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15 mag 2015

Ennesimo rinvio sullo stato d’emergenza per il viadotto Himera

di Roberto Lentini

Ennesimo rinvio sullo stato d’emergenza per il viadotto Himera, dell'autostrada Catania-Palermo. Il Consiglio dei Ministri ha fatto slittare a lunedi la decisione. Intanto aumentano i disagi per i cittadini e soprattutto per chi la percorreva  per lavoro. Secondo Coldiretti "un'azienda che trasporta prodotti agricoli da Palermo al siracusano a causa del crollo del pilone dello scorso 10 aprile ha già speso, in media, 3.200 euro a camion. Sono 100 euro al giorno in più determinati dal costo del carburante e del doppio autista a cui va sommato il consumo del mezzo. Per gli agricoltori si tratta di spese che non possono essere sostenute". Risulta quindi importante la dichiarazione dello stato di emergenza perché in questa maniera si può intervenire immediatamente per ripristinare le vie di comunicazione interrotte e in particolare nel viadotto Himera, dove è prevista una bretella di deviazione di circa un chilometro e mezzo.  

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15 mag 2015

Ritardi negli aeroporti siciliani a causa di un guasto al radar di Ciampino

di Roberto Lentini

A causa di un guasto tecnico al centro di controllo Enav di Roma Ciampino tutti i voli  in partenza da Catania, Palermo, Trapani e Comiso sono rimasti bloccati in attesa che venissero ripristinati i sistemi radar. Nell’aeroporto di Fontanarossa sono rimasti bloccati una decina di voli. Alle 14.30 il problema sembrava risolto, ma successivamente l’Enav ha comunicato un nuovo stop ai voli. In questo momento il radar è tornato in funzione,  sarà però necessario recuperare i ritardi accumulati. Ecco la situazione nell’aeroporto di Fontanarossa. Voli in partenza: Volo Destinazione Ora prev. Ora par Y 06135 Roma Fiumicino 15:55 18:10 ritardo 5O 0202A Lione 16:15 18:00 ritardo AZ 01712 Roma Fiumicino 16:50 17:50 ritardo FR 04857 Roma Fiumicino 16:15 18:10 ritardo AZ 01704 Milano Linate 17:10 19:00 ritardo AZ 01750 Roma Fiumicino 18:50 20:05 ritardo VY 06137 20:05 -------- cancellato U2 02850 Milano Malpensa 21:30 23:25 ritardo   Voli in arrivo Volo Destinazione Ora prev. Ora par AZ 01741 Roma Fiumicino 16:00 17:05 ritardo V7 01703 Ancona 16:20 19:00 ritardo AZ 01723 Milano Linate 16:20 18:16 ritardo U2 02847 Milano Malpensa 16:30 19:30 ritardo AZ 08802 Napoli 17:00 17:50 ritardo AZ 01733 Roma Fiumicino 18:00 19:20 ritardo VY 06866 18:05 18:50 ritardo AZ 01672 Pisa 18:40 19:20 ritardo VY 06136 Roma Fiumicino 19:25 ------- cancellato AZ 01751 Roma Fiumicino 19:35 21:25 ritardo IG 00229 19:40 20:45 ritardo U2 04803 Napoli 20:40 20:55 ritardo U2 02849 Milano Malpensa 21:00 23:00 ritardo          

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14 mag 2015

La Catania-Ragusa si farà. La conferma dal sindaco Bianco dopo l’incontro col ministro Delrio

di Roberto Lentini

La nuova superstrada con caratteristiche autostradali Catania-Ragusa si farà. È quanto annunciato dal sindaco di Catania Enzo Bianco che questa mattina ha incontrato il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio, insieme con il sindaco di Ragusa Federico Piccitto ed altre rappresentanze politico-istituzionali «Si realizzerà - ha detto il sindaco di Catania - un'opera importante e fortemente strategica per lo sviluppo del Distretto Sud-est della Sicilia. Come sempre c'è piena sintonia con il ministro Delrio che ringrazio. Voglio esprime grande soddisfazione per quanto appreso oggi e per le risposte ricevute pienamente convincenti». L’opera sarà realizzata in project financing e avrà un asse lungo 68 chilometri, da Ragusa fino all'intersezione con l'autostrada Siracusa-Catania nel territorio di Lentini e prevede in parte l'ammodernamento delle vecchie arterie statali 194 e 514, con il raddoppiamento delle corsie e in parte nuove costruzioni, con 19 gallerie, 25 viadotti, 11 svincoli a livelli sfalsati, con un costo di oltre 800 milioni di euro. Come si ricorderà, questo collegamento era stato escluso dal Piano delle Infrastrutture Strategiche contenuto nel Def del 10 aprile scorso e numerose furono le proteste da parte di cittadini ed istituzioni. Il ministro ha garantito che entro un mese ci sarà una nuova riunione con lo stessa rappresentanza del territorio incontrata, allo scopo di illustrare il percorso definitivo relativo all'aggiornamento delle procedura finanziaria del progetto che risale al 2006.

