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11 mag 2018

Passante ferroviario di Catania, dallo sventramento alla ricucitura: il nuovo percorso urbano approvato dal Comune

di Mobilita Catania

Fin dalla seconda metà dell'Ottocento la linea ferroviaria statale lungo la costa catanese ha costituito una cesura tra la città e il mare. E se fino a pochi anni fa questo problema poteva addirittura essere ampliato, con un progetto di raddoppio in pieno centro storico che avrebbe comportato nuove trincee e demolizioni, grazie all'opposizione del Comune e del mondo civico oggi si è scelta una strada diversa che riesce a soddisfare da un lato le legittime esigenze di mobilità metropolitana e dall'altro il recupero e la valorizzazione degli spazi urbani, con il ritorno a un tessuto permeabile tra il centro storico e il mare su cui si affaccia. A distanza di anni dalle prime ipotesi progettuali, con una delibera pubblicata ieri, 11 maggio 2018, la giunta comunale di Catania ha approvato il nuovo percorso proposto da RFI per il raddoppio ferroviario dalla stazione di Catania Centrale ad Acquicella, nell'ambito del "Nodo di Catania". Per meglio chiarire il tema che stiamo affrontando, di primaria importanza per la città di Catania, ecco un'introduzione riepilogativa dell’evoluzione del progetto di passante ferroviario nell'ultimo decennio. L’ulteriore allontanamento della città dal mare a causa della cintura ferroviaria in pieno centro, che si sarebbe perpetutato con il progetto di raddoppio di RFI ancora valido sino a meno di un decennio fa, insieme con la perdita della possibilità di recupero di spazi urbani in pieno centro storico sacrificati per l'infrastrutturazione ferroviaria, è stato scongiurato. Bisogna ricordare che con l’ormai abbandonato progetto ufficiale di creazione di un passante ferroviario ad uso metropolitano con nuove fermate urbane, Rfi aveva avviato un percorso progettuale inteso a porre parziale rimedio alla cesura tra il mare e la città, prevedendo l’interramento del fascio di binari lungo la scogliera del Caito nonché della stazione centrale, ma manteneva il vecchio tracciato dal Passiatore in poi, verso sud, vincolando quindi gli Archi della Marina (struttura che per metà risale all’Ottocento) ad un uso ferroviario nel lungo termine, nulla risolevendo, quindi, da un punto di vista urbanistico, lungo tutta l'area del centro storico interessata. Un progetto che, in quest’area, sarebbe stato molto invasivo dal punto di vista urbanistico e architettonico, poiché era prevista una stazione proprio sugli Archi (Duomo-Castello Ursino), all’altezza della Villa Pacini, che oltre a “stressare” la struttura del viadotto insieme con un più frequente passaggio di treni (ed è facile immaginare successivi interventi di sostegno, esterni ed invasivi), avrebbe comportato anche un’imponente intervento per limitare l’impatto acustico che si sarebbe tradotto in una visivamente poco sostenibile doppia barriera sugli Archi, proprio a due passi dalle Mura di Carlo V, dal transetto normanno della cattedrale e dalla sua cupola barocca. Inoltre, il raddoppio da effettuarsi lungo lo stesso percorso dal bivio Zurrìa ad Acquicella avrebbe significato anche raddoppiare la trincea ferroviaria nella zona delle Terme dell’Indirizzo, aumentando quindi la cesura esistente nel tessuto urbano, e imponendo anche la demolizione di diversi edifici del tardo Settecento e dell’Ottocento nella zona del Castello Ursino. Un sacrificio enorme in nome della mobilità, e infatti la Città di Catania, mettendo per una volta d’accordo tutti gli schieramenti politici e le associazioni civiche, si oppose in modo deciso, rifiutando non tanto, ovviamente, il concetto di passante ferroviario urbano, di indubbia utilità, quanto il modo di realizzarlo. Nel 2013, così, Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) rinunciò formalmente al progetto già avviato, nell’area a sud della stazione centrale, promettendo di avviare un nuovo iter progettuale che tenesse conto delle istanze della città. Istanze, oltretutto, che il Comune di Catania tradusse in una nuova proposta progettuale, realizzata dai tecnici dell’Università degli Studi di Catania con il PRG La Greca del 2012, e che ha rappresentato per Rfi la nuova base su cui partire. A seguito dell'opposizione della Città di Catania, RFI ha proposto, negli anni successivi, alcune nuove ipotesi progettuali: Soluzione Porto 1 Soluzione Archi Soluzione Dusmet Soluzione Porto 2 In prima istanza si è esclusa la soluzione Dusmet che prevedeva l’interruzione totale del traffico veicolare su via Dusmet e la soluzione Archi che prevedeva interferenze con il fabbricato della vecchia dogana, la demolizione di parte degli Archi della Marina e l’interruzione del traffico veicolare su via Dusmet. La soluzione Porto 2, di cui vi avevamo dato notizia in questo articolo, prevedeva un percorso sino ad Acquicella interrato, con la realizzazione di un tunnel con le nuove