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07 lug 2015

Autostrada Palermo-Catania: piano ufficiale degli interventi, bypass a dicembre

di Roberto Lentini

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha reso noto il piano degli interventi per l’emergenza del viadotto Himera. I tempi non saranno brevi come si era prospettato inizialmente.  Il bypass che permette di ripristinare la circolazione sulla A19 Catania-Palermo sarà pronto probabilmente entro i primi di dicembre e costerà 9 milioni 330mila euro. L’adeguamento della strada provinciale 24 è, secondo i tecnici, l’unico modo per costituire un efficace bypass (o bretella) per il traffico autostradale, in attesa della ricostruzione del tratto di autostrada danneggiato. A tal proposito il Commissario Guardabassi ha affermato: «Sulla bretella una delle alternative coincideva con una proposta dal Movimento 5 Stelle ma è stata scartata perché prevedeva l'utilizzo del ponte Bailey di tipo militare e l'utilizzo del Genio militare, ma questo non sarebbe stato risolutivo perché c'erano dei costi e i militari non hanno tutti i macchinari necessari, e inoltre questa proposta dei Cinquestelle non prevedeva l'adeguamento della strada provinciale 24, che per noi invece è necessario. Infine abbiamo dovuto escludere quel versante di destra perché i geologi ci dicono che su quel lato c'è un corpo di frana molto vasto e attivo. I geologi ci hanno vincolato a prendere in considerazione il lato sinistro. Insomma, quella del M5S era un'ipotesi che abbiamo esplorato, anche affascinante, ma non praticabile». Di parere contrario è invece il Prof. Vincenzo Liguori, docente di Geologia Applicata al Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, Aerospaziale, dei Materiali della Scuola Politecnica di Palermo in cui afferma che «realizzare una bretella su quei versanti impone opere costose anche per un'opera emergenziale e provvisoria. Da quanto proposto parlare di realizzare un intervento con rilevato in terra armata su terreni con frane quiescenti è da escludere a meno che non si prevedano prima opere di consolidamento del versante e poi realizzazione delle opere, inoltre è necessario anche intervenire in alveo fiume e sistemarlo». Intanto procedono i lavori sulla vecchia regia trazzera “Prestanfuso”, a Caltavuturo, che sarà trasformata in una bretella di raccordo per aggirare il viadotto Himera con un intervento finanziato per 300 mila euro dal Movimento 5 Stelle. I lavori dovrebbero concludersi il mese prossimo con un risparmio di circa 50 minuti sui tempi di percorrenza.  

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06 lug 2015

Controlli autovelox per il rispetto dei limiti di velocità, i presidî di Luglio

di Mobilita Catania

La direzione del Corpo di Polizia Municipale informa di aver disposto presidî mobili di controllo con l’uso  di Autovelox  in vari siti della città, come previsto dal decr. pref. 45/2006 e successive integrazioni, per garantire la sicurezza della circolazione dei veicoli e dei pedoni attraverso il rispetto dei limiti di velocità. I viali Lorenzo Bolano, Felice Fontana, Ruggero di Lauria, Odorico da Pordenone e via Don Minzoni sono quotidianamente presidiati da pattuglie di vigili urbani con turni che ricoprono l’intero arco della giornata. Ecco il calendario di luglio dei controlli autovelox: Viale Lorenzo Bolano (giorno  1 - 3 - 4 - 5 - 7 - 8 - 9 - 11 - 12 - 13 - 15 - 16 - 17 - 19 - 21 - 22 - 24 - 25 - 26 - 28 - 29 - 31) Viale Felice Fontana (giorno  6 - 10 - 14 - 22 - 24 - 27 - 30) Via Don Minzoni (giorno  2 - 9 - 16 - 23 - 30) Viale Ruggero di Lauria (giorno  1 - 3 - 8 - 10 - 14 - 17 - 20 - 23 - 29 - 31) Viale Artale Alagona (giorno  2 - 7 - 15 - 18 - 21 - 28)

