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15 lug 2017

Via Sgroppillo, si cerca una soluzione ai tombini rumorosi

di Roberto Lentini

L'amministrazione comunale di San Gregorio e l'impresa Girasole, che ha realizzato la nuova via Sgroppillo, stanno cercando di trovare una soluzione ai numerosi tombini difettosi sparsi lungo la strada recentemente oggetto di lavori di allargamento che causano il fastidioso suono metallico tipo “KLING-KLONG”. I tombini difettosi andrebbero sostituiti ma questo comporterebbe la chiusura della strada o l'istituzione di sensi alternati con forti ripercurssioni sul traffico. La soluzione potrebbe arrivare da un innovativo sistema antirumore costituito da una pasta plastica a due componenti che viene applicata direttamente sul telaio dei tombini formando in pochi minuti una guarnizione antirumore che compensa la differenza di planarità tra il coperchio e il telaio eliminando il basculamento. Nei prossimi giorni l'impresa Girasole sperimenterà il nuovo sistema sui tombini di via Sgroppillo, sperando che sia la soluzione definitiva a un problema che ha "tolto il sonno" a numerosi residenti La pagina facebook del cantiere di via Sgroppillo ha, per l'occasione, pubblicato un video che fa capire il procedimento che verrà adottato per risolvere il problema.

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12 lug 2017

Il territorio catanese brucia: l’emergenza roghi rientrata parzialmente nel pomeriggio, ma rimane lo stato di allerta per alcuni roghi

di Mobilita Catania

Emergenza incendi oggi a Catania. A causa del gran caldo e del forte vento, ma soprattutto della scellerataggine di chi li causa, si sono sviluppati nel territorio cittadino ben nove roghi che hanno visto l'intervento di Vigili del Fuoco e di operatori comunali. Alle operazioni di spegnimento hanno partecipato gli uomini della Protezione Civile del Comune, i Vigili urbani, il Coordinamento comunale del volontariato. Sono stati utilizzati mezzi antincendio e autobotti, una delle quali fornita dalla Sidra. Gli incendi sono divampati in nove diverse zone del territorio comunale: Nei pressi del viale Mario Rapisardi, dove l'incendio ha interessato un ampio terreno sito tra le vie Sauro, Cave Villarà e dei Piccioni; nell'Oasi del Simeto, da Torre Allegra in su, al Villaggio Azzurro, dove a causa del fuoco è mancata l'energia elettrica; in via Stoppini, dove sono andati in fiamme un capannone e diversi mezzi che vi erano custoditi. Un asilo nido è stato evacuato a scopo precauzionale. A San Giuseppe la Rena si è temuto per un deposito di legname e un rifornimento di benzina. Ancora roghi, poi, nella Zona Industriale, vicino al Centro Meccanografico delle Poste, alle spalle dello stabilimento 3Sun. Altri focolai nel Parco Gioeni, in via Filippo Anfuso e a Monte Po. Grazie all'impegno di tutti la situazione è tornata sotto controllo nel pomeriggio; sulle cause degli incendi stsnno indagando le autorità preposte. Resta alto lo stato di allerta. Gli incendi hanno interessato anche l'hinterland di Catania: le fiamme hanno minacciato anche a Misterbianco, in via Garibaldi, e in Contrada Tiritì. Incendio anche sulla Tangenziale Ovest di Catania, la strada è tutt'ora chiusa tra l’innesto con l’autostrada Catania-Siracusa e l’innesto con la strada statale 114 "Orientale Sicula". Momenti di paura anche sull'autostrada Siracusa-Rosolini con fiamme sulla carreggiata e  scene di panico con inversioni di marcia e fughe contromano.  Altri roghi sono stati segnalati nei pressi del casello autostradale di San Gregorio di Catania che ha portato alla chiusura dell'uscita paesi Etnei e a San Giovanni la Punta, Gravina di Catania e a Motta Sant'Anastasia. Nel tardo pomeriggio un incendio si è sviluppato all'interno della Riserva naturale Immacolatelle di San Gregorio e all'interno del Parco dell'Etna nei pressi di Piano Provenzana. In questo video la situazione dall'alto ripresa dalla zona di Catania centro.

