Articolo
15 lug 2015

Porta Uzeda Liberata: firma la petizione di #salvaiciclisti

di Amedeo Paladino

La nostra città negli ultimi mesi sta vivendo un periodo molto fertile grazie all'associazionismo catanese e la sempre crescente partecipazione dei cittadini alla vita di Catania. Le numerose attività e iniziative partite dal basso hanno dato un nuovo impulso alla città; il lavoro delle associazioni, dei comitati e dei singoli cittadini si sono sviluppate con uno spirito di partecipazione gratuito e libero per il bene della propria città. Quella che riportiamo è la lettera del movimento #salvaiciclisti: un appello al sindaco Bianco per riqualificare una zona di Catania sacrificata alle auto. Mobilita Catania a inizio di giugno aveva dato spazio a questo progetto, che in pochi giorni ha riscontrato tanti consensi trasversali. Vi invitiamo a impiegare 2 minuti del vostro tempo per firmare la petizione online e seguire la pagina facebook Porta Uzeda Liberata. Catania si Mobilita! Gentile signor Sindaco Bianco, i sottoscritti comitati, movimenti, associazioni sottopongono alla Sua attenzione un progetto che attiene, ancora una volta, alla mobilità sostenibile. Sa bene che già da un anno a questa parte sollecitiamo strategie di interventi per supetare il triste primato di città "insostenibile" che Catania detiene nelle numerose classifiche che la collocano, con le sue 70 auto ogni cento abitanti, agli ultimi posti fra le città meno vivibili d'Europa. Quando la pubblica amministrazione ha accolto i nostri progetti "visionari" ed ha mantenuto la barra dritta ha dimostrato di fare gli interessi della città compresi quelli di chi ne ha contrastato, con forza, la realizzazione. Ci riferiamo, ad esempio, alla vicenda del Lungomare Liberato. Oggi noi pensiamo alla pedonalizzazione dell’ultimo tratto della via Cardinale Dusmet tra la porta Uzeda e la storica Villa Pacini. Il progetto, presentato dal movimento Salvaiciclisti durante il dibattito cittadino tenutosi il 30 maggio all’interno del Bike Festival, prevede la chiusura permanente, tramite dissuasori del traffico, del tratto di via Cardinale Dusmet adiacente alla villa Pacini. La viabilità, l’accesso all’area del mercato del pesce e la giornaliera attività lavorativa di vendita e ristorazione non verrebbe pregiudicata, poiché il traffico veicolare sarebbe deviato sulla piazza Paolo Borsellino e su via Zurria per raggiungere l’area parcheggio già esistente in via Casello, in prossimità degli archi della Marina e comunque verrebbe assicurato, naturalmente, il carico e scarico merci per il mercato del pesce e le attività commerciali. Ai fini della sicurezza dei pedoni (si pensi ai numerosi turisti che dal porto attraversano la zona per raggiungere la piazza Duomo) il progetto prevede poi la realizzazione di attraversamenti pedonali con isole salvagente in corrispondenza della Vecchia Dogana ed in prossimità della via Porticello. La chiusura al traffico del breve tratto della via Cardinale Dusmet rappresenterebbe il naturale proseguimento della grande area pedonale di via Etnea e piazza Duomo, fulcro di Catania. L’effetto positivo in ambito turistico ed economico sarebbe immediato non solo per le attività commerciali già presenti, ma darebbe il giusto valore ad un importante spazio pubblico di Catania, oggi degradato. Il progetto, a costo zero, rientra in quelle strategie di intervento in ambito urbano, già realizzate con successo in ogni città europea, perchè insieme alla previsione di piste ciclabili ed alla valorizzazione dei mezzi pubblici, è capace di rendere, in breve tempo, una città più vivibile, meno inquinata e più attraente per i turisti; oltre che rappresentare un intervento doveroso per la valorizzazione dell’immenso patrimonio storico ed artistico presente in quest’area della città. Ci conforta e sostiene nella nostra richiesta l'esempio di Palermo che solo qualche giorno fa ha ottenuto l'importante riconoscimento da parte dell' Unesco grazie, anche e soprattutto, alle politiche di pedonalizzazione delle aree urbane prossime ai monumenti della città volute fortemente dal primo cittadino anche in contrasto con alcune forze sociali della città che, alla luce dei fatti, si sono dimostrate poco lungimiranti. Confidiamo in un cortese riscontro. # Salvaiciclsiti Catania Sostengono il progetto: Centrocontemporaneo Ciclofficina Etnea Comunità Sant'Egidio Comitato San Berillo Cittàinsieme Carpoolingsicilia Gruppoideazioni Officina GammaZeta Circolo Arcicreattiva Comitato dell'Indirizzo Associazione Città Felice Opificio Zeronove Associazione Mangiacarte Associazione Maremotu Associazione valorizzazione dell'ex Convento del Carmine Associazione Pagine di Cultura siciliana Posteggiamo i posteggiatori Sos mamma Associazione Qulturale Dantes Camminacittà-federazione italiana per i diritti del pedone e per la salvaguardia dell'ambiente ADP associazione dei diritti dei pedoni di Roma e del Lazio Ass. Naturalistica la stretta Palestra lupo Ass. GarAge FIAB Catania MONTAinBike Sicilia GAR Gruppo Azione Risveglio Associazione Sclerosi Multipla S.M. @ll Etna 'Ngignousa Associazione Pop Up Marcket @guerrilla gardening Catania Actionaid Associazione Yoga integrale Lipu Hackspace Catania Etna Sicilia Touring Vivinstrada Circolo Olga Benario Catania in Movimento Catania Città dei Bambini Verdi Catania Associazione Fare

