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20 mag 2015

Mai più rifiuti gettati a terra. Impegniamoci tutti!

di Alessio Marchetti

Perché? La domanda è semplicemente questa: "Ma perché?!" Stiamo parlando dei rifiuti gettati a terra da moltissimi catanesi senza neanche porsi il problema dei danni enormi alla collettività ed a se stessi. Basterebbe un minimo impegno per gettarli correttamente. Una delle cause principali di questa inciviltà probabilmente è il fatto che difficilmente nella nostra città i trasgessori in questi anni sono stati puniti con multe come invece accade in altri paesi e città civili. Il catanese preferisce non perdere tempo e gettare i propri rifiuti anche sotto casa pur di non fare due passi a piedi. Fortunatamente, siamo a conoscenza di un piano della direzione ecologia ed ambiente del Comune di Catania per far entrare in azione delle squadre apposite per sanzionare chi sporca e deturpa il decoro della nostra città creando tantissimi problemi come ad esempio le cicche e carte che il catanese ama tanto gettare dentro i tombini non rendendosi conto che li quel rifiuto sarà difficilmente rimovibile e quando ci saranno le piogge la città si allagherà più facilmente essendo i tombini intasati, cosa che infatti si verifica puntualmente in caso di abbondanti precipitazioni (ma naturalmente le cause sono anche altre). Una tra le risposte comuni sul perché i catanesi si comportino così è: "tanto ci pensano gli spazzini", questo è il semplice ragionamento. Purtroppo molti non pensano che tutto questo si ripercuote nelle tasse che poi paghiamo al comune per questo servizi ed anche l'inquinamento prodotto per ripulirli. Basti pensare al caos delle spazzatrici e polveri in aria che producono o al rumore dei soffiatori a benzina che la mattina disturbano il nostro sonno. Un caso eloquente è quello della Torre del Vescovo: Da anni, alcuni abitanti della zona preferiscono gettare quotidianamente i propri sacchi della spazzatura proprio sotto il monumento (ed anche davanti ad una grande foto di Sant'Agata) nonostante i cassonetti siano li a pochi metri. Se questo è stato possibile e per così tanto tempo (nonostante gli sforzi del Comitato Popolare Antico Corso che in tutti i modi ha provato a sensibilizzare le persone) è sicuramente per la carenza di sanzioni e controlli, ma fortunatamente le cose dovrebbero cambiare a breve grazie all'impegno del Comune che si sta iniziando a dimostrare sensibile a questo gravissimo problema. Nel frattempo noi tutti possiamo fare una cosa semplice ed immediata, richiamare in modo educato chi davanti a noi getta un rifiuto o semplicemente raccogliendolo davanti all'incivile. Un'altra azione possibile è iscrivervi al gruppo Facebook di RipuliAMO Catania in cui centinaia di cittadini si battono insieme per sensibilizzare cittadini ed amministrazione a tenere pulita la città. Inoltre è molto importante soprattutto adesso, con la stagione balneare alle porte tenere pulite spiagge, scogli e quindi lo stesso il mare: infatti se i rifiuti finiscono in acqua creano diversi problemi tra cui la morte di tantissimi animali. Speriamo quindi per il prossimo autunno di non vedere più scene simili:   Con un piccolissimo sforzo da parte di tutti potremo tornare ad essere una città pulita ed efficiente: passate parola.

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16 mag 2015

VIDEO | Il 30 e il 31 maggio Catania sarà la città delle bici, ritorna il Bike Festival

di Mobilita Catania

Sabato 30 e domenica 31 maggio ritorna il Catania Bike Festival giunto alla sua seconda edizione. Una manifestazione per ciclisti e non, in cui verranno rappresentati i diversi aspetti del ciclismo: Pedalate organizzate, iniziative per i bambini, test bike, area espositiva, incontri e seminari, mercatino dell’usato e vintage, spettacoli funambolici, adrenalina, cultura, relax, innovazione ed ecologia. Ride di spin-bike, corsi sulla sicurezza stradale in bici e avviamento alla bmx. Ecco il video promo dell'evento: https://www.youtube.com/watch?v=fs0Yps9HKOU