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04 lug 2015

VIDEO|Sicily Coast to Coast: musica e teatro attraverso la Sicilia

di Cono Cinquemani

Dal 23 al 29 luglio l'arte allaccia le cinture di sicurezza per attraversare la Sicilia. Il Sicily Coast to Coast 2015 è una sfida musicale e teatrale nata da un'idea di Ilario Ferrari e Cono Cinquemani. Sulla carovana dei due cantautori saliranno musicisti, cantanti, attori e reporter che prenderanno parte al progetto di portare musica e teatro da una costa all'altra. Il documentario realizzato da Lorena Cinquemani unirà idealmente le città siciliane che ospiteranno gli artisti. Monia Manzo, Favola Cinquemani, Rossella Calandra, Annalise Fazzina, Francesca Palmeri, Azzurra Calarco, Emanuele Bettino, Edoardo Blandamura, Guglielmo Li Destri Nicosia, Emanuele Bellocchi, Fabio Agosta, Davide Agosta e Gaetano Santagati si alterneranno nelle piazze, teatri e musei di Catania, Ragusa Ibla, Ortigia, Licata, Siculiana, Marsala e Sciacca. Date: 23 luglio 2015 Catania Gammazita 24 luglio 2015 Ragusa Ibla Teatro Del Mercato Lab 8 25 luglio 2015 Ortigia MOON - Move Ortigia Out of Normality 26 luglio 2015 Licata NoTriv Licata 27 luglio 2015 Siculiana Museo della Memoria e del Territorio 28 luglio 2015 Marsala Russurisira Marsala 29 luglio 2015 Sciacca Il Tapassia Caffé-Teatro SciaccArt Bio Ilario Ferrari, cant-autore. Nasce a Terracina (LT) il 6 settembre 1986, vive a Roma. Artista poliedrico, comincia a giocare sul piano a 9 anni ed a studiare più seriamente chitarra a 14. Prevalentemente autodidatta, cresciuto a pane matematica e soul coltiva gli studi musicali contemporaneamente ad altri di carattere scientifico. Laureatosi in ingegneria biomedica nel 2011. Dal 2009 lavora come compositore-autore ed arrangiatore presso "studio mobile roma". Dal 2012 frequenta il corso di pianoforte-jazz al conservatorio licino Refice. Numerose negli anni le esperienze live in Italia ed all'estero (Russia, Bulgaria, Spagna). Il disco di prossima uscita del progetto "Ferrari & the cluster" é una prima sintesi di tutte queste esperienze musicali ed umane. Cono Cinquemani. Nasce a Piazza Armerina (EN) il 5 aprile 1980, vive a Catania. Affascinato dalle lingue e dalla musica, dal canto e dai dialetti inizia parallelamente lo studio delle note e delle lingue presso il liceo linguistico B. Secusio di Caltagirone. Continua gli studi di lingue e culture europee presso l’Università di Catania. Attraverso l’uso sperimentale del Siculish, lingua trasformativa parlata dalle comunità siciliane in America, mette in scena un esperimento musicale e linguistico, teatro e canzone per affrontare temi come l’emigrazione e il viaggio. Monia Manzo 18/02/78, Roma. Diplomata presso la scuola di recitazione “Permis de Conduire”.• Laurata in Lingue e Letteratura straniera inglese presso ” La Sapienza “ di Roma, con la votazione di 110 e lode, con tesi di Storia del teatro ( Titolo tesi: Shakespeare nel teatro berlinese di Leopold Jessner ). • Stage sulla Commedia dell’Arte “Zanni, amori e capitani” con Lorenzo Salveti e Michele Monetta. Laboratorio “Voce e dizione: uno studio sull’Otello” con Lorenzo Salveti e Michele Monetta.• Vincitrice del master di formazione finanziato dalla regione Sardegna “ Il corpo immaginario” diretto da Michele Monetta.• Laboratorio “Maschera e maschere” al Teatro del Lido di Ostia, tenuto da Michele Monetta.• Stage di regia con Eugenio Barba.• Corso di perfezionamento diretto dal maestro Giorgio Albertazzi.• Corso di doppiaggio con Luca Ward.•

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03 lug 2015

VIDEO| Fontana dell’Amenano: ecco i momenti dell’inaugurazione

di Roberto Lentini

Come vi avevamo già annunciato in un nostro precedente articolo oggi pomeriggio c'è stata l'inaugurazione del restauro della fontana Amenano. Lo storico monumento, realizzato nel 1867 dallo scultore napoletano Tito Angelini, situato in piazza del Duomo, tra Palazzo Chierici e Palazzo Pardo, è tornato, dopo circa tre mesi di restauro, agli antichi splendori. Il video è di Alessio Marchetti.    

