26 giu 2015

Trenitalia e Regione Siciliana, ieri la firma del nuovo contratto di servizio: previsti nuovi investimenti


La Regione Siciliana ieri ha finalmente acquisito le piene competenze in materia di programmazione e finanziamento dell’offerta ferroviaria regionale, stipulando con Trenitalia una prima intesa che sarà la premessa per il nuovo contratto di servizio biennale (1 gennaio 2015 – 31 dicembre 2016) che prevede la produzione annua  di 9,5 milioni di treni-km a fronte di corrispettivi per 111,5 milioni di euro.

Si tratterà di un contratto ponte, preludio di un successivo affidamento di più lunga durata. “Ci sono delle novita’”, ha spiegato Pizzo, “ci saranno investimenti sul materiale rotabile da parte di Trenitalia  mentre noi investiremo  per acquistare chilometri e servizi”.

Più corse e treni più moderni, con il dichiarato intento di rilanciare il trasporto ferroviario in Sicilia e renderlo più adeguato alle esigenze dei pendolari.

Sono gli obiettivi alla base dell’intesa firmata ieri fra Regione Siciliana, rappresentata dall’assessore ai trasporti e alle infrastrutture Giovanni  Battista Pizzo, e Trenitalia, rappresentata dal Direttore della Divisione Passeggeri RegionaleOrazio Iacono.

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L’assessore ai trasporti e alle infrastrutture Giovanni Battista Pizzo insieme al Direttore della Divisione Passeggeri Regionale Orazio Iacono.

 

Cos’è il contratto di servizio?

E’ il contratto stipulato tra la Regione e le aziende proprietarie dei mezzi di trasporto per il trasporto pubblico locale. Esso contiene tutti gli elementi che regolano l’accordo sottoscritto tra le parti stesse per la produzione e l’erogazione del servizio di trasporto.

Con l’attuazione dei Decreti Legislativi 422/97 e 400/99), infatti il trasporto regionale e locale diventa competenza esclusiva delle regioni. Sono queste ultime a scegliere un concessionario, anche con gara d’appalto europea, ed erogare ogni anno i contributi per il servizio universale.

Il Contratto di Servizio prevede  inoltre che, qualora non vengano raggiunti degli standard di qualità in esso contenuti, il concessionario sia passibile di penalità, strumento attraverso il quale la Regione agisce a tutela degli utenti, assicurando loro il pieno ristoro per eventuali disagi o danni subiti.


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