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10 lug 2017

Corso Martiri della Libertà, la riqualificazione comincia dal verde pubblico: pubblicato il bando per i primi lavori

di Mobilita Catania

Sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana è stato pubblicato il bando di gara per la realizzazione di aree a verde nella zona di Corso Martiri della Libertà. Si tratta della prima parte delle opere di urbanizzazione a carico dei privati che realizzeranno l'intero progetto dell'Architetto Mario Cucinella. Il primo step di lavori consisterà nelle opere di primaria urbanizzazione: nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un impegno di spesa complessivo di € 2.380.000,00, di cui € 1.919.800,35 per lavori ed € 460.199,65 per somme a disposizione. Il masterplan generale per la riqualificazione di questa parte del vecchio rione di San Berillo si ispira ai giardini pensili babilonesi e alla cultura degli spazi verdi, tipica della città di Catania. Il progetto prevede la realizzazione di un grande giardino urbano con funzione di collegamento tra città e mare e con funzione di ricucitura tra i due quartieri limitrofi. Al suo interno si sviluppa un asse verde (pedonale e ciclabile) che diventerà un nuovo grande viale cittadino, intervallato da piazze pedonali. Lungo il corso si affacciano una serie di edifici bassi, gradonati, con terrazze giardino, destinati a negozi e a funzioni di scala più urbana (cinema, teatro, museo). Alle estremità trovano spazio degli edifici residenziali (come chiusura del tessuto urbano) e un albergo dall'architettura particolarmente studiata, con un significato simbolico, quasi una porta della città dal mare. Le aree di intervento sviluppate nella progettazione generale, individuate in sede di convenzione urbanistica del 16/11/2012 tra il Comune di Catania e i privati proprietari delle aree, sono indicate con le sigle VP1, VP2, VP3, VP4, VP5, VP6 e sono così caratterizzate: - VP1 – VP2 (non incluse in questo primo bando): il parco pubblico (7895 mq); la prima area del parco, una superficie che racchiude già gli elementi che caratterizzeranno il parco: la radura verde, le isole boscate, i percorsi naturali. I tracciati ciclopedonali connettono il parco ai principali poli di interesse (il centro storico a Ovest, Piazza della Repubblica e l’area del nuovo mercato a Nord, via Don Luigi Sturzo a Sud). VP3: La piazza minerale (786 mq); la piazza del mercato diventa l’elemento anticipatore di tutta l’area minerale attrezzata intorno al mercato, in affaccio sul parco pubblico. Questo primo tassello crea un invito verso la piazza e si apre verso il futuro mercato. - VP4 – VP6: Le quinte attrezzate (parte della Promenade pedonale), rispettivamente legate alla chiesa e alla scuola media (3442 mq). - VP5: Il giardino urbano (806 mq) nell’area di Via Fischetti; il primo percorso pubblico che attraverserà l’edificio della Promenade, completamente permeabile al piano terra, arricchito da rigogliosi giardini urbani inseriti lungo il percorso. Area Vp3 l progetto riguarda la realizzazione di una piazza di superficie pari a ca. 1000 mq, in prossimità di Piazza Grenoble, tra via Maddem e via Castiglione, primo elemento dell’area minerale intorno al mercato coperto, la cui realizzazione è prevista dal progetto di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. Ispirata alle piazze alberate catanesi, un filtro verde di Albizie crea aree ombreggiate di sosta riparate dalla strada, mentre il disegno della pavimentazione indirizza e accompagna i flussi pedonali. Area VP4 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato lungo corso Martiri della Libertà angolo con via Francesco Crispi, davanti la chiesa della Buona Morte, e prevede la realizzazione di un tratto di viale con una quinta verde sulla Chiesa della Buona Morte a Sud, formata da un agrumeto con spazi attrezzati per la sosta. La fascia pavimentata è ombreggiata da un filare di Ceratonia siliqua (gen. maschile), con sedute tra gli alberi. Area VP5 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta su via Fischetti tra corso Martiri della libertà e via Archimede e prevede la realizzazione di un’area pedonale, in corrispondenza di un tratto della via Fischetti compreso tra via Archimede e Corso Martiri della Libertà. L’area sarà pavimentata in lastre in monostrato vulcanico intervallato da aiuole con alberi e arbusti e sarà attrezzata con sedute e cestini portarifiuti. In corrispondenza dei lati confinanti lunghi si prevede la realizzazione di schermature realizzate tramite doghe in larice ricoperte a tratti da rampicanti. Area VP6 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta lungo corso Martiri della libertà, contigua alla scuola Giovanni Pascoli e prevede la realizzazione di un tratto del viale previsto dal masterplan di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. A Sud-Ovest dell’area si realizzerà un campo sportivo polivalente per una superficie complessiva pari a ca. 3005 mq. Il tratto lungo il corso sarà pavimentato con lastre in monostrato vulcanico e corredato da un doppio filare alberato e da sedute. A ridosso dell’istituto Pascoli, è prevista la realizzazione di una quinta verde formata da un agrumeto intervallato da spazi attrezzati per la sosta e da un’area a gioco per bambini.   I PRIMI LAVORI Dopo il primo step, per cui è stato pubblicato il bando per l'affidamento dei lavori, si procederà alla costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie, per un costo complessivo di 14 milioni di euro; per quest’ultimo intervento, ben più corposo, i privati a breve dovranno presentare il progetto esecutivo. In merito alla sostenibilità finanziaria dell’opera, motivi di fiducia derivano dalla presenza della società finanziaria Capital Development che fa riferimento a Unicredit. IL PROGETTO COMPLESSIVO Corso Martiri della Libertà è un importante e ampio asse viario che collega la piazza dov’è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico: negli anni ’50 la Istituto Immobiliare di Catania (Istica) inizia lo sventramento secondo il progetto realizzato dall’architetto Brusa. Per decenni il progetto iniziale rimane in stallo a causa di un contenzioso tra Istica e Comune, che si concluderà solo nel 2008. Nel 2012 viene presentato il progetto firmato da Mario Cucinella Architects (MCA) che prevede distinte destinazioni d’uso: residenziale, localizzata nei pressi di via Monsignor Ventimiglia; culturale (a sud) e commerciale (a nord) lungo il viale alberato (l’asse di Corso Martiri della Libertà), destinato a vasta area pedonale e ciclabile; ricettivo-alberghiera, su viale Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e, infine, verde pubblico attrezzato, lungo tutto il viale. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

