Articolo
02 nov 2016

Biglietto e abbonamento integrato metro-bus: determinante per la mobilità catanese

di Viola Sorbello

Nei prossimi mesi lo sviluppo infrastrutturale di Catania sarà finalmente tangibile, dopo anni di ritardi nella consegna delle opere, con la messa in esercizio delle tratte della metropolitana Galatea-Stesicoro e Nesima-Borgo; nel 2017 saranno dovranno anche entrare in servizio le stazioni in ambito urbano del passante ferroviario. Due infrastrutture che miglioreranno la mobilità della nostra città, a patto che siano implementate politiche tese all'incentivazione del trasporto pubblico a scapito di quello privato.  Mobilita Catania accoglie nel proprio sito il comunicato di Viola Sorbello del gruppo Mobilità Sostenibile Catania, inerente all'integrazione tariffaria dei servizi gestiti da AMT, Ferrovia Circumetnea e Trenitalia.   Il centro storico di Catania sopporta livelli di traffico automobilistico al di sopra della normale tollerabilità. Il nocumento che ne deriva per visitatori, turisti ed operatori commerciali è sotto gli occhi di tutti. Ma sono soprattutto i residenti che soffrono tale situazione in modo diretto: infatti, il flusso di automobili che ogni mattina dall’hinterland si riversa al centro storico causa inquinamento acustico ed atmosferico, ingombra strade e marciapiedi e ne riduce drasticamente i livelli di vivibilità. L’uso del mezzo privato è attualmente prevalente a discapito di quello pubblico e, se non si può negare un certo malcostume dei catanesi, la attuale ed incontrovertibile inefficienza dei mezzi pubblici ne è forse la causa principale. Confidiamo nella apertura di nuove tratte della metropolitana a patto che queste siano affiancate dalla adozione di misure complementari. Viceversa il rischio è che rimanga invariato il livello del traffico perché potrebbe rimanere sempre più comodo per i cittadini metropolitani spostarsi in auto. In attesa che l’amministrazione comunale si decida ad attuare un piano urbano del traffico che affronti in modo programmatico e complessivo il problema, riteniamo che si debba agevolare la cosiddetta intermodalità. Ossia la possibilità di spostarsi usando più sistemi di trasporto nell’area metropolitana. In tutte le città europee ormai da diverso tempo è in vigore un sistema di “abbonamento integrato” fra diversi servizi di trasporto pubblico. Tale facilitazione si è rivelata determinante per spingere i cittadini ad abbandonare il trasporto privato a favore di quello pubblico. Una realtà urbana complessa e popolosa come la nostra non può rimanere indietro. Soprattutto considerando che la realizzazione di progetti di integrazione nonché l’attuazione di agevolazioni e sconti a favore di categorie di lavoratori, ordini professionali, impiegati di enti pubblici e privati, richiederebbe solo un po’ di buona volontà, di coordinamento fra i gestori dei diversi servizi pubblici di trasporto mentre non comporterebbe impegni di spesa di rilevante entità. Anzi, se ben attuata, potrebbe fruttare maggiori entrate ed una maggiore fidelizzazione dell’utente per entrambe le aziende. Ci aspettiamo che gli enti destinatari della nostra istanza possano lavorare proficuamente in questi mesi così che, con l’apertura della nuova tratta della metropolitana “Galatea-Stesicoro”, prevista per il mese di dicembre (e della tratta Nesima-Borgo attesa per febbraio 2017), si possa già contare sulla possibilità di un abbonamento annuale (o mensile) integrato. Si può pensare anche alla integrazione con i trasporti extra urbani, in accordo con le amministrazioni locali coordinate dal nostro sindaco metropolitano, ed in vista del Passante Ferroviario anche ad un protocollo d’intesa con Trenitalia in attuazione di un percorso serio e ragionato di mobilità più efficiente e più ecologica che renda più vivibile, finalmente, il centro storico e che costituisca un vantaggio economico e sociale per i cittadini. Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Passante Ferroviario | Scheda dell'opera Nuovo biglietto integrato BUS-METRO: ecco i dettagli  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
31 ott 2016

