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25 mag 2015

Le terrazze della Badia benedettina di sant’Agata restituite alla città

di Roberto Lentini

Da martedi 26 maggio sarà possibile visitare le terrazze della prestigiosa Badia di San’Agata, gioiello barocco del del grande architetto Giovan Battista Vaccarini che lo realizzò dal 1736 al 1780. Dopo anni di restauro le terrazze del grande monumento storico saranno fruibili ai turisti dando la possibilità di ammirare il monumento da un punto di vista diverso e al contempo godere del barocco catanese. I lavori sono stati commissionati nel 2010 dall'Arcidiocesi di Catania, cofinanziati dalla Conferenza Episcopale Italiana ed eseguiti su progetto e direzione lavori dell’architetto Giuseppe Amadore e dell’ingegnere Giovanni Calabrese. Per l'occasione è stato promosso alle ore 19 del 26 maggio un evento ad ingresso libero con la presenza di massime autorità politiche e religiose e da un concerto lirico corale diretto da Francesco Costa con l’esecuzione del “Nabucco”, della “Cavalleria Rusticana”, della “Norma”,“Turandot”, “Traviata”. A partire dal 26 Maggio sarà quindi possibile procedere alle visite guidate delle terrazze della Badia con i seguenti orari: dal Giovedì alla Domenica dalle ore 9:00 alle 12:00. Il venerdì e il sabato sarà possibile visitare il monumento in notturna dalle ore 19,00 alle 22,00. Per info e prenotazioni 095. 28 16 35 – 348 79 67 711 ------------------------------ Aggiornamento ore 20, in chiesa hanno detto che oggi 26 maggio non sarà possibile visitare la terrazza e cupola a causa della presenza di troppe persone ma è possibile acquistare un biglietto a prezzo ridotto per le visite guidate che ci saranno nei prossimi giorni.

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22 mag 2015

Expo 2015 | Padiglione agroalimentare di Fontanarossa, lavori in ritardo

di Roberto Lentini

In ritardo i lavori di riqualificazione dell’ex terminal arrivi dell’Aeroporto di Catania, destinato a Centro Polifunzionale Agroalimentare e Turistico in concomitanza con Expo 2015. La struttura doveva essere pronta entro il 1° maggio, in linea con l'apertura della grande esposizione mondiale sul tema della nutrizione, ma attualmente i lavori sono ancora in corso. In questo centro polifunzionale agroalimentare i viaggiatori che transiteranno da Fontanarossa avranno la possibilità di incontrarsi con l’eccellenza siciliana. Nell’ex Terminal arrivi, infatti, verrà allestita una piattaforma all’interno della quale ci saranno tre iniziative: - Una grande vetrina che ospiterà le imprese dell’eccellenza dell’agroalimentare siciliano; - Un grande ristorante nel quale i migliori cuochi siciliani ogni settimana realizzeranno le loro ricette utilizzando prodotti esclusivamente siciliani; - Uno spazio dedicato alla vendita di prodotti di eccellenza siciliana.    

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20 mag 2015

Mai più rifiuti gettati a terra. Impegniamoci tutti!

