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17 giu 2019

A18 Messina-Catania: chiusure notturne per lavori di manutenzione sulle rampe

di Mobilita Catania

Dalle ore 21:30 del 17 giugno 2019 alle ore 06:00 dell’indomani, saranno provvisoriamente chiuse al traffico la rampa di ingresso in autostrada per i veicoli diretti a Catania e la rampa d’uscita dall’autostrada per i veicoli provenienti da Messina. La limitazione si è resa necessaria per potere effettuare (in notturna) alcuni interventi improcrastinabili sugli impianti elettrici dello svincolo nell’ambito della manutenzione degli <impianti di illuminazione delle gallerie e degli svincoli>, in corso d’opera, sulla intera Messina-Catania. In loco segnaletica con indicazione lavori e viabilità. Ditta esecutrice ATI ELLEBI-S.T. srl (impresa mandataria capogruppo) e AUGUSTO snc di Roma. Infine, è stato avviato il diserbo del bordo laterale della carreggiata della intera Autostrada Messina-Catania, in entrambe le direzioni di marcia. Per potere effettuare tali lavori, che dovrebbero concludersi non oltre i primi 10 giorni del mese d’agosto, sarà necessario parzializzare le corsie di emergenza e marcia. La manutenzione, da eseguire senza interrompere il traffico, sarà effettuata sia in orario diurno che notturno. In corrispondenza dei cantieri, limiti di velocità di 60 km/h e divieto di sorpasso. Ditta esecutrice Lipari Francesco di San Filippo del Mela.

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14 giu 2019

DAT Volidisicilia festeggia 200 mila passeggeri sulle rotte aeree siciliane

di Mobilita Catania

La compagnia aerea DAT Volidisicilia ha festeggiato il 200 millesimo passeggero dall'esordio dei collegamenti in Sicilia. Per l’occasione, all'interno dell’Aeroporto di Catania è stato organizzato un flashmob: il gruppo di ballerini acrobatici “Liaphant Crew” ha fatto ballare e cantare tutto l’aeroporto sulle note di “Mamma mia”. Al termine dell’esibizione, il duecentomillesimo passeggero DAT è stato premiato con un set di valigie e con un biglietto aereo per Olbia, che sarà la prossima destinazione raggiungibile da Catania. “Il nostro investimento in Sicilia è importante perché in estate operiamo con 22 voli giornalieri sulle Isole di Pantelleria e Lampedusa a cui si aggiunge il nuovo collegamento bisettimanale venerdì e domenica, Catania-Olbia-Catania- ha affermato l'ingegnere Luigi Vallero, Direttore Generale della DAT Volidisicilia-. Abbiamo tre aeromobili che operano più di 6.100 voli all’anno e prevediamo di trasportare circa 250 mila passeggeri sulle rotte italiane. La nostra volontà è di crescere insieme all’economia delle due isole siciliane pensando allo sviluppo di ulteriori collegamenti nei prossimi anni". “Siamo molto soddisfatti dei numeri raggiunti da DAT – afferma Nico Torrisi, Amministratore delegato di SAC, società che gestisce l’Aeroporto di Catania - che ci dimostrano come il collegamento diretto con Lampedusa e Pantelleria sia un’esigenza ormai irrinunciabile. Non solo per i residenti che devono raggiungere la Sicilia e per i quali l’Aeroporto di Catania funge da hub verso ulteriori destinazioni, ma anche per i tanti turisti che possono così agevolmente arrivare su queste meravigliose isole siciliane”. La compagnia aerea Danish Air Transport si è aggiudicata lo scorso 1° luglio 2018 e fino al 30 giugno 2021, la gara per l’esercizio in regime di oneri di servizio pubblico per i collegamenti aerei di linea Pantelleria–Trapani e viceversa, Pantelleria–Palermo e viceversa, Pantelleria–Catania e viceversa, Lampedusa–Palermo e viceversa, Lampedusa–Catania e viceversa, oggetto della nota informativa della Commissione europea pubblicata nella GUUE C n. 441 del 22 dicembre 2017.

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12 giu 2019

L’aeroporto di Catania verso il terzo terminal: pubblicato il bando per la progettazione dell’ampliamento del complesso aeroportuale