Aeroporto: terminal Morandi, nuova pista e interramento linea ferrata, si lavora alla definizione del cronoprogramma

di Roberto Lentini

Sabato scorso a Palazzo degli Elefanti si è tenuto un importante incontro istituzionale  tra il presidente della Sac Daniela Baglieri, l’amministratore delegato Nico Torrisi e  il sindaco di Catania Enzo Bianco. La presidente della Sac, Daniela Baglieri, ha elencato un cronoprogramma delle tappe da affrontare per rilanciare l'aeroporto di Catania. La prossima settimana ci sarà un primo incontro con l'Enac in cui si discuterà soprattutto dell'apertura del vecchio terminal Morandi, importante per migliorare le condizioni di accessibilità e servizi e rendere l'aeroporto di Catania ancora più appetibile alle compagnie aeree. Nella strategia di medio termine si guarda inoltre all'incremento di nuove compagnie e di nuove rotte includendo pure l'Asia. Anche per l’amministratore delegato Nico Torrisi la prima priorità è quella di incontrare l'Enac per definire i tempi per gli investimenti del piano quadriennale, a cominciare dalla risistemazione del vecchio Terminal Morandi.   Il sindaco di Catania, Enzo Bianco, ha posto in evidenza l'importanza dell’interramento della linea ferrata e la successiva, conseguente, realizzazione della nuova pista. Già a dicembre ci sarà un incontro con il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, per stabilire un cronoprogramma dei tempi di intervento. Il piano di investimento per l'interramento della tratta ferroviaria, secondo le stime, richiederà una somma pari a 235 milioni di euro e si è in attesa di un finanziamento dell’opera che dovrebbe arrivare dal Patto per il Sud. Si è anche parlato dell'ingresso del Comune di Catania come socio dell'Aeroporto, di un parcheggio praticamente all'interno dello scalo e di nuovi collegamenti aerei.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 ott 2016