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 lug 2015

Domani Lungomare Liberato: le iniziative ed il solarium finalmente aperto

di Mobilita Catania

Eccoci giunti alla prima edizione di Luglio del Lungomare Liberato! Si terrà domani 12 luglio dalle ore 17 alle ore 22. La strada del lungomare, da piazza Europa a Piazza Mancini Battaglia, diventerà nuovamente una grande isola pedonale e ciclabile dove poter far divertire grandi e bambini.Saranno presenti come sempre molte associazioni e tanti cittadini che hanno contribuito ad animare e rendere vivo il Lungomare Liberato. Per rimanere informati riguardo tutti gli eventi di domani clicca sull'evento facebook. Oggi i solarium di piazza Europa e la piattaforma per disabili di San Giovanni li Cuti saranno finalmente inaugurati; l’apertura ufficiale della piattaforma di piazza Europa era prevista inizialmente il 30 giugno. La struttura del solarium con i suoi 1.800 mq di superficie sarà capace di accogliere un migliaio di bagnanti, sarà fornita di docce, bagni e un bar e 4 scalette per l’accesso in mare. A San Giovanni li Cuti  il mega solarium in costruzione è quasi completo, si dovrà attendere ancora qualche giorno; questo solarium sarà gestito da un’associazione di volontariato che si occupa di bambini con disabilità;  la passerella per disabili entrerà in funzione domani. Sarà la prima domenica senz'auto con il mare finalmente accessibile!

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
09 lug 2015

L’Orto Botanico di Catania si apre alla città con tante iniziative

di Amedeo Paladino

L’Orto Botanico di Catania, fondato nel 1858 dal monaco benedettino Francesco Tornabene, nei suoi 16000 mq conserva una variegata presenza di succulente, una ricca collezione di palme e piante spontanee siciliane. Oggi nell'emiciclo dell'Orto Botanico  saranno presentate le nuove attività di valorizzazione curate da Officine Culturali e dal Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali dell'Ateneo di Catania: le iniziative si rivolgeranno a un pubblico variegato, verranno attivati laboratori ludici-didattici anche per i bambini e percorsi guidati per scoprire il "museo verde" di Catania. Il giardino scientifico e "museo verde" di Catania fino al 30 settembre sarà visitabile al costo di 1€ per tutti i residenti di Catania e provincia; sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19:00 (ultimo ingresso ore 18.00) e il sabato dalle 9.00 alle 14.00 (ultimo ingresso alle 13.00), con l'ingresso da Via Etnea. Per maggiori informazioni chiamare ai numeri 0957102767 - 3349242464.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 lug 2015

Riparazioni bici gratis a tutte le ore grazie alla Ciclofficina Etnea

di Alessio Marchetti

Recentemente la Ciclofficina Etnea, aperta da ormai un mese, ha progettato un box attrezzi a disposizione 24 ore su 24 per chi ne avesse bisogno. Gli attrezzi si trovano nella Palestra Lupo. Il totem attrezzi della ciclofficina sarà utile a risolvere autonomamente i piccoli guasti della propria bici. Chiavi inglesi, chiavi esagonali, giraviti, kit riparazione forature ed una pompa saranno a disposizione di tutti. Eccolo:   Ricordiamo che la Ciclofficina Etnea, con tutti i suoi servizi di assistenza è aperta tutti i lunedì sera.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 lug 2015