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05 lug 2017

Volotea festeggia i 2 milioni di passeggeri con offerte da 19,00 euro da e per Catania

di Mobilita Catania

La compagnia aerea low cost Volotea festeggia i due milioni di passeggeri all'Aeroporto di Catania con una doppia sorpresa: un anno di voli gratuiti per il 2 milionesimo passeggero e 20.000 posti da Catania a partire da 19€. Il traguardo importante è stato celebrato presso l’aeroporto siciliano alla presenza di Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Volotea in Italia e di Nico Torrisi, Amministratore delegato dell’Aeroporto di Catania. Per Emanuele Uccello, 2milionesimo cliente Volotea, 34 anni, operatore fotografico catanese, ha vinto un anno di voli gratuiti a bordo della flotta del vettore. E per celebrare questo importante risultato, Volotea ha ideato un’irresistibile promozione: da mercoledì 5 luglio sarà possibile acquistare 20.000 biglietti per volare da Catania quest’estate a partire da 19 Euro. “Il bilancio presso l’aeroporto catanese continua a regalarci grandi soddisfazioni – afferma Valeria Rebasti –. Il Fontanarossa ricopre un ruolo particolarmente importante nel nostro piano di espansione futura: a livello locale, la nostra offerta si articola in voli domestici che permettono ai passeggeri siciliani di raggiungere con facilità alcune delle più importanti città in Italia. E grazie alla nostra continua crescita sia in termini di passeggeri sia di posti disponibili a Catania, abbiamo raggiunto un tasso di raccomandazione del 90%. Ci auguriamo di poter annunciare presto importanti novità, magari con nuove rotte che possano supportare il territorio nell’esprimere al meglio le proprie potenzialità turistiche”. Anche i vertici di SAC, società di gestione dell’aeroporto di Catania, si sono congratulati per questo straordinario obiettivo sottolineando “l’eccellente rapporto di proficua collaborazione e il dialogo costante con Carlos Muñoz e Volotea – hanno aggiunto la Presidente Daniela Baglieri e l’Amministratore Delegato Nico Torrisi –. Il traguardo di oggi conferma il successo di Volotea in Sicilia, dove porta sempre più turisti ai quali offriremo nuovi e migliori servizi con l’imminente ristrutturazione del terminal C (ex Norma)”. Oltre ai 2 milioni di passeggeri trasportati a Catania, Volotea ha raggiunto recentemente altri importanti obiettivi: il raggiungimento dei 12 milioni di passeggeri trasportati in Europa a giugno, l’inaugurazione, lo scorso 11 aprile, della nuova base a Genova, quarta in Italia e nona in Europa e, sempre ad aprile, il suo quinto compleanno. Infine Volotea è stata selezionata dai TripAdvisor Travellers’ Choice 2017 come la migliore compagnia aerea basata in Italia, Francia e Spagna nella categoria “Europe Regional and Low Cost”. Tutte le rotte da e per Catania sono disponibili sul sito della compagnia Low Cost Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa

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03 lug 2017

Metropolitana, stazione Monte Po: a breve l’ultimazione della galleria della nuova tratta

di Roberto Lentini

Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana, con la stazione intermedia Fontana, aggiudicati alla CMC di Ravenna: la conclusione dei lavori e l’entrata in esercizio è prevista per la primavera del 2018. Noi di Mobilita Catania abbiamo fatto visita ai cantieri della nuova tratta di metropolitana. Dopo avervi mostrato l'avanzamento dei lavori per la costruzione della galleria, vi portiamo nell'area dove si sta costruendo la stazione di Monte Po. La stazione di Monte Po si trova in una fase più avanzata rispetto alla stazione Fontana, poiché la TBM è partita dal cantiere di Misterbianco, nei pressi di corso Carlo Marx, e intercetterà prima lo spazio di questa stazione. Si prevede che già nella seconda metà di luglio la TBM possa rompere il diaframma della stazione di Monte Po il cui scavo, profondo circa 30 metri, è stato già completato: adesso si sta lavorando agli impalcati. Si sta completando la prima soletta di interpiano tra il piano binari e il piano mezzanino. La soluzione adottata per i solai è quella di strutture prefabbricate per non avere sostegni provvisori nella parte sottostante e poter continuare a lavorare agevolmente. Ecco le foto che mostrano l'avanzamento del cantiere. La stazione di Monte Po sarà la seconda stazione che incontreremo nella nuova tratta, provenendo da Nesima, e sarà collocata nei pressi del bivio tra la circonvallazione di Catania e il Corso Carlo Marx, via principale del polo commerciale misterbianchese. Sarà a servizio dell’omonimo quartiere di Monte Po, collegandosi ad esso tramite due sottopassaggi pedonali con accesso sia da largo Alberto Favara (uscita A) che da piazza Maria Luisa di Gesù (uscita B). Inoltre, nella nuova piazza in superficie, che verrà creata appositamente per la nuova stazione, ci saranno due uscite (B1 e B2) e un’ulteriore uscita sarà collocata in corrispondenza del centro commerciale Scaringi (uscita C): quest'ultima non sarà interrata ma in superficie, protetta da una pensilina. Nella nuova piazza sono previsti 32 posti auto di cui due per disabili, quindi l'area non avrà funzione di parcheggio scambiatore, che sarà demandato alla futura stazione di Misterbianco Zona Commerciale. Con la nuova piazza verrà quindi creato un nuovo spazio urbano, un luogo dove incontrarsi e sostare, uno spazio di svago, di comunicazione e di pausa riflessiva. La caratteristica principale di questa stazione sarà la luce naturale che penetrerà all’interno grazie ad una serie di doppie altezze, cavedi e vetrate. Molte della partizioni interne saranno anch’esse in vetro, permettendo l’affaccio sui livelli inferiori e alla luce naturale di diffondersi nei vari ambienti. Questa stazione avrà due piani intermei, il primo verrà utilizzato per creare un collegamento pedonale tra il quartiere di Monte Po e la zona commerciale di corso Carlo Marx, attualmente separata da una grande strada a scorrimento veloce;  nel secondo mezzanino si potrà invece scegliere la direzione della metropolitana: Stesicoro-Palestro-Aeroporto o Misterbianco-Paternò. Vi consigliamo di consultare i nostri recenti approfondimenti sulla tratta Nesima-Monte Po: Viaggio nei cantieri metro | A breve completata la prima parte di galleria Nesima-Monte Po: la TBM procede a pieno ritmo Metropolitana, la stazione Fontana della Nesima-Monte Po prende forma: entro l’estate l’arrivo della galleria   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 Metropolitana di Catania, tratta Nesima-Monte Po: scopriamo la stazione Fontana Metropolitana di Catania, tratta Nesima-Monte Po: scopriamo la stazione Monte Po FOTO | Svelata la nuova tratta Borgo-Nesima della metropolitana “Agata” al lavoro per aprire la tratta Nesima-Monte Po entro la primavera del 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni La linea metro a nord di Catania: il progetto di Pedemontana e il nodo irrisolto dell’hinterland di Catania

