Il commissario Tecnis rassicura: «per le opere nessun problema». Metropolitana entro l’estate

Il commissario straordinario Saverio Ruperto interviene in merito alla gestione dell’affaire Tecnis: le opere strategiche in corso d’esecuzione verranno portate a termine nonostante la competenza in merito al finanziamento della Cassa Integrazione sia solo politica


In un’intervista di Rossella Jannello per il quotidiano “La Sicilia” è lo stesso commissario straordinario chiamato a gestire l’impresa, dopo l’interdittiva antimafia dei due titolari Mimmo Costanzo e Concetto Bosco Lo Giudice, a mostrare ottimismo circa il completamento delle due opere strategiche in cui è impegnata l’impresa: l’ospedale San Marco a Librino e le due tratte della metropolitana che secondo cronoprogramma dovrebbero essere terminate entro l‘estate 2016 e i cui lavori si trovano ormai in dirittura d’arrivo.

Nel mese di dicembre, dopo il nostro incontro con il Direttore Generale della Ferrovia Circumetnea Alessandro Di Graziano, abbiamo fatto il punto sullo stato dei lavori: spazzate vie le nubi che aleggiano sull’impresa Tecnis, il 2016 potrebbe davvero essere l’anno della svolta per la metropolitana catanese, che dopo ben 17 anni dal 1999, anno dell’entrata in esercizio dei 3,8 chilometri dell’attuale tratta, raggiungerebbe i 9 chilometri e raddoppierebbe il numero di stazioni. [Metropolitana, i lavori procedono spediti: rispettato il cronoprogramma].

Mentre procedono i lavori di queste due tratte, in Corso Carlo Marx, a Misterbianco, nei pressi della Torre Tabita, è stata pulita, recintata e attrezzata una vasta area per il cantiere della futura tratta Fontana – Monte Po: è la CMC di Ravenna (Cooperativa Muratori e Cementisti l’impresa aggiudicataria di questo lotto: per maggiori dettagli vi rimandiamo a questo articolo.

tecnis la sicilia


 Puoi consultare anche:

Metropolitana, il cronoprogramma ufficiale
Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera

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