fermate di Porto e Ursino e il seminterramento di Acquicella. Giungiamo, quindi, ai giorni scorsi con l'avanzamento delle indagini in situ e la nuova proposta progettuale aggiornata, adesso in vigore. RFI aveva avviato la redazione di un progetto preliminare relativo al nodo Catania basandosi sull'ipotesi Porto 1, che prevedeva l'interramento della Stazione Centrale e il raddoppio della tratta Catania Centrale-Acquicella con le fermate Duomo/Porto, Ursino e Acquicella, sviluppato a seguito del progetto di fattibilità concluso nel 2016 per la quale la giunta comunale aveva espresso parere favorevole. Ipotesi poi affinatasi e trasformatasi nella variante/nuova ipotesi progettuale Porto 2. Lo sviluppo del progetto preliminare ha visto l'esecuzione di sondaggi geotecnici/geologici, anche sotto il profilo archeologico, per le necessarie modellazioni strutturali e di affinamento del tracciato. A valle dei sondaggi sono emerse delle criticità che avrebbero interessato la Fermata Ursino: i cedimenti prodotti in superficie dal sistema di gallerie e dagli scavi a cielo aperto, sarebbero stati piuttosto rilevanti e in relazione a tali cedimenti sarebbe stato necessario sgomberare, per un periodo di tempo non inferiore ai 2/3 anni, circa 80 unità immobiliari. È inoltre emerso che le attività di scavo risultavano sì essere compatibili con le Terme dell’Indirizzo, ma occorrevano interventi massicci di consolidamento in fase di scavo atti a ridurre i cedimenti, con notevoli opere di messa in sicurezza preventiva dell’edificio stesso. A seguito di vari tavoli tecnici, in data 21 marzo 2018 si è svolta una riunione presso la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Catania, nel corso della quale sono stati illustrati gli approfondimenti tecnici sul tratto di galleria in prossimità delle Terme dell’Indirizzo e sulla fermata Ursino, evidenziando in particolare che il nuovo tracciato risulta avere un rischio archeologico non rilevante. A conclusione dell’incontro la Soprintendenza ha inoltre chiesto che il nuovo tracciato non sottopassasse la Chiesa di San Sebastiano. È stato quindi redatto un nuovo progetto preliminare partendo dall'ipotesi Porto 2, ma con alcune varianti sulla base delle criticità emerse sopra citate. Gli aspetti salienti della modifica del tracciato della predetta soluzione, che hanno portato a una nuova soluzione denominata Porto 3 che è stata approvata dalla giunta comunale, sono: Miglioramento dell'ingresso per la fermata Duomo/Porto da piazza Paolo Borsellino; Trasformazione del tratto di ferrovia dismessa tra piazza Borsellino e Castello Ursino in un percorso ciclopedonale di ricucitura orientato  a favorire la continuità degli spazi del tessuto urbano; Eliminazione della fermata di Catania Acquicella, la cui funzione risulta assorbita dalla nuova fermata di San Cristoforo. La nuova soluzione prevede un tracciato lungo 4.790 m di cui: Lunghezza galleria: 3.760 m; Lunghezza galleria naturale: ~ 1.160 m; Lunghezza galleria artificiale: ~ 2.360 m; Lunghezza galleria artificiale darsena: ~ 240 m. Variante Porto 3 approvata dal Comune di Catania La soluzione Porto 3, secondo i progettisti, riuscirà a coniugare la visione trasportistica e la visione urbanistica per favorire, con l’interramento della ferrovia, la permeabilità fra mare e città per ridurre la scissione fra spazio urbano e spazio portuale, facendo dialogare centro urbano, porto e mare. Il nuovo tracciato e le stazioni della nuova ferrovia ipogea, nelle parti fuori terra, saranno inoltre  interessate da interventi di riqualificazione del waterfront e delle zone d’interazione della città con il porto e la ferrovia.   Verrà migliorato l’attuale sistema di trasporto collettivo a servizio dell’abitabilità del territorio, realizzando tre nuove "smart stations" come poli per la mobilità integrata (ferro, gomma, aria, acqua); Nel tratto di ferrovia dismessa tra Piazza Paolo Borsellino e il Castello Ursino si prevede un percorso ciclopedonale di ricucitura orientato a favorire la continuità tra gli spazi del tessuto urbano, da realizzarsi sull'attuale trincea ferroviaria e sugli Archi della Marina che si poggiano sulla Villa Pacini.   Nel quartiere di San Cristoforo è prevista una nuova fermata tra le antiche case terrane, la cui realizzazione sarà indipendente dalla ferrovia e subordinata al diradamento e alla dilatazione dello spazio pubblico per consentirne la fruizione. Si propone un concept delle stazioni con soluzioni progettuali misurate e limitati impatti visivi e funzionali a salvaguardia dell’Eccezionale Valore Universale tutelato dall’UNESCO del centro storico di Catania. Inoltre, si prevedono interventi di nuove destinazioni d’uso per le opere ferroviarie dismesse attraverso rimozione o riqualificazione delle stesse: interventi sui quali è chiamato a esprimersi il Comune di Catania. Ti potrebbe interessare: Passante Ferroviario di Catania: Scheda dell'Opera Il progetto preliminare "Porto 2"