VIDEO|Sicily Coast to Coast: musica e teatro attraverso la Sicilia

di Cono Cinquemani

Dal 23 al 29 luglio l'arte allaccia le cinture di sicurezza per attraversare la Sicilia. Il Sicily Coast to Coast 2015 è una sfida musicale e teatrale nata da un'idea di Ilario Ferrari e Cono Cinquemani. Sulla carovana dei due cantautori saliranno musicisti, cantanti, attori e reporter che prenderanno parte al progetto di portare musica e teatro da una costa all'altra. Il documentario realizzato da Lorena Cinquemani unirà idealmente le città siciliane che ospiteranno gli artisti. Monia Manzo, Favola Cinquemani, Rossella Calandra, Annalise Fazzina, Francesca Palmeri, Azzurra Calarco, Emanuele Bettino, Edoardo Blandamura, Guglielmo Li Destri Nicosia, Emanuele Bellocchi, Fabio Agosta, Davide Agosta e Gaetano Santagati si alterneranno nelle piazze, teatri e musei di Catania, Ragusa Ibla, Ortigia, Licata, Siculiana, Marsala e Sciacca. Date: 23 luglio 2015 Catania Gammazita 24 luglio 2015 Ragusa Ibla Teatro Del Mercato Lab 8 25 luglio 2015 Ortigia MOON - Move Ortigia Out of Normality 26 luglio 2015 Licata NoTriv Licata 27 luglio 2015 Siculiana Museo della Memoria e del Territorio 28 luglio 2015 Marsala Russurisira Marsala 29 luglio 2015 Sciacca Il Tapassia Caffé-Teatro SciaccArt Bio Ilario Ferrari, cant-autore. Nasce a Terracina (LT) il 6 settembre 1986, vive a Roma. Artista poliedrico, comincia a giocare sul piano a 9 anni ed a studiare più seriamente chitarra a 14. Prevalentemente autodidatta, cresciuto a pane matematica e soul coltiva gli studi musicali contemporaneamente ad altri di carattere scientifico. Laureatosi in ingegneria biomedica nel 2011. Dal 2009 lavora come compositore-autore ed arrangiatore presso "studio mobile roma". Dal 2012 frequenta il corso di pianoforte-jazz al conservatorio licino Refice. Numerose negli anni le esperienze live in Italia ed all'estero (Russia, Bulgaria, Spagna). Il disco di prossima uscita del progetto "Ferrari & the cluster" é una prima sintesi di tutte queste esperienze musicali ed umane. Cono Cinquemani. Nasce a Piazza Armerina (EN) il 5 aprile 1980, vive a Catania. Affascinato dalle lingue e dalla musica, dal canto e dai dialetti inizia parallelamente lo studio delle note e delle lingue presso il liceo linguistico B. Secusio di Caltagirone. Continua gli studi di lingue e culture europee presso l’Università di Catania. Attraverso l’uso sperimentale del Siculish, lingua trasformativa parlata dalle comunità siciliane in America, mette in scena un esperimento musicale e linguistico, teatro e canzone per affrontare temi come l’emigrazione e il viaggio. Monia Manzo 18/02/78, Roma. Diplomata presso la scuola di recitazione “Permis de Conduire”.• Laurata in Lingue e Letteratura straniera inglese presso ” La Sapienza “ di Roma, con la votazione di 110 e lode, con tesi di Storia del teatro ( Titolo tesi: Shakespeare nel teatro berlinese di Leopold Jessner ). • Stage sulla Commedia dell’Arte “Zanni, amori e capitani” con Lorenzo Salveti e Michele Monetta. Laboratorio “Voce e dizione: uno studio sull’Otello” con Lorenzo Salveti e Michele Monetta.• Vincitrice del master di formazione finanziato dalla regione Sardegna “ Il corpo immaginario” diretto da Michele Monetta.• Laboratorio “Maschera e maschere” al Teatro del Lido di Ostia, tenuto da Michele Monetta.• Stage di regia con Eugenio Barba.• Corso di perfezionamento diretto dal maestro Giorgio Albertazzi.• Corso di doppiaggio con Luca Ward.•

