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15 lug 2015

FOTO | Via Carlo Forlanini vietata ai pedoni

di Alessio Marchetti

Dopo il report delle tremende condizioni della mobilità del quartiere Antico Corso, continuiamo il tour dell'orrore delle strade catanesi: mancanza di marciapiedi, segnaletica inadeguata, assenza di controlli e sanzioni rendono le strade di Catania inaccessibili e pericolose per chi si muove a piedi o in bici, peggiorando in modo esponenziale la vivibilità in una città in cui il rapporto tra numero di auto e abitanti è tra i più alti d'Italia e d'Europa con il conseguente inquinamento atmosferico sopra i limiti. La strada in esame è la via Carlo Forlanini, la quale inizia proprio davanti l'ospedale Vittorio Emanuele: priva di marciapiede e perennemente invasa da automobili in divieto di sosta. Solo pochi giorni fa un autobus è rimasto bloccato, causando un ingorgo in via Plebiscito che ha impedito l'accesso dell'ospedale. Una situazione gravissima e persistente! Di vigili, come di multe, continuiamo a non vederne da molto tempo, nonostante la zona sia uno dei punti nevralgici della città: sede di scuole, ospedali e numerosi altri servizi. Gli studenti, bambini e ragazzi all'entrata e all'uscita dalle scuole sono costretti a camminare tra le auto a causa della mancanza di marciapiedi. Qui la sicurezza stradale non esiste: la strada è solo delle auto. Una soluzione potrebbe essere installare degli archi in metallo ad almeno un metro e mezzo dal muro in modo da rendere sicuro il passaggio di chi va a piedi o in bici: questo sistema potrebbe essere applicato in tutte le strade pericolose senza marciapiede. I nostri amministratori avranno a cuore questo problema o le strade della nostra città continueranno ad essere concepite solo per i mezzi a motore?

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14 lug 2015

Dopo la nostra segnalazione torna online la centralina di Viale Vittorio Veneto

di Amedeo Paladino

Dopo la nostra segnalazione della scorsa settimana, la centralina di controllo della qualità dell'aria, posizionata tra il viale Vittorio Veneto e corso Italia, ha ricominciato a registrare dati. Apprezziamo la celerità della Direzione Ecologia e Ambiente del Comune di Catania nel prendere in carico la segnalazione. La media annua di concentrazione del biossido di azoto nell'anno 2014  è stata  54  µg/m3 (microgrammi per metro cubo), superando il limite  di 40 µg/m3 consentito dalla legge e dalle direttive europee; il Comune ha quindi messo in opera un provvedimento di restrizione della circolazione scattato il 1° luglio limitatamente ai veicoli diesel euro 0 ed euro 1 in una vasta aerea di Catania delimitata dalla circonvallazione a nord, a est dal lungomare, a sud da via Dusmet e a ovest da via Palermo. La centralina di viale Vittorio Veneto è ritornata a registrare i dati sulla qualità dell'aria venerdi scorso: la concentrazione di biossido di azoto nei primi due giorni di rilevamento non sembra aver subito una flessione, infatti il livello di NO2 supera in entrambi i giorni il livello limite su base annua, ma è ancora prematuro giungere alle conclusioni, nonostante il provvedimento sia stato approntato per avere effetti nel brevissimo periodo. Continueremo a monitorare i dati provenienti dalle centraline, accessibili dal sito del Comune di Catania, nella speranza che il provvedimento di restrizione della circolazione sortisca gli effetti sperati.

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14 lug 2015

Aci Trezza: ostaggio delle auto e senza un piano del traffico

di centrostudiacitrezza

Altra estate di caos ad Aci Trezza, paese facente parte del Comune di Aci Castello e dalle enormi potenzialità turistiche. Siamo a luglio inoltrato e anche quest'anno nessun piano del traffico è stato attuato con la conseguente, ormai solita per gli abitanti di Aci Trezza, congestione del centro storico che si verifica in diverse ore del giorno e soprattutto la sera, quando il paese viene assalito letteralmente da migliaia di mezzi motorizzati che invadono e bloccano ogni strada e via di fuga. Se è vero che vi è una carenza di parcheggi e quelli che sono presenti si trovano sul fronte mare è anche vero che alcune soluzioni potrebbero trovarsi facilmente, come l'utilizzo del vicino parcheggio di Capo Mulini una volta riempiti gli stalli di Aci Trezza e soprattutto il potenziamento delle isole pedonali, per scongiurare l'intasamento totale del paese ad oggi interessato da un tasso di inquinamento atmosferico ed acustico impressionante. Inoltre, come ogni estate, nel traffico trezzoto è già rimasta bloccata un'ambulanza con seri rischi d'incolumità fisica per chi ne aveva bisogno. Lungo le principali vie di Aci Trezza (ma anche di tutto il resto del territorio comunale) sono aumentati gli stalli blu, con una vertiginosa diminuzione di stalli dedicati ai residenti che si trovano nell'assurdità di dover cercare per ore un parcheggio, oltre ad essere vittime dell'immane traffico che prolunga anche di alcune ore il rientro in paese. Come se non bastasse i pochi mezzi pubblici a disposizione sono stati ridotti al lumicino e per mancanza di controlli lungo il loro percorso restano bloccati dalle auto parcheggiate nei divieti di sosta portando ritardi e causando disagi a quanti hanno deciso di lasciare l'auto a casa, disincentivando così l'utilizzo del bus urbano. Controlli quasi inesistenti anche nelle strade di Aci Trezza, dove diversi mezzi sostano impunemente sui marciapiedi o davanti le discese dei disabili. Delle piste ciclabili promesse durante una manifestazione alla quale hanno preso parte il Sindaco Filippo Drago ed il Vice Sindaco Ignazia Carbone (che possiede anche la delega all'urbanistica) del Comune di Aci Castello neanche l'ombra. Il problema fondamentale è che si continua a navigare a vista, senza un piano generale di mobilità studiato e proposto nei giusti tempi, creando enormi disagi sia ai cittadini che ai commercianti di Aci Trezza, senza contare anche i visitatori ed i turisti  non riescono ad accedere ad Aci Trezza per la mancanza di una valida alternativa al caos che continua ad imperversare lungo le strade del paese verghiano.