di Roberto Lentini

A distanza di un anno dall'inaugurazione del Terminal C, la Sac, Società Aeroporto Catania, continua a lavorare per dar seguito alla crescita dello scalo etneo. La società di gestione ha, infatti, pubblicato sul proprio sito ufficiale il bando di gara per la progettazione dell'ampliamento del complesso aeroportuale di Fontanarossa.  Il bando di gara riguarda l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura per la progettazione inerente agli interventi da realizzare in ambito aeroportuale, previsti nel Masterplan e nel piano investimenti dell’Ente gestore, che nel dettaglio sono: ampliamento dell'aerostazione (2° modulo); riqualifica infrastrutture di volo – Txy – Apron turnpad; ampliamento area dedicata a voli extra-Schengen; nuovi uffici SAC in aree militari e pertinenze connesse; nuova viabilità aeroportuale esterna ed interna al sedime; nuovo edificio merci con annesso varco doganale e di security e viabilità interna sedime ed opere di pertinenza; opere di urbanizzazione in aree militari e bonifica ordigni bellici; nuove bretelle piazzali di sosta aeromobili, area ovest; interventi vari in ambito aeroportuale. Il costo di tutte le opere ammonta a circa 155 milioni di euro, di cui 90 per la realizzazione dell'ampliamento dell'aerostazione passeggeri; l’importo presunto dell’appalto per le sole prestazioni professionali, invece, è pari ad oltre 17 milioni di euro. Il primo punto, riguardante l'ampliamento della nuova aerostazione, lascia intendere la demolizione e ricostruzione del vecchio terminal in uso sino al 2007, in luogo del quale dovrà sorgere il nuovo Terminal B. In questa fase risulta però difficile fare previsioni sull'assetto definitivo del nuovo complesso aeroportuale, visto che si è ancora in una fase propedeutica a quella progettuale. Attualmente la superficie complessiva dell'aerostazione è di circa 48.022 mq: con il nuovo modulo, invece, la superficie utile raggiunta sarebbe superiore a 80.000 mq, mentre se si ristrutturasse la vecchia aerostazione la superficie complessiva si attesterebbe a circa 69.000 mq. L'intenzione di realizzare un terminal ex novo era già emersa nel corso del convegno “Il trasporto aereo nell'Europa delle regioni: la rete aeroportuale della Sicilia” che si è tenuto a Catania lo scorso 4 aprile, quando l'Amministratore Delegato della Sac, Nico Torrisi, aveva citato alcuni importanti, prossimi investimenti relativi all'aeroporto di Catania, tra cui la possibile realizzazione di un terminal B completamente nuovo, anziché procedere alla ristrutturazione della vecchia aerostazione.   Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri L’aeroporto di Catania presenta l’estate 2019: 5 nuove destinazioni, 95 voli diretti e 8 hub internazionali collegati a Fontanarossa L’anno record dell’aeroporto di Catania: quinto scalo italiano, primo del Sud Il 2018 dell’aeroporto di Catania in cifre: statistiche e curiosità Aeroporto di Catania, primo passo verso il nuovo Terminal B: aggiudicati i lavori di demolizione e smaltimento FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Aeroporto di Fontanarossa: un progetto per l’ampliamento delle strutture dedicate ai passeggeri  

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11 giu 2019

La metropolitana di Catania diventa accessibile per i non vedenti e gli ipovedenti

di Amedeo Paladino

La metropolitana di Catania diventerà a breve pienamente accessibile ai disabili della vista grazie all'implementazione in tutte le stazioni di percorsi e mappe tattili. L'azienda Ferrovia Circumetnea sta espletando le procedure di aggiudicazione di una manifestazione d'interesse per dotare l'infrastruttura metropolitana di questi ausili all'autonomia. I percorsi tattilo-plantari saranno conformi al sistema LOGES - VET - EVOLUTION (LVE) costituito da superfici dotate di rilievi studiati appositamente per essere percepiti sotto i piedi, ma anche visivamente contrastate, da installare sul piano di calpestio, per consentire a non vedenti ed ipovedenti l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo; inoltre, integrati al di sotto delle piastre di cui è composto, vengono inseriti dei tag a radio frequenza che predispongono il sistema ad essere programmato a fornire in auricolare informazioni vocali di qualsiasi genere sulla posizione in cui ci si trova. La stazione Giovanni XXIII è stata già dotata di mappe tattili sia nel piano mezzanino che sul piano binari, come mostrato in foto. Ti potrebbe interessare: Quegli strani percorsi sui marciapiedi di Catania: vi spieghiamo a cosa servono

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07 giu 2019

Metropolitana, al via l’automazione dei treni e da settembre apertura domenicale

di Mobilita Catania

Dal primo giugno scorso è partito il pre-esercizio dei nuovi sistemi di sicurezza installati sui treni della metropolitana di Catania. Si tratta di un sistema di controllo di vigilanza attiva a bordo che va oltre l’intervento umano da parte dei macchinisti e di cui sono già dotati, ad esempio, i treni Vulcano del servizio di superficie. Questo sistema verifica continuamente l’efficienza del macchinista in cabina e, in caso di anomalie, attiva automaticamente un sistema di allarme fino, eventualmente, all’arresto autonomo del treno. Dal 1° luglio, infatti, i treni della metropolitana etnea saranno guidati da un solo macchinista e non più da due, come allo stato attuale. Oltre a elevare gli standard di sicurezza della metro, una conseguenza pratica (e agognata) per gli utenti sarà, finalmente, l'apertura domenicale, che sarà garantita a partire dalla fine del mese di settembre, grazie all'ottimizzazione dell'impiego delle risorse umane consentita dai nuovi dispositivi, salvo eventuali imprevisti in fase di pre-esercizio o collaudo che dovessero richiedere maggiore tempo per la messa a punto. Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Metropolitana di Catania, a breve l’apertura domenicale e migliorie al servizio

