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14 apr 2016

Cantieri metropolitana, si torna a lavoro: ecco il nuovo cronoprogramma

di Roberto Lentini

Alcune settimane fa abbiamo segnalato la ripresa dei lavori, in particolare tra Galatea e Giovanni XXIII, ora grazie all'arrivo di nuovi materiali e il pagamento di alcune mensilità ai lavoratori la situazione sembra rasserenarsi. Il nuovo cronoprogramma per il completamento e la situazione dei cantieri I cantieri della metropolitana, dopo le vicende Tecnis, si stanno rimettendo in moto a pieno ritmo, grazie anche all'accordo con Anas, committente di gran parte degli appalti affidati sul territorio nazionale, che ha immesso liquidità nelle casse.  In questi giorni Mobilita Catania è ritornata nei cantieri della metropolitana: la situazione migliora rispetto all'ultima visita. Sono aumentati gli operai impiegati e lo stato dei lavori è sensibilmente migliorato rispetto alla visita precedente. I cantieri, nella tratta Borgo-Nesima si trovano comunque in ritardo rispetto al cronoprogramma inziale proprio per numerosi interventi strutturali che devono essere realizzati nella stazione di Nesima e di Cibali, eccetto Nullo e Milo che sono ormai quasi complete. La nuova scadenza, annunciata dal commissario governativo Ferrovia Circumetnea, l’ingegnere Virginio Di Giambattista, per questa tratta, è dicembre 2016 con la messa in esercizio per i primi mesi del 2017. Nella stazione di Nesima si sta continuando lo scavo per realizzare le discenderie e il pozzo ascensore che arrivano al mezzanino. Si lavora pure nella stazione sud, all'interno del mezzanino già realizzato. Anche presso la stazione Cibali gli operai sono a lavoro. La situazione esterna non è cambiata molto, poiché si sta lavorando all'interno. Pure nella stazione Milo si sta lavorando all'interno della stazione: rimane da completare tutta la sistemazione esterna, come documentato in un video la scorsa estate i lavori sono quasi conclusi. Buone notizie invece per la tratta Galatea-Giovanni XXIII. Qui esiste un’associazione temporanea d’imprese tra la Tecnis e il Consorzio Stabile Infratech: quest’ultima ha continuato a lavorare in queste settimane e la consegna è programmata per luglio 2016.  Pure la tratta Giovanni XXIII-Stesicoro si trova ormai in una fase abbastanza avanzata: il commissario governativo l’ingegnere Virginio Di Giambattista prevede l'ultimazione dei lavori per fine agosto così da poter mettere la tratta in esercizio con i treni entro gli ultimi mesi dell'anno in corso. In questa tratta l’armamento è completo con i binari, mentre la stazione Stesicoro è ormai pronta. Tra pochi giorni pubblicheremo le foto dell'interno della stazione Giovanni XXIII. Tutto questo fa ben sperare nell'ultimazione dell'opera a breve termine e soprattutto lo sblocco dei lavori permetterà di non perdere i finanziamenti dell’Unione Europea per le tratte successive. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Metropolitana, stazione di San Nullo quasi completa VIDEO | Dentro la stazione MILO della metropolitana FOTO | Come sarà piazza Giovanni XXIII con il completamento della stazione metropolitana

