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03 ago 2015

Una bretella collegherà il parcheggio scambiatore Fontanarossa all’aeroporto

di Amedeo Paladino

È entrato in funzione sabato 1 agosto il nuovo parcheggio scambiatore Fontanarossa gestito dall'AMT che offrirà un servizio di collegamento tramite navetta con lo scalo etneo, fungendo inoltre da polo di scambio intermodale con la città grazie al Librino Express, all'Alibus e alle circolari 555 e 524. [Qui potrete accedere a tutte le informazioni e i dettagli sul nuovo parcheggio d'interscambio.] Allo stato attuale i bus navetta che faranno la spola tra il parcheggio e lo scalo impiegheranno tra i 12 e i 15 minuti per coprire i sei chilometri e mezzo, a fronte di una distanza lineare di appena un chilometro. Il tempo di percorrenza potrebbe essere sensibilmente ridotto tramite la realizzazione di una nuova uscita dal parcheggio su via Fontanarossa e la costruzione di una bretella che passerà sotto il viadotto dello svincolo dell'Asse dei Servizi, collegandosi alla viabilità esistente. Per il bypass sarà necessaria l'autorizzazione dell'Aeronautica militare, ma il sindaco Enzo Bianco è fiducioso sui tempi: " con il clima di collaborazione che c'è ritengo basterà un mese".

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30 lug 2015

Inaugurata nuova tratta della metro leggera a Biancavilla. In futuro sarà collegata con la metropolitana di Catania

di Roberto Lentini

Ieri è stata inaugurata, alla presenza dell’Assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Giovanni Battista Pizzo, la nuova tratta della metropolitana leggera della Ferrovia Circumetnea ricadente nel territorio di Biancavilla, nell'ambito del completamento dei lavori di potenziamento e ammodernamento della linea Paternò-Adrano. La nuova tratta comprende le seguenti stazioni: Biancavilla Poggio Rosso Biancavilla Centro Biancavilla Colombo Biancavilla Pozzillo «Adesso – ha affermato l’ingegnere Virginio Di Gian Battista - sono stati completati i 15 km di ammodernamento della tratta esterna a Catania con la metà dei km, circa sette, in galleria, con più stazioni, migliore servizio e minore impatto sulle città dato che la linea passa nel sottosuolo, nonché una riduzione del tempo di percorrenza. Un ulteriore miglioramento dei tempi di percorrenza è previsto entro la fine dell’anno con l’arrivo di treni che hanno capacità superiore rispetto agli attuali. Tutto questo rientra in un programma più ampio: tra qualche anno questa rete farà parte della metropolitana di Catania. In uno o due lustri i cittadini del comprensorio etneo occidentale potranno salire sui treni della metropolitana ed in 40 minuti essere in piazza Stesicoro, nel cuore di Catania, e in un’ora all’aeroporto di Fontanarossa. C’è un miglioramento immediato già da adesso, qualcosa di estremamente significativo per l’intero assetto dei trasporti dell’area metropolitana. Noi contiamo di forzare la mano per avere sui binari un primo nuovo treno in uso già a dicembre, prima ci riusciamo e meglio è.» L'intero tratto della linea del terroritorio di Biancavilla è stato ridotto di 2 km, eliminando tutte le curve e i 50 passaggi a livello che limitavano la velocità. Lo scenario futuro evidenziato dal Commissario della Ferrovia Circumetnea Virginio di Giambattista vede un collegamento a binario unico tra Biancavilla, Adrano e Paternò, da dove la linea si connetterà con le tratte della metropolitana di Catania. Il binario si raddoppia in molte stazioni per consentire l'avvicendamento di più corse. Da oggi verrà quindi ripristinato il collegamento ferroviario Paternò – Adrano, sospeso dallo scorso 22 giugno, e cessa il servizio dei bus sostitutivi. Qui il servizio televisivo di Video Star:

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30 lug 2015

Via Vittorio Emanuele: al via lavori di rifacimento dell’asfalto

di Amedeo Paladino

Nelle prime ore della mattina di oggi, in previsione dei lavori di rifacimento del manto stradale, saranno rimossi i cordoli di gomma che delimitano le corsie di via Vittorio Emanuele nel tratto da piazza San Placido a piazza Cutelli. La settimana prossima sarà effettuata la scarificazione del vecchio asfalto e la posa di quello nuovo; i lavori saranno condotti a cantiere aperto e quindi il traffico non sarà bloccato ma regolamentato grazie alla presenza dei Vigili Urbani. La durata dell'intervento, che in ogni caso non sarà molto lunga, verrà comunicato nel momento in cui si deciderà il giorno esatto del suo inizio, previsto, in ogni caso, la settimana prossima a partire da lunedì 3 agosto. android disable mobile tracker La decisione di effettuare il rifacimento dell'importante via del centro cittadino nel mese di agosto è stata presa proprio perché si tratta di un periodo di scarso traffico veicolare e quindi i disagi per i cittadini saranno così ridotti al minimo. Il manto stradale di via Vittorio Emanuele a causa del transito degli autobus, urbani ed extraurbani, ha subito deformazioni che mettono in pericolo cell phone spy 1.7.8 i mezzi a due ruote; inoltre la corsia preferenziale nel 2012 è stata resa promiscua, permettendo così il transito dei ciclisti.

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29 lug 2015

VIDEO | Nuove tratte metropolitana: come e dove verranno scavate

di Roberto Lentini

Lo scavo delle nuove tratte della metropolitana verrà effettuato con una TBM (fresa meccanica a piena sezione, comunemente chiamata "talpa") dal diametro di 10 m. La Talpa, già acquistata, ma non ancora arrivata a Catania, è stata chiamata Agata, in onore della nostra Santa Protettrice. Per la costruzione della tratta Nesima-Monte Po verrà fatta entrare dal cantiere che è stato inaugurato sabato mattina, nei pressi della Torre Tabita. Nel tratto Stesicoro-Palestro, lotto le cui opere civili sono state finanziate ma non ancora appaltate, probabilmente verrà fatta entrare dal cavalcavia dell'asse dei servizi di via Palermo, dove sarà montata. Qui inizierà lo scavo in discesa fino ad intercettare il tracciato di progetto, direzione stazione Stesicoro; finito lo scavo la TBM verrà smontata ed estratta dai pozzi di aerazione, tranne lo scudo che rimarrà sepolto in galleria. Ecco come si monta una TBM. Ecco come avviene lo scavo con la TBM, questo sistema rende la costruzione della galleria molto più veloce e non danneggia gli edifici sovrastanti.

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