di Alessio Marchetti

Perché? La domanda è semplicemente questa: "Ma perché?!" Stiamo parlando dei rifiuti gettati a terra da moltissimi catanesi senza neanche porsi il problema dei danni enormi alla collettività ed a se stessi. Basterebbe un minimo impegno per gettarli correttamente. Una delle cause principali di questa inciviltà probabilmente è il fatto che difficilmente nella nostra città i trasgessori in questi anni sono stati puniti con multe come invece accade in altri paesi e città civili. Il catanese preferisce non perdere tempo e gettare i propri rifiuti anche sotto casa pur di non fare due passi a piedi. Fortunatamente, siamo a conoscenza di un piano della direzione ecologia ed ambiente del Comune di Catania per far entrare in azione delle squadre apposite per sanzionare chi sporca e deturpa il decoro della nostra città creando tantissimi problemi come ad esempio le cicche e carte che il catanese ama tanto gettare dentro i tombini non rendendosi conto che li quel rifiuto sarà difficilmente rimovibile e quando ci saranno le piogge la città si allagherà più facilmente essendo i tombini intasati, cosa che infatti si verifica puntualmente in caso di abbondanti precipitazioni (ma naturalmente le cause sono anche altre). Una tra le risposte comuni sul perché i catanesi si comportino così è: "tanto ci pensano gli spazzini", questo è il semplice ragionamento. Purtroppo molti non pensano che tutto questo si ripercuote nelle tasse che poi paghiamo al comune per questo servizi ed anche l'inquinamento prodotto per ripulirli. Basti pensare al caos delle spazzatrici e polveri in aria che producono o al rumore dei soffiatori a benzina che la mattina disturbano il nostro sonno. Un caso eloquente è quello della Torre del Vescovo: Da anni, alcuni abitanti della zona preferiscono gettare quotidianamente i propri sacchi della spazzatura proprio sotto il monumento (ed anche davanti ad una grande foto di Sant'Agata) nonostante i cassonetti siano li a pochi metri. Se questo è stato possibile e per così tanto tempo (nonostante gli sforzi del Comitato Popolare Antico Corso che in tutti i modi ha provato a sensibilizzare le persone) è sicuramente per la carenza di sanzioni e controlli, ma fortunatamente le cose dovrebbero cambiare a breve grazie all'impegno del Comune che si sta iniziando a dimostrare sensibile a questo gravissimo problema. Nel frattempo noi tutti possiamo fare una cosa semplice ed immediata, richiamare in modo educato chi davanti a noi getta un rifiuto o semplicemente raccogliendolo davanti all'incivile. Un'altra azione possibile è iscrivervi al gruppo Facebook di RipuliAMO Catania in cui centinaia di cittadini si battono insieme per sensibilizzare cittadini ed amministrazione a tenere pulita la città. Inoltre è molto importante soprattutto adesso, con la stagione balneare alle porte tenere pulite spiagge, scogli e quindi lo stesso il mare: infatti se i rifiuti finiscono in acqua creano diversi problemi tra cui la morte di tantissimi animali. Speriamo quindi per il prossimo autunno di non vedere più scene simili:   Con un piccolissimo sforzo da parte di tutti potremo tornare ad essere una città pulita ed efficiente: passate parola.

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16 mag 2015

VIDEO | Il 30 e il 31 maggio Catania sarà la città delle bici, ritorna il Bike Festival

di Mobilita Catania

Sabato 30 e domenica 31 maggio ritorna il Catania Bike Festival giunto alla sua seconda edizione. Una manifestazione per ciclisti e non, in cui verranno rappresentati i diversi aspetti del ciclismo: Pedalate organizzate, iniziative per i bambini, test bike, area espositiva, incontri e seminari, mercatino dell’usato e vintage, spettacoli funambolici, adrenalina, cultura, relax, innovazione ed ecologia. Ride di spin-bike, corsi sulla sicurezza stradale in bici e avviamento alla bmx. Ecco il video promo dell'evento: https://www.youtube.com/watch?v=fs0Yps9HKOU

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15 mag 2015

Notte dei Musei: divieto di sosta e rimozione in Piazza Federico di Svevia

di Amedeo Paladino

È stato disposto dal Comando della Polizia Municipale per domani 16 maggio il divieto di sosta e la rimozione forzata per tutti i veicoli in piazza Federico di Svevia dalle 19 all'una del mattino.  Il provvedimento renderà più gradevole il sabato sera dei molti catanesi e turisti che si recheranno in centro per visitare i musei e i luoghi aperti a prezzo ridotto o gratis. Infatti, durante la precedente edizione di marzo molte sono state le critiche dei catanesi costretti a convivere con le migliaia di auto per ore in fila alla ricerca di uno stallo. Per agevolare coloro che vorranno recarsi in centro in occasione di questa iniziativa, l'Amministrazione e l'Amt, sollecitati da #salvaiciclisti, Lungomare Liberato, dal consigliere della I circoscrizione Davide Ruffino e da noi di Mobilita Catania, hanno istituito una navetta bus gratuita con frequenza di 20 minuti dal piazzale Sanzio, dove si potrà lasciare l'auto, a piazza Borsellino, a pochi passi dal centro storico, dalle ore 21,00 e sino all'una e 40 del mattino.

