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12 apr 2016

Pista ciclabile del Lungomare, nuovo direttore dei lavori

di Amedeo Paladino

I lavori di realizzazione della pista ciclabile del lungomare di Catania restano al centro dell'attenzione. Tramite una nota l'Assessore con delega alla mobilità, Saro D'Agata, ha comunicato la nomina di un nuovo direttore dei lavori, il geometra Salvatore Calanna, la cui formalizzazione avverrà domani. In merito al rispetto del cronoprogramma l'Assessore comunica che "Entro la fine di aprile la pista ciclabile sarà tutta aperta e fruibile da piazza Europa a Ognina. Il tratto finale sarà da subito bidirezionale perché protetto dal cordolo, mentre quello iniziale sarà unidirezionale fin quando l’intero percorso non sarà stato delimitato dalla protezione in gomma e reso del tutto sicuro". Il precedente direttore dei lavori aveva rassegnato le dimissioni, adducendo presunte interferenze sull'andamento dei lavori. Nelle ultime settimane il progetto complessivo della ciclabile di viale Ruggero di Lauria ha subito alcune modifiche, in particolare in corrispondenza di piazza Nettuno. Inoltre con un provvedimento dirigenziale del 4 aprile l'Amministrazione ha impegnato la somma di 300 mila euro per la creazione di aree di sosta in viale Alcide De Gasperi, in sostituzione degli stalli lato mare e per l'acquisto sul mercato nazionale di altri cordoli. Vedi anche: VIDEO | Lungomare: primo giro sulla futura pista ciclabile Pista ciclabile del lungomare, soluzione transitoria in attesa dei cordoli  

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11 apr 2016

La fermata ferroviaria Fontanarossa diventa un rebus

di Roberto Lentini

Notizie interessanti sono pervenute nell'incontro che si è tenuto lo scorso 30 marzo alla IV Commissione Trasporti e Ambiente dell’Assemblea Regionale Siciliana in merito al collegamento ferroviario con l'Aeroporto di Catania In questo incontro Trenitalia e Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) avrebbero comunicato ai rappresentanti sindacali e ai deputati regionali presenti l’esistenza di un progetto per realizzare una fermata ferroviaria in prossimità dell’aeroporto vicino alla sottostazione elettrica di RFi. Al momento si ha uno stanziamento di 5 milioni di euro, con risorse di RFI, ma l'importo preciso dell'intera opera si potrà conoscere solo quando sarà finito l'intero iter progettuale. La fermata sarà realizzata con la costruzione di nuove banchine dotate di pensilina e di lunghezza conforme alle norme tecniche per i servizi metropolitani. I treni utilizzati dovrebbero essere i Minuetto, che attualmente fanno servizio nella tratta Catania-Palermo, mentre i collegamenti con l'aeroporto dovrebbero avvenire tramite un bus navetta gestito da Sac. Si tratta quindi di un ridimensionamento rispetto al progetto originario che prevedeva una stazione ferroviaria nei pressi dell'aeroporto e collegamenti con la struttura aeroportuale tramite tapis roulant coperti. Si dovranno altresì realizzare tutte quelle opere necessarie a servizio della fermata quali i parcheggi e una nuova viabilità che in questo momento mancano e che saranno a carico della Sac. La stessa società che gestisce lo scalo etneo avrebbe firmato ad ottobre 2015 un protocollo d'intesa con il Ministero della Difesa per acquisire, tramite esproprio, le aeree demaniali di proprietà dello stesso Dicastero che saranno interessate da questi interventi. Nel futuro è inoltre prevista la costruzione di un nuovo binario ma non sarà realizzato in questa fase. I lavori, sia della nuova fermata, sia dei nuovi parcheggi e viabilità si dovrebbero concludere entro il 2019. Questa proposta di RFI è stata comunque accolta con perplessità da parte delle stesse organizzazioni sindacali  che vedono questo progetto non risolutivo per l'aeroporto di Catania e prospettano invece una stazione vera e propria direttamente collegata con l'aeroporto senza bisogno di bus navetta. Contestano inoltre che la realizzazione di questa fermata non permetterà all'aeroporto di Catania di entrare nell'elenco Core Network Ten-t, e cioè la lista dei trasporti più importanti del continente su cui far confluire gli investimenti economici per i prossimi dieci anni, proprio per l'assenza di un'accessibilità multimodale alla zona land side dello scalo, ossia l'area destinata ai servizi ai passeggeri che comprende i parcheggi e la viabilità. Affinchè l'aeroporto di Catania entri a far parte del Core Network Ten-t, è necessario infatti realizzare l'intera opera prevista nel CIS (Contratto Istituzionale di Sviluppo per il completamento della Direttrice ferroviaria Messina-Catania-Palermo) ma al momento non c'è nessuna copertura finanziaria. La fermata Fontarossa potrebbe comunque sbloccare un sistema di mobilità di tutta la fascia orientale dell'isola che attualmente è servita dal gommato e che da solo non sempre riesce a soddisfare la richiesta. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania | Scheda dell’opera Nuova fermata ferroviaria di Fontanarossa pronta entro tre anni        

