Articolo
08 ago 2015

VIDEO | Ritorna l’illuminazione nell’area del Faro Biscari dopo la nostra segnalazione

di Alessio Marchetti

Pochi giorni fa  abbiamo segnalato, in collaborazione con la pagina Lungomare Liberato, i problemi di sicurezza dell'area del Faro Biscari, porta d'ingresso alla Playa:  da mesi le luci spente, insieme con la mancanza di un percorso per i pedoni, rendevano il transito pericoloso. Ieri notte siamo nuovamente passati dalla Playa e finalmente le luci erano nuovamente accese. A quanto pare la segnalazione è servita, ecco il video: Qui com'era solo alcuni giorni fa. Invitiamo tutti a segnalare problemi scrivendoli nell'apposita sezione: spesso basta solo qualche minuto del vostro tempo per risolverli. Tuttavia rimangono irrisolti i problemi di transito e attraversamento di pedoni e ciclisti a causa dell'assenza di un percorso dedicato.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 ago 2015

Via Reclusorio del Lume: l’Accademia di Belle Arti come orinatoio

di Alessio Marchetti

Da molti mesi le condizioni della Via Reclusorio del Lume sono disastrose. I portici vengono utilizzati come orinatoio ed è possibile trovare anche molti escrementi, forse umani. Percorrendola, l'aria è irrespirabile e tutto questo accade proprio all'ingresso delle aule dell'Accademia di Belle Arti e a pochi passi dal Giardino Bellini. Qui alcune foto documentano il degrado: Anche la strada è in cattive condizioni: occorrerebbe asfaltarla o ripristinare il vecchio basolato, infatti è difficilmente percorribile dai mezzi a due ruote, anche perché priva di un percorso ciclabile che in una carreggiata larga 8 metri potrebbe facilmente trovar spazio. Vedremo mai la via risorgere o il degrado continuerà ad aumentare?

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
24 lug 2015

Piazza Castello invasa e occupata dai motorini: la testimonianza dei pedalatori di Ruote Libere

di Alessio Marchetti

Si sono viste scene incredibili questo martedì sera ad Aci Castello. Il gruppo dei pedalatori di Ruote Libere, al ritorno del consueto giro settimanale, si è ritrovato barricato da diversi motorini, scooter e moto parcheggiati in divieto di sosta nel perimetro di piazza Castello. I mezzi in sosta impedivano il passaggio delle persone, rendendo la piazza inaccessibile; a indignare è stata la noncuranza con la quale i proprietari di questi veicoli consapevolmente hanno bloccato il transito anche ai disabili o ai bambini in passeggino.  Il video pubblicato sulla pagina Lungomare Liberato mostra l'incredibile calca venutasi a creare per i motorini parcheggiati uno dietro l'altro. Evidentemente, questo accade anche per la carenza di posti per moto e scooter nelle vicinanze. Molti, si sono lamentati di questo grave problema. Sarebbe necessario che  l'amministrazione castellese provveda ad aumentare gli stalli riservati alle due ruote e che vigilino attentamente affinché questi veicoli vengano correttamente parcheggiati.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 lug 2015

