19 set 2017

Nodo Gioeni, l’Amministrazione fa il punto sui lavori


Si sono svolte nel Palazzo degli Elefanti due riunioni presiedute dal sindaco Bianco e con la presenza degli assessori D’Agata e Giorgianni, del capo di Gabinetto Spampinato e dei tecnici, avevano lo scopo di fare il punto della situazione dei lavori in via Albertone e viale Andrea Doria e in via Roberto Giuffrida Castorina, dove occorrono altri lavori. Il Sindaco ha chiesto a tutti di vigilare sui tempi. Si sta studiando anche come procedere alla sistemazione della grande rotatoria del Tondo e alla creazione di aree verdi – anche verticali – nell’intera area.


Nel corso della prima riunione, dedicata alla messa in sicurezza del Tondo Gioeni sotto il profilo idrogeologico e la realizzazione di un prospetto monumentale che trasformerà l’area in una scenografica piazza piena di verde, erano presenti l’assessore ai Lavori pubblici Michele Giorgianni, il capo di Gabinetto Beppe Spampinato, il dirigente della Direzione Corrado Persico, il direttore dei lavori Ugo Mirone e il geom. Luigi Epaminonda. Dopo il sopralluogo effettuato dal Sindaco nel cantiere di via Albertone e viale Andrea Doria il 27 luglio scorso, i lavori, dopo verifiche e spostamenti di sottoservizi, hanno avuto un nuovo impulso.

Nell’area si sta lavorando alla creazione di un sistema di caditoie per la captazione delle acque piovane che saranno così condotte nella rete fognaria e alla realizzazione delle strutture verticali della parete che sosterranno le vasche e l’impianto a verde.

Il contratto prevede che la ditta vincitrice dell’appalto completi i lavori entro la fine del mese di ottobre e il Sindaco ha dato indicazioni ai tecnici perché controllino costantemente la situazione cercando di far recuperare il tempo perduto. Contemporaneamente si sta studiando come procedere alla sistemazione della grande rotatoria del Tondo e alla creazione di aree verdi – anche verticali – nell’intera area, in maniera da averla pronta tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018.

Alla seconda riunione, dedicata ai lavori per la viabilità alternativa di via Roberto Giuffrida Castorina(a questo riguardo noi di Mobilita Catania abbiamo pubblicato ieri un approfondimento) che alleggerirà il traffico sul Nodo Gioeni, oltre a Bianco, Giorgianni, Spampinato e Persico erano presenti l’assessore alla Mobilità Rosario D’Agata, il consulente del sindaco per la viabilità Enzo Condorelli e i geometri Filippo Maccarrone e Giuseppe Sciuto.

L’assessore Giorgianni ha reso noto che la prima parte dei lavori, quella per la realizzazione della bretella che sfrutta i sottopassi esistenti collegando la via dei Salesiani con il piazzale Aldo Moro (aree finora divise dalla perpendicolare di via Vincenzo Giuffrida) si è ormai conclusa. Adesso occorrerà procedere ad altri lavori, con tempi correlati, per la messa in sicurezza dell’area e la realizzazione di un impianto di illuminazione e di un marciapiede, quest’ultimo richiesto dagli abitanti della zona. Secondo le previsioni dei tecnici, questa seconda fase dei lavori potrebbe concludersi – poiché ci sono da affidare appalti – in qualche mese.

Dopodiché entrerà in funzione questo sistema di viabilità alternativa destinato a ridurre in maniera significativa i volumi di traffico sulla Circonvallazione. Nel corso dell’incontro è stato deciso di cominciare a lavorare subito alla realizzazione di strumenti di comunicazione – segnaletica, informazioni ma anche tutorial video da far girare sui social media – per indurre gli automobilisti a scegliere la viabilità alternativa alleggerendo così la pressione sul Nodo Gioeni.

via Giuffrida Castorina

via Giuffrida Castorina


aggiornamento lavoribretellacantiericatanialavorimobilita cataniamuronodo gioenivia giuffrida castorina

Un commento per “Nodo Gioeni, l’Amministrazione fa il punto sui lavori
  • Hermann1871 3
    23 ott 2017 alle 19:32

    Fino a poco tempo fa non si sapeva niente di questo secondo per via Giuffrida Castorina e sembrava che sarebbe stata consegnata un’opera fruibile. Perché due appalti? Non potevano fare subito un unico appalto comprensivo? Non era prevedibile che ci volessero un marciapiedi, l’illuminazione e un muro?


Lascia un Commento

Ultimi commenti