Articolo
11 giu 2015

Riparazioni bici gratis per tutti. La Ciclofficina Etnea riapre!

di Alessio Marchetti

Siamo molto felici di darvi questa notizia: dopo molti anni di assenza torna a Catania la storica Ciclofficina Etnea che fu chiusa ben 6 anni fa a causa dello sgombero del centro popolare Experia, ma fortunatamente grazie alla rivalorizzazione della palestra lupo è stato possibile organizzarsi per far ripartire nuovamente questo fantastico laboratorio: tutti coloro che lo vorranno potranno riparare gratis la propria bici, utilizzando gli utensili messi a disposizione e con il supporto tecnico di altri volontari. La cittadinanza è invitata lunedì 15 giugno a partire dalle ore 20.30 all'inizio delle attività.  A breve sarà a disposizione di tutti un vano attrezzi e si potrà iniziare ad effettuare piccole riparazioni della propria bici. L'evento è stato stabilito questo lunedì in cui si è anche fatto il punto della situazione sugli attrezzi attualmente disponibili. Chiunque volesse contribuire al progetto con vecchie biciclette usate, pezzi di ricambio, tip top, camere d'aria, attrezzi ed altro materiale utile per le riparazioni può portarlo già da questo lunedì per donarlo alla Ciclofficina Etnea in modo che sia utilizzabile da chi ne avesse bisogno per tenere sempre in buone condizioni il proprio amato mezzo di trasporto a pedali. Qui un vecchio video della Ciclofficina Etnea, speriamo tanto possa presto rivivere come a quei tempi. https://www.youtube.com/watch?v=E6VH_UOc9Sg La Ciclofficina Etna è sita in piazza Pietro Lupo, presso i locali dell'ex palestra comunale.

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Articolo
10 giu 2015

Solarium di Piazza Europa, lavori iniziati: incertezza sulla fine

di Giusy Pecorino

Dopo l'apertura del Solarium di Ognina, inaugurato il 2 Giugno, dallo scorso fine settimana sono stati avviati anche i lavori per la costruzione della medesima struttura balneare, situata nei pressi di Piazza Europa. Attualmente, non è stata comunicata una data relativa all'inaugurazione di questo Solarium comunale. Tuttavia, la speranza dei cittadini catanesi è quella di poterne usufruire a breve termine, magari a partire dall'edizione del Lungomare Liberato di fine mese, senza dover attendere luglio inoltrato, a causa dei ritardi che si sono verificati negli anni passati.

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Segnalazione
05 giu 2015

Auto parcheggiate in divieto sul Lungomare di Catania

di Giusy Pecorino

Vi inoltro questa segnalazione per denunciare l'occupazione illegittima da parte delle auto di uno spazio che spetta ai mezzi a due ruote presso il lungomare di Catania. È possibile riscontrare questa situazione quotidianamente, anche in presenza dei vigili urbani che operano per bloccare l'ingresso alle auto nella via che conduce a San Giovanni li cuti.  

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Segnalazione
04 giu 2015

Piazza Viceré occupata da anni dalle giostre

di flash

Piazza Viceré è uno spazio pubblico molto frequentato da tutta la cittadinanza, oltre che un capolavoro di architettura; si presta ad eventi e attività sportive, ed è amato dalle famiglie che portano i bimbi a giocare con la bici, i pattini. Anche i ragazzi e gli adulti si ritrovano in questo posto per chiacchierare o fare sport, è un luogo frequentato anche professionisti del pattinaggio e di molti sport. Questa piazza è occupata da anni dalle strutture delle giostre, che nel tempo hanno occupato sempre più spazio: camion senza assicurazione, rimorchi, teli strappati, e grandi strutture in ferro e legno deturpano l'armonia di un luogo pubblico pagato da tutti noi. Le strutture sono sempre chiuse, aprono ogni tanto, ma quotidianamente impediscono di fruire la piazza nella sua interezza e funzionalità. La piazza ha una forma concava, e occupandone una parte si ottiene uno spazio pieno di ostacoli pericolosi e non fruibile Anche percorrere il perimetro è pericoloso e complicato, visto che le strutture lasciano un passaggio di circa un metro. Le giostre sono aperte solo la domenica, ma il resto della settimana la piazza rimane occupata dalle strutture dei giostrai. Qualche anno fa un ragazzo di 13 anni è morto per un incidente con queste strutture, ma tutto è rimasto com'era prima. Gabriele è morto perché è andato a giocare su un gonfiabile non recintato, il gonfiabile è ancora lì insieme a strutture in ferro incustodite e non recintate, pericolose per tutti noi e per i bambini e ragazzi. Non so se tutte le strutture della giostra sono autorizzate, se pagano il suolo pubblico, se possono mantenere attivo un sistema di videosorveglianza in un luogo pubblico, infine se i furgoni e i camion sono assicurati. È regolare l'occupazione della piazza? Chi ha rilasciato le concessioni per occupare gran parte della piazza? Occorre liberare la piazza da queste strutture orrende e pericolose e restituirla ai cittadini.    