Segnaletica rifatta, ma non per i ciclisti

di Amedeo Paladino

La società Multiservizi S.P.A. partecipata al 100% dal Comune di Catania si occupa dei servizi di manutenzione della segnaletica orizzontale, colmature buche, pavimentazione stradale, manutenzione e rifacimento marciapiedi. Nell'ultimo mese la Multiservizi ha adeguato la segnaletica orizzontale delle strade di Catania, i lavori  hanno portato al rifacimento della strisce pedonali, delle indicazioni e delle linee di demarcazione, longitudinali e trasversali; interventi di manutenzione ordinaria che per la nostra città diventano quasi interventi straordinari, sono infatti costanti le segnalazioni dei cittadini che lamentano la mancanza di interventi ordinari di manutenzione in particolare delle strisce pedonali che trasformano le strade catanesi in lingue d'asfalto che sembrano essere totalmente appannaggio delle auto. Da questi lavori di manutenzione è stata esclusa la segnaletica per i ciclisti: l'itinerario composto dalle preferenziali di via Etnea, via Umberto, viale Libertà, corso Italia e viale XX Settembre dal 2012 come deliberato dal Comune è stato reso aperto al transito di chi si muove in bici, provvedimento previsto dal Codice della Strada e adottato da alcune città italiane, che ha reso più facile la vita dei ciclisti urbani catanesi. Nel mese di marzo il movimento #salvaiciclisti Catania ha presentato un'istanza protocollata indirizzata all'Assessore con delega alla mobilità Rosario D'Agata e all'Ufficio Traffico Urbano, richiedendo l'adeguamento e il ripristino della segnaletica orizzontale, consistente in un semplice pittogramma indicante il transito delle bici. Ma oltre al danno la beffa: la scorsa settimana la segnaletica di via Etnea è stata rifatta, ma dei pittogrammi bici nessuna traccia. La situazione più grave è quella di Via Umberto: qui la segnaletica orizzontale non è stata ancora rifatta, e non sappiamo se rientrerà nel programma di lavori che il Comune di Catania ha dato in carico alla Società Multiservizi. La carreggiata è priva di qualsiasi separazione, dando l'impressione agli automobilisti che sia totalmente a loro disposizione; in questa arteria rimane solo qualche traccia della linea di separazione della corsia preferenziale e dei pittogrammi bici. Discorso a parte merita la pista ciclo-pedonale che collega piazza Stesicoro a piazza Giovanni XXIII: gli attraversamenti ciclabili non sono mai stati realizzati, determinando situazioni di grave pericolo. Rifare un pittogramma per le bici e adeguare un attraversamento ciclabile non costituiscono un aggravio per le casse comunali, ma garantiscono maggiore sicurezza per chi si muove in bici e soprattutto costituiscono un sintomo d'interesse dell'Amministrazione.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 lug 2015

Aci Trezza: chiusura al traffico nei weekend

di Amedeo Paladino

Puntualmente ogni estate si ripresenta il problema della congestione stradale ad Aci Trezza: in queste settimane sul nostro sito catania.mobilita.org abbiamo dato spazio alle opinioni dei cittadini trezzoti: il Centro Studi, associazione attiva sul territorio dal 2002 ha focalizzato l'attenzione sull'assenza di un piano strategico che possa intervenire sulla questione della mobilità della cittadina;  il Comitato "Aci Trezza no smog, si sviluppo" ha lanciato una petizione popolare per chiedere al proprio sindaco Filippo Drago la pedonalizzazione del centro storico. Quella che vivono i cittadini di Aci Trezza è una situazione insostenibile: migliaia di auto private proveniente dall'hinterland catanese affollano e congestionano le piccole strade del paese, incapaci di sopportare tali volumi di traffico. Il Sindaco Filippo Drago ieri è intervenuto in collaborazione con la prefettura e la questura per approntare misure di brevissimo periodo. Da domani, venerdi 17 luglio, e per ogni fine settimana sarà in vigore la limitazione del traffico; sarà interdetto il transito veicolare dalla via Provinciale, all'altezza delle scuole elementari, comprendendo anche una parte del lungomare dei Ciclopi. Ecco gli orari della ZTL: venerdi dalle 19 alle 24; sabato dalle 21 alle 02; domenica dalle 21 alle 24.    