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14 mag 2015

Isole di traffico in Corso delle Province, dopo le polemiche il nuovo assetto convince

di Andrea Tartaglia

Tanto trambusto aveva causato il nuovo assetto proposto dall'amministrazione comunale già nella seconda metà del 2014 circa la viabilità nel triangolo compreso tra Corso delle Province, Via Vittorio Emanuele Orlando e Via Gabriele D'Annunzio. I commercianti della zona, infatti, sostenevano che non migliorava la viabilità e che sottraeva preziosi posti auto per i loro clienti. L'amministrazione ribatteva che lo scopo principale era eliminare la pericolosa intersezione di flussi tra Corso delle Province e via Vittorio Emanuele Orlando, effettivamente teatro di numerosi incidenti, e che non c'era alcun peggioramento nel traffico. Il provvedimento fu sospeso, in una sorta di tregua, in occasione delle festività natalizie per poi essere riadottato quest'anno e, ormai, in maniera definitiva: da diverse settimane, infatti, le strutture provvisorie delle tre isole di traffico sono state sostituite da aiuole spartitraffico permanenti. La nuova viabilità consiste in una circolazione rotatoria, in senso antiorario, nel triangolo compreso tra corso delle Province, via Vittorio Emanuele Orlando e via Gabriele d'Annunzio. È corretto dire che i posti d'auto "legali" perduti sono effettivamente poche unità, ovvero quelli lungo la banchina est del tratto di via Vittorio Emanuele Orlando. Gli altri, infatti, erano illeciti, poiché in corrispondenza della fermata bus di via Gabriele d'Annunzio e  sul lato ovest di via V.E.Orlando, dove vigeva e vige il divieto di sosta. In corso delle Province tutti gli stalli di sosta preesistenti sono stati mantenuti. Di certo, col nuovo assetto, si è notevolmente ridotta la possibilità di parcheggiare (illecitamente) in doppia fila e questo, probabilmente, ha fatto storcere il naso ad alcuni esercenti. A distanza di tempo, ormai, e con l'assetto ormai consolidato e digerito da automobilisti e commercianti, si può affermare che il nuovo assetto regge all'impatto con il traffico caotico della zona. Inoltre, e non lo consideriamo un elemento marginale, ha portato un po' di decoro urbano grazie alla presenza delle aiuole, fiorite in questo momento dell'anno, dotate di impianto di irrigazione e di illuminazione artistica notturna. Non va dimenticato che la zona è ottimamente servita dalla metropolitana (alla quale si può accedere anche in bici), essendo compresa tra le fermate "Giuffrida" (la più vicina, da nord) e "Italia" (da sud), un particolare non di poco conto soprattutto nell'ottica dell'estensione della linea metro prevista per l'anno prossimo. A conferma della bontà dell'intervento basta consultare una tabella inserita all'interno del PGTU (Piano generale del traffico urbano) del 2012, riportante un'analisi dei nodi critici della città, ovvero i luoghi dove è più alto il numero di incidenti: in questa tabella, gli incroci tra via Gabriele D'Annunzio e il corso delle Province e quello tra via D'Annunzio e via Vittorio Emanuele Orlando spiccavano, tra gli altri, per l'elevato numero di incidenti. Ebbene, dopo le modifiche viabilistiche apportate, non se ne sono più verificati. Come si può osservare confrontando le foto anteriori e successive all'intervento, le nuove isole di traffico hanno reso il transito dei pedoni e delle auto molto più sicuro, poiché il nuovo percorso delle corsie costringe i veicoli a moderare la velocità ed evita, inoltre, intersezioni tra flussi di traffico perpendicolari tra loro.

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