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27 apr 2018

Via Cardinale Dusmet, lavori di riqualificazione in corso all’ingresso di Catania

di Amedeo Paladino

Il programma di riqualificazione delle strade e delle piazze della città, dal centro alla periferia, prosegue in via Cardinale Dusmet.  Per permettere lo svolgimento dei lavori la direzione del Corpo di Polizia Municipale ha istituito il divieto di transito nella fascia oraria compresa tra le ore 5 del mattino e le ore 14 limitatamente a venerdì 27 e sabato 28 aprile per tutti i veicoli, eccetto addetti ai lavori, in Via Cardinale Dusmet, semicarreggiata lato Nord, nel tratto compreso tra Piazza Dei Martiri e Piazza Borsellino. I lavori, aggiudicati dalla ditta ITACA Soc. Coop. per un importo contrattuale di 446.800,08 euro, s'inserisco nel programma di riqualificazione denominato CTA-Mover finanziato con le risorse del Patto per Catania e prevedono la messa in sicurezza e l’innovazione di molte strade cittadine. Gli interventi, iniziati stamane, si concluderanno domani: come riportato dal giornale Meridionews, si sono registrati disagi agli utenti provenienti da Catania Sud. Ti potrebbe interessare: 31 milioni di euro per la manutenzione di Catania: si interviene su strade, marciapiedi e piazze Al via il rifacimento di viale Mario Rapisardi da piazza Santa Maria di Gesù fino a via Palermo Il lungomare di Catania si rifà il look: al via lavori da un milione e 320 mila euro

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20 apr 2018

Dalla Regione Siciliana tagli al trasporto pubblico: «a rischio servizio e lavoratori»

di Amedeo Paladino

Il Comitato di presidenza di Asstra Sicilia – Associazione Trasporti, nel corso di una seduta di urgenza tenutasi a Palermo, ha analizzato la drammatica situazione che le Aziende siciliane rischiano di subire a causa dei tagli alle risorse destinate al trasporto pubblico preannunciate dal Governo Musumeci. Il taglio prevede di ridurre di oltre 23 milioni di Euro per l’anno in corso e di oltre 41milioni di Euro per il biennio 2019/2020 gli stanziamenti destinati all’espletamento del servizio di trasporto pubblico nelle città siciliane. Questa sarebbe la proposta del Governo Regionale– spiegano Claudio Iozzi (presidente di Asstra-Sicilia), Antonio Gristina (Presidente AMAT S.p.A. Palermo), Puccio La Rosa (Presidente di AMT Catania S.p.A.), Giovanni Foti (Presidente ATM –Messina), Massimo La Rocca (Amministratore Unico ATM S.p.A.Trapani), Vincenzo Asaro (Tua S.r.l. Trasporti Agrigento, gruppo Sais Trasporti) –determinando tagli superiori al 15% nell’anno in corso e di un ulteriore 11% nel prossimo biennio per un totale del 26% rischia in un sol colpo di cancellare il trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano in Sicilia determinando inefficienze, diseconomie e sicuri licenziamenti per i lavoratori del comparto e pesanti ripercussioni sul servizio offerto ai cittadini. La proposta di riduzione degli stanziamenti contenuta nella legge di stabilità presentata dal Governo Musumeci – aggiungono i rappresentanti delle Aziende Siciliane che gestiscono il Trasporto pubblico locale – se attuata avrà, infatti, l’inevitabile effetto di determinare un forte squilibrio economico nei bilanci aziendali aprendo la strada a procedure di riduzione del personale impiegato. «Proprio per questa ragione – proseguono – oltre a richiedere un urgente incontro con i vertici della Regione Siciliana per affrontare la questione abbiamo deciso di convocare in ogni azienda le organizzazioni sindacali per spiegare la drammaticità della questione e valutare azioni comuni a difesa del TPL in Sicilia, delle aziende, dei lavoratori e dei cittadini utenti. Quanto sta emergendo – concludono i componenti dell’Ufficio di Presidenza di Asstra-Sicilia – rappresenta un evidente attacco al diritto al lavoro e alla mobilità dei Siciliani ecco perché, in assenza di immediate e pronte rassicurazioni, siamo pronti ad avviare ogni utile azione a tutela delle aziende e dei suoi lavoratori». «Un segnale gravissimo e in totale controtendenza rispetto al resto del Paese. Dopo la stabilizzazione del Fondo Nazionale Trasporti nessuna regione è mai intervenuta per ridurre le risorse ai trasporti pubblici. Al contrario molte regioni anche al sud hanno capito che il trasporto pubblico è un fattore di crescita per le collettività locali oltre ad essere un collante sociale essenziale. Regioni come la Calabria e la Liguria, che hanno molti meno abitanti della Sicilia, usufruiscono di fondi per il Trasporto pubblico che superano di oltre il 50% l’ammontare delle risorse che la Sicilia assegna al settore». Anche Massimo Roncucci, presidente dell’Asstra nazionale, interviene a sostegno della tenuta del settore in una regione cruciale quale è la Sicilia. La forte presa di posizione del Comitato di presidenza di Asstra Sicilia segue le preoccupazioni sui tagli regionali esplicitati dal sindaco di Catania, Enzo Bianco. «La riduzione sarà considerevole e peserà in maniera rilevante sul budget dell'azienda vanificando gli sforzi che si stanno facendo per assicurare un aumento della produttività e al contempo una premialità per i lavoratori: temiamo che questo taglio possa compromettere il rilancio dell'Amt». «Non siamo ancora in grado– ha detto Bianco– di calcolare l'esatta ricaduta sul bilancio dell'Amt del taglio regionale, ma appare chiaro che la riduzione sarà considerevole e peserà in maniera rilevante sul budget dell'azienda vanificando gli sforzi che si stanno facendo per assicurare un aumento della produttività e al contempo una premialità per i lavoratori». «Bisogna rendersi conto – ha concluso Bianco – che il settore del trasporto pubblico locale in particolare nelle grandi città siciliane è strategico: siamo impegnati a rinnovare la flotta dell'Amt, abbiamo già predisposto l'integrazione tariffaria con la Metro e individuati strumenti per accelerare la velocità commerciale dei mezzi e non possiamo permetterci che tutti questi sforzi, invece che essere premiati, vengano vanificati da tagli regionali». Il Presidente AMT Catania Spa (Azienda Metropolitana Trasporti), avvocato Puccio La Rosa, ha convocato per il prossimo lunedì i sindacati aziendali Uiltrasporti, Filt-Cisl, Filt -Cgil, Ugl e Faisa- Cisal firmatarie del Contratto Nazionale del Lavoro al fine di valutare gli scenari e le possibili azioni da intraprendere alla luce dei tagli ai fondi destinati al TPL dal Governo Regionale. «Meno 24 milioni di Euro per l’anno in corso e meno 41milioni di Euro per gli anni 2019 e 2020 dei fondi regionali destinati all’espletamento del servizio di trasporto pubblico locale – spiega l’avv. La Rosa – significa mettere in ginocchio un intero settore e a repentaglio migliaia di posti di lavoro. Proprio per affrontare questo drammatico e preoccupante problema – precisa La Rosa – incontrerò oggi a Palermo i colleghi delle altre Aziende Siciliane per richiedere un urgente incontro al Presidente Musumeci. Ed ecco perché, soprattutto, – aggiunge il presidente di AMT Catania – ho ritenuto giusto accogliere la richiesta di convocazione e confronto avanzata dai Sindacati Aziendali per approfondire con loro la situazione, valutare in modo partecipativo eventuali azioni da intraprendere e verificare, nell’interesse dell’Azienda, dei lavoratori e dei cittadini, eventuali interventi da adottare. È giusto precisare – prosegue l’avv. La Rosa – che con il C.d.A. ho deciso di interrompere la trattativa in corso su un possibile accordo quadro di secondo livello per senso di responsabilità. Ed infatti, le proposte ricevute al tavolo delle trattative, oltre che essere in conflitto tra loro ed in contrasto con la proposta della società, determinavano aumenti di costi e di spesa inconciliabili tanto con l’azione di risanamento in atto quanto, e soprattutto, con lo scenario prospettato dal Governo Regionale di pesantissima contrazione degli stanziamenti previsti per importi pari al 15% nell’anno in corso e del 26% nel biennio 2019/2020. Appare chiaro – aggiunge La Rosa – che chiarito e superato tale aspetto è ferma intenzione dell’Azienda procedere ad avviare un percorso condiviso con i lavoratori e con le loro organizzazioni che ad aumenti di produttività, che determinino miglioramenti del servizio di trasporto pubblico offerto, faccia coincidere premialità per i lavoratori nel rispetto dell’equilibrio di bilancio dell’Azienda e delle disposizioni vigenti in materia. Anche per tali ragioni ho trovato e trovo corretta e responsabile la richiesta di convocazione dei sindacati riconosciuti in Azienda mentre – afferma Puccio La Rosa – non comprendo le dichiarazioni di una organizzazione, non firmataria di contratto di categoria, come Fast Confsal, che in un momento come questo minaccia lo sciopero all’Azienda anziché al Governo Regionale e chiede aumenti di spesa. In questo senso, sicuro che dietro tale posizioni non sussistono motivazioni diverse dalla difesa del diritto al lavoro, accolgo con favore la richiesta di confronto che come sanno tutti i lavoratori di AMT è una delle cose a cui mai ho ritenuto di sottrarmi. Auspico, infatti, che istituzioni, sindacati e aziende – conclude La Rosa – riescano in questo frangente a fare squadra e corretta sintesi nell’interesse del diritto al lavoro e alla mobilità dei Siciliani».  