Commemorazione dei Defunti: circolazione, aree di sosta, bus e treni | INFO

di Mobilita Catania

In occasione della commemorazione dei defunti sarà disponibile il parcheggio di circa mille posti nella zona della "zia Lisa" con annesso l’ingresso per accedere al cimitero che, nei giorni 1 e 2 novembre, sarà aperto dalle ore 7.00 alle ore 18.00. L'Amministrazione Comunale invita i cittadini a fare uso dei mezzi pubblici per non intasare il traffico cittadino. Sarà potenziata la presenza dei VV. UU. al fine di prevenire eventuali infrazioni da parte dei cittadini; AMT e Trenitalia potenzieranno il servizio.   Fruizione del Pubblico Il pubblico avrà accesso al Cimitero nei giorni 1 e 2 dalle ore 7.00 alle ore 17.00; le entrate per il pubblico sono quelle dei 3 cancelli centrali, dei 2 laterali di Via Acquicella, nonché il nuovo ingresso Sud del Parcheggio Zia lisa. Nelle aree di sosta, in prossimità dell'ingresso dei tre cancelli e del nuovo parcheggio Zia Lisa, mezzi dell'AMT provvederanno a trasportare il pubblico nei siti del cimitero. Per le persone diversamente abili ci sono all'uopo mezzi adatti dell'AMT per il trasporto. Inoltre, sia dai 3 cancelli che dal nuovo parcheggio "Zia Lisa", dalle ore 12.00 in poi e fino alle ore 15,00, i diversamente abili avranno libero accesso con autovetture guidate da accompagnatori e muniti del talloncino per disabili esposto sul parabrezza. Per le persone anziane, l'Amministrazione Comunale e l’AMT hanno messo a disposizione 9 autobus, che serviranno per accompagnare gli assistiti nei vari siti del cimitero. L’Amministrazione Comunale metterà anche a disposizione delle persone anziane, n. 6 autovetture, con personale del Comune, che serviranno per accompagnare gratuitamente gli assistiti indigenti nei vari siti del cimitero. Assistenza all'interno del Cimitero Il pubblico all'interno dell'area cimiteriale troverà accoglienza e assistenza dai volontari della protezione Civile dislocati nei punti strategici del Cimitero. I volontari saranno muniti di cartine esplicative dei viali in cui sono ubicati i monumenti funerari e di quanto occorre per le immediate necessità di emergenza. All'interno opereranno Autorità di P.S., Carabinieri e VV. UU. per quanto occorre alla tenuta della sicurezza. I mezzi di Emergenza come le autoambulanze saranno dislocate nei punti strategici per gli interventi di soccorso. Chiesa della Resurrezione e Confraternite Le Confraternite apriranno per l'intera giornata nei giorni 1 e 2. Il personale interno opererà per fornire la massima collaborazione ai visitatori. Nella Chiesa della Resurrezione avrà luogo la Santa Messa di commemorazione dei defunti. Saranno presenti, autorità: Arcivescovili, Prefettizie e Cittadine. Parcheggi e Disciplina del Traffico nelle Zone circostanti il Cimitero. Verrà aperto al pubblico il parcheggio scambiatore denominato "Zia Lisa", ubicato nel lato Sud del Cimitero. Gli utenti potranno sostare con le autovetture negli appositi stalli e recarsi nei vari siti interni del cimitero con i bus navetta dell'AMT. Ai fini della disciplina del traffico, è stata emanata dall'UTU l’Ordinanza sopracitata, a cui viene fatto esplicito riferimento, per quanto attiene il controllo e l’’osservanza di quanto disposto. AMT per facilitare gli spostamenti dei cittadini ha disposto: l'attivazione della linea F Ovest Sanzio - Cimitero e della linea 448 F Cannizzaro - Cimitero; modifica del percorso delle seguenti circolari: 522 Borsellini- Monte- Parcheggio Nesima; 925 Repubblica- San Giorgio; 628 N esterna destra; 628 R esterna destra; 628 S esterna sinistra; Circolare 902 Piazza della Repubblica- Mercati storici- Piazza Risorgimento  circolare 602 Circolare