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26 giu 2017

Patto per Catania, si insedia la “cabina di regia”: 2 miliardi e mezzo di investimenti pubblici e privati

di Mobilita Catania

«I Patti diventano cantieri». È lo slogan che campeggiava il 15 giugno durante la conferenza stampa di presentazione del "Patto per Catania"; i primi cantieri finanziati sono formalmente partiti il 15 giugno 2017 e riguarderanno la manutenzione e la messa in sicurezza in base alla normativa di prevenzione incendi di 17 edifici scolastici. "Questo è il primo incontro sul metodo di lavoro per la realizzazione del 'Cantiere Catania'". Così il sindaco di Catania Enzo Bianco ha esordito aprendo i lavori della "Cabina di regia" la cui prima riunione si è tenuta questa mattina, venerdì 23 giugno 2017, nella Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, così come si era stabilito lo scorso giorno 15 in occasione del confronto pubblico sul tema "Dai Patti ai cantieri" alla presenza del ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti dopo avere aperto i primi diciassette cantieri finanziati con le risorse messe a disposizione dal Patto per Catania. Oltre al sindaco Bianco erano presenti il Segretario Generale del Comune Antonella Liotta, l'assessore Salvo Di Salvo, il Capo di Gabinetto Beppe Spampinato, il consulente del sindaco per i rapporti istituzionali Francesco Marano, il responsabile tecnico del Patto Fabio Finocchiaro. Presenti i componenti della "Cabina": i segretari sindacali Giacomo Rota (Cgil), Maurizio Attanasio (Cisl), Fortunato Parisi (Uil), Giovanni Musumeci (Ugl); il vicepresidente vicario di Confindustria Catania Antonello Biriaco, il presidente di Ance Catania Giuseppe Piana, il delegato di ConfCommercio Emanuele Spampinato, il presidente dell'Ordine degli Architetti Giuseppe Scannella e quello dell'Ordine degli Ingegneri Santi Cascone. "Saranno incontri a cadenza mensile - ha continuato il Sindaco - per quel che riguarda le normali prassi, una volta ogni due mesi al massimo livello per le questioni importanti o per le verifiche. A latere ci saranno anche dei tavoli tematici per affrontare specifiche problematiche. Questa è una "Cabina di regia" vera e non pletorica, di sostanza e non di apparenza. Per questo ho chiesto ai Rup (Responsabile Unico del Procedimento) di essere presenti in maniera da potere avere tutto l'apporto tecnico necessario per illustrare e condividere adeguatamente i progetti, esporre problemi e soluzioni, fissare gli obiettivi. Le regole sono molto rigorose e quindi bisogna lavorare intensamente e bene per elaborare correttamente i progetti da inserire in un cronoprogramma per mandarli in gara dopo i primi 17 riguardanti altrettante scuole della città". Il sindaco Bianco ha ricordato che l'investimento totale, tra pubblico e privato, sarà di 2 miliardi e 448 milioni di euro. Un miliardo e 772 milioni di euro così suddivisi: 1 e 362 milioni come "Programmazione finanziaria straordinaria" (Patto per lo Sviluppo della Citta di Catania 654.000.000, Patto per il Sud 289.000.000, Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020 92 milioni, Programma Operativo Complementare Pon Metro 2014-2020 25 milioni, Programma Operativo Regionale Fesr 2014-2020, Agenda Regionale 42 milioni, Programma Sport e Periferie 4 milioni, Programma Straordinario Interventi Periferie 16 milioni, Piano di recupero di Corso dei Martiri 240 milioni) e 410 milioni di investimenti privati. Vanno aggiunte le risorse per la realizzazione della Metropolitana: 60 milioni per la tratta Nesima-Monte Po e 90 milioni per quella Stesicoro-Palestro (cantieri già aperti), 124 per Monte Po-Misterbianco e 402 da Palestro-Librino verso l'aeroporto (tratte già finanziate). Dopo l'intervento del sindaco Bianco, è stata la volta della dottoressa Liotta che ha esposto le linee generali dell'intero progetto di sviluppo, l'impostazione complessiva e le linee di finanziamento con le varie articolazioni. Oltre a ciò è stata sottolineata la particolare attenzione per legalità e trasparenza con la richiesta di parere preventivo all'Anac ma anche con l'applicazione delle regole già in atto per Corso dei Martiri nei rapporti con i privati. I componenti della 'Cabina di regia" hanno innanzitutto espresso compiacimento per il tempi ed i modi in cui Sindaco e Comune hanno proceduto. E' stato sottolineato da più parti come la "squadra sia coesa e fattiva grazie all'azione ed alla volontà del sindaco Bianco" e questo fa diventare il progetto una "iniziativa esemplare" un vera e propria "svolta epocale". Subito dopo si sono succeduti gli interventi che, come aveva auspicato Bianco, hanno puntato al metodo e all'impostazione complessiva. Il segretario Ugl Musumeci ha precisato come sia "utile parlare di quello che si può modificare in maniera che ognuno possa dare il suo contributo costruttivo; Attanasio della Cisl ha sottolineato la necessità di "sottoscrivere un accordo di legalità per il corretto ingaggio dei lavoratori e la sicurezza nei cantieri" e "di verificare la possibilità di un punteggio più alto per le imprese che utilizzano manodopera locale"; Piana dell'Ance ha chiesto di "costituire un gruppo di lavoro per realizzare tabelle di facile consultazione atte a conoscere l'avanzamento delle procedure e della gare"; l'ingegnere Cascone ha detto che gli appartenenti al suo Ordine sono disponibili "ad avere una visione generale e per aiutare la realizzazione dell'intero progetto"; l'architetto Scannella ha richiamato la necessità della "rigenerazione del tessuto edilizio" e "dell'utilizzo dei nostri giovani professionisti"; Spampinato di Confcommercio ha ribadito l'importanza di "armonizzare queste risorse con eventuali altre, in particolare quelle comunitarie"; Biraco di Confindustria ha chiesto "due tavoli tematici: uno per la Zona Industriale e uno per il Porto": il segretario Cgil Rota ha sottolineato la necessità di "un approfondimento sull'Agenda Urbana"; Parisi della Uil ha anche lui posto l'accento "sulla priorità dell'intervento sulla Zona Industriale". Al termine dell'incontro il sindaco Bianco ha comunicato che si terrà una riunione tecnica nel prossimo mese di luglio, verranno convocati nel contempo due tavoli monotematici (Zona Industriale e Welfare), e un tavolo generale si riunirà a settembre. Nelle altre riunioni, in particolare in quelle dei tavoli tematici, saranno coinvolti altri soggetti interessati e le associazioni. E' anche stata costituita una regia tecnica composta da Francesco Marano e dai due funzionari comunali Gianluca Emmi e Carmelo Coco. Infine, per quel che riguarda un controllo di trasparenza e legalità nei cantieri, si costituirà un apposito gruppo composto da un rappresentante del Comune, uno di Ance e uno dei sindacati. Ti potrebbe interessare: “Cantieri per Catania ” 2017-2020: il cronoprogramma dei lavori che saranno finanziati con 1,3 miliardi Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri Il progetto di Corso Martiri della Libertà  