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19 apr 2018

Dal Brasile al Giappone, passando per Catania: la tappa siciliana dell’aereo esclusivo

di Mobilita Catania

In questi giorni l'aeroporto di Catania ha ospitato un charter-vip impegnato in un giro del mondo riservato a soli 50 passeggeri. L'aereo privato, un Boeing 757-200, appositamente riconfigurato per il viaggio con posti tutti di classe business. Il viaggio è incentrato sul confort degli ospiti: servizio di bordo personalizzato, personale medico e chef. In aeroporto nessuna coda ai check-in e i viaggiatori troveranno i propri bagagli direttamente nella propria stanza di hotel rigorosamente di lusso. L'itinerario attorno al mondo cominciato lo scorso 29 marzo da San Paolo toccherà 4 continenti; la tappa siciliana con scalo presso l'aeroporto di Fontanarossa è incentrata sulla storia della civiltà greca. I viaggiatori hanno visitato Taormina, l'Etna e la città di Siracusa per approfondisce la filosofia delle arti, della matematica e della politica, lasciti dell'antica Grecia. Il ritorno dell'aereo in Brasile sarà il 22 aprile dopo un viaggio di quasi un mese con tappe a Mérida (Messico), alle isole Hawaii, Kyoto (Giappone), Lijiang (Cina), Jodpur (India), Shiraz (Iran), Marrakech (Marocco). Ecco alcune foto dell'aereo esclusivo:  