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Proposta
03 giu 2015

Una nuova area pedonale tra la Villa Pacini e la Porta Uzeda

di Annamaria Pace

La creazione di micro aree pedonali, insieme alle piste ciclabili, è lo strumento più utilizzato in ambito urbano, a livello nazionale ed internazionale, per produrre in breve tempo, positivi effetti economici e sociali nell’ambito di una mobilità urbana sostenibile sempre supportata dall’incremento dell’utilizzo di mezzi pubblici e della metropolitana. Questi processi hanno l’obiettivo di realizzare una città più vivibile, meno inquinata, più attraente per i turisti e più vantaggiosa per l’economia della città. L’ area oggetto della proposta, presentata durante il dibattito cittadino che si è tenuto all'interno della villa Bellini di Catania in occasione del Bike Festival, interessa l’ultimo tratto della via Cardinale Dusmet, punto di connessione tra l’area portuale ed il centro storico di Catania. La Porta Uzeda, Le Mura di Carlo V con la porta dei Canali, il giardino storico di villa Pacini, gli archi della Marina e l’antico mercato del pesce sono importantissime testimonianze della storia di Catania. Un immenso patrimonio storico ed artistico della città che dovrebbe essere non solo valorizzato all’interno di un percorso turistico ma anche restituito ai cittadini, e che  invece è utilizzato come parcheggio e sede stradale. La chiusura permanente, tramite dissuasori del traffico, del tratto compreso tra l’attraversamento pedonale in prossimità della rotatoria veicolare che incrocia la via Cardinale Dusmet fino alla via Pardo, già area pedonale nella fascia oraria 8.00 /14.00, permetterebbe di far vivere questa parte della città in modo totalmente nuovo e più a misura d’uomo. La viabilità e l’accesso all’area del mercato sarebbe sempre garantita deviando il traffico veicolare sulla piazza Paolo Borsellino e su via Zurria per raggiungere l’area parcheggio già esistente in via Casello, in prossimità degli archi della Marina e consentendo la giornaliera attività lavorativa di vendita e ristorazione presente nella zona. La proposta include anche la chiusura, sempre delimitata da disuassori, della piazza di Santa Maria dell’Indirizzo, prospiciente la chiesa omonima, alle spalle della via Pardo. Questa piccola piazza è già area pedonale, essendo in parte posta ad una quota ribassata rispetto alla sede stradale, ma pur essendo presente un cartello che indica l’indicazione di area pedonale, attualmente viene utilizzata come parcheggio soprattutto di veicoli a due ruote.   L’area pedonale proposta in questo progetto è il naturale proseguimento di piazza Duomo, fulcro di Catania, ed è il punto di collegamento alla futura espansione dell'area portuale, la nuova Darsena polifunzionale, che verrà realizzata, si spera, in un prossimo futuro. La pedonalizzazione di questo tratto della città produrrà un immediato effetto positivo in ambito turistico ed economico, a vantaggio delle attività commerciali già presenti (ristoranti, bar e l’attività del mercato del pesce), e darà il giusto valore ad un così importante spazio pubblico di Catania.