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Proposta
09 mar 2016

Linea metro Stazione Centrale-Cimitero, senza raddoppio ferroviario

di uomodellastrada

Da molti anni si discute di una nuova ipotetica destinazione d'uso degli Archi della Marina e della linea ferrata, nel caso in cui venga portato a compimento il raddoppio ferroviario in sotterranea al di sotto del sedime portuale e della via Colombo. Oltre alla valida proposta di passeggiata pedonale e ciclabile vorrei discuterne un'altra: la realizzazione di una metro che dalla Stazione Centrale FS conduca al cimitero sfruttando il tunnel Zurria già esistente e che rimarrebbe non sfruttato dopo il completamento del nuovo percorso ferroviario. I vantaggi di costo sarebbero enormi: il tracciato è già scavato e quindi costi e tempi di realizzazione sarebbero minori. Per evitare pericoli ai palazzi barocchi della zona della Pescheria e del Castello Ursino, la linea potrebbe svilupparsi su un binario unico, quindi senza necessità di raddoppio. La linea potrebbe avere le seguenti fermate : Stazione Centrale FS (scambio con altre linee metro), Porto Zurria-Pescheria Castello Ursino Concordia Acquicella-Cimitero: da quest'ultima potrebbe proseguire in superficie o verso il villaggio Sant'Agata o in direzione aeroporto.   Fino alla stazione Porto la linea può svilupparsi su un doppio binario; da questa stazione e fino alla fermata Acquicella invece a binario unico, ma con frequenza abbastanza rapida data la brevità del tratto. Indicativamente il tratto Porto-Acquicella e ritorno Acquicella-Porto potrebbe essere percorso in non più di 10-12 minuti. Questa linea permetterebbe un collegamento rapido del centro con i quartieri Angeli Custodi e San Cristoforo, oltre che naturalmente con il Cimitero ma il vero vantaggio, a mio parere, è proprio l'enorme risparmio di tempi e costi di realizzazione. L'attuale linea ferroviaria è a doppio binario fino all'imbocco del tunnel Zurria, in cui diventa a binario unico: se osservate gli archi della Marina con Google Maps vedete chiaramente il passaggio dal doppio al binario unico. La mia idea invece è di far iniziare il binario unico della metro fin dalla fermata Porto, quindi sopra agli Archi della Marina ci sarebbe lo spazio sufficiente per mantenere la pista ciclabile sopraelevata opportunamente separata con barriere divisorie dalla linea metro. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera; Passante Ferroviario di Catania | Scheda dell'opera

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01 feb 2016

Sant’Agata, metropolitana gratuita e servizio serale

di Amedeo Paladino

La Ferrovia Circumetnea ha risposto positivamente alla richiesta di Mobilita Catania di potenziare il servizio della metropolitana per raggiungere il centro storico in occasione dei festeggiamenti in onore di Sant'Agata. In occasione delle festività di Sant'Agata, il servizio della metropolitana sarà gratuito per tutti i passeggeri, nelle giornate di giovedì 4 e venerdì 5 febbraio. Venerdì 5 inoltre il servizio sarà prolungato fino alla mezzanotte. Si ricorda che i treni hanno una frequenza di 15 minuti in entrambi i sensi per l'intero orario di servizio e che le prime partenze hanno luogo alle ore 7:05 (dalla stazione Borgo) e alle ore 7:20 (dalla stazione Porto), mentre le ultime partenze hanno luogo alle ore 20:20 (dalla stazione Borgo) e alle ore 20:35 (dalla stazione Porto). Solo per la giornata di venerdì 5 febbraio le ultime partenze avranno luogo alle ore 23:35 (dalla stazione Borgo) e alle ore 23:50 (dalla stazione Porto).

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26 gen 2016

Trasporto pubblico dei comuni etnei: San Gregorio di Catania, navetta e interscambio AMT

di Roberto Lentini

Sul sito catania.mobilita.org approfondiremo i temi inerenti al trasporto pubblico locale dei paesi etnei e i collegamenti giornalieri con il capoluogo. Partiamo dal comune di San Gregorio di Catania. Il Comune di San Gregorio di Catania dispone di un servizio gratuito di bus navetta che collega il comune con le frazioni a sud e scambia con la linea 237 e  244 dell'AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) presso la rotatoria di via XX Settembre. Fino al 31 dicembre 2009 era attiva la linea 244 dell’AMT che collegava il centro del comune Etneo con piazzale Serafino Famà a Catania. A seguito degli elevati costi (circa 150.000 euro l'anno), non sostenibili per il piccolo comune, si decise di sospendere il servizio e istituire un servizio navetta. Ecco il percorso della navetta: PARTENZA: Rotatoria (Via Sgroppillo Via XX Settembre), Via Sgroppillo, Via Adige, Via Ticino, Via Piave, Via Carrubbazza, Via Scala, Largo Caduti in Guerra, C.so Umberto, P.zza E. Majorana, V.le Europa, Via Scala, Via Carrubbazza, Via Piave, Via Ticino, Via Adige, Via Sgroppillo Via XX Settembre, Via C. Colombo, Via XX Settembre. Rotatoria – ARRIVO Attualmente, a causa dei lavori di via Sgroppillo, il bus navetta ha subito delle variazioni e raggiunge la zona sud dalla via Carrubbazza, passando per via XX Settembre, giungendo fino alla zona delle Ville del Poggio ed il supermercato di via Tevere, da cui riparte per raggiungere nuovamente il centro del paese. Orari dei bus navetta: 06.45 - 07.15 - 07.45 - 8.15 - 09.15- 10.15 - 11.15 - 12.15 - 13.15 - 13.45 - 14.45 - 15.15 Il servizio navetta è purtroppo disponibile fino alle 15.15 quindi non è utilizzabile nel pomeriggio; inoltre non dispone di alcun parcheggio scambiatore con i paesi limitrofi. Le navette non sono facilmente riconoscibili poiché non hanno una livrea che li contraddistingue. Qui potete consultare il percorso della navetta Il comune è servito pure dall'Azienda Siciliana Trasporti (AST) Qui potete consultare l'orario completo dell'AST 