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15 mag 2015

Notte dei Musei: divieto di sosta e rimozione in Piazza Federico di Svevia

di Amedeo Paladino

È stato disposto dal Comando della Polizia Municipale per domani 16 maggio il divieto di sosta e la rimozione forzata per tutti i veicoli in piazza Federico di Svevia dalle 19 all'una del mattino.  Il provvedimento renderà più gradevole il sabato sera dei molti catanesi e turisti che si recheranno in centro per visitare i musei e i luoghi aperti a prezzo ridotto o gratis. Infatti, durante la precedente edizione di marzo molte sono state le critiche dei catanesi costretti a convivere con le migliaia di auto per ore in fila alla ricerca di uno stallo. Per agevolare coloro che vorranno recarsi in centro in occasione di questa iniziativa, l'Amministrazione e l'Amt, sollecitati da #salvaiciclisti, Lungomare Liberato, dal consigliere della I circoscrizione Davide Ruffino e da noi di Mobilita Catania, hanno istituito una navetta bus gratuita con frequenza di 20 minuti dal piazzale Sanzio, dove si potrà lasciare l'auto, a piazza Borsellino, a pochi passi dal centro storico, dalle ore 21,00 e sino all'una e 40 del mattino.

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15 mag 2015

Nuovo collegamento aereo diretto tra Catania a Bacau

di Roberto Lentini

Dal 20 giugno fino al 19 settembre Blue Air fornirà un nuovo collegamento aereo diretto tra Catania e la città rumena di Bacau con un Boeing 737. Blue Air è una compagnia aerea rumena low cost nata nel 2004. Opera presso l'Aeroporto Internazionale Henri Coanda. I nuovi servizi sono già prenotabili nel web sul sito www.blueairweb.com o tramite il call centre CIM AIR, chiamando lo 06 48771355, oppure presso le agenzie di viaggi. Ci saranno due frequenze settimanali: il giovedi e il sabato. CTA-BCM 0B246 18.45 22.05 -4- BCM-CTA 0B245 16.35 18.00 -4- CTA-BCM 0B246 10.20 13.40 -6- BCM-CTA 0B245 08.10 09.35 -6- Cosa c’è da vedere a Bacau: I più importanti monumenti della città sono la Statua di Ștefan cel Mare (Stefano il Grande) e la maestosa cattedrale ortodossa (la terza più grande al mondo di questo genere). Uno dei teatri più prestigiosi della Romania è il teatro George Bacovia, chiamato anche Teatrul Bacovia oppure Teatrul Municipal Bacău, che è stato fondato nel 1948 su richiesta della cittadinanza. Altri siti di interesse: - Curtea Domnească; Biserica Sf. Precistă; Statua di George Bacovia; Casa di George Bacovia (il monumento si trova accanto alla statua di Ștefan cel Mare ed è punto di partenza di quasi ogni itinerario culturale attraverso la città); Osservatorio astronomico; Museo di Scienze Naturali "Ion Borcea". L’offerta culturale di Bacău è completata da numerosi eventi come il Festival “George Bacovia”, i colloqui scientifici, spettacoli teatrali, concerti sinfonici, mostre, teatro di strada e molto altro.

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14 mag 2015

Isole di traffico in Corso delle Province, dopo le polemiche il nuovo assetto convince