interna Cimitero: spostamento del capolinea dentro il cimitero e variazione di percorso. Questa nel dettaglio la regolamentazione per i giorni 1 e 2 novembre:  Riattivazione della linea: F OVEST ­ SANZIO – CIMITERO                                             Percorso: Andata: Viale R. Sanzio, Via Torino, Via F. Fusco, Via Ingegnere, Via Etnea, Piazza Cavour, Via Etnea, Piazza Stesicoro, Corso Sicilia, Piazza della Repubblica, Corso Martiri della Libertà, Piazza Giovanni XXIII, Via VI Aprile, Piazza dei Martiri, Via V. Emanuele, Piazza San Placido, Via Porticello, Piazza Borsellino, Via Mulino S. Lucia, Via C. Colombo, Via D. Tempio, Faro Biscari, Via Acquicella Porto, Via Adamo, Via della Concordia, Via Acquicella, (Cimitero). Ritorno: (Cimitero) Via Acquicella, Via della Concordia, Via Adamo, Via Acquicella Porto, Faro Biscari, Via D. Tempio, Via C. Colombo, Via Mulino S. Lucia, Via Dusmet, Piazza dei Martiri, Via VI Aprile, Stazione Centrale, Corso Martiri della Libertà, Corso Sicilia, Piazza Stesicoro, Via Etnea, Piazza Cavour, Via Etnea, Via Ingegnere, Via F. Fusco, Via Torino, Piazza A. Lincoln, Viale R. Sanzio, Piazza M. Buonarroti, Viale R. Sanzio, Piazzale Sanzio. Potenziamento della circolare: 448 ­ STAZIONE CENTRALE – CANNIZZARO                 Fermo restando l’esercizio attuale della linea 448, la stessa sarà potenziata e contrassegnata con l’indicazione 448/F limitando la corsa a Via A. Caruso ed effettuerà il seguente percorso: Via A. Caruso, Via Battello, Via Messina, Viale Ulisse, Piazza M. Battaglia, Via Messina, Via Acireale, Via Principe Nicola, Via G. Leopardi, Via G. D’Annunzio, Via Monserrato, Via Etnea, Piazza Stesicoro, Corso Sicilia, Piazza della Repubblica, Corso Martiri della Libertà, Piazza Giovanni XXIII, Via VI Aprile, Piazza dei Martiri, Via V. Emanuele, Piazza San Placido, Via Porticello, Piazza Borsellino, Via Mulino S. Lucia, Via C. Colombo, Via D. Tempio, Faro Biscari, Via Acquicella. Biscari, Via Acquicella Porto, Via Adamo, Via della Concordia, Via Acquicella, Cimitero, (inversione di marcia), Via Acquicella, Via della Concordia, Via Adamo, Via Acquicella Porto, Faro Biscari, Via D. Tempio, Via C. Colombo, Via Mulino S. Lucia, Via Dusmet, Piazza dei Martiri, Via VI Aprile, Stazione Centrale, Corso Martiri della Libertà, Corso Sicilia, Piazza Stesicoro, Via Etnea, Piazza Cavour, Via Fondaco, Via Monserrato, Via G. D’Annunzio, Via S. Fulci, Via Re Martino, Via Galatioto, Via del Rotolo, Viale A. Alagona, Piazza Mancini Battaglia, Via Acicastello, Via A. Caruso. Modifica di percorso delle seguenti circolari:                                                                           522 – BORSELLINO – MONTE PO – PARCHEGGIO NESIMA ;                                                     925 – REPUBBLICA – SAN GIORGIO                                                                                                     I mezzi provenienti da Piazza Borsellino giunti in Via della Concordia, svolteranno a sinistra per Via Acquicella, Cimitero, (inversione di marcia), Via Acquicella, Piazza Palestro, da dove riprenderanno il normale percorso di linea. I mezzi provenienti da Piazza Palestro, Via Acquicella, proseguiranno fino al Cimitero,  (inversione di marcia) Via Acquicella, Via della Concordia, Via Adamo, Via Acquicella Porto, da dove riprenderanno il normale percorso di linea                                                                                                                                                       628 N – ESTERNA DESTRA I mezzi provenienti da Piazza Borsellino pervenuti in Via della Concordia svolteranno a sinistra per Via  Acquicella, Cimitero,  (inversione di marcia), Via