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05 apr 2016

Street control, aumentano i verbali elevati: a marzo più di 8 mila multe

di Mobilita Catania

Sono trascorsi più di 4 mesi dall’esordio dello Street Control nelle strade catanesi:  un dispositivo in grado di fotografare i veicoli in infrazione attraverso una telecamera installata sul tettuccio dei veicoli della Polizia Municipale e collegata a un tablet. Il report della Polizia Municipale Il dispositivo di rilevamento delle infrazioni del Codice della Strada è attivo dal mese di novembre, entrando a pieno regime nel mese di gennaio. A Febbraio era stato l’assessore alla Polizia Municipale Marco Consoli ad enumerare i primi risultati. Dal 23 novembre al 31 gennaio  sono stati 3198 gli automobilisti sanzionati, con una media di 84 multe al giorno; nel mese di gennaio lo Street Control è entrato a pieno regime con 2278 verbali e una media di 114 al giorno, nei primi 3 mesi sono stati 136 i veicoli catturati dalla telecamera privi di copertura assicurativa. In base ai dati resi noti oggi dal Comando di Polizia Municipale nel solo mese di marzo sono raddoppiate le sanzioni elevate rispetto al totale dei mesi precedenti. Nei 24 giorni del mese in cui il servizio di controllo sono stati elevati 8.233 verbali di divieto di sosta e rilevate 562 scoperture assicurative; le principali violazioni accertate hanno riguardato la sosta in seconda fila, la sosta sul marciapiedi e la sosta su strisce pedonali. Le zone e gli itinerari maggiormente controllati tramite apparecchiatura Street Control sono stati: viale Mario Rapisardi, piazza Santa Maria di Gesù, Viale regina Margherita, piazza Roma, Viale XX Settembre, piazza Trento, piazza Giovanni Verga, corso Italia, piazza Europa; via Giacomo Leopardi, via Gabriele D’Annunzio, via Monserrato, via San Nicolò al Borgo, via Cesare Beccaria, via Ferrante Aporti, via Giuseppe Fava, viale Vittorio Veneto, viale Libertà, piazza Papa Giovanni XXIII, via 6 Aprile, via Antonino di Sangiuliano, via Giovanni Clementi, piazza Dante, corso Indipendenza, piazza Risorgimento, via Vittorio Emanuele, via Spadaro Grassi, via Garibaldi, via Castello Ursino, piazza Federico di Svevia, via Angelo Custode, via Plebiscito, via Cristoforo Colombo, via Domenico Tempio, via Passo Gravina, via Filocomo, piazza Cavour, via Antonino Longo, via Tomaselli, via Androne, via Ughetti, piazza Montessori, via Fabio Filzi, via Lavaggi; via Etnea (tutta), piazza Gioeni, via Caronda, via Quieta, via Torino, Piazza Abramo Lincoln, viale Raffaello Sanzio, via Vincenzo Giuffrida, via Guglielmo Oberdan, via Giordano Bruno, via Monsignor Ventimiglia, piazza della Repubblica, corso Sicilia. Il sistema street control già da alcuni anni è attivo in molte città italiane, tra cui anche Palermo. Ad essere sanzionate sono le infrazioni alle norme della circolazione stradale, dalla sosta irregolare in doppia fila o negli spazi destinati alla fermata degli autobus, alla violazione delle corsie preferenziali. Ma la telecamera e il software in dotazione saranno in grado di individuare anche i veicoli sprovvisti di revisione e assicurazione o l’eventuale provenienza furtiva. Ti potrebbe interessare:  Street Control: l’elenco delle strade in cui transiterà