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15 mag 2015

Nuovo collegamento aereo diretto tra Catania a Bacau

di Roberto Lentini

Dal 20 giugno fino al 19 settembre Blue Air fornirà un nuovo collegamento aereo diretto tra Catania e la città rumena di Bacau con un Boeing 737. Blue Air è una compagnia aerea rumena low cost nata nel 2004. Opera presso l'Aeroporto Internazionale Henri Coanda. I nuovi servizi sono già prenotabili nel web sul sito www.blueairweb.com o tramite il call centre CIM AIR, chiamando lo 06 48771355, oppure presso le agenzie di viaggi. Ci saranno due frequenze settimanali: il giovedi e il sabato. CTA-BCM 0B246 18.45 22.05 -4- BCM-CTA 0B245 16.35 18.00 -4- CTA-BCM 0B246 10.20 13.40 -6- BCM-CTA 0B245 08.10 09.35 -6- Cosa c’è da vedere a Bacau: I più importanti monumenti della città sono la Statua di Ștefan cel Mare (Stefano il Grande) e la maestosa cattedrale ortodossa (la terza più grande al mondo di questo genere). Uno dei teatri più prestigiosi della Romania è il teatro George Bacovia, chiamato anche Teatrul Bacovia oppure Teatrul Municipal Bacău, che è stato fondato nel 1948 su richiesta della cittadinanza. Altri siti di interesse: - Curtea Domnească; Biserica Sf. Precistă; Statua di George Bacovia; Casa di George Bacovia (il monumento si trova accanto alla statua di Ștefan cel Mare ed è punto di partenza di quasi ogni itinerario culturale attraverso la città); Osservatorio astronomico; Museo di Scienze Naturali "Ion Borcea". L’offerta culturale di Bacău è completata da numerosi eventi come il Festival “George Bacovia”, i colloqui scientifici, spettacoli teatrali, concerti sinfonici, mostre, teatro di strada e molto altro.

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14 mag 2015

Isole di traffico in Corso delle Province, dopo le polemiche il nuovo assetto convince

di Andrea Tartaglia

Tanto trambusto aveva causato il nuovo assetto proposto dall'amministrazione comunale già nella seconda metà del 2014 circa la viabilità nel triangolo compreso tra Corso delle Province, Via Vittorio Emanuele Orlando e Via Gabriele D'Annunzio. I commercianti della zona, infatti, sostenevano che non migliorava la viabilità e che sottraeva preziosi posti auto per i loro clienti. L'amministrazione ribatteva che lo scopo principale era eliminare la pericolosa intersezione di flussi tra Corso delle Province e via Vittorio Emanuele Orlando, effettivamente teatro di numerosi incidenti, e che non c'era alcun peggioramento nel traffico. Il provvedimento fu sospeso, in una sorta di tregua, in occasione delle festività natalizie per poi essere riadottato quest'anno e, ormai, in maniera definitiva: da diverse settimane, infatti, le strutture provvisorie delle tre isole di traffico sono state sostituite da aiuole spartitraffico permanenti. La nuova viabilità consiste in una circolazione rotatoria, in senso antiorario, nel triangolo compreso tra corso delle Province, via Vittorio Emanuele Orlando e via Gabriele d'Annunzio. È corretto dire che i posti d'auto "legali" perduti sono effettivamente poche unità, ovvero quelli lungo la banchina est del tratto di via Vittorio Emanuele Orlando. Gli altri, infatti, erano illeciti, poiché in corrispondenza della fermata bus di via Gabriele d'Annunzio e  sul lato ovest di via V.E.Orlando, dove vigeva e vige il divieto di sosta. In corso delle Province tutti gli stalli di sosta preesistenti sono stati mantenuti. Di certo, col nuovo assetto, si è notevolmente ridotta la possibilità di parcheggiare (illecitamente) in doppia fila e questo, probabilmente, ha fatto storcere il naso ad alcuni esercenti. A distanza di tempo, ormai, e con l'assetto ormai consolidato e digerito da automobilisti e commercianti, si può affermare che il nuovo assetto regge all'impatto con il traffico caotico della zona. Inoltre, e non lo consideriamo un elemento marginale, ha portato un po' di decoro urbano grazie alla presenza delle aiuole, fiorite in questo momento dell'anno, dotate di impianto di irrigazione e di illuminazione artistica notturna. Non va dimenticato che la zona è ottimamente servita dalla metropolitana (alla quale si può accedere anche in bici), essendo compresa tra le fermate "Giuffrida" (la più vicina, da nord) e "Italia" (da sud), un particolare non di poco conto soprattutto nell'ottica dell'estensione della linea metro prevista per l'anno prossimo. A conferma della bontà dell'intervento basta consultare una tabella inserita all'interno del PGTU (Piano generale del traffico urbano) del 2012, riportante un'analisi dei nodi critici della città, ovvero i luoghi dove è più alto il numero di incidenti: in questa tabella, gli incroci tra via Gabriele D'Annunzio e il corso delle Province e quello tra via D'Annunzio e via Vittorio Emanuele Orlando spiccavano, tra gli altri, per l'elevato numero di incidenti. Ebbene, dopo le modifiche viabilistiche apportate, non se ne sono più verificati. Come si può osservare confrontando le foto anteriori e successive all'intervento, le nuove isole di traffico hanno reso il transito dei pedoni e delle auto molto più sicuro, poiché il nuovo percorso delle corsie costringe i veicoli a moderare la velocità ed evita, inoltre, intersezioni tra flussi di traffico perpendicolari tra loro.

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