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
02 lug 2015

“Andiamo a scuola in BiciBus e PediBus”: l’esempio di Reggio Emilia da applicare a Catania

di Annamaria Pace

Il progetto “Pedibus” è stato illustrato, durante la 1° Conferenza sulla Mobilità Sostenibile, da Andrea Marconi, Mobility Manager I.C. “Ligabue” del Comune di Reggio Emilia, il quale ci ha rilasciato anche un'intervista. Vediamo quali sono i punti di forza e le modalità per far partire, anche a Catania, questo importante strumento. A Reggio Emilia il progetto “andiamo a scuola in BiciBus e PediBus" è nato nel 2003 nell’ambito del progetto "A scuola da soli in sicurezza" coordinato dal Comune di Reggio Emilia, Servizio Politiche per la Mobilità e Ufficio Mobilità ciclabile, in collaborazione con l'Associazione "Tuttinbici–FIAB",  producendo numerosi risultati positivi. ll BiciBus è formato da gruppo di scolari che va e torna da scuola accompagnato in bicicletta da genitori volontari lungo percorsi prestabiliti, messi in sicurezza, segnalati da scritte a terra facilmente individuabili da bambini e automobilisti. Il PediBus è una carovana di bambini, accompagnata da genitori volontari, che va a scuola insieme camminando lungo un percorso prestabilito. Entrambi i progetti raggiungono importanti obiettivi: i bambini socializzano e si muovono, si riduce l’inquinamento, si ottiene un risparmio energetico e si acquisisce una maggiore consapevolezza dei pericoli stradali oltre ad insegnare a i bambini a orientarsi nel quartiere di appartenenza. A Catania invece lo stesso nome è stato dato al riduttivo servizio, svolto da pensionati retribuiti dal Comune, che consiste nella vigilanza dei punti di attraversamento stradale in prossimità delle scuole finanziato dal Ministero Dell’Ambiente con una somma di 135.000 Euro . La variante catanese del Pedibus non riprende minimamente il progetto esistente in Italia ed in Europa, ma oltretutto non migliora la sicurezza dei pedoni e non salvaguarda la salute dei bambini; nel frattempo i nostri bambini respirano smog e camminano nel caos e tra le auto.   Basterebbe coordinare i dirigenti scolastici gli  insegnanti e i genitori e l'inferno davanti le nostre scuole scomparirebbe insieme alle auto in terza e quarta fila davanti al naso dei bambini.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 giu 2015

Catania aderisce all’Onda Pride, gli appuntamenti dall’1 al 4 luglio

di Catania Pride

Dall'1 al 4 luglio arriva a Catania l'OndaPride, una mobilitazione su tutto il territorio nazionale per rivendicare il diritto umano di esistere agli occhi dello Stato e di venire considerati cittadini come tutti gli altri, organizzata nella nostra città dalle associazioni Queer As UniCt e Arcigay Catania, con la collaborazione di numerose altre associazioni. Sfileremo e ci confronteremo contro l’odio, contro le discriminazioni, sfileremo per una società che ci accolga per quelli che siamo. Vogliamo ricordare come l’Italia sia uno degli ultimi Paesi Europei a non avere ancora riconosciuto gli stessi diritti a tutti i cittadini, indipendentemente dal loro orientamento sessuale o dalla loro identità di genere, e come Catania si sia dimostrata in prima fila per la parità dei diritti con l’approvazione del registro delle unioni civili nel marzo 2014. Il Catania Pride si aprirà con una serata d’intrattenimento nei locali dell’associazione Gammazita, in piazza Federico di Svevia, giorno 1 luglio. Gli eventi pomeridiani del 2 luglio si svolgeranno dalle 16:00 alle 21:00, mentre quelli della giornata del 3 dalle 10:30 alle 22:30, esclusa la pausa pranzo. Potrete trovare prevedranno attività come workshop teatrali e creativi, tavoli di discussione tematici, proiezione dei cortometraggi del Sicilia QueerFilmfest 2015, assemblee e mostre fotografiche e scultoree. La sera del 2 luglio la manifestazione proseguirà con le esibizioni di Babil on Suite, Cassandra Raffaele e Lead to gold, nel cortile del locale Industrie, in via Acquicella Porto. La conclusione delle attività avrà luogo la sera del 3 luglio nelle sede di Catania Bene Comune e Arcigay, in via S. Elena. Nel pomeriggio del 4 luglio si terrà la tradizionale parata, che partirà da piazza Cavour alle ore 17.00. Sfileremo contro l’odio, contro le discriminazioni, sfileremo per una società che ci accolga per quelli che siamo. Vogliamo ricordare come l’Italia sia uno degli ultimi Paesi Europei a non avere ancora riconosciuto gli stessi diritti a tutti i cittadini, indipendentemente dal loro orientamento sessuale o dalla loro identità di genere, e come Catania si sia dimostrata in prima fila per la parità dei diritti con l’approvazione del registro delle unioni civili nel marzo 2014.    

Leggi tutto    Commenti 0

Ultimi commenti