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13 lug 2015

Chiosco della musica alla Villa Bellini: al via i lavori di restauro

di Alessio Marchetti

Dopo numerose segnalazioni da parte dei cittadini, sono finalmente iniziati i lavori per la sistemazione del chiosco della musica alla Villa Bellini inagibile da oltre un anno, che attualmente versa in uno stato di degrado e pericolo. La cifra stanziata dall'Amministrazione è di 20 mila euro per ripavimentare il chiostro della musica che domina la collina sud della Villa Bellini. I lavori sono cominciati con lo smontaggio delle assi di legno che compongono la pavimentazione. Purtroppo la nuova pavimentazione dei viali del Giardino, realizzata con granulato di Siracusa, per alcuni cittadini incivili e imbecilli si era trasformata in uno strumento per colpire e rompere i lampadari di vetro per l'illuminazione del chiosco, infatti quasi tutte le bocce di vetro dei punti luci sono rotte. Questo tipo di finitura dei vialetti utilizzata per il  restauro della Villa Bellini era già stata da molti criticata perché renderebbe meno agevole la fruizione di alcune zone del Giardino. Ci auguriamo che i lavori  possano terminare nel più breve tempo possibile per restituire il chiosco della musica ai cittadini.

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11 lug 2015

Domani Lungomare Liberato: le iniziative ed il solarium finalmente aperto

di Mobilita Catania

Eccoci giunti alla prima edizione di Luglio del Lungomare Liberato! Si terrà domani 12 luglio dalle ore 17 alle ore 22. La strada del lungomare, da piazza Europa a Piazza Mancini Battaglia, diventerà nuovamente una grande isola pedonale e ciclabile dove poter far divertire grandi e bambini.Saranno presenti come sempre molte associazioni e tanti cittadini che hanno contribuito ad animare e rendere vivo il Lungomare Liberato. Per rimanere informati riguardo tutti gli eventi di domani clicca sull'evento facebook. Oggi i solarium di piazza Europa e la piattaforma per disabili di San Giovanni li Cuti saranno finalmente inaugurati; l’apertura ufficiale della piattaforma di piazza Europa era prevista inizialmente il 30 giugno. La struttura del solarium con i suoi 1.800 mq di superficie sarà capace di accogliere un migliaio di bagnanti, sarà fornita di docce, bagni e un bar e 4 scalette per l’accesso in mare. A San Giovanni li Cuti  il mega solarium in costruzione è quasi completo, si dovrà attendere ancora qualche giorno; questo solarium sarà gestito da un’associazione di volontariato che si occupa di bambini con disabilità;  la passerella per disabili entrerà in funzione domani. Sarà la prima domenica senz'auto con il mare finalmente accessibile!

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10 lug 2015

Inquinamento oltre i limiti: il Comune vieta la circolazione, ma i dati non sono più accessibili

di Alessio Marchetti

Da quasi un mese, esattamente da giorno 12 Giugno, i dati relativi alla qualità dell'aria non sono più accessibili dal sito del Comune di Catania, questo rende impossibile controllare l'efficacia del provvedimento anti inquinamento adottato dal comune di Catania in vigore dal primo Luglio e soprattutto non permette di capire quanto sia inquinata e cancerogena l'aria che stiamo respirando in questi giorni. Solo qualche anno fa le stazioni di rilevamento in centro attive erano numerose, poi si è assistito ad un triste declino, culminato proprio adesso, in cui è scattata l'ordinanza per vietare in centro i veicoli a diesel euro 0 ed 1, provvedimento obbligato proprio causa dell'eccessivo inquinamento dal pericoloso e cancerogeno biossido di azoto rilevato proprio da queste centraline. Qui in basso potete vedere le stazioni di rilevamento attive nel 2002 e  la situazione del 7 Luglio 2015. Ci auguriamo che la stazione di monitoraggio della qualità dell'aria collocata tra il corso Italia e viale Vittorio Veneto che nel 2014 ha registrato valori del 50% superiori ai limiti imposti dalla legge e dalle direttive europee, ritorni a trasmettere nuovamente i dati in modo tale da poter verificare se la restrizione di circolazione ha sortito gli effetti sperati.

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09 lug 2015

L’Orto Botanico di Catania si apre alla città con tante iniziative

di Amedeo Paladino

L’Orto Botanico di Catania, fondato nel 1858 dal monaco benedettino Francesco Tornabene, nei suoi 16000 mq conserva una variegata presenza di succulente, una ricca collezione di palme e piante spontanee siciliane. Oggi nell'emiciclo dell'Orto Botanico  saranno presentate le nuove attività di valorizzazione curate da Officine Culturali e dal Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali dell'Ateneo di Catania: le iniziative si rivolgeranno a un pubblico variegato, verranno attivati laboratori ludici-didattici anche per i bambini e percorsi guidati per scoprire il "museo verde" di Catania. Il giardino scientifico e "museo verde" di Catania fino al 30 settembre sarà visitabile al costo di 1€ per tutti i residenti di Catania e provincia; sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19:00 (ultimo ingresso ore 18.00) e il sabato dalle 9.00 alle 14.00 (ultimo ingresso alle 13.00), con l'ingresso da Via Etnea. Per maggiori informazioni chiamare ai numeri 0957102767 - 3349242464.

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