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06 giu 2019

La metropolitana di Catania si fa grande: approvato il progetto della tratta fino a Paternò

di Mobilita Catania

Ieri è stato approvato in commissione regionale VIA il progetto da 285 milioni della metropolitana da Misterbianco a Paternò, passando per Belpasso, tappa fondamentale che arriva dopo la progettazione preliminare, iniziata nel 2017, e operata dalla Ferrovia Circumetnea. Grazie al via libera di ieri, sarà possibile richiedere  il finanziamento al Ministero delle Infrastrutture per la tratta Belpasso-Paternò, secondo lotto della tratta Misterbianco-Paternò. Il primo lotto Misterbianco-Belpasso ha ricevuto, a fine 2017, un finanziamento di 115 milioni di euro dal CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) grazie ad un’integrazione a una delibera del 2016. "Il progetto Misterbianco-Belpasso-Paternò passerà adesso al vaglio del Dipartimento dell'Urbanistica per l'approvazione della relativa variante. Poi, entro l'anno, Fce redigerà il progetto definitivo e così, entro il primo semestre 2020, avremo la possibilità di mandarlo in gara", ha commentato l'assessore alle infrastrutture Marco Falcone "Il Governo regionale intende lavorare per garantire al grande progetto della metropolitana di Catania una marcia spedita verso il suo completamento entro cinque anni", ha concluso il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. La tratta avrà una lunghezza di 11,541 km e sarà in parte in galleria e in parte in superficie a carattere suburbano-metropolitano. Le stazioni previste saranno cinque, più la stazione di Misterbianco che però rientra già in un altro appalto, in una fase più avanzata rispetto a quella di questa tratta: Misterbianco Gullotta Belpasso Valcorrente Giaconia Ardizzone Stazione Misterbianco La stazione di Misterbianco sarà collocata in prossimità dell’incrocio tra via Garibaldi e via Matteotti e avrà quattro ingressi, uno in Piazza Dante, uno in via Antonio Gramsci e due in via Matteotti. Stazione Gullotta La fermata Gullotta si troverà nel territorio di Misterbianco, nei pressi dell’Auditorium Nelson Mandela. Insieme a questa fermata dovrebbe essere realizzato un nuovo svincolo nella statale 121 che metterà in comunicazione diretta sia la fermata della metropolitana che la zona di espansione ovest di Misterbianco detta “Toscano”. Stazione Belpasso La stazione di Belpasso si troverà nel territorio di Belpasso, nella frazione di Piano Tavola, e coinciderà con l’attuale stazione della FCE a scartamento ridotto. Stazione Valcorrente La fermata di Valcorrente si troverà nel territorio di Belpasso e sarà a cielo aperto. Sarà localizzata proprio a fianco del centro commerciale EtnaPolis. Stazione Giaconia La fermata di Giaconia si troverà nel territorio di Belpasso all’interno di una galleria artificiale. Sarà localizzata nei pressi della frazione omonima che nonostante sia amministrativamente inglobata nel territorio di Belpasso, è praticamente un’appendice della città di Paternò. Stazione Ardizzone La stazione Ardizzone si troverà nel comune di Paternò nei pressi dell’attuale stazione a scartamento ridotto della FCE e sarà il futuro capolinea della metropolitana con annesso deposito e officina. È prevista la realizzazione di un people mover in galleria (1197 m) che servirà a collegare la stazione Ardizzone con Piazza della Regione. La zona Ardizzone è la parte residenziale di Paternò contigua alla parte antica. In circa dieci anni, a meno di imprevisti che la storia insegna essere sempre in agguato, si dovrebbe avere in esercizio 31,6 km di metropolitana con 28 stazioni a servizio della città metropolitana di Catania, da Paternò all’aeroporto Vincenzo Bellini passando per il centro del capoluogo etneo, di cui 19,4 km (tratta Misterbianco-Aeroporto) entro i prossimi sei anni. Ecco l’intero percorso: Paternò Ardizzone Giaconia Valcorrente Belpasso Gullotta Misterbianco centro Misterbianco zona industriale Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII Stesicoro San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale) Palestro San Leone Verrazzano Librino Santa Maria Goretti Aeroporto Fontanarossa Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri

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04 giu 2019

Tangenziale Ovest di Catania, chiusura notturna dello svincolo di San Gregorio da mercoledì 5 giugno

di Mobilita Catania

A partire da mercoledì 5 giugno avranno inizio gli interventi di ripristino corticale del sottopasso dello svincolo di San Gregorio, lungo la Tangenziale Ovest di Catania, con chiusura della rampa in uscita per i veicoli provenienti da Messina e della rampa in entrata per i veicoli diretti verso Siracusa. Le lavorazioni avranno luogo in orario notturno, in fascia oraria compresa tra le ore 21 e le ore 6, ad eccezione delle notti tra il venerdì e la domenica; durante gli orari di chiusura, i veicoli provenienti da Messina e diretti a Catania centro potranno utilizzare il successivo svincolo di Gravina di Catania. I veicoli provenienti da Catania centro e diretti a Siracusa dovranno imboccare la Tangenziale verso Messina-Paesi Etnei e, alla rotatoria, invertire la marcia ed immettersi in Tangenziale verso Siracusa.

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