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19 giu 2017

Tratta ferroviaria Bicocca-Siracusa, iniziati gli interventi di potenziamento infrastrutturale

di Mobilita Catania

Sono iniziati domenica 18 giugno gli interventi di manutenzione straordinaria e potenziamento infrastrutturale della linea Bicocca-Siracusa. I cantieri saranno operativi fino al 10 settembre, per consentire a RFI (Rete Ferroviaria Italiana) di eseguire importanti lavori di rinnovo di opere d’arte e miglioramenti dell’armamento lungo il tracciato. Saranno realizzati, tra l’altro, tre cavalcaferrovia, saranno sostituite due travate metalliche. E apportate modifiche agli scambi di Agnone, Lentini e Lentini Diramazione per velocizzare la linea, soprattutto in corrispondenza delle stazioni. I lavori costituiscono la seconda fase di un più ampio progetto, avviato lo scorso anno, in grado di migliorare, entro il 2018, la regolarità del servizio e gli standard di affidabilità dell’infrastruttura, con una sensibile riduzione dei tempi di viaggio. L’investimento complessivo del progetto è di circa 81 milioni di euro, quasi interamente finanziato dai programmi europei PON. Per l’intera durata dei lavori sarà sospesa la circolazione dei treni. La mobilità è garantita con servizi sostitutivi di autobus.

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