Acquicella, Piazza Palestro da dove riprenderanno il normale percorso di linea                628 R – ESTERNA SINISTRA I mezzi provenienti da Piazza Palestro, Via Acquicella, proseguiranno fino al Cimitero,  (inversione di marcia) Via Acquicella, Via della Concordia, Via Adamo, Via Acquicella Porto, da dove riprenderanno il normale percorso di linea. CIRCOLARE 902: PIAZZA DELLA REPUBBLICA – MERCATI STORICI – PIAZZA RISORGIMENTO I mezzi provenienti da Corso Indipendenza, Piazza risorgimento, giunti in Piazza Palestro, percorreranno Via Acquicella fino al Cimitero, (inversione di marcia) Via Acquicella,  Piazza Palestro da dove riprenderanno il normale percorso di linea.      Capolinea ad Acquicella (Cimitero) INVERSIONE DI MARCIA DEI MEZZI I veicoli in servizio sulle linee intensificate (F Ovest, 448 F; 522, 628 N, 628 R, 642, 902, 925) diretti al Cimitero, giunti in Via Acquicella, (Tre cancelli) dove completeranno, se necessario, lo scarico dei viaggiatori, si porteranno, seguendo l’apposita segnaletica con deviazione a sinistra attraverso il secondo varco, sulla carreggiata est di Via Acquicella, lungo la corsia ovest. Senza fermarsi effettueranno, con rotazione a destra, l’inversione di marcia e si immetteranno di nuovo sulla carreggiata ovest, ove sosteranno in corrispondenza della apposita palina indicatrice del capolinea posta di fronte ai tre cancelli. I mezzi in servizio sulle linee 439, 523, 538, e 830 giunti in Via Acquicella, (Tre cancelli), percorreranno, invece, il resto della carreggiata ovest per raggiungere i rispettivi capilinea. I mezzi in servizio su tutte le linee che attualmente transitano da Via Aurora per raggiungere Piazza Palestro transiteranno dalla corsia preferenziale di Via Palermo anziché da via Missori.           Circolare 602 (circolare interna cimitero) SPOSTAMENTO CAPOLINEA E VARIAZIONE DI PERCORSOLimitatamente ai giorni 1 e 2 novembre, a parziale deroga dell’Ordine di Servizio n. 91 del 05/06/2012, il capolinea sarà effettuato al’’interno del cimitero. In base alle esperienze maturate negli anni precedenti, al fine di migliorare il servizio, la circolare 602 sarà sdoppiata in “circolare esterna” e “circolare interna”. La circolare esterna, esercita con 2 vetture, farà capolinea su Viale Papa Giovanni XXIII in prossimità del varco d’accesso al parcheggio sulla corsia nord (in salita) ed effettuerà il seguente percorso: Viale Papa Giovanni XXIII, Piazzale SS. Crocifisso di Maiorana, Viale S. Orsola, Viale Papa Pag. 3 di 4 Giovanni XXIII. La circolare interna, esercìta con 5 vetture, farà capolinea su Viale Papa Giovanni XXIII in prossimità del varco d’accesso al parcheggio sulla corsia sud (in discesa) ed effettuerà il seguente percorso: Viale Papa Giovanni XXIII, a destra su Viale S. Orsola, Viale S. Cecilia, Viale S. Agata, Viale delle Confraternite, Viale S. Giovanni, Viale degli Uomini Illustri, a destra su Viale S. Orsola, Piazzale SS. Crocifisso di Maiorana, Viale Papa Giovanni XXIII. Fermate: limitatamente ai soli giorni 1 e 2 novembre, verranno istituite nuove fermate ed altre verranno soppresse, devono essere osservate tutte quelle esistenti sul normale percorso delle linee interessate. I mezzi provenienti da Acquicella e diretti a Piazza Palestro effettueranno due sole fermate e precisamente la prima al capolinea (Tre cancelli) e la seconda all’altezza del primo cancello. Trenitalia in occasione della commemorazione metterà a disposizione treni gratuiti dalla Stazione Centrale alla Stazione Acquicella: Ecco in dettaglio gli orari:   Ti potrebbe interessare... INFO | Fiera dei morti, come raggiungerla e dove sostare  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 ott 2016