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02 apr 2016

Controlli autovelox per il rispetto dei limiti di velocità, i presidî di Aprile

di Mobilita Catania

La direzione del Corpo di Polizia Municipale informa di aver disposto presidî mobili di controllo con l’uso di Autovelox in vari siti della città, come previsto dal decr. pref. 45/2006 e successive integrazioni, per garantire la sicurezza della circolazione dei veicoli e dei pedoni attraverso il rispetto dei limiti di velocità. Inoltre dal mese di novembre è attivo il sistema di rilievo di infrazioni al codice della strada (soste irregolari) nelle strade del territorio comunale, con apparecchiatura “Street Control”, al fine di migliorare la circolazione e la tutela della sicurezza urbana; al seguente articolo potete consultare  l’elenco delle zone e degli itinerari che saranno periodicamente oggetto di controllo - Street Control: l’elenco delle strade in cui transiterà. I viali Lorenzo Bolano, Felice Fontana, Ruggero di Lauria, Odorico da Pordenone e via Don Minzoni sono quotidianamente presidiati da pattuglie di vigili urbani con turni che ricoprono l’intero arco della giornata. Ecco il calendario di aprile dei controlli autovelox: Viale Artale Alagona (giorno  4 - 6 - 12 - 14 - 20 - 22 - 27) Viale Lorenzo Bolano (giorno  1 - 2 - 3 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 15 - 16 - 17 - 19 - 20 - 22 - 24 - 25 - 26 - 27 - 29 - 30) Viale Felice Fontana (giorno  5 - 15 - 18 - 21 - 28) Via Don Minzoni (giorno  7 - 14 - 21 - 28) Viale Ruggero di Lauria (giorno  1 - 5 - 8 - 13 - 19 - 23 - 26 - 29)  

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01 apr 2016

Aeroporto Fontanarossa, revocato il divieto di accesso al terminal, rimane il divieto per la rampa partenze

di Mobilita Catania

Sac informa che stamani, nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata dalla Prefettura di Catania, l’Autorità di Pubblica Sicurezza ha deciso di revocare dalle ore 14 di oggi il divieto di accesso al terminal dell’Aeroporto di Catania per gli accompagnatori dei passeggeri in partenza e in arrivo. Il divieto era stato deciso lo scorso 23 marzo in seguito all’attentato terroristico nello scalo di Bruxelles. Permane il divieto di accesso con mezzi privati alla rampa Partenze dello scalo per le operazioni di carico e scarico passeggeri. A seguire si riepilogano le informazioni: Accesso al Terminal L’accesso al terminal è libero per tutti. Rampa Partenze Permane il divieto d’accesso con mezzi privati alla rampa delle Partenze per accompagnare i passeggeri. L’accesso è consentito soltanto alle vetture con a bordo passeggeri a ridotta mobilità (PRM, che abbiano compilato specifica richiesta http://bit.ly/1YQ4Dbt), ai taxi, agli Ncc (noleggio con conducente), agli autobus urbani e a quelli interprovinciali. Navette private La rampa Partenze resta chiusa anche per le navette dei parcheggi privati, degli hotel e dei tour operator che potranno caricare e scaricare i propri passeggeri negli stalli dedicati agli Ncc e limitrofi all’area manutenzione Sac (piano Arrivi, dopo parcheggio P1) Parcheggio gratis per 30’ Permane la sosta gratuita di 30 minuti nei parcheggi del sedime aeroportuale (P1, P2 e P4). Provvedimento deciso da Sac per venire incontro alle esigenze degli accompagnatori.

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Segnalazione
01 apr 2016

Scale fatiscenti al cimitero di Catania

di Mobilita Catania

Riceviamo e pubblichiamo le foto scattate da un nostro lettore. Come si evince chiaramente i pioli delle scale cimiteriale a palchetto sono fissati in più punti da fil di ferro. La gestione del cimitero di via Acquicella compete all'Assessore all'Ecosistema Urbano con delega ai servizi cimiteriali,  mentre la Multiservizi, operante comunque su mandato dell'Amministrazione, si occupa della manutenzione. Mobilita Catania si premurerà di segnalare il pericoloso disservizio.

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