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10 apr 2018

“Sicily Fashion Night Out” a Catania: musei e siti culturali aperti. Il programma dettagliato delle iniziative

di Mobilita Catania

In programma per martedì 10 aprile Sicily Fashion Night Out: una notte di apertura di musei e siti culturali a partire dalle ore 19 , in concomitanza di un evento dedicato alla promozione della Moda made in sud da parte dell'ICE, nell'ambito del Piano Export Sud II a sostegno delle Regioni del Mezzogiorno. Eventi, musei civici e siti monumentali aperti dalle ore 19,00 fino alle 24,00. Di seguito il programma dettagliato: A libera fruizione: -Palazzo della Cultura (Via Vittorio Emanuele 121) -Chiesa di S. Camillo dei Mercedari via Crociferi. -Chiesa-oratorio S. Filippo Neri(via Teatro Greco 32) -Chiesa San Nicolò l’Arena -Chiesa S. Sebastiano -Galleria Arte Moderna Ex Convento di Santa Chiara ,via Castello Ursino 26 -Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero” -Palazzo de Gaetani -Museo della Rappresentazione Villa Zingali Tetto Via Etnea 742 -Museo di Zoologia di Via Androne 81 -Collezione di Scienze della Terra Corso Italia 57 -Piazza Università – Piazza Duomo -Autobooks A pagamento -Palazzo della Cultura -Castello Ursino -Museo Belliniano ed Emilio Greco Piazza S. Francesco d’Assisi, 3 -Chiesa San Nicolò l’Arena -Terme Achilliane -Chiesa e Cripta di S. Gaetano alla Grotta -Monastero dei Benedettini -Museo di Archeologia dell'Università di Catania (Palazzo Ingrassia - Via Biblioteca, 36) -Orto Botanico (Via Etnea, 397) -Teatro Antico -Basilica Santuario Parrocchia Maria SS. Annunziata al Carmine, (fera o luni). -Cripta di S. Euplio -Teatro Massimo Vincenzo Bellini -Polo Tattile Multimediale della Stamperia Braille Palazzo della Cultura, Via Vittorio Emanuele, 121, dalle 19,00 alle 24,00 Visitabili le mostre: -Toulouse Lautrec. La Ville Lumière 150 opere provenienti dall’Herakleidon Museum di Atene ingresso prezzo ridotto €10,00*(ultimo biglietto ore 23,00) visite guidate a pagamento su prenotazioni al numero 3442249701 a cura dell'Associazione Guide Catania ad ingresso libero: -Al Caffè Letterario ore 18,30, inaugurazione mostra : Un'astrazione figurativa/una figurazione astratta dello scultore Pierluigi Portale a cura di Ornella Fazzina Visitabile inoltre: - “l'Icona votiva di Sant'Agata” realizzata da Salvo Ligama all'interno degli antichi resti di casa Platamone -scultura "Neth" realizzata, nell'ambito dell’International Connessus Program “Jihart - Arte e Pace”, dagli artisti Giuse Rogolino e Giusy D’Arrigo -scultura Legami di Jano Sicura -scultura Il senso della Responsabilità di Orazio Coco -momentaneamente visitabile la candelora di Monsignor Ventimiglia installazioni fisse presso la Torre Saracena: -Opera pittorica “Regolo” realizzata da Rosario Genovese -Opera pittorica “ LAS CUCHARILLAS PARA EL CAFFE’ FLORIAN” realizzata da Sergio Pausig -Opera pittorica “Agata è per sempre” realizzata da Daniela Costa -Candelora dedicata ai Devoti in onore di S. Agata realizzata dagli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Catania, curata da Angelo Cigolindo Castello Ursino, Piazza Federico di Svevia Dalle 19.00 alle 24.00 ( ultimo biglietto ore 23.00); prezzo ridotto € 7,00* Visitabili le mostre - I TESORI NASCOSTI.Da Giotto a De Chirico, con l'ultima opera esposta di Antonello Da Messina - I Tesori del Castello Ursino - “Voci di Pietra”selezione di 35 epigrafi della collezione epigrafica del Museo Civico Castello Ursino -”Vesti e Capricci del Tempo” Mostra “ Tesori Nascosti “ visite guidate 3,50 da aggiungere al prezzo del biglietto ( 7 euro - prezzo notte dei Musei) . Su prenotazione al numero 3668708671 o via email guidect.eventi@gmail.com a cura dell'Associazione Guide Catania. -Museo Belliniano Piazza S. Francesco d’Assisi, 3 Apertura dalle 19,00 alle ore 24,00 ultimo ingresso ore 23.30 Biglietto d'ingresso € 1,00. Visite guidate 1€. Sarà interessante conoscere la vita del compositore ,nostro concittadino Vincenzo Bellini in mezzo a spartiti , cimeli e piccoli capolavori realizzati dalle dame per il cigno catanese . Non e’ necessaria la prenotazione, a cura dell'Associazione Guide Catania. Alle ore 21.00 Ensemble Accentus "Vibrazioni ed evocazioni naturalistiche...in corde e versi in contrappunto". Musiche del Settecento e Ottocento europeo, poesie di Rita Marta Massaro. -Museo Emilio Greco Piazza S. Francesco d’Assisi, 3 Apertura dalle 19,00 alle ore 24,00 ultimo ingresso ore 23.30 Biglietto d'ingresso € 1,00. Visitabile la mostra bipersonale delle artiste siciliane Nelly D'Urso e Antonella Serratore. Organizzata dall’Accademia Federiciana nell'ambito del VII Festival siciliano della Cultura curata da Fortunato