Venerdi di scioperi in tutta Italia: si fermano treni, autobus, aerei e navi

di Mobilita Catania

Per venerdì 21 ottobre 2016 è previsto uno sciopero che interesserà anche il settore dei trasporti con le seguenti modalità: sciopero treni: dalle 9 alle 17 per il personale viaggiante. Tutto il turno per il personale fisso; sciopero autobus: il trasporto locale si fermerà per 24 ore. Previste fasce di garanzia differenziate per le diverse località; sciopero aerei: 24 ore per tutto il personale di bordo. L’intero turno per il personale di terra; trasporto marittimo: per le isole maggiori, a partire da un’ora prima delle partenze; per le isole minori, per tutte le 24 ore. Il personale amministrativo si asterrà per tutto il turno di lavoro. Lo sciopero dei trasporti è stato inserito, come si legge nel comunicato diramato dal sindacato USB, nel contesto dello sciopero generale per portare allaattenzione la situazione di un settore pesantemente colpito da ristrutturazioni, privatizzazioni e tagli al personale susseguitesi negli ultimi anni. Per i treni a lunga percorrenza sono previste modifiche al programma di circolazione che riportiamo qui di seguito:   Nel trasporto regionale, sebbene la fascia oraria dello sciopero non contempli servizi minimi previsti per legge, Trenitalia sarà impegnata a offrire un adeguato livello di servizio. I voli garantiti per venerdi sono: ISS 125 OLBIA (LIEO) BOLOGNA (LIPE) EZY28772878 MXP/CAG /MXP EZY4803/4804 NAP/CTA/NAP VLG 6135 CATANIA FIUMICINO VLG 6866/6867 FIRENZE CATANIA FIRENZE VLG 6157 PALERMO FIUMICINO DOVRA’ ESSERE COMUNQUE ASSICURATO L'ARRIVO A DESTINAZIONE DI TUTTI I VOLI NAZIONALI IN CORSO AL MOMENTO DELL'INIZIO DELLO SCIOPERO. SONO ALTRESI' ASSICURATI: 1. LA PARTENZA DI TUTTI I VOLI SCHEDULATI IN ORARI ANTECEDENTI INIZIO ASTENSIONE E RITARDATI PER CAUSE INDIPENDENTI DALLA VOLONTÀ DELLE PARTI; 2. L’ARRIVO A DESTINAZIONE NEGLI AEROPORTI NAZIONALI DEI VOLI INTERNAZIONALI CON ORARIO STIMATO NON OLTRE TRENTA MINUTI PRIMI DALL'INIZIO DELLO SCIOPERO STESSO. VOLI INTERCONTINENTALI: TUTTI I COLLEGAMENTI INTERCONTINENTALI IN ARRIVO COMPRESI TRANSITI SU SCALI NAZIONALI NONCHÉ SEGUENTI VOLI INTERCONTINENTALI IN PARTENZA:

