune foto di quel giorno: Ed il servizio di Catania Pubblica: https://www.youtube.com/watch?v=fg2kclHjNFE Questo è l’ennesimo esempio in cui l’attivismo di alcune persone volenterose ha portato benefici per la mobilità cittadina.   Ecco quindi il regolamento per il trasporto bici sulla metropolitana: Ai  ciclisti  che  vogliono  muoversi utilizzando la metro FCE consente, in forma sperimentale, il trasporto gratuito della bicicletta. Ogni passeggero munito di regolare documento di viaggio, ordinario o abbonamento, può trasportare con sé una bicicletta. CALENDARIO ED ORARI Il trasporto della bicicletta è consentito solo con il seguente calendario e nei seguenti orari: Nei giorni feriali dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 fino al temine del servizio. Il sabato per l’intera giornata. Nei mesi di Luglio ed Agosto tutti i giorni feriali per l’intera giornata. NORME DI COMPORTAMENTO Le seguenti norme di comportamento, s’intendono accettate e lette integralmente, dai viaggiatori che usufruiscono del servizio di trasporto con bicicletta al seguito.Ogni passeggero può portare con sé una sola bicicletta. Sono ammesse  solamente  biciclette monoposto,  fatto divieto pertanto per  i tandem o biciclette motorizzate. Per ogni treno è consentito il trasporto fino ad un massimo di due biciclette, una  per ogni vettura. In caso di numero maggiore a due, occorre attendere il treno successivo, ovvero contattare il personale FCE. Chi viaggia con bicicletta al seguito, è personalmente responsabile dei danni che può arrecare a cose, persone ed anche a se stesso, tenendo espressamente e totalmente sollevata da qualunque responsabilità la Ferrovia Circumetnea. Pertanto si deve prestare la massima attenzione sia durante il viaggio, sia nei percorsi di ingresso ed uscita dal treno e dalla stazione. Il passeggero deve assicurarsi che le ruote siano pulite. In stazione e sulle banchine si deve condurre la bicicletta a mano e non procedere pedalando. L’accesso/uscita in stazione deve avvenire attraverso l’uso degli ascensori, fermo restando il diritto di precedenza per i viaggiatori senza bicicletta. Nelle stazioni sprovviste di ascensori o in quelle ove gli stessi risultano fuori servizio, l’accesso/uscita dovrà avvenire solamente tramite l’uso delle scale fisse, tenendo sollevata la bicicletta, così come al momento del transito attraverso i varchi di ingresso/uscita. È fatto divieto dell’uso delle scale mobili. Il carico e scarico della bicicletta deve essere effettuato personalmente dal passeggero. I bambini sotto i 12 anni possono salire sui treni con la bicicletta al seguito, solo se accompagnati da un adulto. All’interno del treno il viaggiatore con bicicletta al seguito dovrà inserire e bloccare la ruota posteriore nell’apposito gancio ubicato in testa ed in coda al convoglio e bloccare la bici stringendo la cinghia di sicurezza posta sul maniglione a fianco  in modo tale da non costituire intralcio o disturbo all’uscita/entrata degli altri viaggiatori e/o del personale FCE. In caso di presenza a bordo di viaggiatori diversamente abili che occupano la zona destinata alle biciclette bisognerà attendere il treno successivo. I passeggeri  con bicicletta al seguito devono attenersi  comunque ad eventuali  ulteriori  indicazioni impartite dal personale FCE, direttamente od a mezzo di diffusione sonora. In caso di eccessivo affollamento delle vetture, i passeggeri con bicicletta al seguito possono essere invitati dal personale FCE ad attendere il convoglio successivo. In caso di eccessivo affollamento delle stazioni, anche nei periodi consentiti, il personale FCE potrà vietare temporaneamente l’accesso dei viaggiatori con bicicletta al seguito.In caso di emergenza o in caso di necessità di evacuazione dei treni, la bicicletta deve essere lasciata a bordo e verrà  in  seguito  restituita  al  proprietario  dietro  presentazione dei  titoli di viaggio e di documento. La Ferrovia Circumetnea declina ogni propria responsabilità, per eventuali danni o furti alle biciclette lasciate incustodite all’interno delle stazioni.

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