Orazio Signorello. Chiesa Monumentale di San Nicolò l’Arena, Piazza Dante Apertura dalle ore 19,00 Ingresso alla Chiesa e visite guidate gratuite , accesso al camminamento 1 € . Non è obbligatoria la prenotazione a cura dell'Associazione Guide Catania. Galleria Arte Moderna Ex Convento di Santa Chiara, via Castello Ursino 26 Visitabile la mostra Totò Genio ingresso libero Biblioteche Riunite "Civica e A. Ursino Recupero" dalle ore 9,00 alle 13,00 "Un sguardo nell'animo attraverso il costume". Rarità bibliografiche delle Biblioteche Riunite "Civica e A. Ursino Recupero" mostra e visite guidate della Biblioteca ad ingresso libero Terme Achilliane Piazza Duomo dalle ore 19.00 alle ore 24.00 (ultimo ingresso ore 23.30)Ingresso a tariffa ridotta € 1.00 Sarà possibile acquistare i biglietti al Museo Diocesano o davanti l’ingresso delle Terme. Il pubblico sosterà nell’area esterna della Cattedrale, lungo la balaustra, e l’accesso al sagrato sarà fruito solamente dal gruppo che visiterà il sito In collaborazione con la l’Arcidiocesi e la Chiesa Cattedrale di Catania. Chiesa e Cripta di S. Gaetano alla Grotta piazza Carlo Alberto dalle ore 19.00 alle ore 23.30 (ultimo ingresso ore 23.00)biglietto d'ingresso € 1.00 In collaborazione con l’Arcidiocesi di Catania Teatro Antico dalle ore 19.00 alle ore 24.00 (ultimo ingresso ore 23.30) con biglietto ridotto (3 euro). a cura dell'Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana -Polo Regionale di Catania per i Siti Culturali e Parchi Archeologici di Catania e della Valle dell’Aci Basilica Santuario Parrocchia Maria SS. Annunziata al Carmine, Piazza Carlo Alberto (fera o luni). dalle ore 19:00alle ore 24:00 circa (in base al flusso dei visitatori, la chiesa rimane aperta oltre l'orario stabilito) Chi lo desidera potrà fare la visita guidata della chiesa con il contributo di 1,00 euro a persona. Quanti non vorranno usufruire della visita guidata, o non vorranno accedere in sacrestia, potranno liberamente visitare,lasciando se si vuole un offerta per la chiesa. Per informazioni si può contattare il seguente numero telefonico: 3494321349. Sono previste visite su prenotazioni. Chiesa di S. Camillo dei Mercedari via Crociferi dalle ore 19:00 alle ore 24:00 Sarà possibile visitare liberamente, lasciando se lo si vuole un offerta per la chiesa. Chiesa-oratorio S. Filippo Neri (via Teatro Greco 32) dalle ore 19:00alle ore 24:00. Sarà possibile visitare la chiesa settecentesca, il chiostro (cortile) e il teatro, in oltre sarà possibile accedere alla torre panoramica, dove è possibile ammirare la città di Catania dall'alto; la visita sarà guidata dagli animatori dell'oratorio. Si invitano i visitatori a lasciare un offerta per la chiesa se lo si vuole. Chiesa di S.Sebastiano Piazza Federico II di Svevia Dalle ore 19:00 alle ore 24:00 sarà possibile visitare liberamente, lasciando se lo si vuole un offerta per la chiesa. In questa occasione sarà possibile visitare la sacrestia e la casa del Fercolo, dove è custodito il prezioso fercolo di S. Sebastiano e una delle dodici candelore di S. Agata, della categoria dei Macellai, con un contributo libero. Teatro Massimo Vincenzo Bellini dalle 21.00 alle 23 Costo 5 euro a persona . Il prezzo include il biglietto d’ ingresso e la visita guidata . Prenotazioni al numero 3442249701 o via email guidect.eventi@gmail.com a cura dell'Associazione Guide Catania. Cripta di S. Euplio Un sito avvolto nel mistero. Il compatrono dimenticato. Martiri di ieri e di oggi. Etna ngeniousa, in collaborazione con il Comune di Catania, Assessorato alla Cultura, e con la partecipazione straordinaria dell'attrice Barbara Gallo propone una visita drammatizzata che fra storia e poesia farà rivivere questo luogo carico di fascino. L'evento si svolgerà esclusivamente su prenotazione. Start ore 19.00 Gruppi max 30 persone Durata del percorso 45 minuti Partenze ore 19.00 / 20.00 / 21.00 Info e prenotazioni -3381441760 / 333.1999648 asso.etnangeniousa@gmail.com Contributo di partecipazione €4.00 -Monastero dei Benedettini – Museo della Fabbrica Piazza Dante 32 dalle 19.30 alle 22.30, con partenza ogni ora, 19.30, 20.30, 21.30 e 22.30 ,visite guidate all'interno dell'edificio monastico, il costo ridotto per notte dei musei a € 5,00 /2€ studenti | Integrato Museo+ Monastero 6 euro | Integrato Museo+ Monastero 3 euro per Studenti | integrato Monastero + Orto 9,00 € max 25 visitatori La prenotazione ai numeri 095 7102767 - 334 9242464 è obbligatoria. A cura di Officine Culturali. Museo di Archeologia dell'Università di Catania (Palazzo Ingrassia - Via Biblioteca, 36) dalle 19.30 alle 22.30, con partenza ogni ora, visite guidate all'interno delle sale che custodiscono la Collezione Libertini, il