03 giu 2019

A Catania si rivede lo Street Control: 5 mila multe elevate contro la sosta selvaggia


In un nostro recente articolo definivamo Catania il “regno dell’impunità” in tema di rispetto delle norme del Codice della Strada: una definizione confermata dall’esperienza quotidiana delle sistematiche infrazioni che puntualmente rimangono non sanzionate, prime tra tutte la sosta selvaggia e l’accesso indiscriminato nelle zone a traffico limitato e persino nelle aree pedonali. Anche i dati forniti dal Comando di Polizia Municipale avvalorano questa tesi, nel 2018 sono state 36 mila in meno le infrazioni al C.d.S. accertate dalla Polizia Municipale rispetto all’anno precedente (114.362 nel 2017, 78.240 nel 2018).

In una nota il Comune di Catania ha reso noto che nel mese di maggio sono state rilevate e sanzionate oltre cinquemila infrazioni tramite l’utilizzo dello Street Controll: un dispositivo  in grado accertare violazione ed elevare multe attraverso una telecamera mobile montata sulle macchine di servizio, attivo a Catania dal mese di novembre 2015.

Nel mirino soprattutto il fenomeno della sosta selvaggia: i verbali di contravvenzione nei prossimi giorni saranno recapitati a chi, non avendo trovato il contrassegno di verbalizzazione nel parabrezza, credeva di averla fatta franca nonostante la sosta irregolare, sul marciapiede o in doppia fila, facendo intralcio alla circolazione e comunque in modo difforme alla segnaletica stradale.

A queste infrazioni rilevate con la telecamera mobile montata su una macchina di servizio, va aggiunto un altro considerevole numero di verbali rilevato direttamente dai vigili, ancora non precisabile, ma sicuramente consistente, che ha determinato un incremento di almeno il 30% dei verbali rispetto al 2018.

Un’inversione di tendenza, quindi, rispetto all’anno scorso, alla luce della limitatezza dell’organico del Corpo dei Vigili Urbani.

“Seguendo una direttiva impartita dal sindaco Pogliese di incentivare il rispetto delle regole – ha spiegato l’assessore alla Polizia Locale Alessandro Porto – seppur con il ridottissimo personale disponibile, sono state incrementate le azioni di presidio territoriale quale misura di prevenzione e repressione dell’indisciplina degli automobilisti purtroppo molto diffusa. Alcune cattive abitudini -ha aggiunto Porto- sono molto difficili da contrastare con un Corpo ridotto numericamente all’osso.

Per questa ragione, stiamo intensificando l’utilizzo delle street control, per punire chi contravviene al codice della strada, creando intralcio ai pedoni e al traffico veicolare. Lanciamo un altro appello agli automobilisti, a essere rispettosi del codice della strada per evitare di essere verbalizzati; talvolta basta solo un piccolo accorgimento come percorrere a piedi qualche decina di metri per lasciare l’auto regolarmente, oppure, meglio ancora, lasciarla negli ampi parcheggi scambiatori di Nesima o via Due Obelischi, ma anche in quello dell’Amt di via Plebiscito e utilizzare bus e metro per recarsi in centro”.

L’assessore Porto, ha anche reso noto che dai report dei verbali elevati dal Corpo della Polizia Municipale, inoltre, emerge un incremento delle attività di contrasto al fenomeno dei lavavetri ai semafori, dell’abusivismo dei parcheggiatori irregolari e di quello commerciale, operato dal reparto annona, mediante frequenti azioni mirate da cui sono scaturite denunzie penali e amministrative e l’irrogazione di decine di verbali.


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