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 ott 2016

Via Dusmet sempre più verso la pedonalizzazione: associazioni civiche soddisfatte

di Andrea Tartaglia

Neanche un mese fa sembrava che sulla proposta di pedonalizzazione di un tratto di via Beato Cardinale G. Benedetto Dusmet (più semplicemente, per i catanesi, via Dusmet), fosse definitivamente calato il sipario. Dall'incontro settembrino tra l'amministrazione comunale e la commissione al commercio, infatti, era emersa la ferma opposizione da parte di ConfCommercio, Fipet, Confesercenti e dell'associazione “Mercato Storico La Pescheria”. Un coro di "no" convinti, nonostante l'assessore comunale Rosario D'Agata ribadisse l’utilità di chiudere al traffico il tratto di strada in questione, particolarmente ricco sotto il profilo storico e architettonico, per migliorare la qualità urbana della vita e favorirne l'accessibilità e la fruizione turistica. A distanza di poche settimane, però, la situazione sembra ribaltarsi a favore della chiusura al traffico: si è tenuto, infatti, un nuovo incontro che ha visto la partecipazione ampliata anche a numerose associazioni cittadine e ad altri operatori commerciali della zona, quali gli esercenti di bar e ristoranti che, diversamente dai "colleghi" della pescheria, vedono assolutamente di buon occhio -anzi, desiderano con forza- la pedonalizzazione dell'area. «La posizione del Comune è quella di chiudere la strada – ha affermato l’assessore alla mobilità sostenibile Rosario D’Agata – Abbiamo recepito le indicazioni forniteci dagli operatori della Pescheria sul potenziamento dei controlli anti-abusivismo e su una più efficace gestione veicolare. Una volta decisa la chiusura del tratto, ci sarà la contemporanea apertura del parcheggio di piazza Borsellino e garantiremo la disciplina del cosiddetto traffico pesante, cioè quello dei bus dei turisti, prevedendo un itinerario alternativo. C’è il nostro impegno in tal senso. D’altro canto, per quel tratto i nostri dati parlano di un flusso di circolazione modesto. L’autorimessa Borsellino garantirà molti più posti auto, con un'impostazione che prevede la sosta gratuita per i primi 30 minuti. Una tariffa di 50 centesimi è programmata per la prima ora di sosta, 1 euro per le ore successive e 1 euro per tutta la notte. Sono misure studiate per evitare la sosta passiva a beneficio del mercato della Pescheria». «Abbiamo condiviso il dialogo e questo è già un passo importante – aggiunge Nuccio Lombardo, neo-assessore alle attività produttive e al decentramento – È importante liberare quel tratto di strada da macchine e smog. Tra l’altro, il mantenimento di questa situazione non serve a nulla dal punto di vista commerciale. Porremo in atto una serie di accorgimenti per curare vecchi mali che non dipendono dalla chiusura. Ci siamo impegnati come amministrazione sul fatto che quella zona sarà presidiata da una squadra di polizia municipale. Lì nessuno deve più montare abusivamente la sua bancarella. E quelli che ci sono oggi, o si mettono in regola o usciranno. Questo avverrà ancor prima che si chiuda via Dusmet. Davanti alla rotatoria verrà posto un presidio di vigili urbani per il controllo dei pullman. Per venire incontro agli operatori commerciali e all’intera cittadinanza, potenzieremo la linea Amt che parte da Viale Raffaello Sanzio e raggiunge la Pescheria». Questo il comunicato delle associazioni civiche: Abbiamo apprezzato l’invito dell’amministrazione a partecipare, insieme ai rappresentanti di categoria dei commercianti (Confcommercio, Confesercenti, Fipet), all’incontro che si è svolto il 12 ottobre scorso, presso l’Assessorato alla Mobilità, per un confronto sul progetto “Porta Uzeda Liberata”. Siamo convinti che l’istituzione di tavoli di discussione nei quali siano chiamate a partecipare, anche in contraddittorio, le parti interessate, costituisca esercizio di partecipazione democratica e consenta la formazione di provvedimenti amministrativi equilibrati che tengano conto delle esigenze di tutti i soggetti coinvolti. In questo senso significativa è stata la partecipazione degli esercenti di bar e ristoranti ubicati proprio in via Dusmet che si sono detti entusiasti della pedonalizzazione che, a loro dire li “libererebbe” dall'imbarazzo di giustificare ai loro clienti, soprattutto stranieri, il degrado che attualmente coinvolge la zona. Siamo felici che, in conclusione, l’amministrazione comunale, sentiti i rilievi di tutti, si stia orientando verso la pedonalizzazione dell’area, ritenendo altresì che, in ottica di miglioramento della qualità della vita e della reputazione della città, porto, via Dusmet e Villa Pacini costituiranno un unico elemento urbano che rappresenterà la nuova “porta della Catania Storico-Monumentale” Comprendiamo la preoccupazione espressa dagli operatori del mercato storico del pesce che chiedono di accompagnare il provvedimento ad azioni che non facciano temere ripercussioni sugli esercenti (legittimi) dell’area della “Pescheria” e che siano volte ad agevolare la viabilità ed a fronteggiare l'abusivismo. Registriamo gli impegni presi in questo senso dall'amministrazione che raccolgono il nostro pieno sostegno: navette elettriche gratuite nell’area Porto-Pescheria-Mazzini; potenziamento degli autobus (dalle 2 linee attuali a sei con intervalli di 10/15 minuti l’una dall’altra); ulteriore razionalizzazione del posteggio Alcalà (la sosta che con la tariffa incrementale consentirà di moltiplicare i 108 posti fino a oltre 500 utilizzatori nella mattinata prevede che la prima mezz’ora sia gratuita, 50 centesimi la prima ora, 1 euro le ore successive, 1 euro per tutta la notte); destinazione di area bus turistici; valutazione di una nuova area di sosta presso la zona del Porto antistante la Capitaneria e l’area sbarchi auto con bisarca; decisi interventi contro il commercio e la sosta abusiva, anche attraverso la istallazione di un presidio fisso dei Vigili Urbani che effettueranno ronde e verifiche quotidiane Riteniamo, comunque, che l'intera cittadinanza debba affiancarsi ai commercianti per vigilare sull'attuazione di queste misure affinché la liberazione della Porta Uzeda rappresenti un progresso non solo per chi abitualmente fruisce della zona, ma anche per le stesse categorie professionali interessate. Così come riteniamo che il mercato del pesce, in forte crisi per come dichiarato dai suoi rappresentanti, possa finalmente trarre linfa vitale dall'attenzione della amministrazione e di tutta la città come indiscutibile positivo effetto della rigenerazione di tutto il quartiere che comincia, e non finisce, con la pedonalizzazione. Anzi da parte nostra ci impegneremo per primi e invitiamo tutti a dare forza e sostegno, anche attraverso gli acquisti, alla pescheria. Ricordandoci, con gratitudine, che questa ci restituisce ogni giorno il favore attraverso l’accoglienza, sincera e verace, riservata ai numerosi turisti che, da tutte le parti del mondo giungendo a Catania, non si fanno mancare la visita al nostro allegro, colorato e caratteristico “Mercato Storico del Pesce”. Firmatarie: Mobilità Sostenibile Catania Porta Uzeda Liberata CittàInsieme Centro Contemporaneo LIPU Rifiuti Zero Catania Facciamo Centro SiciliAntica Associazione Qulturale Dantes Associazione Culturale Doulce Mémoire Guerrilla Gardening Catania Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche FIAB Catania MONTAinBIKE Sicilia A.S.D. Comitato Popolare Antico Corso Officina GammaZ Gar Guide Turistiche Catania Mobilita Catania  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 ott 2016