di Andrea Tartaglia

Tanto trambusto aveva causato il nuovo assetto proposto dall'amministrazione comunale già nella seconda metà del 2014 circa la viabilità nel triangolo compreso tra Corso delle Province, Via Vittorio Emanuele Orlando e Via Gabriele D'Annunzio. I commercianti della zona, infatti, sostenevano che non migliorava la viabilità e che sottraeva preziosi posti auto per i loro clienti. L'amministrazione ribatteva che lo scopo principale era eliminare la pericolosa intersezione di flussi tra Corso delle Province e via Vittorio Emanuele Orlando, effettivamente teatro di numerosi incidenti, e che non c'era alcun peggioramento nel traffico. Il provvedimento fu sospeso, in una sorta di tregua, in occasione delle festività natalizie per poi essere riadottato quest'anno e, ormai, in maniera definitiva: da diverse settimane, infatti, le strutture provvisorie delle tre isole di traffico sono state sostituite da aiuole spartitraffico permanenti. La nuova viabilità consiste in una circolazione rotatoria, in senso antiorario, nel triangolo compreso tra corso delle Province, via Vittorio Emanuele Orlando e via Gabriele d'Annunzio. È corretto dire che i posti d'auto "legali" perduti sono effettivamente poche unità, ovvero quelli lungo la banchina est del tratto di via Vittorio Emanuele Orlando. Gli altri, infatti, erano illeciti, poiché in corrispondenza della fermata bus di via Gabriele d'Annunzio e  sul lato ovest di via V.E.Orlando, dove vigeva e vige il divieto di sosta. In corso delle Province tutti gli stalli di sosta preesistenti sono stati mantenuti. Di certo, col nuovo assetto, si è notevolmente ridotta la possibilità di parcheggiare (illecitamente) in doppia fila e questo, probabilmente, ha fatto storcere il naso ad alcuni esercenti. A distanza di tempo, ormai, e con l'assetto ormai consolidato e digerito da automobilisti e commercianti, si può affermare che il nuovo assetto regge all'impatto con il traffico caotico della zona. Inoltre, e non lo consideriamo un elemento marginale, ha portato un po' di decoro urbano grazie alla presenza delle aiuole, fiorite in questo momento dell'anno, dotate di impianto di irrigazione e di illuminazione artistica notturna. Non va dimenticato che la zona è ottimamente servita dalla metropolitana (alla quale si può accedere anche in bici), essendo compresa tra le fermate "Giuffrida" (la più vicina, da nord) e "Italia" (da sud), un particolare non di poco conto soprattutto nell'ottica dell'estensione della linea metro prevista per l'anno prossimo. A conferma della bontà dell'intervento basta consultare una tabella inserita all'interno del PGTU (Piano generale del traffico urbano) del 2012, riportante un'analisi dei nodi critici della città, ovvero i luoghi dove è più alto il numero di incidenti: in questa tabella, gli incroci tra via Gabriele D'Annunzio e il corso delle Province e quello tra via D'Annunzio e via Vittorio Emanuele Orlando spiccavano, tra gli altri, per l'elevato numero di incidenti. Ebbene, dopo le modifiche viabilistiche apportate, non se ne sono più verificati. Come si può osservare confrontando le foto anteriori e successive all'intervento, le nuove isole di traffico hanno reso il transito dei pedoni e delle auto molto più sicuro, poiché il nuovo percorso delle corsie costringe i veicoli a moderare la velocità ed evita, inoltre, intersezioni tra flussi di traffico perpendicolari tra loro.