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02 lug 2015

“Andiamo a scuola in BiciBus e PediBus”: l’esempio di Reggio Emilia da applicare a Catania

di Annamaria Pace

Il progetto “Pedibus” è stato illustrato, durante la 1° Conferenza sulla Mobilità Sostenibile, da Andrea Marconi, Mobility Manager I.C. “Ligabue” del Comune di Reggio Emilia, il quale ci ha rilasciato anche un'intervista. Vediamo quali sono i punti di forza e le modalità per far partire, anche a Catania, questo importante strumento. A Reggio Emilia il progetto “andiamo a scuola in BiciBus e PediBus" è nato nel 2003 nell’ambito del progetto "A scuola da soli in sicurezza" coordinato dal Comune di Reggio Emilia, Servizio Politiche per la Mobilità e Ufficio Mobilità ciclabile, in collaborazione con l'Associazione "Tuttinbici–FIAB",  producendo numerosi risultati positivi. ll BiciBus è formato da gruppo di scolari che va e torna da scuola accompagnato in bicicletta da genitori volontari lungo percorsi prestabiliti, messi in sicurezza, segnalati da scritte a terra facilmente individuabili da bambini e automobilisti. Il PediBus è una carovana di bambini, accompagnata da genitori volontari, che va a scuola insieme camminando lungo un percorso prestabilito. Entrambi i progetti raggiungono importanti obiettivi: i bambini socializzano e si muovono, si riduce l’inquinamento, si ottiene un risparmio energetico e si acquisisce una maggiore consapevolezza dei pericoli stradali oltre ad insegnare a i bambini a orientarsi nel quartiere di appartenenza. A Catania invece lo stesso nome è stato dato al riduttivo servizio, svolto da pensionati retribuiti dal Comune, che consiste nella vigilanza dei punti di attraversamento stradale in prossimità delle scuole finanziato dal Ministero Dell’Ambiente con una somma di 135.000 Euro . La variante catanese del Pedibus non riprende minimamente il progetto esistente in Italia ed in Europa, ma oltretutto non migliora la sicurezza dei pedoni e non salvaguarda la salute dei bambini; nel frattempo i nostri bambini respirano smog e camminano nel caos e tra le auto.   Basterebbe coordinare i dirigenti scolastici gli  insegnanti e i genitori e l'inferno davanti le nostre scuole scomparirebbe insieme alle auto in terza e quarta fila davanti al naso dei bambini.  

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02 lug 2015

FOTO | Ferrovie Siciliane: ecco i nuovi treni attesi a settembre 2016

di Roberto Lentini

Ieri è stato siglato un accordo d’intesa tra la Regione Siciliana e Trenitalia che prevede investimenti  per 2,3 miliardi in 12 anni.  Inoltre l’Assessore alle Infrastrutture Giovanni Pizzo ha comunicato che a fine 2016 entreranno in servizio  14 nuovi treni Alstom Jazz. «Puntiamo al potenziamento dei collegamenti veloci e alla riduzione dei tempi di percorrenza – ha affermato Giovanni Pizzo - Un numero maggiore di mezzi collegherà anche i percorsi metropolitani delle nove città capoluogo». Nel frattempo con decorrenza 29 giugno sono raddoppiati  i posti a sedere sui treni diretti Palermo – Catania: dagli attuali 2100 si è passati a 4200 al giorno. Riguardo il potenziamento delle ferrovie siciliane all’inizio del 2016 dovrebbero partire i primi i cantieri per la realizzazione della linea Alta Velocità/Alta Capacità Messina - Catania – Palermo, riguardo la loro tempistica avevamo già scritto in questo articolo.  I nuovi treni Alstom Jazz dispongono di quattro motori, 160 km/h di velocità massima e possono disporsi con configurazioni differenziate: la composizione può infatti variare da 4 a 5 vetture (casse), per una lunghezza massima di 82,2 metri, offrire un numero variabile di posti a sedere fino a un massimo di 292 (+2 per persone con disabilità) e, se necessario, viaggiare in composizione doppia, aumentando così la capacità di trasporto. L’attento studio ergonomico di questi treni assicura il massimo comfort di viaggio.  Sono dotati di accessibilità facilitata, garantita dal piano ribassato con ingresso a raso e dalle pedane retrattili; hanno i livelli di vibrazione e rumore molto contenuti, ampia spaziosità delle carrozze e dei corridoi per facilitare la mobilità con sedia a rotelle, inoltre i posti a sedere vicini al finestrino sono più confortevoli, grazie a fiancate perpendicolari fino al pavimento e la toilette è più spaziosa e sicura, pienamente fruibile anche per persone con disabilità. Ecco un video dei nuovi treni Alstom Jazz:

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