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14 gen 2016

Costruiamo insieme le priorità della mobilità ciclistica a Catania

di Mobilita Catania

La partecipazione pubblica alle scelte che riguardano la mobilità è fondamentale per prendere decisioni più consapevoli e condivise e per perseguire gli obiettivi di sostenibilità della nostra città. Non basta essere informati su scelte già fatte: è necessario il coinvolgimento diretto e attivo dei cittadini e di tutti gli interessati (i cosiddetti stakeholder) a partire dalle prime fasi del processo decisionale. Promuovere la mobilità ciclistica e, in generale, la mobilità sostenibile a Catania è uno degli obiettivi dell’amministrazione comunale, come dichiarato dal sindaco Bianco in occasione della I conferenza nazionale sulla mobilità sostenibile, tenutasi proprio nel capoluogo etneo: «Catania vuole diventare la prima città del sud in cui si sperimenta in maniera innovativa la mobilità sostenibile. […] Investiremo con convinzione sulle piste ciclabili: una, di due chilometri, nascerà sul Lungomare di Catania». Sul Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU, 2012), strumento vigente di pianificazione dei trasporti di Catania, si legge: "la mobilità ciclistica deve acquisire il ruolo e la dignità di un modo di trasporto, in grado di contribuire in modo significativo al soddisfacimento di una quota non trascurabile della mobilità urbana per gli spostamenti di media lunghezza". «La promozione dell’uso della bicicletta è in grado di determinare una serie di effetti benefici ‘collaterali’ rispetto alle altre politiche rilevanti per la città, con particolare riferimento al miglioramento del benessere fisico e della salute dei cittadini, della sicurezza stradale, della riduzione dell’inquinamento, del miglioramento della qualità della vita, dell’inclusività sociale e della qualità urbana in generale. La promozione dell’uso della bicicletta può assumere il ruolo e la dignità di una specifica politica, la ‘politica per la mobilità ciclistica'»  Nonostante la spinta dal basso da parte di una domanda sempre più numerosa di cittadini che chiedono interventi a favore della mobilità ciclistica, oggi l’offerta a Catania è davvero scarsa e la situazione critica. Le maggiori criticità riguardano l’assenza di infrastrutture e di una rete di percorrenze ciclabili con conseguenti problemi di sicurezza per i ciclisti. Un team composto da esperti in trasporti, pianificazione territoriale, sicurezza stradale e cicloattivisti è stato consultato preliminarmente al fine di analizzare il problema e studiare un insieme di possibili strategie. Grazie a questa prima fase, è stato possibile costruire una gerarchia delle scelte per la mobilità ciclistica, dove al livello più alto c’è l’obiettivo da raggiungere (ovvero promuovere la mobilità ciclistica) che si scompone in criteri e indicatori con cui valutare le alternative e al livello più basso ci sono le strategie di intervento alternative. L’obiettivo è capire quali sono le priorità di intervento e ottenere una lista condivisa di interventi che possa essere il riferimento per l’amministrazione comunale per le future decisioni legate alla mobilità ciclistica a Catania. Per questo si richiede la partecipazione e il parere dei cittadini, attraverso la compilazione del questionario disponibile al seguente link: Priorità di interventi per promuovere la mobilità ciclistica a Catania L’iniziativa è promossa dall’Università degli Studi di Catania. Per maggiori informazioni puoi scrivere al seguente indirizzo: mlepira@dica.unict.it - Michela Le Pira, dottoranda in ingegneria dei trasporti presso l'Università degli studi di Catania, ricercatrice particolarmente interessata alla mobilità sostenibile e ai processi di partecipazione pubblica alle decisioni nella pianificazione dei trasporti.

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