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13 mag 2015

Questo sabato la “Notte dei Musei”, navetta gratuita per il centro

di Amedeo Paladino

L'Assessore all'Ecologia con delega alla Mobilità, Avv. Rosario D'Agata, sollecitato dai componenti di #Salvaiciclisti, Lungomare Liberato, Mobilita Catania e Mobilità sostenibile e civiltà a Catania, insieme con il consigliere della circoscrizione centro storico Davide Ruffino, ha predisposto in accordo con l'Azienda Metropolitana Trasporti (AMT) una navetta gratuita che collegherà il piazzale Serafino Famà (tra viale  Raffaello Sanzio e via Imperia) al centro storico, in occasione dell'iniziativa "Notte dei Musei" che si terrà sabato 16 maggio. L'obiettivo è evitare che la prevista affluenza dei cittadini verso il centro storico possa congestionare le strade limitrofe ai luoghi da visitare sabato sera, come avvenuto il 14 marzo scorso e testimoniato da un video, durante la precedente edizione. Le navette gratuite messe a disposizione dall'AMT saranno due e ricalcheranno il percorso della linea 2-5 (Sanzio-Borsellino). La prima corsa dal piazzale Famà sarà alle 21 e l'ultima all'1 e 30 del mattino con una frequenza di 20 minuti:  sarà possibile parcheggiare e usufruire della navetta gratuitamente per raggiungere il centro storico, oppure si potrà lasciare l'auto in piazza Giovanni Verga e utilizzare la stessa navetta che effettuerà la fermata anche in corrispondenza dell'area antistante il Tribunale. L'Assessore ha informato il  Comando della Polizia Municipale che probabilmente  presidierà  l'area di parcheggio del piazzale Famà. La proposta avanzata dai movimenti e comitati, prontamente accolta dall'Assessore, è tesa a incentivare l'utilizzo dei mezzi pubblici e sfavorire l'uso del mezzo privato per raggiungere il centro storico, area che nelle nostre speranze verrà progressivamente chiusa al traffico. Vi invitiamo a lasciare l'auto nelle aree predisposte  e usufruire di questo servizio, evitando di congestionare il centro storico alla ricerca di uno stallo per sostare, evitando stress e ingorghi. Quest'iniziativa costituisce la prova generale del servizio "Movidabus" che entro alcune settimane dovrebbe partire con le stesse modalità di questa navetta, insieme con la sosta a pagamento in alcune aree del centro storico. Il programma della "Notte dei Musei" sarà fitto di luoghi da visitare gratuitamente o a prezzo ridotto. Godiamoci la bella serata di sabato in maniera intelligente.

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12 mag 2015

Rapporto Legambiente: a Catania aumentano i ciclisti, ma per loro quasi nulla è stato fatto

di Alessio Marchetti

A Catania, secondo alcuni studi, nel 2013, il 5% degli spostamenti veniva effettuato in bici. I dati provengono della ricerca "l’A Bi Ci della ciclabilità" realizzata da Legambiente in collaborazione con Rete Mobilità Nuova. In quell'anno quindi, un catanese su 20 utilizzava la bici. Negli ultimi anni molti catanesi hanno adottato la bici come mezzo di trasporto quotidiano, nelle strade si vedono ciclisti a qualunque orario e le rastrelliere si popolano sempre di più. Qui trovate la classifica italiana (purtroppo mancano i dati di molte città), in cui nonostante si bassa la percentuale risultiamo come la città del sud Italia con più spostamenti in bici! Nel rapporto la nostra città è molto indietro in classifica (ultimi) per quanto concerne le zone 20 e 30 e nel servizio di bike sharing non essendo presenti nella nostra città...ma di quest'ultimo servizio ne dovevamo avere ben due, il bike to school e quello del porto che ancora non parte nonostante ci siano da molti mesi gli appositi stalli. Nell'indice riguardante le isole pedonali siamo 86esimi con soli 0,06 metri quadrati per abitante, 6 centimetri a testa! Siamo nelle ultime posizioni anche per lunghezza delle piste ciclabili, solo 2,9km contro i 45km di Lecce o i 196km di Reggio Emilia tanto per fare un paragone. Qui trovate il PDF con l'intero rapporto. La cosa triste è che nonostante i ciclisti siano aumentati, i dati riguardanti i percorsi ciclabili sono rimasti invariati non essendone stata costruita nessuna in questi due anni e solo ora si sta lavorando al progetto di pista ciclabile del lungomare, tra piazza Europa e piazza Mancini Battaglia che doveva essere già pronta da molti mesi. Speriamo che nei prossimi anni gli Amministratori decidano di voler risollevare Catania in queste classifiche per il bene di tutti i cittadini, mettendo la mobilità sostenibile e la ciclabilità tra le priorità d'intervento. Un tempo la non costruzione di zone 30-ZTL o piste ciclabili poteva essere lievemente giustificata per la debole domanda da parte dei cittadini ma adesso non è più così essendo Catania una delle città del sud con il più grande numero di ciclisti ma con il minor numero d'infrastrutture ciclabili in rapporto alla domanda, questo infatti si vede nel grande movimento cicloattivistico che si sta sviluppando in questi anni nella nostra città.

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