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Articolo
23 mag 2015

VIDEO | La città che si mobilita, la festa del Castello Liberato

di Amedeo Paladino

Sono trascorse alcune settimane dalla festa del Castello Liberato, promossa da molte realtà civiche catanesi: comitato Lungomare Liberato, movimento #Salvaiciclisti Catania, Gammazita, comitato Popolare Antico Corso, comitato Terme dell’Indirizzo e via Gisira, Città Felice, GammaZeta, Etna’ngeniousa, Fare, One More, comunità di Sant’Egidio, HackSpace e Centro contemporaneo.  La partecipazione è proseguita durante queste settimane: alcune di queste associazioni e comitati hanno promosso la pedonalizzazione dell'area tra il Castello Ursino e la chiesa di San Sebastiano, accolta dal Comune proprio in questi giorni. Riviviamo la gioia di quel giorno con questo video. https://www.youtube.com/watch?v=7vPsFh_GwrQ

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22 mag 2015

Piazza Federico di Svevia, il Comune accoglie la petizione. Un successo di partecipazione

di Mobilita Catania

La festa popolare del Castello Liberato promossa e organizzata da molte realtà civiche catanesi che si è svolta il 3 maggio in piazza Federico di Svevia è stato un successo di partecipazione del quartiere e della città. Per una domenica i cittadini si sono riappropriati di un pezzo della propria città, costantemente ostaggio delle auto. Dalla necessità di poter vivere liberamente tutti i giorni questo spazio pubblico alcune associazioni e comitati hanno promosso una petizione popolare per chiedere all'Amministrazione la creazione di una zona pedonale nell'area compresa tra il prospetto frontale del Castello Ursino e quello laterale della chiesa di San Sebastiano, nel quale si trova un prezioso portale risalente agli inizi del XVIII secolo e appartenente alla chiesa San Nicolò Minore. In queste settimane abbiamo invitato i cittadini a firmare e diffondere le petizioni riguardanti quest'area e quelle di piazza San Francesco d'Assisi e piazza Manganelli, luoghi d'interesse artistico e culturale da tutelare e liberare dal caos quotidiano di auto. La petizione in queste settimane attraverso la mobilitazione online e le firme raccolte durante la festa del Castello Liberato ha ottenuti molti consensi; anche la redazione di MeridioNews se ne è occupata. Ieri, raggiunte più di 500 firme, i componenti delle associazioni e comitati promotori dell'istanza di pedonalizzazione hanno protocollato la petizione presso il Palazzo degli Elefanti. Fin dal lancio della petizione l'Amministrazione si è resa subito disponibile a verificare insieme agli uffici competenti la fattibilità dell'intervento di pedonalizzazione e le eventuali criticità. Infatti alcuni giorni fa si è svolto un sopralluogo nell'area, in cui l'Assessore delegato alla Mobilità Rosario D'Agata, l'assessore ai Saperi e alla Bellezza Condivisa Orazio Licandro  insieme al vice comandante della Polizia Municipale Stefano Sorbino, agli attori competenti tra i quali l'Ufficio del Traffico Urbano, il Presidente della Circoscrizione Centro Storico Salvatore Romano e il consigliere della stessa Circoscrizione Davide Ruffino si sono confrontati con alcuni componenti delle associazioni promotrici dell'istanza di pedonalizzazione. Sono stati definiti i dettagli della pedonalizzazione; si attende la delibera ufficiale per la chiusura al transito e alla sosta, verrà installato l'arredo urbano composto da panchine, fioriere e rastrelliere per bici, verranno inoltre predisposti due stalli per disabili limitrofi all'area pedonale. Entro un mese cittadini e turisti potranno godere di questo spazio, noi continueremo a seguire l'iter che porterà alla pedonalizzazione. Un successo dei cittadini e delle associazioni che hanno a cuore la propria città. Per questo ringraziamo Stefano, Aurelio, Giusy, Mauro, Miriam, Sergio, Vittorio e tutti gli altri che hanno speso anche solo un minuto del proprio tempo per il bene di Catania. Grazie.

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