costo ridotto corrisponde a € 2.00 | 1 € studenti |Integrato Museo+ Monastero 6 euro | Integrato Museo+ Monastero 3 euro per Studenti | Museo + Orto 6.00 € max 15 visitatori La prenotazione ai numeri 095 7102767 - 334 9242464 è obbligatoria. A cura di Officine Culturali. Orto Botanico (Via Etnea, 397) dalle 19.30 alle 22.30, con partenza ogni ora, 19.30, 20.30, 21.30 e 22.30, visite guidate all'interno del giardino scientifico dell'Università degli Studi di Catania, in cui, oltre alle collezioni di piante succulente, di palme e di piante spontanee siciliane, sarà visitabile anche la mostra temporanea sugli agrumi di Sicilia il costo | biglietto ridotto per notte dei musei a € 5,00 /2€ studenti | integrato Monastero + Orto 9,00 € Museo + Orto 6.00 € max 25 visitatori La prenotazione ai numeri 095 7102767 - 334 9242464 è obbligatoria. A cura di Officine Culturali. -Museo della Rappresentazione Villa Zingali Tetto Via Etnea 742. dalle 19.30 alle 22.30 Il museo raccoglie, tra gli altri, i progetti di archivio dell'architetto catanese Francesco Fichera e incisioni di Giovan Battista Piranesi. Ingresso libero a cura dell'Università di Catania visite guidate con prenotazione obbligatoria mediante piattaforma eventbrite : https://www.eventbrite.it/e/biglietti-notte-dei-musei-una-n… Museo di Zoologia di Via Androne 81 dalle 19.30 alle 22.30 raccoglie diversi esemplari faunistici descritti e catalogati, per specie e provenienza. Ingresso libero a cura dell'Università di Catania -Collezione di Scienze della Terra. Corso Italia 57 dalle 19.30 alle 22.30 in cui sono visitabili le Collezioni di Mineralogia, Petrografia e Vulcanologia, la Collezione di Paleontologia e la Collezione degli Strumenti di misura mineropetrografici, geofisici e geochimici a cura dell'Università di Catania Polo Tattile Multimediale: per parlare anche di Moda dalle 19,00 alle 24,00 In occasione della Notte dei Musei, il Consiglio d’amministrazione della Stamperia regionale Braille di Catania ha deliberato di rendere gratuite tutte le visite nel Polo Tattile Multimediale, la propria struttura divulgativa per la concomitanza con l’evento dedicato alla Moda dall’Ice‐Agenzia. Palazzo de Gaetani, nel cuore di San Berillo, in via Pistone 59 Catania. Dalle 19,00 alle 24,00 visitabile la mostra " Narrazioni - riflessi di San Berillo / Trame, memorie e storia di un quartiere che non si lascia cancellare" organizzata e allestita da Trame di Quartiere, progetto di rigenerazione urbana sul quartiere di San Berillo, l'ingresso é con donazione volontaria. Piazza Università Piazza Duomo Palazzo di Città dalle ore 22,00 L' Accademia di Belle Arti di Catani, Cattedra di Storia del Costume per lo Spettacolo effettuerà una performance di moda e costume dal titolo NESSUN DORMA, proponendo 117 abiti – costumi, interamente realizzati a mano dai migliori studenti dell' ateneo catanese, creazioni foggiate tra arte tradizione ed innovazione,dove le trame gli ordite ed i merletti narrano le feste della santa Vergine e martire Agata patrona di Catania, linguaggio persuasivo forte e trasversale che imprime nello spettatore rimembranze di storia ed al contempo di temi attuali,racchiusi in esempi di alta sartoria. Al Palazzo di Città altri venti abiti su manichino verrano posti in mostra come fossero testimoni di cultura e imprenditoria,attuata da giovani e da artisti pregni di speranze e coraggioso nel " FARE" Certi di essere parte integrante di tutta la manifestazione,per vincere e superare un momento intriso di crisi,portatori di bellezza ,fautori di sogni e artefici del proprio destino, Autobooks Dalle 19,00 alle 24,00 L'Autobooks con il suo carico di libri sosterà in piazza Università con l'iniziativa “Fumetti a bordo” organizzata dalla Grafimated Cartoon/Scuola del Fumetto Palermo-Catania che parteciperà a questa iniziativa con alcuni dei propri iscritti, che realizzeranno sketch su richiesta. In collaborazione con l'Etna Comics. Saranno presenti gli studenti dell'istituto “G. B. Vaccarini”, impegnati con il Comune di Catania in un progetto di alternanza scuola lavoro i quali, con servizi video e fotografici racconteranno lo svolgimento delle giornate, In collaborazione con: Arcidiocesi di Catania Museo Diocesano Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana -Polo Regionale di Catania per i Siti Culturali e Parchi Archeologici di Catania e della Valle dell’Aci Officine Culturali Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero” Associazione Guide Turistiche di Catania Associazione Etna 'ngeniousa Teatro Massimo Vincenzo Bellini Polo Tattile Multimediale della Stamperia Braille Palazzo de Gaetani Accademia Belle Arti Catania Università di Catania Grafimated Cartoon Etna Comics