Ministro Delrio, un’analisi sul futuro del trasporto ferroviario in Sicilia

di Roberto Lentini

Sulla sua pagina Facebook il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Delrio  fa un'analisi sul futuro del trasporto ferroviario e lo fa parlando pure della Sicilia. L'obiettivo principale, afferma Delrio è spostare il 30% delle merci dalla gomma al ferro nei prossimi tre anni. Per questo sono stati tolti gli incentivi alla gomma e messi sul trasporto ferro e via mare e finanziato completamente (1,2 mld) l'ammodernamento dei corridoi merci italiani. A questo indirizzo si rifà anche il nuovo piano industriale di FS che investirà 1,5 mld nella parte merci e logistica dopo anni di stallo che hanno portato il trasporto merci su ferro in Italia sotto il 6%. Per questo si deve utilizzare la linea AV entro il 2018 anche per trasporto merci, rendendo pienamente utile l'investimento sull'alta capacità. E per questo è stato approvato un nuovo piano di logistica integrata. La cura del ferro: parte prima. Altro obiettivo del ministro Delrio è di cambiare rotta anche sul trasporto pendolari e passeggeri regionali. Sono stati stanziati 1,5 mld per il potenziamento dei corridoi regionali nell'ultimo contratto 2016 a favore di Rfi. Per i prossimi 10 anni vi saranno 32 mld per lo sviluppo della rete storica non Alta Velocità. Quindi più risorse che per l'AV. Significa concretamente il ripristino della linea Palermo-Trapani interrotta da tempo e la velocizzazione della Palermo-Agrigento. Dal 2014 sono stati immessi il 20% di nuovi treni e saranno investiti 4,5 mld nei prossimi 5 anni per completare l'acquisto di 450 nuovi mezzi. Ci saranno inoltre nuovi treni con spazi per le bici mentre le stazioni saranno riqualificate prevedendo anche il depositi bici.  La cura del ferro: parte seconda. Una priorità importante per Delrio è ridare al Mezzogiorno d'Italia una rete di connessioni di livello europeo. Oggi in treno sono necessarie 10 ore e mezza per raggiungere Palermo da Roma. E ce ne vogliono solo 3 per raggiungere Milano da Roma. Non ci deve essere un Paese spezzato in due. La scelta va nella direzione di potenziare i corridoi ferroviari europei che attraversano l'Italia. Sono opere utili a tenerci dentro allo sviluppo. Le città attraversate dalla rete Alta Velocità migliorano economicamente e hanno più opportunità di sviluppo. Pensiamo anche a città medie come Siviglia e Lione. Il ministero spagnolo valuta in 11 mld l'impatto della rete AV sul Pil delle città. L'AV Napoli Palermo e' un progetto di valenza non solo trasportistica ma sociale ed economica. Nei programmi del ministro per il sud sono previste 4 principali direttrici ferroviarie:  La dorsale adriatica, la Napoli Bari, la dorsale tirrenica e l'Alta Velocità in Sicilia. Per l'Alta Velocità in Sicilia sono già iniziati i cantieri nel nodo di Catania e di Palermo. Complessivamente si avranno 3,6 mld disponibili e a regime si potrà percorrere il tratto fra Messina e Catania in 45 min e il tratto da Catania a Palermo in meno di un'ora e 45. Se vuole sviluppare l'economia di tutto il Paese ed offrire opportunità alle imprese ed ai giovani si deve procedere spediti con maggiori connessioni ferroviarie nel Mezzogiorno. Con progetti non faraonici ma rispettosi dei territori rivisitando schemi di trent'anni fa quando la tecnologia nei trasporti era ai primi passi. Ti potrebbero interessare... Tratta ferroviaria Catania Palermo: cronoprogramma del potenziamento VIDEO | Collegamento ferroviario Catania-Palermo: passo avanti per la tratta Bicocca-Catenanuova

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 ott 2016

Cordoli pista ciclabile cercansi: bandi di gara andati a vuoto

di Amedeo Paladino

La pista ciclabile del lungomare è ancora un'opera incompleta e resterà tale fino a quando i cordoli non copriranno l'intero percorso. Come riportato ieri  in un articolo del quotidiano "La Sicilia" a firma Cesare La Marca, due bandi di gara per la fornitura e l'installazione dei cordoli delimitatori sono andati deserti.  Nel mese di luglio l’Amministrazione Comunale, attraverso la Direzione Polizia Municipale U.T.U., ha avviato la procedura per la fornitura e la posa in opera dei cordoli delimitatori che andranno a proteggere la restante parte della pista ciclabile, ovvero da piazza Nettuno a piazza Sciascia. La pista ciclabile è lunga 2,2 chilometri, si sviluppa lungo la banchina lato mare, con due corsie per senso di marcia, ciascuna larga 1,25 metri, protette da un cordolo in plastica eterogenea riciclata; unisce le piazze Sciascia e Mancini Battaglia, collegandosi attraverso un tratto ciclopedonale al viale Ulisse all’altezza di via Villini a Mare. Il progetto è stato modificato in corso d’opera: i cordoli a protezione del percorso inizialmente avrebbero dovuto essere installati in maniera discontinua in tutto il viale Ruggero di Lauria. Si è poi optato per installare i 600 metri, acquistati con il primo bando, nel tratto da piazza Nettuno a piazza Mancini Battaglia. Una soluzione transitoria che ha reso necessario rendere a doppio senso ciclabile solo il tratto protetto dai cordoli, costringendo i ciclisti a percorrere il lato opposto della carreggiata se diretti in direzione piazza Europa. A distanza di 6 mesi il percorso ciclabile dovrà attendere ancora per assumere una forma definitiva. Il comandante della Polizia Municipale, Pietro Belfiore, come riportato nell'articolo de "La Sicilia" confida in un terzo bando di gara, altrimenti si valuterà la possibilità dell'acquisto diretto dei cordoli da parte del Comune, affidando la messa in opera alla società partecipata Multiservizi. Nel frattempo la ciclabile è stata più volte oggetto di danneggiamenti accidentali e in alcuni casi di episodi vandalici.  

Leggi tutto    Commenti 0

Ultimi commenti