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
15 lug 2015

Porta Uzeda Liberata: firma la petizione di #salvaiciclisti

di Amedeo Paladino

La nostra città negli ultimi mesi sta vivendo un periodo molto fertile grazie all'associazionismo catanese e la sempre crescente partecipazione dei cittadini alla vita di Catania. Le numerose attività e iniziative partite dal basso hanno dato un nuovo impulso alla città; il lavoro delle associazioni, dei comitati e dei singoli cittadini si sono sviluppate con uno spirito di partecipazione gratuito e libero per il bene della propria città. Quella che riportiamo è la lettera del movimento #salvaiciclisti: un appello al sindaco Bianco per riqualificare una zona di Catania sacrificata alle auto. Mobilita Catania a inizio di giugno aveva dato spazio a questo progetto, che in pochi giorni ha riscontrato tanti consensi trasversali. Vi invitiamo a impiegare 2 minuti del vostro tempo per firmare la petizione online e seguire la pagina facebook Porta Uzeda Liberata. Catania si Mobilita! Gentile signor Sindaco Bianco, i sottoscritti comitati, movimenti, associazioni sottopongono alla Sua attenzione un progetto che attiene, ancora una volta, alla mobilità sostenibile. Sa bene che già da un anno a questa parte sollecitiamo strategie di interventi per supetare il triste primato di città "insostenibile" che Catania detiene nelle numerose classifiche che la collocano, con le sue 70 auto ogni cento abitanti, agli ultimi posti fra le città meno vivibili d'Europa. Quando la pubblica amministrazione ha accolto i nostri progetti "visionari" ed ha mantenuto la barra dritta ha dimostrato di fare gli interessi della città compresi quelli di chi ne ha contrastato, con forza, la realizzazione. Ci riferiamo, ad esempio, alla vicenda del Lungomare Liberato. Oggi noi pensiamo alla pedonalizzazione dell’ultimo tratto della via Cardinale Dusmet tra la porta Uzeda e la storica Villa Pacini. Il progetto, presentato dal movimento Salvaiciclisti durante il dibattito cittadino tenutosi il 30 maggio all’interno del Bike Festival, prevede la chiusura permanente, tramite dissuasori del traffico, del tratto di via Cardinale Dusmet adiacente alla villa Pacini. La viabilità, l’accesso all’area del mercato del pesce e la giornaliera attività lavorativa di vendita e ristorazione non verrebbe pregiudicata, poiché il traffico veicolare sarebbe deviato sulla piazza Paolo Borsellino e su via Zurria per raggiungere l’area parcheggio già esistente in via Casello, in prossimità degli archi della Marina e comunque verrebbe assicurato, naturalmente, il carico e scarico merci per il mercato del pesce e le attività commerciali. Ai fini della sicurezza dei pedoni (si pensi ai numerosi turisti che dal porto attraversano la zona per raggiungere la piazza Duomo) il progetto prevede poi la realizzazione di attraversamenti pedonali con isole salvagente in corrispondenza della Vecchia Dogana ed in prossimità della via Porticello. La chiusura al traffico del breve tratto della via Cardinale Dusmet rappresenterebbe il naturale proseguimento della grande area pedonale di via Etnea e piazza Duomo, fulcro di Catania. L’effetto positivo in ambito turistico ed economico sarebbe immediato non solo per le attività commerciali già presenti, ma darebbe il giusto valore ad un importante spazio pubblico di Catania, oggi degradato. Il progetto, a costo zero, rientra in quelle strategie di intervento in ambito urbano, già realizzate con successo in ogni città europea, perchè insieme alla previsione di piste ciclabili ed alla valorizzazione dei mezzi pubblici, è capace di rendere, in breve tempo, una città più vivibile, meno inquinata e più attraente per i turisti; oltre che rappresentare un intervento doveroso per la valorizzazione dell’immenso patrimonio storico ed artistico presente in quest’area della città. Ci conforta e sostiene nella nostra richiesta l'esempio di Palermo che solo qualche giorno fa ha ottenuto l'importante riconoscimento da parte dell' Unesco grazie, anche e soprattutto, alle politiche di pedonalizzazione delle aree urbane prossime ai monumenti della città volute fortemente dal primo cittadino anche in contrasto con alcune forze sociali della città che, alla luce dei fatti, si sono dimostrate poco lungimiranti. Confidiamo in un cortese riscontro. # Salvaiciclsiti Catania Sostengono il progetto: Centrocontemporaneo Ciclofficina Etnea Comunità Sant'Egidio Comitato San Berillo Cittàinsieme Carpoolingsicilia Gruppoideazioni Officina GammaZeta Circolo Arcicreattiva Comitato dell'Indirizzo Associazione Città Felice Opificio Zeronove Associazione Mangiacarte Associazione Maremotu Associazione valorizzazione dell'ex Convento del Carmine Associazione Pagine di Cultura siciliana Posteggiamo i posteggiatori Sos mamma Associazione Qulturale Dantes Camminacittà-federazione italiana per i diritti del pedone e per la salvaguardia dell'ambiente ADP associazione dei diritti dei pedoni di Roma e del Lazio Ass. Naturalistica la stretta Palestra lupo Ass. GarAge FIAB Catania MONTAinBike Sicilia GAR Gruppo Azione Risveglio Associazione Sclerosi Multipla S.M. @ll Etna 'Ngignousa Associazione Pop Up Marcket @guerrilla gardening Catania Actionaid Associazione Yoga integrale Lipu Hackspace Catania Etna Sicilia Touring Vivinstrada Circolo Olga Benario Catania in Movimento Catania Città dei Bambini Verdi Catania Associazione Fare

Leggi tutto    Commenti 0