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09 apr 2018

Un taxi sociale per disabili, anziani e minori: consegnato alla comunità di Mascalucia

di Mobilita Catania

Una grande festa di piazza, sotto un bel sole e tra i palloncini colorati, quella che ha salutato l'arrivo a Mascalucia della mobilità garantita, esempio concreto di sinergia tra pubblico e privato con una nobile finalità sociale: offrire un servizio necessario ai soggetti più deboli, per favorirne l'inclusione e migliorarne la qualità della vita. La consegna del mezzo, un Fiat Doblò dotato di carrello per l'ingresso delle sedie a rotelle, è il risultato del progetto "Mobilità garantita a Mascalucia", partito nei mesi scorsi grazie alla sinergia tra amministrazione mascaluciese, che ha concesso il patrocinio gratuito, Opera diocesana assistenza di Catania e Pmg Italia Spa, azienda leader nel settore della mobilità "solidale". Obiettivo: assicurare il trasporto gratuito ai disabili, anziani e minori in condizioni di disagio della comunità. Un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, reso possibile grazie al sostegno che oltre 20 imprenditori e commercianti mascaluciesi hanno deciso di dare concretamente a questa nobile iniziativa. Per festeggiare l'ingresso del veicolo, il Comune si è raccolto davanti la chiesa Madre di Mascalucia. Un bel momento di festa, impreziosito dalla presenza di Denise Fresta, vicecampionessa nazionale di nuoto paralimpico, che ha tagliato il nastro, e di Salvatore Mirabella, presidente dell'associazione "Come Ginestre". Il mezzo, benedetto dal parroco della chiesa Madre di Mascalucia, don Paolo Riccioli, è adesso nelle mani della Fondazione ODA. «Finalmente prende il via – ha dichiarato il sindaco Leonardi - un importante progetto per la mobilità dei soggetti svantaggiati, per i disabili, per gli anziani e i malati oncologici, per tutti coloro che hanno bisogno di essere accompagnati per usufruire di prestazioni che sono necessarie di volta in volta». «Ringraziamo – ha detto Giuseppe Lazzara di Pmg Italia – tutti gli imprenditori che, seppur in un momento di crisi economica, hanno scelto di sostenere questo progetto dando prova di grande solidarietà. Grazie ai nostri sostenitori, Pmg è riuscita in questi anni ad attivare progetti simili in 700 comuni e servire oltre due milioni di famiglie». Gli ha fatto eco Santo Nicosia, responsabile delle Relazioni con gli enti per la Fondazione ODA, che ha portato i saluti del Commissario straordinario, Adolfo Landi: «Gli imprenditori mascaluciesi hanno dato un segnale molto positivo, sposando senza indugio questa iniziativa. Da oggi siamo ancora più vicini al Comune di Mascalucia, territorio nel quale siamo già presenti con la comunità alloggio per minori "Sole e Gioia". La nostra missione è essere al servizio del territorio».

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31 mar 2018

Aci Castello, ritorna la ZTL e la sosta a pagamento

di Mobilita Catania

Da oggi su tutto il territorio comunale di Acicastello è stato riattivato il servizio di sosta a pagamento con strisce blu con l'attivazione contemporanea dei nuovi sistemi per l'emissione dei tagliandi.  Il personale sarà presente per coadiuvare l'utenza al fine di consentire una corretta fruizione dello stesso servizio. Ecco un breve riepilogo degli orari e delle tariffe del servizio parcheggio di sosta a pagamento nel territorio comunale: Periodo invernale (1 Ottobre - 30 Aprile) tutti i giorni escluso i festivi, 8.30 - 13.00, 15.30 - 20.00. Nelle aree del Porto nuovo, dello Scalo di alaggio e di Piazza Marina, festivi inclusi.  Costo del biglietto € 0.40 frazionato, € 0.75 1 ora, € 2.40 mezza giornata (8.30 - 13.00 o 15.30 - 20.00), € 3.80 intera giornata (8.30 - 20.00). Attivo il quarto d'ora di cortesia. Periodo estivo (1 Maggio - 30 Settembre) tutti i giorni compreso i festivi (ad esclusione del centro abitato di Aci Castello, di Cannizzaro, di Ficarazzi e di via Provinciale ad Aci Trezza), 8.30 - 13.00, 15.30 - 20.00, 20.00 - 02.00.  Costo del biglietto € 0.40 frazionato, € 0.75 1 ora, € 2.40 mezza giornata (8.30 - 13.00 o 15.30 - 20.00 o 20.00 - 02.00), € 3.80 intera giornata (8.30 - 20.00). Attivo il quarto d'ora di cortesia. Parcheggio Battisti (Aci Castello), aperto dall'1 Maggio al 30 Settembre dal Lunedì al Giovedì (20.00 - 24.00), Venerdì e Sabato (20.00 - 02.00), Domenica (08.30 - 02.00). Abbonamenti previsti al costo di € 14.00, l'abbonamento sarà relativo alla frazione di appartenenza e verrà rilasciato al proprietario del veicolo o utente affittuario di un immobile regolarmente registrato. Parcometri, sono dotati di sistema di pagamento a norma di legge. Sistemi di pagamento online, previsti dal contratto d'appalto, presto saranno attivati dalla ditta affidataria. Si informa altresì che Domenica 1 e Lunedì 2 Aprile 2018 dalle ore 10.30 alle ore 13 e dalle ore 15.30 alle ore 20.00 ad Aci Trezza sarà attiva la Zona a Traffico Limitato. Sarà dunque attivato il consueto piano di viabilità, in via Provinciale (da via Spagnola fino a piazza delle Scuole), con accesso vietato su via Provinciale (dall'incrocio con via Livorno direzione Catania, bivio nord Casa cantoniera, dall'incrocio con via Spagnola e dall'incrocio con via Leopolda), su via Spagnola (dall'incrocio con via Dusmet) e su via Fontana Vecchia (dall'incrocio con via Lungomare Ciclopi). Al fine di evitare code e disagi sulla ex S. S. 114 si invitano coloro che devono transitare da Catania verso Acireale o viceversa a scegliere una viabilità alternativa a monte della zona costiera.

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